LA BOHÈME di Giacomo Puccini in scena al Teatro Petruzzelli

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la boheme puccini petruzzelli

LA BOHÈME di Giacomo Puccini

Melodramma in tre atti, libretto di Luigi Illica e Giuseppe Giacosa

Nuova produzione/Nuovo Allestimento scenico Fondazione Teatro Petruzzelli

Direttore Giampaolo Bisanti
Regia, scene, costumi Hugo De Ana
Coreografia Leda Lojodice
Maestro del Coro Fabrizio Cassi

Orchestra e Coro del Teatro Petruzzelli
Coro di Voci Bianche

PERSONAGGI

Mimì Mihaela Marcu (18, 20, 22, 26, 28 dicembre)
Claudia Pavone (19, 21, 25, 27, 29 dicembre)
Rodolfo Piero Pretti (18, 20, 22, 26, 28 dicembre)
Matteo Desole (19, 21, 25, 27, 29 dicembre)
Marcello Christian Senn (18, 20, 22, 26, 28 dicembre)
Ernesto Petti (19, 21, 25, 27, 29 dicembre)
Musetta Elena Gorshunova (18, 20, 22, 26, 28 dicembre)
Giulia Della Peruta (19, 21, 25, 27, 29 dicembre)
Colline Alessandro Spina (18, 20, 22, 26, 28 dicembre)
Alejandro Lopez (19, 21, 25, 27, 29 dicembre)
Schaunard Seung-Gi-Jung
Alcindoro/ Benôit Bruno Lazzaretti

Biglietti in vendita presso il botteghino del Teatro Petruzzelli e sul circuito BookingShow


AL TEATRO PETRUZZELLI ARRIVA IL BLACK FRIDAY! Sconti del 50% sulla Stagione d’Opera e Balletto

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teatro petruzzelli black friday

AL PETRUZZELLI ARRIVA IL BLACK FRIDAY!

La Fondazione Petruzzelli propone tre giorni dedicati alle vantaggiose promozioni del Black Friday, disponibili al Botteghino del Teatro, on line e nei punti vendita vivaticket.

Venerdì 29, sabato 30 e domenica primo dicembre il Teatro Petruzzelli offre al pubblico:
sconto del 50% sulla sottoscrizione di abbonamenti in platea e palchi di primo e secondo ordine al Turno D della “Stagione d’Opera e Balletto 2020” .
sconto del 50% sull’acquisto di biglietti di platea e palchi di primo e secondo ordine per lo spettacolo in programma il 25 dicembre alle 19.00 dell’opera La Bohème di Giacomo Puccini, per la regia di Hugo de Ana.

In occasione del Black Friday il botteghino del Teatro Petruzzelli sarà aperto anche domenica primo dicembre, osservando l’orario dalle 16.00 alle 19.00, nelle altre giornate il botteghino sarà aperto come sempre dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 19.00.

Informazioni: 0809752810

www.vivaticket.it


“METTI UNA SERA ALL’OPERA”: Bohème, Tosca, Barbiere di Siviglia, Traviata

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metti una sera all opera altamura

Eccoci giunti alla terza edizione del nostro spettacolo “METTI UNA SERA ALL’OPERA” ovvero un evento composto da 4 quadri scenici, un’attrice e diverse video proiezioni! Uno spettacolo nello spettacolo!

Camera con Vista
presenta:
METTI UNA SERA ALL’OPERA
percorso lirico drammatico all’ascolto di arie d’opera in un recitar cantando

– BOHÈME
– TOSCA
– BARBIERE DI SIVIGLIA
– TRAVIATA

di Anna Rita Del Piano

Vi aspettiamo ad Altamura il 19 settembre alle 20:30 presso il Gal Giardino del Monastero del Soccorso

INGRESSO GRATUITO


BOHEME di Paola Martelli – 19ª edizione Giovinazzo teatro

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boheme paola martelli giovinazzo

Comp. Almanacco/ A più voci (Bari)

“BOHEME“
Testo e regia di Paola Martelli

Interpreti: Claudio Belviso, Antonella Cappelli, Michele Cuonzo, Tiziana Gerbino, Antonello Loiacono.
Voce recitante: Paola Martelli.
Scenografia di Damiano Pastoressa

Lo spettacolo
In questa Bohème, non si canta, ma l’evocazione strumentale delle più belle arie pucciniane costituisce, come in un film, la colonna sonora dell’azione scenica. Non sembri stravagante. L’impulso di Puccini a trovare un nuovo equilibrio tra musica e messinscena lo mise in sintonia con il Cinema ai primi passi. Il parlare “comune” del libretto e la “normalità” dei personaggi sembrano legittimare la messinscena di un’opera in forma “parlata”, in cui sia possibile recuperare quegli aspetti “realistici”che nell’allestimento lirico spesso passano in secondo piano. E’ nota del resto l’abitudine di Puccini di accettare un soggetto solo dopo la conferma che “funzionava” a teatro. Il romanzo Le scene della vita di Bohème, di Henry Murger, era stato infatti, in precedenza, una pièce di successo. Il libretto dell’opera e il romanzo sono le fonti cui si rifà, alternando fedeltà e libertà, questo lavoro. Episodi comici e drammatici si avvicendano: “vita gaia e terribile” quella dei bohémiens, un’esistenza “al limite”, ai margini della società e nel rifiuto della morale borghese. E’ il trionfo della giovinezza e della libertà sessuale. I dialoghi, in cui s’intrecciano giochi di parole, parodie, scherzi, creano un’atmosfera trasgressiva e giocosa, nel contempo pervasa da un senso di perdita e di nostalgia: la bella stagione dell’amore e della giovinezza sarà breve.

La compagnia
Lo spettacolo nasce dalla collaborazione tra la neonata Compagnia “Almanacco” e la nota e affermata “A più voci”, fondata e diretta dalla eclettica Paola Martelli, il cui modus operandi si ispira a una idea del teatro come “luogo molteplice e complesso, risultato, mai definitivo, dell’esercizio di un’arte compositiva”, che, forse come nessun’altra arte, svolge “una funzione utile al percorso di crescita e di autorealizzazione che gli individui consapevoli del proprio progetto esistenziale intraprendono”. A tal fine, la strategia della messinscena si basa su una estensione del concetto di teatralità oltre i limiti segnati dalla tradizione e dando forma scenica alle più varie espressioni artistiche. “ Il teatro si pone, oggi più che mai, come luogo e mezzo di ‘formazione’, nelle due modalità che il termine sintetizza: quella istruttiva e quella educativa”.

Ingresso Giardino Scuola San Giovanni Bosco da Corso Dante Alighieri – GIOVINAZZO


19ª RASSEGNA NAZIONALE “GIOVINAZZO TEATRO”: il programma completo degli spettacoli

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19 rassegna nazionale giovinazzo teatro

19^ Rassegna Giovinazzo Teatro a cura di Moduloesse e FITA Puglia
6 appuntamenti con il Teatro di qualità.

Di seguito il programma:

25 agosto
Gruppo Teatro Moduloesse
XIX edizione dellaRassegna Nazionale
“Giovinazzo Teatro”
Compagnia Rebardò (Roma)
“BENHUR” di Gianni Clementi
Giardino Scuola Elementare San Giovanni Bosco

26 agosto
Rassegna Nazionale “Giovinazzo Teatro”
Compagnia Almanacco (Bari)
“BOHEME” di Paola Martelli
Giardino Scuola Elementare San Giovanni Bosco

1° settembre
Rassegna Nazionale “Giovinazzo Teatro”
Compagnia Quanta Brava Gente (Taranto)
“NIENT’ALTRO CHE LA VERITÀ” di D.co Marchigiani
Giardino Scuola Elementare San Giovanni Bosco

2 settembre
Rassegna Nazionale “Giovinazzo Teatro”
Compagnia 70Cento (Bari)
“IL GIORNO DELLA TARTARUGA”
Commedia musicale di Garinei e Giovannini
Giardino Scuola Elementare San Giovanni Bosco

8 settembre
Rassegna Nazionale “Giovinazzo Teatro”
Artemisia Teatro (Bari)
“NOVECENTO” di Alessandro Baricco
Giardino Scuola Elementare San Giovanni Bosco

9 settembre
Rassegna Nazionale “Giovinazzo Teatro”
Compagnia L’Occhio del Ciclone (Bari)
“IL NASO” di Nikolaj Gogol
Giardino Scuola Elementare San Giovanni Bosco


La BOHÈME di Giacomo Puccini al Teatro Duse

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boheme teatro duse

Una nuova edizione per la “nostra” Bohème

Non si canta nella “nostra” Bohème ma l’evocazione strumentale delle più belle arie pucciniane costituisce la colonna sonora del racconto. Come in un film. Il linguaggio espressamente colloquiale, (impensabile nell’opera ottocentesca precedente), lo stile realistico, il parlare “comune” caratterizzanti il libretto, la “normalità” dei personaggi, sembrano legittimare la nostra “operazione”, la messinscena di un “dramma parlato”, in cui sia possibile recuperare quegli aspetti che nell’allestimento delle opere liriche, anche in quelle così moderne di Puccini, spesso passano in secondo piano: la credibilità dei rapporti, le sfumature psicologiche, la recitazione curata nei dettagli, l’aderenza degli interpreti a le phisique du rôle.
E’ altresì nota l’attenzione di Puccini per “l’evoluzione europea ed extraeuropea del teatro di prosa, per le novità registiche, scenografiche e luministiche, il suo bisogno di decidersi per un soggetto solo dopo la conferma di una comprovata funzionalità scenica”. Le scene della vita di Bohème, il romanzo di Henry Murger, a cui s’ispirarono per il libretto Illica e Giacosa, era stato, prima di essere pubblicato, una pièce di successo, che il commediografo Barrière aveva tratto da alcuni racconti di Murger, apparsi a puntate su un giornale satirico.
Il libretto dell’opera e il romanzo sono per noi lo spunto per una messinscena che alterna fedeltà e libertà nel trattamento delle fonti. Episodi comici e drammatici si avvicendano, rispecchiando il tratto fondamentalmente ossimorico della “vita gaia e terribile” dei bohémiens, un’esistenza “al limite”, condotta per scelta ai margini della società e nel rifiuto della morale borghese. E’ il trionfo della giovinezza, e anche della libertà sessuale, testimoniato dall’attrazione amorosa tra Rodolfo e Mimì, creatura tenera e insieme appassionata, febbricitante d’amore, di un’eccitazione dovuta anche alla malattia; dalle schermaglie erotiche che impegnano Musetta e Marcello; dalla convivenza more uxorio di giovani coppie che si sottraggono al controllo della famiglia e della società. E questo non corrompe la sostanza “sentimentale” del racconto ma, al contrario, ne potenzia l’intensità.
L’indipendenza dalle norme sociali è altresì rivelata dall’atteggiamento anarchico nei confronti della lingua. Giochi di parole, parodie, rovesciamenti semantici, scherzi, creano un’atmosfera giocosa e trasgressiva, nel contempo pervasa da un senso di perdita e di nostalgia e, dunque, intimamente corrosa dall’ironia drammatica: sappiamo che la bella stagione dell’amore e della giovinezza sarà breve.
La musica, nel nostro spettacolo, ha la funzione di soundtrack. L’impulso naturale di Puccini a trovare un nuovo e più avanzato equilibrio tra musica e messinscena lo mise in sintonia con il cinema, che da pochi anni muoveva i primi passi. L’Opera si avviava a essere superata come genere di spettacolo, nei favori del grande pubblico, dall’affermazione del nuovo medium. Puccini comprese che “il rinnovamento passava attraverso l’evoluzione non soltanto del linguaggio musicale ma anche del suo rapporto con i personaggi e la messinscena”. Molta “musica per film” sarebbe stata debitrice, in seguito, nei confronti delle melodie pucciniane. Una coincidenza: il 1895, che per convenzione segna la nascita del Cinema, è anche l’anno della creazione de La Bohème.
Lo spettacolo rientra in un progetto più ampio dal titolo “La messinscena della musica”. Alla luce degli stretti rapporti esistenti tra l’espressione musicale e la letteratura, ci proponiamo, mediante la drammatizzazione di concerti e l’allestimento di opere liriche, di avvicinare anche i più giovani alla Musica classica e al Melodramma.

Info e prenotazioni: 080 5046979 – 371 3791440


LA BOHÈME di Giacomo Puccini a Conversano

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BANDALARGA ALL’OPERA 2017 presenta:

La Bohème opera in quattro quadri di Giacomo Puccini

su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica.

Norbapulia Orchestra

dirige il M° Angelo Schirinzi

Regia Luigi Travaglio

Conversano (Bari)
Corso Domenico Morea
Ingresso ore 20.15 – Sipario ore 21.00
€ 37.00 – € 32,00 – € 27,00 – € 20,00 – € 12,00
Info. 0804950349 – 3928825885


22° Festival BANDALARGA a Conversano

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BANDALARGA, Festival Musicale di Concerti Bandistici Brass Fanfare e Orchestre, giunta alla XXIIª edizione che si svolgerà a Conversano dal 22 luglio al 12 agosto 2017, con il Patrocinio della Regione Puglia, Provincia di Bari e del Comune di Conversano.

Sabato 12 agosto 2017 ore 21:00 La Bohème (Opera in quattro quadri di Giacomo Puccini)

Conversano, via Di Vagno, 6 – tel. 0804950349 – 3928825885 – 3336326595festivalbandalarga@libero.it – Facebook: Festival Bandalarga Conversano