Luce Music Festival 2019: il programma

In il

luce music festival 2019 programma

Luce Music Festival 2019

PROGRAMMA:

30 MAGGIO ORE 20.30
BITONTO
Torrione Angioino
VIOLANTE PLACIDO
“Lettere d’amore spedite dal mare”

2 LUGLIO ORE 21.00
MONOPOLI
Largo Castello
DARIO VERGASSOLA
“Vergassola racconta…”

4 LUGLIO ORE 21.00
MARGHERITA DI SAVOIA
Anfiteatro G. Piazzolla
SERGIO CAMMARIERE
“Piano-Poetry il recital”

6 LUGLIO ORE 21.00
MOLFETTA
Anfiteatro di Ponente
RIMBAMBAND
“Manicomic”

16 LUGLIO ORE 21.00
MARGHERITA DI SAVOIA
La Porta dei Leoni
VICTORIA AND THE WINEMAKERS

24 LUGLIO ORE 21.00
MOLFETTA
Banchina San Domenico
CARL BRAVE
“Notti Brave Summer Tour”

25 LUGLIO ORE 21.00
MOLFETTA
Banchina San Domenico
ANTONELLO VENDITTI
“Sotto il segno dei pesci”

9 AGOSTO ORE 21.00
PYREX ARENA
Santa Cesarea Terme
SALMO
“Playlist Summer Tour”


36° Corteo Storico rievocativo della battaglia di Bitonto: botteghe, mercati, il matrimonio e il gran ballo

In il

corteo storico bitonto 2019 programma

Per il 36° anno consecutivo, torna il Corteo Storico della Città di Bitonto che, grazie all’impegno dell’Accademia della Battaglia stà animando vicoli, strade e palazzi per tutto il mese di maggio con un’offerta culturale e teatrale di notevole spessore, in cui sono impiegati professionisti del settore. I numerosi eventi, le sedici rappresentazioni e gli oltre cento artisti impegnati, concorrono a creare un ricco programma culturale, grazie anche al contributo del Comune. «La proposta culturale del ‘700 a Bitonto dimostra – ha confermato il sindaco, Michele Abbaticchio – l’esigenza alimentare un bisogno sempre più sentito da concittadini e turisti: scoprire e farsi meravigliare dal nostro ricco territorio». Gli eventi sono iniziati l’8 maggio e toccano la sede di Palazzo Gentile (corso Vittorio Emanuele II, 41)  – ora sede del Comune –  Palazzo Rogadeo (via G. Rogadeo, 52) – ora Biblioteca cittadina – e il Torrione Angioino (piazza Cavour), ove è possibile ammirare alcuni degli abiti che sono indossati dai figuranti del corteo, frutto del prezioso lavoro di sarte e costumiste dell’Accademia della Battaglia; al Torrione è in corso una mostra collettiva di pittura, a cura dell’artista Lucia Ciliberti, con pittori provenienti da tutta la Puglia.

PROGRAMMA:

28 MAGGIO – “BITONTO IN AMORE”.
Si entra nel vivo il 28 maggio con “Bitonto in amore”: dopo due sold out torna lo spettacolo a cura dell’associazione culturale “Amici per la Crepapelle”, opera di Carlo Pice.  È uno spettacolo che affronta un dramma in chiave comica e che alterna momenti forti con altri sobri. Molti sono i riferimenti alla storica battaglia del 1734, proposti con una trama romanzata uscita dalla penna del regista. I personaggi mettono in risalto la differenza sociale tra nobili, borghesi e popolani: Bitonto è stata teatro di guerra e i cittadini hanno fatto da spettatori. L’autore ha però cercato di rendere meno drammatici i fatti  proponendo anche un finale a sorpresa (Info e prenotazioni + 39 3201865964).

1-2 GIUGNO – BOTTEGHE E MERCATI.
Una rievocazione storica della vita di una cittadina pacifica e ricca del XVIII secolo, con balli itineranti fra le due principali piazze del centro storico, musica, laboratori, botteghe e mercati d’epoca, nell’area fra il Torrione Angioino, piazza Cavour, piazza Cattedrale e le principali vie dell’antico borgo. L’1 giugno si apre col mercato in piazza Cavour: antiche capannine in legno con veri venditori di mercanzie, tra cui il pregiato olio bitontino grazie al prezioso sostegno dell’Oleificio Cooperativo “CIMA di BITONTO”. L’1 e il 2 giugno il Torrione Angioino diventerà un vero e proprio laboratorio dell’epoca con il farmacista Teodoro Ugone che svelerà parte dei segreti della farmacopea illuminista, fra spezie, saponi, unguenti e ritrovati naturali. La ceramista Rosy Chiapparino, la decoratrice Anna Laura Rucci, la gioielliera Giovanna Mitolo e le artigiane di burattini Anna Maria Stellacci e Simona Rutigliano della Cooperativa Zip.h mostreranno le loro creazioni ispirate al XVIII secolo. Verrà ricreata una vera bottega di pittura dove si potrà ammirare l’artista Emanuele Ciavarella intento nel ritrarre la sua musa. A impreziosire gli ambienti dell’antica torre difensiva la bottega delle abili sarte Maria Tullo, Rosaria Rubino, Sabina Perrini e Titti Gentile con nobili acquirenti in cerca dell’abito con le sete, i damaschi e i pizzi più pregiati. I bottegai, come in vere botteghe di un tempo, oltre a mettere in mostra i loro prodotti, insegneranno a realizzarli, condividendo i loro preziosi saperi con grandi e piccini (Info e prenotazioni 3805168938).

1 GIUGNO – IL MATRIMONIO.
La chiesa di S. Gaetano, piazza Cattedrale, piazza Cavour e le vie del centro antico faranno da naturale palcoscenico per il matrimonio borghese del Settecento a cura del gruppo folkloristico ‘Re Pampanelle’, con Massimo Roncone nella parte del Prete a officiare il matrimonio in latino e Nunzia Liso nella parte della suocera; la regia dell’evento ha potuto contare sul prezioso contributo del dott. Michele Muschitiello e del direttore dell’archivio diocesano Stefano Milillo. Ben tre compagnie teatrali rievocheranno i fasti delle famiglie nobiliari passeggiando per le vie del Centro Antico: l’associazione Impronte, l’Okiko the Drama Company e Amici per la Crepapelle.

2 GIUGNO – IL CORTEO.
L’appuntamento più atteso è fissato al 2 giugno con il corteo storico, che con più di 500 figuranti, cavalli, carrozze, musicisti, ballerini e attori, animerà le vie principali del centro fino a raggiungere Porta Baresana, per un inatteso finale che quest’anno è affidato alla spettacolare simulazione di una battaglia portata in scena per la prima volta a Bitonto dalle 50 comparse dell’associazione Pistonieri Santa Maria Del Rovo, giunti per l’occasione da Cava dei Tirreni e muniti di rare riproduzioni degli antichi archibugi. A rendere tutto più spettacolare i musici e le chiarine dell’associazione musicale Bastiani-Lella, i tamburini baresi della formazione Militia Sancti Nicolai, paggi porta vessillo e picchieri. Un grande finale a sorpresa ideato da Piergiorgio Meola, quest’anno direttore artistico del Corteo, lascerà tutti col naso all’insù. «Il nostro obiettivo è di rendere sempre più protagonista la rievocazione storica della fondamentale battaglia che si combatté proprio sotto le nostre mura e in quelle che oggi sono le vie del centro cittadino quel 25 maggio del 1734 e che portò definitivamente il Regno di Napoli e Sicilia non più sotto il dominio di un viceré bensì sotto un re autonomo e illuminato, re Carlo III di Borbone, così l’intero Sud poté finalmente vivere la rinascita illuministica, già florida nell’intera Europa, ma negata al Meridione da secoli di servilismo e sfruttamento straniero», spiega la presidente dell’Accademia Concetta Tota.

3 GIUGNO – GRAN BALLO.
Un momento tutto riservato al sogno lo regalerà il “Gran ballo del Settecento” che si terrà a Palazzo Gentile (sede del municipio cittadino) nella serata di lunedì 3 giugno. Un’occasione imperdibile per entrare nella vita dei nobili d’un tempo, osservandone abitudini, costumi e danze.- Come per lo scorso anno, l’evento è firmato da Piergiorgio Meola che si avvale per lo più della sua compagnia teatrale Okiko the Drama Company, ma vi collaboreranno anche altri artisti e figuranti. I visitatori saranno accolti e accompagnati nell’epoca dei lumi e dell’amore, fra i fasti e i privilegi dei nobili bitontini con declamazioni del professore e giornalista Mario Sicolo, giocatori d’azzardo, intellettuali e amanti segreti. Nella Sala degli Specchi attimi di danza accompagnati dal prestigioso Dominae Ensemble e il loro repertorio di musica antica e barocca caratterizzato da un’attenta aderenza filologica e dall’uso di riproduzioni di strumenti originali come il clavicembalo e il violino barocco.


CORTILI APERTI: a Bitonto due giorni di visite guidate in oltre 50 siti storici e culturali

In il

cortili aperti 2019 bitonto

Giunto ormai alla sua settima edizione, “Bitonto Cortili Aperti” promette di stupire ed emozionare ancora i visitatori nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 Maggio 2019: più di 50 luoghi da scoprire, tra palazzi nobiliari, giardini segreti e Chiese. Bitonto è la città con più siti visitabili in Italia, ed è anche l’unica a proporre due giornate in un manifestazione nazionale.

Voluta e organizzata dall’ Associazione Dimore Storiche Italiane nell’ambito delle “Giornate Nazionali A.D.S.I.”, “Bitonto Cortili Aperti” nasce in collaborazione e con il sostegno economico del Comune di Bitonto, con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di tutela del patrimonio storico-architettonico di proprietà privata. Hanno un ruolo fondamentale, e non sempre riconosciuto, i proprietari di beni culturali soggetti a vincolo, al cui impegno si deve la custodia e manutenzione di questi luoghi senza tempo.

Per il settimo anno, Bitonto ospita i “suoi” Cortili Aperti, e nuove meraviglie architettoniche saranno accessibili. Novità di quest’anno, la possibilità di seguire quattro percorsi artistici differenti: Medioevo, Rinascimento, Baracco, Ottocento. Ad arricchire l’offerta culturale di queste due giornate più di 600 studenti, che per l’occasione saranno novelli ciceroni. Più di cinquanta i siti visitabili, da alcuni palazzi privati, alle Chiese, agli edifici pubblici.
L’identità culturale della nazione nasce dalla scoperta, dalla tutela, del patrimonio artistico culturale. Un patrimonio incommensurabile, eredità dei nostri avi. Bitonto Cortili Aperti è soprattutto questo: un percorso tra dimore storiche, cortili, giardini e musei, capace di regalare un viaggio nel bello, nel vero e nel giusto. Bitonto! Una città d’arte pronta ad essere ospitale e accogliente, come lo sono i cortili dei suoi numerosi palazzi.

Apertura al pubblico con visite guidate dei cortili nei giorni di:
sabato 18 maggio 2019 h. 18.00/22.00
domenica 19 maggio 2019 h. 10.00/13.00 e 16.30/22.00.


DEVOTEE prima regionale al Teatro Traetta

In il

network danza puglia 2019 teatro traetta

MP3 Project
DEVOTEE
con Gabriele Montaruli, Ivan Montis, Michele Pogliani
coreografia MICHELE POGLIANI

PRIMA REGIONALE
Protesi deriva dal greco prothesis, letteralmente “mettere avanti”, “anteporre”. Protesi sono i seni in silicone, ma anche quelli usati in chirurgia e odontoiatria; protesi sono le cosiddette cheetahs di Oscar Pistorius ma anche quelle di ORLAN, madre della Carnal Art. Il concetto di protesi è però strettamente connesso a quello di acrotomofilia, l’attrazione erotica per le vittime di amputazioni (o alla apotemnofilia, il feticismo per le amputazioni). Dunque, due polarità: la protesi come innesto e la “mancanza” come feticismo, in una conversazione altamente improbabile seppur vera e documentata. Michele Pogliani dopo il decennio trascorso a New York con molteplici collaborazioni torna in Europa: dal 2010 collabora con la Codarts di Rotterdam, dal 2015 sviluppa MP3 Project e dal 2017 è docente presso Accademia Nazionale di Danza di Roma.


Ritorna a Bitonto l’Antica Fiera di San Leone – Edizione 0

In il

antica fiera di san leone bitonto

Il ritorno dell’antica Fiera di San Leone

Due giornate di rievocazione storica e artistica per celebrare una tradizione che affonda le sue radici nel Medioevo.

L’evento, inizialmente programmato per il 6 e 7 aprile, rinviato causa maltempo, finalmente avrà luogo il prossimo fine settimana di maggio.

Una passeggiata in Villa Comunale vi condurrà indietro di secoli fino al tempo della Puglia degli Angioini e degli Aragonesi, con musiche, danze e spettacoli tra menestrelli intriganti, cavalieri cortesi, abili mercanti,  mastri giurati e nobildonne che proveranno a condurvi in epoche lontane, dal trecento fino agli albori del Rinascimento.

L’11 e il 12 maggio incontrerete musici e danzatori, tamburi, un accampamento didattico coi suoi armigeri, artigiani con le loro bancarelle e una zona degustativa. Un vero e proprio quadro in movimento insomma e un tentativo di teatro del tempo fatto di colori, odori, usanze e modi di  di essere in uno spaccato storico all’insegna della integrazione e della voglia di fare e di innovare.

Grazie ad un virtuoso connubio di Associazioni e Cooperative di promozione sociale presenti sul territorio con alcune Istituzioni Scolastiche e la parrocchia del Monastero, con il patrocinio del Comune di Bitonto, della Presidenza della Regione Puglia e con il sensibile supporto di altri Enti e privati, la Fiera intende inserirsi nella programmazione degli eventi culturali della Città di Bitonto con l’obiettivo di diventare una vera e propria Festa medievale e di entrare a far parte autorevolmente del ciclo delle Fiere e delle rievocazioni storiche pugliesi. La Fiera ospiterà gruppi rievocativi da Bari, Gravina e Grumo.

INGRESSO LIBERO

Vi aspettiamo!


“La Festa d’Ognissanti” in scena a Bitonto

In il

la festa d ognissanti malalingua

Chi sono per noi i Santi? Cosa rappresentano oggi? Cosa sappiamo delle loro storie? Sono queste le domande a cui si propone di dare una risposta “La Festa d’ Ognissanti”, spettacolo prodotto dall’Associazione Malalingua e vincitore del Festival “I Tetri del Sacro” 2017. L’originale pièce teatrale torna a calcare i palcoscenici della Puglia nell’ambito di due stagioni teatrali a cura del Teatro Pubblico Pugliese.

La compagnia molfettese farà tappa prima a Corato, venerdì 10 maggio, presso il Teatro Comunale, sito in Piazza Marconi, con apertura del sipario alle ore 21,00. La sera successiva, sabato 11 maggio, lo spettacolo, allo stesso orario, chiuderà, invece, la stagione teatrale bitontina presso il Chiostro della Cattedrale di Bitonto con una data ad ingresso gratuito per il pubblico.

Il lavoro teatrale proposto mette in scena un testo scritto da Marco Grossi, che ne firma anche la regia, e si avvale di una colonna sonora a cura dell’associazione Bassa Musica, Città di Molfetta. Suggestiva la scenografia a far da sfondo alla messinscena bitontina che, dopo la tappa coratina, vedrà esibirsi, tra il sacro e il profano, Marianna De Pinto, Antonella Civale, Enzo Toma, Giuseppe Pestillo, Luca Avaliano e lo stesso Grossi.

Indossando le vesti dei Santi più venerati, irromperanno sulla scena a bordo del loro carrozzone agghindato di luminarie, accompagnati dal suono di una fanfara. Nell’ atmosfera tipica di una festa paesana, annunciati da un improbabile banditore, giungeranno dinnanzi al pubblico per rievocare il loro ricordo, che appare purtroppo sbiadito nella società contemporanea.

Lo spettatore, attraverso le loro storie, scoprirà che i Santi sono esseri umani e, come tali, vittime di paure e contraddizioni, ma pur sempre divenuti, a seguito di un intenso travaglio spirituale, modelli da conoscere e seguire. Saranno loro stessi, in prima persona, a raccontare con ironia le loro vite, ciascuno ospitato in una diversa postazione e sarà il pubblico che, di volta in volta, deciderà presso quale luogo deputato recarsi e quale storia ascoltare. Avrà luogo, quindi, fra letestimonianza tangibili di un’epoca passata, uno spettacolo itinerante ed interattivo.

L’Associazione Culturale Malalingua nasce a Roma, dove ha gestito il teatro del villino Corsini presso la Casa dei Teatri dal 2013 al 2015. A partire dal 2011 l’attività dell’associazione si sdoppia con l’apertura di una sede pugliese a Molfetta. L’associazione è attiva nell’organizzazione delle due stagioni dalla rassegna teatrale “Storie da me – Autori in scena” e le quattro stagioni della rassegna “Altrove” presso la città di Molfetta. Nel marzo 2017 Malalingua ha aperto a Molfetta la sua nuova sede “Pro Loco Babilonia”: un nuovo spazio teatrale e un contenitore culturale a favore del territorio, delle eccellenze e degli artisti, uno spazio per riunirsi, confrontarsi e incontrarsi.

“La Festa d’ Ognissanti” è inserito all’interno delle stagioni teatrali curate dal Teatro Pubblico Pugliese per i due comuni pugliesi di Corato e Bitonto. Per maggiori informazioni sullo spettacolo è possibile contattare il botteghino del “Teatro T. Traetta” di Bitonto al numero 0803742636, nonchè il botteghino del Teatro Comunale di Corato allo 0809592281.


OMAGGIO A NINO ROTA: l’O.S.M. di Bari in concerto gratuito a Bitonto, Giovinazzo e Polignano

In il

Orchestra-Sinfonica-Metropolitana-Citta-di-Bari.jpg

Giovedì 2 maggio, alle ore 21:00, nella chiesa di San Gaetano a Bitonto, l’Orchestra Sinfonica della Città metropolitana di Bari e il Traetta Opera Festival,  renderanno omaggio a Nino Rota (1911 – 1979)  in occasione del 40° anniversario dalla sua scomparsa con un concerto diretto dal maestro, Vito Clemente e con le elaborazioni per orchestra sinfonica di Vincenzo Anselmi e, per violino e pianoforte, di Nicola Scardicchio.
In programma l’esecuzione di musiche tratte dai celebri film che hanno reso famoso il noto compositore: 
Fantasmi a Roma, Film d’amore e d’anarchia, Amarcord, Satyricon, 8 e ½, Il Gattopardo, Guerra e Pace, Il Casanova, Le notti di Cabiria, Gianburrasca, La Strada, Il Cappello di Paglia di Firenze, Il Gattopardo, Il Padrino I e II, La dolce vita.

Il concerto sarà replicato venerdì 3 maggio, alle ore 20:00, nella parrocchia di Sant’Agostino a Giovinazzo e sabato 4 maggio, alleore 20:30, nella chiesa di Sant’Antonio a Polignano a mare. 

INGRESSO LIBERO PER TUTTI I CONCERTI.


1° MAGGIO AL MUSEO: i luoghi della cultura aperti a Bari e provincia

In il

1 maggio al museo

I luoghi della cultura del Polo Museale della Puglia osserveranno i seguenti orari di apertura al pubblico nella giornata di mercoledì 1 maggio 2019.

Castello Svevo di Bari
dalle ore 8:30 alle 19:30
Ultimo ingresso: ore 18:30
Ingresso con costi ordinari

Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna”
dalle ore 9:00 alle 20:00
Ultimo ingresso: ore 19:15
Ingresso gratuito

Museo Archeologico Nazionale di Altamura
dalle ore 8:30 alle 13:30
Ultimo ingresso: ore 13:00
Ingresso gratuito

Museo Archeologico Nazionale e Castello di Gioia del Colle
dalle ore 8:30 alle 19:30
Ultimo ingresso: ore 19:15
Ingresso con costi ordinari

Museo Archeologico Nazionale Jatta
dalle ore 8:30 alle 13:30
Ultimo ingresso: ore 13:15
Ingresso gratuito

Parco Archeologico di Monte Sannace
dalle ore 8:30 alle 15:00
Ultimo ingresso: ore 14:00
Ingresso con costi ordinari


BUOVO D’ANTONA per Traetta Opera Festival

In il

buovo d antona teatro traetta

BUOVO D’ANTONA
Dramma giocoso di Tommaso Traetta
Libretto di Carlo Goldoni

• Revisione di Vito Clemente, Silvestro Sabatelli, Maurizio Pellegrini per Traetta Opera Festival
Idea Press Musical Edition USA

Il Traetta Opera Festival chiude il ciclo delle opere comiche di Tommaso Traetta, cominciato nel 2016 con “Il cavaliere errante” e proseguito, nel 2017, con “Le serve rivali”, portando in scena “Buovo d’Antona”, dramma giocoso su libretto del celebre drammaturgo veneziano Carlo Goldoni.
Interpreti di questo nuovo allestimento i giovani cantanti vincitori del concorso a ruolo riservato ai conservatori pugliesi e al conservatorio di Matera. Orchestra sinfonica della Città Metropolitana di Bari diretta da Vito Clemente. Scene e costumi di Romeo Liccardo. Regia di Maurizio Pellegrini.

Solisti vincitori dell’audizione a ruolo
• Buovo d’Antona: Oronzo D’Urso / Yumeng Ma
• Striglia: Peiyun Cao / Hyunmo Cho
• Maccabruno: Angelica Mele / Ivana Cammarota
• Drusiana: Andrea Trueba
• Cecchina: Donatella De Luca / Anna Cimmarrusti
• Menichina: Anastasia Abryutina / Francesca Gangi
• Capoccio: Nicola Cosimo Napoli / Johnny Bombino

→ Leo Binetti, maestro collaboratore al pianoforte
→ Romeo Liccardo, scenografia e costumi
→ Ass.Carteinregola di Deni Bianco – Putignano, installazioni in cartapesta
→ Andrea Mundo, light designer
→ Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari, direttore Vito Clemente
→ Regia di Maurizio Pellegrini

INGRESSO: €10,00
RIDOTTO: €5,00

Tel. 0803739912
info@traettafestival.it
www.traettafestival.it
Traetta Opera Festival


“Scatti di Passione” mostra fotografica nel Torrione Angioino

In il

scatti di passione 2019 bitonto

“Scatti di Passione” è il titolo della mostra che il Circolo Fotografico di Bitonto, ripropone alla sua II edizione per raccontare la Settimana Santa in Puglia attraverso cinquanta istantanee dei propri soci. Dopo aver organizzato diverse uscite fotografiche, corsi e workshop, il Circolo si apre all’esterno, grazie alla disponibilità del Comune di Bitonto, mostrando i propri scatti ai concittadini, turisti e appassionati.
La Settimana Santa narrata mette assieme le città di Bitonto, Canosa, Noicattaro, Molfetta, Terlizzi, Ruvo di Puglia e Corato con l’intento di mostrare ai visitatori tradizioni, volti, statue che ci accomunano e arricchiscono la tradizione culturale pugliese.
La mostra sarà inaugurata il 16 aprile 2019 all’interno del Torrione Angioino (piazza Marconi – Bitonto) alle 19, alla presenza del sindaco, Michele Abbaticchio e dell’assessore al Marketing Territoriale, Rocco Rino Mangini.
L’esposizione sarà visitabile fino al 20 aprile dalle 18 alle 20 (sabato fino alle 21).
INGRESSO LIBERO

In mostra troverete le opere fotografiche dei seguenti autori:
Gaetano Abbattista, RUVO DI PUGLIA, “Gli otto santi”
Gaetano Bonasia, RUVO DI PUGLIA, “Gli otto santi”
Viviana Minervini BITONTO, “I misteri”
Domenico Tangro, NOICATTARO, “I crociferi”
Giovanni Burgio, NOICATTARO, “I crociferi”
Francesco Schiraldi, CANOSA, “La desolata”
Rita Scarola, CANOSA, “La desolata”
Vincenzo Dilisoo, BITONTO, Processione di Gala
Walter Conte, BITONTO, Processione di Gala
Loredana Tatulli, BITONTO, “I misteri”
Enzo Memoli CANOSA, “La desolata”
Annamaria Fiore, BITONTO, Processione di Gala e “I misteri”
Giacinto De Palo, CORATO e TERLIZZI “I MISTERI” – MOLFETTA Processione della Pietà
Vincenzo Parisi, BITONTO, “La desolata” e “I misteri”
Francesco Paolo Cosola, BITONTO, “I misteri”