“Passionis Musica” Concerto delle Palme per celebrare l’apertura della Settimana Santa bitontina

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passionis musica concerto delle palme bitonto

Torna puntualmente come ogni anno l’appuntamento con il concerto di musica sacra “Passionis Musica” – Concerto delle Palme, per celebrare l’apertura della Settimana Santa bitontina.

A cura dell’ Ensemble di Fiati “G. Bastiani – Lella”
Domenica 14 aprile 2019 ore 19.30
Chiesa Maria SS. Annunziata – Bitonto (Bari)

musiche di Rossini, Stradella, De Rienzo, Mozart

tenore – Giuseppe Maiorano
soprano – Vita Clara Piccininno
dirige – Leonardo Lattanzio
conduce – Luciano Sgarra

La Cittadinanza tutta è invitata


Riccardo Rossi in “W Le Donne” al Teatro Traetta

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w le donne riccardo rossi

AB Management
Riccardo Rossi
W LE DONNE
di Riccardo Rossi e Alberto Di Risio
regia CRISTIANO D’ALISERA

La donna è la prima persona che conosciamo al mondo. Maschi o femmine è uguale: è sempre lei il nostro primo incontro. Ma se le bambine crescendo diverranno sempre più “colleghe” della madre, i maschi si ritroveranno per tutta la vita a fare i conti con quell’essere che li ha generati. Ma i ruoli nel corso degli anni cambieranno: dopo la madre conosceranno la tata, la sorella, la nonna, la prima amichetta, la maestra, la fidanzata importante, la moglie, la figlia, la ex moglie, che si svelerà essere un’altra persona, poi la seconda moglie (e si spera l’ultima) e così via, senza dimenticare la più temuta: la suocera! Riccardo Rossi ci racconterà tutti i dettagli di questo viaggio con la piena consapevolezza della loro schiacciante superiorità. Anche perché come diceva Groucho Marx: “gli uomini sono donne che non ce l’hanno fatta.”


AUDIO 2 in concerto a Bitonto, omaggio ai successi di Lucio Battisti

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audio 2 concerto bitonto

Grande chiusura della Stagione di Prosa e Musica 2018/19 del Teatro Traetta di Bitonto (Bari).

Gli Audio 2 ripercorrono la loro carriera con i più grandi successi e cantano Lucio Battisti.

Info al botteghino del Traetta.
Tel. 0803742626 tutti i giorni dalle 18 alle 20.


Maurizio Micheli al Teatro Traetta in “Uomo solo in fila”

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Teatro Franco Parenti
Maurizio Micheli
UOMO SOLO IN FILA
di e con Maurizio Micheli / al pianoforte Gianluca Sambataro
regia LUCA SANDRI

I pensieri di Pasquale
In un posto che non si sa bene cosa sia e dove sia, c’è un uomo in coda, una coda invisibile, che non si sa perché e quando è cominciata, né quando finirà: forse mai. Gli uomini in fila dovranno pagare per qualche colpa commessa; una rata saltata, una multa dimenticata, una bolletta tardata, comunque un debito di cui dovranno rendere conto a qualcuno. Mentre attende in fila, Pasquale ripercorre la sua vita; pensa agli errori fatti, alle sue scelte, anche ideologiche. Pensa ai sogni franati, alle occasioni perdute, alle gioie e ai dolori.


Traetta Opera Festival 2019 – Annualità XVª edizione

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traetta opera festival 2019 annualita

XV edizione del TOF, il ‘Traetta Opera Festival’. La kermesse prende il nome da Tommaso Traetta, celebre compositore bitontino della scuola napoletana del ‘700. La manifestazione, realizzata con il sostegno della Regione Puglia e la collaborazione della Città Metropolitana di Bari, è fortemente sostenuta dal Sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio e dall’assessore alla Cultura e Marketing Territoriale Rocco Mangini.
Dal mese di marzo fino a novembre 2019, si alterneranno più di 50 eventi tra concerti, allestimenti, produzioni e presentazioni musicali, molte prime assolute e tante prime esecuzioni in tempi moderni con un’attenzione particolare riservata agli autori pugliesi di ieri e di oggi. Palcoscenico di riferimento, come non potrebbe essere diversamente, il Teatro Comunale Tommaso Traetta e l’intera città di Bitonto, con la sua cattedrale, le sue chiese, la sua Galleria Nazionale, i suoi palazzi storici e persino i suoi giardini, vista l’’incursione’ con la fortunata rassegna parallela di ‘Cortili Aperti’, anche se la rassegna spazierà, poi, anche in altre città pugliesi, da Mola a Polignano, da Molfetta a Terlizzi, fino ad arrivare a Madrid dove, nel prestigioso Auditorio Nacional, tempio della musica spagnola, trecento coristi provenienti da Italia, Spagna e dal lontano Giappone daranno vita a un importante momento di condivisione nel nome della musica con l’esecuzione di brani di Tommaso Traetta e Michele Cantatore nella revisione e pubblicazione a cura del TOF ed il Requiem di Mozart.
La manifestazione si compone, infatti, di diverse ‘anime’: da quella ‘giovane’, il Traetta Youth, che ha per protagonisti giovani talenti, allievi dei Conservatori pugliesi e di Matera e i partecipanti del ‘Concorso Internazionale di Canto Traetta’, a quella ‘International’ che, come detto, porterà il festival in grandi città estere, oltre alla capitale spagnola, il festival farà tappa a Tokyo con il gemello Japan Apulia Festival presieduto da Konomi Suzaki. E, ancora, da quella che predilige la componente storica ed ereditaria, il ‘Traetta Heritage’, a quella che dedica una particolare attenzione agli anniversari: quello di ottobre 2019, ad esempio, per i 200 anni dalla nascita di Clara Wieck o quella di novembre in cui si renderà omaggio a Gioacchino Rossini, all’indomani dell’indizione dell’ “anno rossiniano” (il 2018 è stato decretato, con legge della Camera, l’anno dedicato al compositore pesarese) e, ancora, quello dedicato a Nino Rota nel quarantennale della scomparsa.
Tra i momenti più importanti del Festival, il progetto operistico Traetta/Goldoni con il Buovo d’Antona, il completamento della trilogia discografica per Digressione Music con la Tokyo Academy of Music di Konomi Suzaki, le pubblicazioni per Idea Press Musical Edition USA, lo spettacolo ‘Caffarelli vs Farinelli’, che farà conoscere due delle figure più importanti del Settecento, lo ‘Stabat Mater’, in concomitanza con i riti della Settimana Santa, il “Traetta Oggi” in collaborazione con il Conservatorio di Musica di Bari, gli appuntamenti periodici con la prestigiosa Orchestra della Città Metropolitana di Bari.

Per il programma completo del festival clicca qui


AS YOU WANT prima nazionale al Teatro Traetta

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network danza puglia 2019 teatro traetta

AWA As We Are production
AS YOU WANT
Artistic support Anne-Anne-Marie Hess / con il sostegno di TROIS C-L Centre de Création Chorégraphique Luxembourgeois, Luxembourg Ministry of Culture (LU)
coreografia e danza BAPTISTE HILBERT E CATARINA BARBOSA

PRIMA NAZIONALE
As you want è un lavoro concepito, creato come una piramide. In primo luogo, un fondamento potente e universale costituito da una storia comune a ogni essere vivente su questo pianeta. È la storia di due personaggi. Un uomo, una donna e i loro percorsi personali che li hanno portati a incontrarsi in cima a questa gigantesca avventura. Questo duetto è stato creato per ricordarci che veniamo tutti dallo stesso posto. Tuttavia, le nostre esperienze di vita ci modellano, rendendoci unici, rendendoci gli individui che siamo. E un giorno, potremmo incontrarci, essere attratti, innamorarci o semplicemente cadere in una fine profonda.


L’ABBAZIA DI SAN LEONE A BITONTO: UN MONUMENTO NEL TEMPO

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L ABBAZIA DI SAN LEONE A BITONTO UN MONUMENTO NEL TEMPO

Sabato 6 aprile 2019
L’ABBAZIA DI SAN LEONE A BITONTO: UN MONUMENTO NEL TEMPO
Giornata di Studi
Chiesa di San Leone
Sala San Damiano
Viale Giovanni XXIII, 121
Bitonto (BA)

PROGRAMMA

Ore 09:30 – Saluti e introduzione ai lavori
Prof.ssa Rosa Calò – Comune di Bitonto
Avv. Nicola Roberto Toscano – Coordinatore del Progetto ‘Antica Fiera di San Leone’
P. Pietro Carfagna – Padre Guardiano Abbazia di San Leone
Prof. Marcello Mignozzi – Università degli Studi di Bari ‘A. Moro’
Dott.ssa Chiara Cannito – Soc. Coop. Soc. Ulixes

Ore 09:50 – Inizio dei lavori – Sessione mattutina
modera Dott. Domenico Saracino – Primo Piano Magazine
Ore 10:00 – La cultura di piazza nel Medioevo. Le fiere e la fiera di San Leone
Prof.ssa Carmela Minenna
Ore 10:30 – Ordini monastico-conventuali a Bitonto. L’abbazia di San Leone
Dott.ssa Chiara Cannito
Ore 11:00 – Un’abbazia nei tempi della storia: il monastero di San Leone in dialogo tra passato e futuro.
La scelta di vita francescana oggi
Dott. Marino Pagano – P. Pietro Carfagna
Ore 12:00 – Discussione
Ore 12:30 – Conclusione – Prof. Stefano Milillo

Pausa

Ore 15:45 – Ripresa dei lavori – Sessione pomeridiana
modera Prof.ssa Gioia Bertelli – Università degli Studi di Bari ‘A. Moro’
Ore 16:00 – Il monastero di San Leone: fuori la città antica, dentro la città contemporanea
Prof. Nicola Parisi
Ore 16:30 – ‘Di colore era tutta agghindata’: Bitonto e i suoi monumenti tra XIV e XV secolo
Prof. Marcello Mignozzi
Ore 17:00 – Temi colti e popolari nel coro della chiesa di San Leone: il Giudizio Universale
Prof. Francesco Calò
Ore 17:30 – Il monastero e il suo chiostro: trasformazioni in età moderna
Prof. Ruggiero Doronzo
Ore 18:00 – Ettore Bernich e Luigi Sylos-Labini: gli altari otto-novecenteschi nella chiesa di San Leone
Dott.ssa Liliana Tangorra
Ore 18:30 – Discussione
Ore 19:00 – Conclusione dei lavori

Direzione scientifica: Marcello Mignozzi
Comitato scientifico: Gioia Bertelli, Chiara Cannito, Pietro Carfagna, Mauro Vincenzo Fontana, Marcello Mignozzi, Stefano Milillo, Nicola Roberto Toscano, Liliana Tangorra

Info e contatti: comunicazione@cooperativaulixes.it
marcello.mignozzi@uniba.it

La prima notizia relativa a una chiesa intitolata a San Leone in Bitonto risale al 1105 ed è riportata nel Codice Diplomatico Barese. L’edificio doveva far parte del grande complesso monastico benedettino fondato extra moenia all’incirca nell’XI secolo. Notizie più precise sono restituite da documenti più tardi, soprattutto in relazione a un’importantissima fiera annuale, attestata già dal 1197. Tale voce documentaria ne farebbe una tra le più antiche fiere dell’Italia medievale. L’importanza assunta nel corso dei secoli nell’intero sistema fieristico nazionale le fece meritare persino un cenno nel celebre Decamerone di Boccaccio.
Gli approfondimenti critici previsti per questa Giornata di Studi mirano, dunque, a riportare l’attenzione su questo importante evento e sul monumento attorno al quale nacque e prosperò, con l’intento di rivalutarne l’impatto sulla Bitonto storica e sottolinearne le potenzialità per la Bitonto presente e futura.
Le voci di giovani studiosi sono riunite in un unico luogo proprio al fine di analizzare l’abbazia di San Leone in maniera multi-disciplinare, dedicando la dovuta attenzione tanto agli aspetti storici e folkloristici quanto a quelli artistici, architettonici e urbanistici. L’approccio didattico della sessione mattutina punta ad avvicinare le nuove generazioni a un monumento ‘chiave’ per la storia di Bitonto e della Puglia intera, le cui trasformazioni nel tempo sono anche imputabili alla ricchezza che la fiera garantì all’intera abbazia.
La fiera era organizzata in onore di san Leone Magno, quarantacinquesimo vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica, che a quei tempi era celebrato l’11 aprile. Tra la fine del Medioevo e la prima età moderna, la fiera era divenuta così importante che nel giorno della sua inaugurazione si organizzava, per le strade dell’urbe, un corteo a cui prendevano parte gentiluomini e nobildonne, rappresentanti del clero e armigeri. La sfilata era aperta da due araldi, che elevavano sulle teste degli spettatori il gonfalone della città e le insegne reali. Il lungo corteo partiva dall’abbazia di San Leone e finiva nella zona della fiera, dove i monaci e l’abate accoglievano i dignitari; dopo la benedizione rituale, la fiera era finalmente aperta al pubblico.
Tra tende e banchi si incontravano commercianti, contadini, pastori, massaie, artigiani e semplici curiosi richiamati dalle terre limitrofe nonché da luoghi molto lontani, nella speranza di stringere affari convenienti. Dal XVII secolo, la diminuzione dell’affluenza di mercanti e compratori da Venezia, una delle interlocutrici principali per il commercio pugliese, portò a un primo momento di declino. Nei secoli seguenti, poi, complice anche il passaggio in mano comunale voluto da Murat, il prestigio della fiera venne completamente meno, costringendola a una fine inesorabile.
La Giornata di Studi ‘L’ABBAZIA DI SAN LEONE A BITONTO: UN MONUMENTO NEL TEMPO’, porrà quindi la sua attenzione su territori ancora inesplorati, alla ricerca di quel passato comune la cui riscoperta è alla base della costituzione di una consapevole identità dei luoghi e dei suoi abitanti.


“SWORKERS” al Teatro Traetta uno spettacolo sul mercato del sesso

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sworkers valeria simone

Acasa Associazione Culturale
SWORKERS
autori Valeria Simone, Marianna De Pinto, Maristella Tanzi, Marco Grossi, Rossella Giugliano; costumi e oggetti di scena Porziana Catalano; graphics & video design Maria Grazia Morea; disegno luci Michelangelo Volpe
con Marianna De Pinto, Rossella Giugliano, Marco Grossi, Erika Lavermicocca, Marialuisa Longo, Maristella Tanzi, Manuela Vista
ideatrice e dramaturga VALERIA SIMONE

“SWORKERS” è uno spettacolo sul mercato del sesso, così come è organizzato oggi nelle città europee, specialmente in un momento che vede enormi ondate migratorie e in cui la crisi economica rende fragile le relazioni affettive. L’immagine tradizionale della prostituta, così come è diffusa nell’immaginario collettivo, proveniente da una bassa classe sociale.Oggi molte escort, prostitute e attrici di film porno provengono da classi medio-alte, non sempre hanno bisogno di soldi, spesso hanno già un lavoro o comunque un alto livello di istruzione. Un fenomeno dai molti volti che, in qualche modo, sta mutando l’idea del sessualità e l’equilibrio delle relazioni all’interno della coppia e del nucleo familiare.

SPETTACOLO FUORI ABBONAMENTO


PLENILUNIO DI PRIMAVERA: la Settimana Santa tra Spagna e Puglia

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plenilunio di primavera bitonto

Dopo l’esposizione nella città spagnola di Valladolid la mostra fotografica “PLENILUNIO DI PRIMAVERA: La Settimana Santa tra Spagna e Puglia” arriva nella città di Bitonto nella prestigiosa sede della Galleria Nazionale della Puglia “G. e R. DEVANNA”.
Circa quaranta pannelli fotografici, suddivisi tra gli eventi processionali di Valladolid e la Settimana Santa in Puglia, accompagnati da un catalogo fotografico a colori.

GALLERIA NAZIONALE DELLA PUGLIA
“G e R. DEVANNA” – BITONTO (BARI)

Inaugurazione della mostra – Venerdì 5 aprile ore 18.30

La mostra fotografica è aperta tutti i giorni, tranne il mercoledì, dalle ore 9.00 alle 19.15.

Ingresso libero.


I Riti della Settimana Santa 2019 a Bitonto: il calendario degli eventi

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programma settimana santa 2019 bitonto

La Settimana Santa bitontina, a partire dagli inizi del XVIII secolo, ha celebrato la Passione e Morte di Gesù Cristo, attraverso pratiche devozionali che si svolgono in tutte le chiese della città, durante tutto il periodo Quaresimale, e culminano nello svolgimento di tre processioni:

– La processione della Addolorata nella mattinata del venerdì antecedente la Domenica delle Palme, un tempo denominato Venerdì di Passione.
– La processione dei Misteri nelle prime ore del Venerdì Santo.
– La processione di Gala nella serata del Venerdì Santo.

Protagoniste di primo piano nella Settimana Santa di Bitonto sono due Arciconfraternite: quella di Maria SS. del Rosario con sede nella chiesa di San Domenico e quella di Santa Maria del Suffragio con sede nella chiesa del Purgatorio, entrambe situate nel centro storico della città.

I riti Quaresimali vengono introdotti con la celebrazione della imposizione delle Sacre Ceneri, nel Mercoledì cosiddetto delle Ceneri, che si svolge in tutte le parrocchie, così come in tutta Italia e nel resto del mondo cattolico.

Proseguono con la Via Crucis, che si tiene in maniera particolarmente solenne ogni domenica, nelle chiese di S. Domenico e del Purgatorio, a cura delle due Arciconfraternite innanzi menzionate.