‘Signore e signori, il Piccinni!’: il programma dei 3 giorni di eventi per la riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni”

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‘Signore e signori, il Piccinni!’: il 5 e 6 dicembre la festa della città per la riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni”

In vista della riapertura del Teatro comunale “Niccolò Piccinni” al termine del lungo restauro che l’ha interessato, l’amministrazione comunale ha organizzato una grande festa aperta a tutta la città nelle giornate del 5 e 6 dicembre.

Per l’occasione, dalle ore 18 di giovedì 5 alle 23 di venerdì 6 dicembre, sul palcoscenico si alterneranno otto spettacoli, tra frammenti di pièce teatrali e concerti, affidati ad alcuni degli artisti più conosciuti della città, mentre all’esterno del teatro trenta giovani attori baresi saranno protagonisti in strada, tra la gente, di un flash mob e di una serie di interpretazioni di alcuni tra i testi dei più grandi drammaturghi di tutti i tempi.

La regia degli spettacoli di prosa è affidata a Licia Lanera, regista e attrice teatrale di fama nazionale, che ha scelto di coinvolgere attori storici del teatro barese per mettere in scena quattro estratti di tre diverse commedie dell’indimenticabile Eduardo De Filippo, che ha scritto drammaturgie sofisticate utilizzando un linguaggio semplice, capace di affrontare i grandi temi dell’uomo.

Quanto alla musica, ci sarà spazio per le orchestre della Fondazione Petruzzelli, della Città Metropolitana e del Conservatorio “Niccolò Piccinni”, e per uno straordinario programma jazz messo a punto da Roberto Ottaviano con la partecipazione di alcuni tra i più noti musicisti della ricchissima “scuola barese”.

Ad introdurre gli spettacoli ci saranno Antonio Stornaiolo, Massimo Biscardi, Roberto Ottaviano, Alceste Ayroldi e Pierfranco Moliterni per la musica, e Licia Lanera per il teatro.

La partecipazione a tutti gli spettacoli previsti nelle due giornate è gratuita.

Uno speciale prologo della festa, inoltre, si terrà mercoledì 4 dicembre nello Spazio Murat con il laboratorio creativo guidato dallo stilista Antonio Marras e promosso dalla Fondazione Dioguardi, nel corso del quale scampoli della tappezzeria del restaurato Piccinni saranno utilizzati per personalizzare indumenti vari.

Ho avuto l’onore di ricevere la progettazione e l’appalto per il restauro del Piccinni dalla precedente amministrazione, che ringrazio – ha esordito il sindaco Antonio Decaro in conferenza stampa -. Ma da allora, in questi anni, abbiamo atteso tanto tempo e abbiamo anche sofferto tanto per la complessità delle procedure e per un ricorso che ha ulteriormente rallentato i lavori, costringendoci a fermare il cantiere per circa due anni. Ma abbiamo tenuto duro, quando i ricorsi hanno bloccato le procedure, quando i fondi sembravano non bastare mai, e a tal proposito permettetemi di ringraziare la Regione Puglia e il Ministero dei Beni culturali che ci hanno aiutato concedendoci i finanziamenti necessari a completare le opere.

È stato un po’ come una gestazione, perché questo teatro è il primo edificio pubblico che nasce nella Bari murattiana e, di fatto, si trova nella ‘pancia’ della casa comunale. Per questo provo una particolare emozione, oggi, come per la nascita di un figlio.

Abbiamo deciso di riaprire il teatro comunale con delle modalità particolari per rivolgerci a tutti, in particolare ai giovani, come abbiamo già fatto per il Margherita, con la mostra interattiva su Van Gogh, con i Family concert nel Teatro Petruzzelli e come faremo a breve per l’inaugurazione delle nuove sale del Museo archeologico che ospiteranno un laboratorio dedicato ai più piccoli. Lo stesso vogliamo che accada per il Piccinni, perché vogliamo che le nuove generazioni si abituino ad entrare nei teatri, a frequentarli, a viverli. Forse neanche l’anno prossimo scaleremo le classifiche nazionali sulla qualità della vita, ma mi piace pensare che magari tra dieci anni i bambini che oggi hanno la possibilità di entrare nel Margherita, nel Petruzzelli, nel museo Archeologico, o negli altri contenitori culturali che stiamo riaprendo, non sapranno mai cosa sono le porte di un teatro chiuso e saranno cittadini più consapevoli e più felici di vivere in questa città.

Abbiamo deciso di restituire il Piccinni ai baresi con una festa aperta a tutti nei giorni speciali di San Nicola, in cui è più forte il senso di identità e di comunità. Perché questo teatro, che rappresenta la storia e le tradizioni di Bari, deve rappresentarne anche il futuro. Questo non è un teatro qualsiasi, è il teatro comunale Niccolò Piccinni, è il teatro dei baresi, ed è a loro che dedichiamo la riapertura, perché è grazie a loro – agli artisti, agli attori, ai musicisti, agli operatori culturali – se questa festa potrà svolgersi.

Consentitemi infine di ringraziare il Ministero dei Beni culturali, la Regione Puglia, Puglia sounds, il Teatro Pubblico Pugliese, l’Orchestra della Fondazione Petruzzelli, l’Orchestra della Città metropolitana, il Conservatorio Niccolò Piccinni e tutti gli artisti, i musicisti e gli operatori culturali che prenderanno parte a questa straordinaria festa. Un rigraziamento speciale anche ad Antonio Marras e alla Fondazione Dioguardi per il loro contributo straordinario che impreziosisce il racconto della nuova storia del Teatro Piccinni. Senza dimenticare tutti, ma proprio tutti, i dipendenti comunali, gli operai della ditta restauratrice, i consulenti, tutte le persone che a vario titolo hanno voluto bene a questo teatro e hanno dedicato anche solo un’ora del loro tempo e del loro lavoro per restituire alla città questo luogo. Infine voglio ringraziare sin da ora tutti i cittadini che entreranno nel teatro comunale Piccinni, tutti quelli che lo fotograferanno, lo racconteranno e lo ameranno proprio come lo amiamo noi”.

Ringrazio il sindaco Antonio Decaro per avermi affidato la delega alle Culture, e con essa l’onore e la responsabilità di seguire personalmente un momento storico come quello della restituzione del teatro comunale Piccinni ai baresi – ha detto l’assessora alle Culture Ines Pierucci -. Per restituire un teatro comunale al futuro è necessario farlo attraverso la storia e l’identità della città che lo accoglie, perché il teatro non è un contenitore ma è luogo democratico per eccellenza dove fare la miglior politica possibile attraverso l’arte di chi lo abita.

Definire il programma di questa inaugurazione è stata una scelta difficile a cui questa amministrazione ha lavorato sin dal suo insediamento. È un progetto unico realizzato ad hoc per questa riapertura: non ci siamo affidati a nessuno spettacolo che già esistesse, se non alla nostra storia e alla nostra identità. Se per le scelte musicali abbiamo omaggiato il maestro Piccinni, rispettando l’aspetto filologico e riscoprendo un artista barese dimenticato, per la prosa abbiamo pensato che Eduardo De Filippo, tra i tanti artisti che hanno frequentato il Piccinni nel passato, fosse l’emblema del teatro italiano a cui dedicare questa inaugurazione.

Per questo, restituire il teatro ai baresi attraverso gli artisti baresi ci è sembrata la scelta migliore, all’insegna della coesione e della valorizzazione del territorio attraverso i talenti della nostra città.

La coesione è anche la parola che spero segnerà tutto il mio mandato da assessore, la parola d’ordine che condivido con i colleghi della giunta, che vorrei ringraziare uno ad uno, tra tutti Pino Galasso, che insieme ai tecnici dei suoi uffici ha seguito questo lungo cantiere di restauro.

Abbiamo chiesto a Licia Lanera di battezzare questo luogo con la sua regia perché pensiamo che rappresenti un’eccellenza del mondo teatrale femminile. Licia è un’attrice barese che si è formata qui e che da Bari, nonostante i riconoscimenti nazionali e i tanti tour in giro per il mondo, non è voluta andare via, ed è a Bari che compirà un doppio salto carpiato con l’inaugurazione del Piccinni il 6 dicembre e il debutto del Gabbiano al Petruzzelli tra qualche giorno. Ai tanti attori e attrici baresi che ha coinvolto sul palco per questa occasione, voglio porgere un sincero personale ringraziamento perché si sono messi in gioco con amore, umiltà e professionalità. Il mio augurio è che questo palco, che calcheranno per primi, possa portare loro ogni fortuna.

L’anteprima di questa festa sarà affidata ad Antonio Marras e Francesco Maggiore che il 4 dicembre nello Spazio Murat terranno un laboratorio creativo la cui ideazione esprime pienamente la coesione e la passione del filo rosso Piccinni che ci lega all’inaugurazione. Marras e Maggiore coinvolgeranno i cittadini in una modalità unica e originale. Affinché tutti si sentano parte del teatro e portino addosso un pezzo del teatro, chiunque potrà portare un indumento da casa sul quale Antonio Marras, coadiuvato dagli studenti dell’Accademia delle Belle arti e dalle sarte formatesi nei centri del Welfare dei quartieri San Paolo Japigia e San Girolamo, cucirà uno scampolo di tessuto damascato rosso Piccinni avanzato dal lavoro di restauro.

La cultura ideale è quella progettuale e creativa che contamina e avvolge tutto e tutti, come la stoffa damascata del Piccinni che idealmente sarà il lenzuolo sotto il quale tutte le arti che il teatro ospiterà si uniscono e si contaminano in un grande abbraccio lungo 176 anni”.

Chi mi conosce sa che in questi anni, nonostante abbia fatto la trottola in Italia e in Europa, ho sempre scelto di restare a Bari – ha proseguito Licia Lanera – e di continuare a fare teatro con gli attori e le persone della mia città. Oggi trovarmi qui in questa occasione mi emoziona e mi confonde.

Il 6 dicembre abbiamo voluto che ci fossero in primo luogo i baresi, gli uomini e le donne che portano avanti il discorso teatrale in questa città: dai nomi storici del teatro ai più giovani, che ogni mattina si svegliano e si inventano un modo per fare teatro, promuovendo un pensiero e un arte che parla dell’uomo all’uomo.

All’esterno del teatro ci saranno attori e danzatori che in loop, dalle 5 del pomeriggio fino a tarda serata, reciteranno dei monologhi e compiranno delle azioni collettive indossando alcuni degli abiti della fondazione lirica e realizzeranno dei tableau vivant ispirati alla fotografia di Romina Restia, che accosta elementi classici a contemporanei, perché un po’ questo è il senso del mio lavoro: associare la tradizione alla contemporaneità.

Sul palcoscenico del teatro 4 pièce di Eduardo, un autore che ha una forte connessione con la nostra città, oltre ad essere un grande drammaturgo e capocomico, prima ancora che uno straordinario attore e regista.

Ho creato delle combinazioni in cui attori di diverse generazioni e di diversi generi lavorano insieme sotto la mia regia per delle mise en espace di 30 minuti l’una. Stiamo cercando di fare un lavoro contemporaneo ed è bellissimo vedere una totale dedizione di questi attori al progetto per festeggiare la riapertura del Piccinni, secondo l’idea che il teatro salva una città. In una commedia di Aristofane c’è Dioniso che scende negli inferi per far tornare in vita un poeta e salvare la città. Potrei dire che l’amministrazione comunale, restituendo il teatro Piccinni alla città, la salva, perché un teatro ha il potere di salvare una comunità. Per questo mi auguro che il Piccinni, come diceva il sindaco, possa aprirsi ai giovani ed essere collante per il futuro: spero che questa festa per la riapertura sia solo l’inizio”.

Le prime note che si ascolteranno il 5 dicembre, come è doveroso che accada, sono quelle di Niccolò Piccinni – ha commentato Massimo Biscardi, soprintendente della Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari -, un grandissimo compositore che abbiamo il compito di far conoscere – gran parte delle sue opere non sono conosciute – e riconoscere. Credo che questo teatro sia anche il luogo in cui Piccinni, nel tempo, debba essere ritrovato.

Inizieremo con una sinfonia inedita di Piccinni in do maggiore, che sarà eseguita per la prima volta in tempi moderni, ritrovata nella biblioteca del conservatorio di Napoli. Per dare un senso al programma, che in tutto durerà una quarantina di minuti, abbiamo voluto introdurre, sempre dello stesso periodo, una composizione di Beethoven che si esegue normalmente nei teatri nord europei in segno di buon auspicio, la cantata per coro e orchestra Calma di mare e viaggio felice. Per riferirci, invece, al periodo in cui questo teatro fu inaugurato, abbiamo scelto Patria oppressa di Giuseppe Verdi, un coro aggiunto alla seconda edizione del Macbeth in cui Verdi segnalava il proprio patriottismo e il proprio desiderio di un’Italia unita. Per concludere in allegria eseguiremo, sempre dello stesso periodo, un coro di Donizetti tratto dal Don Pasquale.

Oggi viviamo in un tempo in cui l’Italia e è unita, libera e felice, ma quando questo teatro è stato inaugurato le condizioni erano ben diverse: per questo inizieremo la nostra esecuzione con l’inno nazionale, perché a noi di Bari l’Italia piace unita”.

Sono contento ed entusiasta di salutare la riapertura di questo teatro, è come riavere un figlio dopo un metaforico rapimento: è uno spazio riconquistato per la città – ha sottolineato Roberto Ottaviano – uno spazio molto importante per la sua storia e le sue dimensioni.

Quando mi hanno chiesto di occuparmi di una parte del programma della riapertura, dopo il primo momento di entusiasmo il pensiero successivo è stato quello di avere tra le mani una patata bollente, perché organizzare una cosa del genere in un mondo di artisti è molto difficile, un po’ come tirare una coperta che inevitabilmente lascerà scoperto qualcuno. E se questo è oggettivamente difficile in tutti i contesti artistici, con il jazz lo è ancor di più, perché noi del jazz, se possibile, abbiano una virgola in più.

Mi auguro che la nostra piccola comunità musicale possa godere ancora di questo spazio perché il Piccinni è sicuramente la casa della prosa, della musica sinfonica, della lirica, ma questo teatro ha anche conosciuto, in tempi non sospetti, un’importante presenza della musica jazz, come nel caso della rassegna Jazz in Italy. Un legame che a Bari è rappresentato da artisti molto rappresentativi, che calcano abitualmente le scene internazionali e che il 5 dicembre porteranno la loro identità musicale su questo palcoscenico.

Per l’occasione mi sono permesso una licenza poetica e, collegandomi alla tradizione, come accade da anni in tutta Europa, ho scritto un piccolo arrangiamento di un’aria tratta dal Giulio Cesare di Piccinni, che eseguiremo in un ‘tutti’ finale”.

Tutta la comunità del Conservatorio Niccolò Piccinni è felice e orgogliosa di partecipare alle celebrazioni di riapertura di questo teatro – ha dichiarato il direttore del conservatorio Corrado Roselli -. Il Conservatorio è stato sempre disponibile a dare il suo contributo a tutte le iniziative che onorano e omaggiano il compositore barese, come è accaduto ad esempio con l’esperienza di Casa Piccinni in piazza Mercantile, dove abbiamo svolto lezioni, saggi, seminari e concerti. E siccome il teatro è luogo di luce, di vita e non di polvere, la nostra partecipazione coinvolgerà l’orchestra sinfonica del Conservatorio fatta per la maggior parta da studenti, e diretta per l’occasione da tre studenti di Direzione d’orchestra: Irene Corciulo, Sergio Lapedota e Roberto Casulli. Saranno loro a dirigere le tre parti del concerto, che si apre e si chiude con due brani di Piccinni e che proporrà anche musiche di Grieg e Britten. Speriamo davvero di poter contribuire ad una grande festa per tutta la città”.

In queste circostanze si è portati ad indulgere in espressioni di compiacimento – ha concluso il direttore dell’Orchestra metropolitana Marco Renzi – ma non posso non esprimere al sindaco e all’assessore la mia gioia ed emozione nel rientrare in questo storico teatro che spesso ha ospitato l’orchestra del Conservatorio e l’orchestra metropolitana in passato. Il nostro programma per la riapertura prevede l’overture dell’Ifigenia in Tauride di Piccinni, l’introduzione e Rondò capriccioso di Saint-Saëns e una versione ridotta della sinfonia n. 5 di Beethoven. Come sempre, nel desiderio di valorizzare i talenti emergenti della città, abbiamo invitato Maria Serena Salvemini, un’eccellenza del Conservatorio di Bari che ha solo 14 anni ma che si è già distinta per le sue doti straordinarie. Sarà lei ad eseguire Rondò capriccioso, un brano virtuosistico da non perdere”.

Di seguito il programma completo degli eventi:

Giovedì 5 dicembre
Orchestra a teatro
ore 18
Orchestra e coro del Teatro Petruzzelli

* Inedita Sinfonia in Do di Niccolò Piccinni (con revisione a cura di Adriano Cirillo)
* Calma di mare e viaggio felice, op. 112, Cantata in Re maggiore per coro e orchestra di Ludwig van Beethoven.
* Patria oppressa di Giuseppe Verdi, Coro dall’opera “Macbeth”
* Che interminabile andirivieni di Gaetano Donizetti, Coro dall’opera “Don Pasquale”
Direttore Giampaolo Bisanti
Maestro del Coro Fabrizio Cassi

Jazz a teatro (con il sostegno di Puglia Sounds)
ore 21

* Gaetano Partipilo Boom Collective
* Gaetano Partipilo sax
* Carolina Bubbico voce
* Angela Esmeralda voce
* Mirko Signorile piano
* Gianluca Aceto basso elettrico
* Fabio Accardi batteria
* Mirko Signorile Trio
* Mirko Signorile piano
* Giorgio Vendola contrabbasso
* Fabio Accardi batteria
* Gianna Montecalvo & Eugenio Macchia
* Gianna Montecalvo voce
* Egenio Macchia piano
* Fabio Accardi Whispers
* Fabio Accardi batteria
* Gaetano Partipilo sax
* Vince Abbracciante fisarmonica
* Mirko Signorile piano
* Giorgio Vendola contrabbasso
* Roberto Ottaviano Quartetto
* Roberto Ottaviano sax
* Eugenio Macchia piano
* Mauro Gargano contrabbasso
* Mimmo Campanale batteria
* Nicola Conte Spiritual Galaxy
* Nicola Conte chitarra
* Gaetano Partipilo sax
* Carolina Bubbico voce
* Mirko Signorile piano
* Gianluca Aceto basso elettrico
* Fabio Accardi batteria
* Stefania Di Pierro Base Terra

Venerdì 6 dicembre
Orchestra a Teatro
ore 9.30
Orchestra conservatorio “Niccolò Piccinni”

* Niccolò Piccinni: Sinfonia dell’Intermezzo Gli Stravaganti
* Edvard Grieg: Al tempo di Holberg op. 40 – Suite in stile antico per orchestra d’archi
* Benjamin Britten: Simple Symphony op. 4 per archi
* Niccolò Piccinni: Concerto di Flauto traverso (1769)
Direttori: Irene Corciulo; Sergio Lapedota; Roberto Casulli
Flauto solista: M° Michele Bozzi
Studenti della classe di Direzione d’Orchestra.

Orchestra a Teatro
ore 11.30
Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari

* Niccolò Piccinni: Iphigenie en Tauride – Ouverture
* Camille Saint-Saëns: Introduzione e Rondò Capriccioso op. 28 per Violino e Orchestra
* Ludwig van Beethoven: Sinfonia n. 5 op. 67 in Do minore
Direttore: Ola Rudner
Solista: Maria Serena Salvemini

Commedia a Teatro
Tutte le pièce sono tratte da opere di Eduardo de Filippo con la regia di Licia Lanera

* ore 17:00 – “Gli esami non finiscono mai” / Atto Primo
con Rocco Capri Chiumarulo, Mino Decataldo, Marialuisa Longo, Pinuccio Sinisi, Tina Tempesta, Nicola Valenzano
 (durata: 30’)
* ore 18:45 – “Gli esami non finiscono mai” / Atto Secondo
con Monica Contini, Augusto Masiello, Tiziana Schiavarelli
 (durata: 30’)
* ore 20:30 – “Natale in casa Cupiello”
con Marco Grossi, Nicola Pignataro, Nico Salatino, Lucia Zotti
 (durata: 30’)
* ore 22:15 – “Filomena Marturano”
con Vito Signorile, Carmela Vincenti
 (durata: 30’)

Giovedì 5 e venerdì 6 dicembre

(esterno Teatro Piccinni)
Nelle giornate del 5 e 6 dicembre, inoltre, nell’area antistante il teatro sarà trasmessa, in filodiffusione, il “Poliuto”, l’opera di Donizetti che fu eseguita in occasione dell’inaugurazione del teatro comunale il 30 maggio del 1854. A più riprese, tra pomeriggio e serata, 30 giovani attori e attrici delle compagnie baresi daranno vita ad un flashmob in strada sul tema della restituzione del teatro alla città.

Ognuno di loro, poi, in modalità varie, reciterà alla gente in strada brevi dialoghi o monologhi di alcuni tra i più importanti drammaturghi della storia del teatro.

Questi i nomi degli attori coinvolti: Alessio Genchi, Emanuele Maggi, Annabella Tedone, Annalisa Calice, Barbara Grilli, Barbara De Palma, Elisabetta Sbiroli, Emanuela Pietanza, Federica Falco, Gianluca Tagliente, Gianni D’Auria, Ilaria Giordano, Ivan Dell’Edera, Luca Mastrolitti, Marco Tagliente, Marianna Di Muro, Marica Colaninno, Martina Maffei, Melissa Nardiello, Michele Tullo, Nico Sciacqua, Nina Martorana, Noemi Ricco, Riccardo Lacerenza, Sara Rotondo, Saverio Veccaro, Silvia Cuccovillo, Valentina Foglianisi, Vanessa Rosito, Alex Nistor.

Biglietteria
L’ingresso per assistere agli eventi in programma nel Teatro Piccinni nelle giornate del 5 e 6 dicembre è gratuito: sarà possibile ritirare il proprio titolo d’ingresso per lo spettacolo scelto presso la biglietteria del teatro, in corso Vittorio Emanuele 84, a partire da martedì 26 novembre e fino a mercoledì 4 dicembre, tutti i giorni, esclusi sabato e domenica, dalle ore 18 alle ore 20.
Ciascun cittadino potrà ritirare massimo 2 biglietti.
In alternativa si potrà ottenere il proprio posto a teatro sul circuito Vivaticket con un diritto di prevendita di € 1. Il servizio online sarà disponibile da venerdì 29 novembre.

“Il Palco Reale ti aspetta”
Per rendere ancora più emozionante l’esperienza della riapertura del teatro comunale, è stato ideato “Il Palco Reale ti aspetta”, il concorso aperto a tutti i cittadini che vogliano assistere agli spettacoli in programma dal posto più bello del teatro: il Palco Reale.
Per parteciparvi sarà sufficiente registrarsi a uno degli spettacoli in programma, sul sito www.eventbrite.it/e/registrazione-teatro-comunale-niccolo-piccinni-il-palco-reale-ti-aspetta-82595311801.
Il termine ultimo per iscriversi al concorso è:
* 1° dicembre per gli spettacoli in programma il 5 dicembre;
* 2 dicembre per gli spettacoli in programma il 6 dicembre.
Martedì 3 dicembre si terrà il sorteggio dei vincitori per ciascuno degli otto spettacoli. Ogni vincitore avrà diritto a due posti per assistere allo spettacolo scelto dal Palco Reale.
L’estrazione dei nomi dei vincitori avverrà nel corso di una diretta facebook sulla pagina istituzionale del Comune www.facebook.com/comunedibari.

Mercoledì 4 dicembre

“Averti addosso”
Antonio Marras: il teatro che abito!
(Spazio Murat)

Alla vigilia della riapertura, mercoledì 4 dicembre l’intera cittadinanza è invitata a partecipare al laboratorio creativo ideato da Antonio Marras che avrà come protagonista il tessuto di scarto della tappezzeria utilizzata nel restauro del Teatro Piccinni.

Dalle ore 10 alle 20 chiunque potrà portare, nello Spazio Murat, in piazza del Ferrarese, un proprio indumento (ad esempio t-shirt, pantaloni, giacche, sacche, sciarpe, camicie, gonne, etc.) per sottoporlo all’applicazione di scampoli del tessuto della tappezzeria, la cui composizione verrà seguita e diretta da Antonio Marras e dal suo staff.

L’indumento, che a seguito dell’applicazione sarà prontamente restituito al proprietario, diverrà dunque il supporto su cui cucire frammenti del teatro; l’intervento sarà effettuato da sarte che si alterneranno alla macchina da cucire coadiuvate dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari, che parallelamente daranno forma ai frammenti di tessuto ritagliando, in tempo reale, sagome dalla pezza di stoffa progressivamente srotolata nello Spazio Murat, allestito per l’occasione da Romano Exhibit.

Questa iniziativa intende dar vita a una serie speciale di indumenti, unici per la città, che segneranno e renderanno riconoscibile chi deciderà di “avere addosso” una testimonianza del teatro Piccinni per sentirsi partecipe di un grande mosaico collettivo la cui composizione coincide con un momento di rinascita dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

Nell’ambito di questo progetto un ruolo determinante è svolto dalla Fondazione Giovanni Paolo II che coinvolgerà quindici donne dei quartieri San Paolo, San Girolamo e Japigia che metteranno in campo le competenze sartoriali acquisite all’interno dei laboratori dei Centri servizi per le Famiglie dell’assessorato al Welfare.

L’iniziativa “Averti addosso”, curata da Francesco Maggiore con il coordinamento di Orazio Nobile e Giusy Ottonelli, è promossa dall’assessorato alle Culture in collaborazione con Fondazione Gianfranco Dioguardi, Fondazione Giovanni Paolo II e Spazio Murat.

Ringraziamenti
La realizzazione dell’intero programma della festa per la riapertura del Piccinni è resa possibile dalla collaborazione di Teatro Pubblico Pugliese, Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari, Città metropolitana di Bari, Conservatorio “Niccolò Piccinni”, Puglia Sounds, e dall’impegno personale di Antonio Stornaiolo, Licia Lanera, Roberto Ottaviano, Antonio Marras, Alceste Ayroldi e Pierfranco Moliterni.


“CONCERTO DELLA MEMORIA” nella Cattedrale di Bari – Ingresso libero

In il

concerto della memoria cattedrale di bari

Stagione Concertistica 2019
ORCHESTRA SINFONICA METROPOLITANA DI BARI

Sabato 26 gennaio 2019 ore 20:30
Cattedrale di San Sabino (Bari)
INGRESSO LIBERO

“CONCERTO DELLA MEMORIA”
per le vittime della Shoah

Direttore Marco Frisina
Lettura scenica Carmela Vincenti
“Il Tempo di Parlare” di Helen Lewis

ABRAMO SUITE :
Tema di Abramo
Canto della promessa – per mezzo-soprano e orchestra
Sara
Come le stelle del cielo
Verso il cielo – per orchestra d’archi
Mosè suite:
Tema di Mosè
Zippora
Morte di Mosè – per mezzo-soprano e orchestra
Portico di Ottavia – per viola e orchestra
Hodù – per tenore orchestra
Variazioni su un tema di Rota
La via dei martiri – per mezzo-soprano, tenore e orchestra

“Sopravvivere in un lager a passo di danza. Diario di una ballerina ebrea”

Tenore Mario – Greco Alboreto
Mezzosoprano – Maria Candirri
Viola solista – Lorenzo Losavio

composizioni originali di Marco Frisina


Il Diritto in Piazza – Festival del Diritto

In il

il diritto in piazza seconda edizione

L’autunno bitontino si apre all’insegna del diritto con il festival targato Centro Studi Sapere Aude.
Dopo il successo della prima edizione, dal 28 al 30 settembre torna “Il Diritto in Piazza – Festival del Diritto”.
Nelle piazze e negli edifici storici ed artistici della città di Bitonto (BA), magistrati, cultori della materia e importanti figure istituzionali si confronteranno sul tema del lavoro.

La seconda edizione della rassegna, ideata dagli avvocati Giovanni Brindicci e Angela Bufano, si intitola proprio “Fondata sul lavoro”, richiamando proprio l’articolo 1 della Costituzione.

Qui il programma completo della rassegna:

➡️Venerdì 28 Settembre 2018
⭕“Fondata sul lavoro: attualità dell’Articolo 1”
🚩Luogo – Teatro Traetta
⌚Orario – ore 19.00
Introduce e presenta Nica RUGGIERO, giornalista

⭕“Il lavoro nel mezzogiorno tra criticità e prospettive”
Intervengono:
➖Barbara LEZZI | Ministro per il Sud
➖Pino GESMUNDO | Segretario Generale Cgil Puglia
➖Gaetano VENETO | Avvocato e Ordinario Diritto del Lavoro UniBa
➖Modera – Maddalena TULANTI, giornalista

➡️Sabato 29 Settembre 2018
🚩Luogo – Terrazze del Torrione Angioino
⌚Orario – 10.00
⭕ “I lavori del futuro”
Intervengono:
➖Isabella CALIA | Magistrato sezione Lavoro Tribunale di Bari
➖Antonio Felice URICCHIO | Magnifico Rettore Università degli Studi di Bari
Testimonianza studenti Uniba
➖Modera – Pasquale BAVARO, Avvocato e cultore Diritto del Lavoro Università Lum

⭕ “Alla ricerca di un lavoro sicuro – Le innovazioni in tema di normativa sulla sicurezza”
🚩Luogo – Piazza Cavour
⌚Orario – 16.30
Intervengono:
➖Pietro CURZIO | Presidente sezione Lavoro Corte Cassazione
➖Alfonso PAPPALARDO | Presidente Tribunale di Brindisi
➖Filippo BOTTALICO | Associato Diritto Penale del Lavoro Uniba
➖Modera – Giovanni STEFANÍ, Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Bari

⭕“Ammortizzatori e sistema pensionistico”
🚩Luogo – Teatro “Traetta”
⌚Orario – 19.00
Intervengono:
➖Cesare DAMIANO | Ministro del Lavoro dal 2006 al 2008 e Presidente Associazione “Lavoro&Welfare”
➖Giovanni DI MONDE | Direttore Centrale Inps
➖Luigi PAZIENZA | Magistrato del Tribunale di Milano
➖Serena TRIGGIANI | Vicepresidente dell’Ordine degli Avvocati Bari
➖Modera – Piero RICCI, Presidente Ordine dei Giornalisti di Puglia

⭕Esibizione del gruppo musicale “La Bandita”
🚩Luogo – Piazza Cavour
⌚Orario – 21.30

➡️Domenica 30 Settembre 2018
⭕“Perché conviene assumere. Agevolazioni fiscali e contributive per i nuovi contratti”
🚩Luogo – Piazza Cavour
⌚Orario – 11.00
Intervengono:
Michele EMILIANO | Presidente Regione Puglia
➖Domenico DE BARTOLOMEO | Presidente Confindustria Puglia
➖Maurizio LANDINI | Segretario Nazionale Cgil
➖Modera – Attilio ROMITA, Caporedattore TgR Puglia

⭕ “Decreto dignità e reddito di cittadinanza: prospettive e retrospettive”
🚩Luogo – Teatro “Traetta”
⌚Orario – 18.00
Intervengono:
➖Vito LECCESE | Ordinario Diritto del Lavoro Dipartimento Giurisprudenza Uniba
➖Marco BARBIERI | Ordinario Diritto del Lavoro Università di Foggia e consulente Ministero del Lavoro
➖Riccardo DEL PUNTA | Ordinario di Diritto del Lavoro al Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Firenze
➖Modera – Roberto TOSCANO, Avvocato e cultore Diritto del Lavoro Uniba

⭕ Ringraziamenti
⌚Orario – 20.00

⭕ “Il caporalato”
⌚Orario – 20.30
➖Introduce – Nica RUGGIERO
L’attrice Carmela VINCENTI leggerà il dramma della bracciante Paola Clemente, testo liberamente tratto dal film “La giornata” (Regia di Pippo Mezzapesa; sceneggiatura di Antonella Gaeta).
Fisarmonica – Gigi CARRINO
A seguire, intervengono:
➖Pippo MEZZAPESA | regista
➖Antonella GAETA | giornalista, critica cinematografica e sceneggiatrice
➖Giuliano FOSCHINI | giornalista de “La Repubblica”
Proiezione del cortometraggio “La Giornata” (Regia di Pippo Mezzapesa)

Tutti gli eventi sono accreditati all’Ordine degli Avvocati di Bari.
“Il Diritto in Piazza”, ideato e coordinato dagli avvocati Angela Bufano e Giovanni Brindicci, è organizzato dal Centro Studi Sapere Aude e patrocinato dal Comune di Bitonto, Parco delle Arti, Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Università degli Studi di Bari, Ordine Avvocati di Bari, Confindustria Puglia e CGIL Puglia.


DONNE MOLTO OCCUPATISSIME con Carmela Vincenti

In il

teatro abeliano carmela vincenti donne molto occupatissime

Per la rassegna Actor al Teatro Abeliano

DONNE MOLTO OCCUPATISSIME

di e con Carmela Vincenti
luci Filippo Losacco

Un ironico excursus di ritratti e profili femminili, una “full immersion” nell’universo delle donne contemporanee, donne che si incontrano un po’ dappertutto: nei salotti, per strada, a teatro, nei mercati, nelle boutique…tutte molto “occupatissime” nelle loro occupazioni o disoccupazioni, dall’arte alla famiglia, dalla mondanità alla politica…
Fra umorismo e qualche nota di fondo un po’ amara.

Biglietti:
INTERO 25 euro | RIDOTTO* 22 euro

Acquista Biglietti
biglietto dinamico a partire da 8 euro valido fino alla mezzanotte del giorno prima dello spettacolo

*per studenti, over 65, soci Coop + 1 accompagnatore, possessori di Carta Più Feltrinelli, abbonati alla stagione teatrale del Teatro Comunale di Bari e abbonati alla Stagione della Fondazione Petruzzelli

acquistabili presso:

– il Teatro Abeliano, via Padre Massimiliano Kolbe 3
tel: 080.542.7678
dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17 alle 19.30

– il Teatro Kismet, strada San Giorgio Martire 22/F
tel: 080.579.76.67 int. 123
dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00 dalle 16.30 alle 18.00

– Infopoint Turistico Bari, Piazza del Ferrarese 29
tel. 080.524.22.44
tutti i giorni dalle 9.00 alle 23.00 (fino al 15 ottobre)

– tutti i punti di prevendita della Bookingshow (tra cui Box Office La Feltrinelli – Via Melo da Bari, 119) nei quali è prevista una maggiorazione del 10% sul costo del biglietto

– l’ Officina degli Esordi, via Crispi 5
tel: 080.914.85.90
dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 20.00

Info:
Teatro Abeliano | via Padre Massimiliano Kolbe 3, Bari
☏ 080 542 76 78
✎ botteghino@teatroabeliano. com
www.teatridibari.it


DONNE MOLTO OCCUPATISSIME di e con Carmela Vincenti

In il

DONNE MOLTO OCCUPATISSIME
conferenza-spettacolo di e con CARMELA VINCENTI

Un excursus di ritratti e profili femminili, ironico e graffiante, una “full immersion” nell’universo delle donne contemporanee. donne che si incontrano nei salotti, nelle strade, nei mercati e nelle boutiques (di Bari e dintorni) tutte molto occupatissime nelle loro occupazioni e disoccupazioni, dalla famiglia all’ arte, dalla poesia alla mondanità, dalla politica alla cucina. L’ amore poi…

Fra umorismo molto acetato e qualche nota di fondo piuttosto amara, il mio bouquet di donne si presenta alla degustazione corposo e forte di essenze agrodolci, direi, alcolico quanto basta.

Carmela Vincenti

>>>Acquista Biglietti


BI-Talk festival 2017 nel centro antico di Bitonto – il programma completo

In il

“Bi-Talk” avvicina l’artista alla gente per raccontare sé stesso, le sue debolezze, le sue umanità, le sue nevrosi creative.

La cultura si spoglia della sua veste elitaria e aristocratica per scendere tra la folla, nelle strade laddove ogni forma d’arte ha preso vita.

Bi-Talk ha chiara la sua mission: diffondere la bellezza dell’arte, che resta oggi l’unico veicolo per tenere unite le persone.

La FOLLIA sarà il fil rouge che caratterizzerà ogni dibattito, scambio e performance di questa prima edizione. Ne parleremo con artisti, registi, giornalisti e docenti appassionati del settore nelle piazze e tra le strade del suggestivo centro storico di Bitonto nelle giornate del 10 – 11 – 12 Novembre 2017.

Bi-Talk, una nuova idea di festival “diffuso” in una città in grande fermento culturale.

Tutti i giorni PILLOLE DI FOLLIA
presso
Sedile di Sant’Anna
Chiesa di Santa Caterina di Alessandria
Palazzo Sylos Sersale
<<Follemente>>
mostra fotografica sull’ex manicomio criminale di Volterra
a cura di Carmen Lilia Stolfi
Presso Officine Culturali
Orari di apertura 18:00 – 23:00
PROGRAMMA:
Venerdì 10 Novembre
– TEATRO TOMMASO TRAETTA – ore 19:30
La Follia del Caporalato
Proiezione del cortometraggio “LA GIORNATA” di Pippo Mezzapesa
intervengono
Michele Abbaticchio – Sindaco di Bitonto
Mario Dabbicco – coordinatore regionale “Libera”
Giuliano Foschini – giornalista de La Repubblica
Pino Gesmundo – segretario regionale CGIL
Pippo Mezzzapesa – regista del film
modera Enzo Magistà
– CHIESA DI SAN GAETANO – ore 20:30
Riapertura della chiesa di San Gaetano dopo i lavori di restauro
saluterà
dott.ssa Eugenia Vantaggiato – Segretariato regionale MIBACT
Da Van Gogh a El Greco – La follia nella pittura
conversano Mons. Francesco Cacucci – arcivescovo di Bari-Bitonto e Michele Mirabella
a seguire concerto dell’ Orchestra Metropolitana di Bari
TEATRO TRAETTA – ore 22:00
Sabato 11 Novembre
– TORRIONE ANGIOINO – ore 19:00
Veganesimo follia alimentare?
Presentazione del libro “Meglio un giorno da vegana” con Claudia Zanella – autrice del libro e la partecipazione straordinaria di Alessandro Greco
– GALLERIA NAZIONALE DEVANNA – ore 19:00
Quando la follia ispira:
I Grandi della Musica Classica
conversazione tra Francesco Palumbo direzione generale turismo MIBACT
e il M° Vito Clemente
– LARGO TEATRO – ore 20:00
– TEATRO TRAETTA – ore 21:00
con Giancarlo Giannini
Spettacolo stagione teatrale 2017/2018 info prenotazioni e acquisto presso botteghino teatro dal martedì al venerdì dalle 18:00 alle 20:00 tel. 080.3742636
– CHIESA DI SAN GIORGIO – ore 21:00
– CATTEDRALE – ore 23:00
E quindi usciamo a riveder le stelle
Domenica 12 Novembre
– RISTORANTE CAVEAU – ore 10:00
Sapericena… di giorno” a cura diell’associazione filosofica Rivolte Logiche e Caveau con la media partnership di Bitonto Tv e Primo Piano
– SANCTI NICOLAI CONVIVIUM – ore 18:00
Il Mostro di Firenze conduce Marta Perego
intervengono
Prof. Antonio Uricchio – Magnifico Rettore Università di Bari
Dott. Geremia Caprioli – psicologo, psicoterapeuta
Dott. Sergio Caruso – criminologo
Michele Abbaticchio – Sindaco di Bitonto
– LARGO TEATRO – ore 19:00
Anche la follia merita i suoi applausi
Morgan conversa con Cosimo Damiano Damato
– OFFICINE CULTURALI – ore 20:00
Scienza & Follia con Max Temporelli, scienziato
e Arch. Nico Parisi di FabLab centro tecnologico POLIBA
– TORRIONE ANGIOINO – ore 20:30
#NONCIFERMANESSUNO incontro con l’inviato di Striscia la Notizia Luca Abete
– SANCTI NICOLAI CONVIVIUM – ore 20:30
La Follia dell’Arte
Carmela Vincenti intervistata da Giancarlo Visitilli a seguire proiezione del film “Alda Merini, una donna sul palcoscenico” di Cosimo Damiano Damato
– TEATRO TRAETTA – ore 21:30
Spettacolo stagione teatrale 2017/2018 info prenotazioni e acquisto presso botteghino teatro dal martedì al venerdì dalle 18:00 alle 20:00 tel. 080.3742636
– TORRIONE ANGIOINO – ore 21:30
Cristiano Pasca de Le Iene