Le mostre di Ole@art

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le mostre di ole@art

La Cooperativa Ulixes in partenariato con il DISUM Dipartimento Studi Umanistici UNIBA, THESIS s.r.l.e Consorzio Social Lab nell’ambito del progetto ‘EΛAIA OLEA OLIVA – Coltura dell’olivo e cultura dell’olio d’oliva in Terra di Bari’ finanziato dal FSC Fondo di Sviluppo e Coesione 2014/2020 – ‘Patto per la Puglia’ AVVISO PUBBLICO PER PRESENTARE INIZIATIVE PROGETTUALI RIGUARDANTI LE ATTIVITÀ CULTURALI inaugura, giovedì 19 settembre, le mostre Ole@art e Ole@Ceramic presso l’Oleificio Cooperativo Cima di Bitonto (via Modugno, snc – Bitonto), e l’opera di Raffaele Fiorella Ole@Streetart.

Il vernissage si svolgerà alle ore 18.00 presso lo stesso Oleificio Cooperativa Cima di Bitonto dove verranno esposte le opere selezionate all’interno del bando Ole@art e Ole@Ceramic seguirà, nella stessa giornata, alle ore 19.30, presso il Torrione Angioino di Bitonto, l’inaugurazione della mostra temporanea L’Olio insegna a cura di Antonella Bonerba.

ORARI DI APERTURA DELLE MOSTRE
– OLE@ART e OLE@CERAMIC presso l’ Oleificio Cima di Bitonto (via Modugno, snc – Bitonto): dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00
– L’OLIO INSEGNA presso il Torrione Angioino di Bitonto: aperta tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17 .00 alle 20.00.

Le mostre sono ad ingresso gratuito e saranno aperte al pubblico fino al 4 ottobre. Sarà possibile prenotare visite guidate gratuite presso l’Oleificio Cooperativo Cima di Bitonto per un numero minimo di 15 persone. Durante Ole@art verranno inoltre esposti i pannelli didattici di Ole@exhibition.

Info e comunicazione
Officine Culturali: Largo Gramsci, 7 – Bitonto
080.3743487
comunicazione@cooperativaulixes.it


Bitonto, Festa dei Santi Medici Cosma e Damiano: il programma dei festeggiamenti

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festa santi medici bitonto 2019

La Basilica dei Santi Medici di Bitonto ha diffuso il programma religioso e gli eventi dedicati alle celebrazioni in onore di Cosma e Damiano, già inaugurate con la discesa delle statue dello scorso giugno.
La festa partirà il 17 settembre con la novena che coinvolgerà tutte le comunità parrocchiali cittadine, sino al 26 settembre, giorno della solennità dei Santi Anargiri, che saranno celebrati dalle prime ore della mattina sino a sera, quando, alle ore 19:00, mons. Giovanni Checchinato presiederà la celebrazione eucaristica in Basilica.
Nei prossimi giorni avremo modo di illustrare meglio tutte le attivitè della festa che sarà dedicata alla riflessione sul tema “,
” e che ci preparerà all’incontro di Papa Francesco con tutti i Vescovi dell’Area del Mediterraneo che si terrà a Bari il prossimo 23 Febbraio 2020

Di seguito il programma completo degli eventi civili e religiosi

festa santi medici bitonto 2019


7° Festival di Poesia – “Le corti dei Miracoli”

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festival della poesia bitonto

Festival di Poesia 7° – “Le corti dei Miracoli” – Bitonto Estate 2019

“Siate folli…siate poeti”
Attraverso il linguaggio poetico si impara a poco a poco a conoscersi, a scoprire come si è fatti “dentro” e questo serve per acquisire sicurezza, fiducia in se stessi e per costruire la propria identità.
Provare a scrivere una poesia non è altro che provare a leggere la nostra anima, la nostra mente, saper ascoltare la voce del nostro io interiore, saper percepire le nostre emozioni e sensazioni, saper sognare, riuscire ad essere “grandi” pur amando le piccole cose. “Fare poesia” è guardare la realtà con occhio diverso, con sensibilità e profondità di sentimenti, è esprimere ciò che si prova con un linguaggio mediato dall’arte della scrittura in versi.
Con il linguaggio poetico si impara ad usare la fantasia con la quale possiamo modificare la realtà a nostro piacere.Con la poesia si impara a creare qualcosa di bello e si impara ad apprezzare quello che di bello ci propongono gli altri.
Si scrive di getto quando si vivono emozioni forti in positivo o in negativo, quando invece la vita scorre tranquilla la vena poetica sembra in letargo. La poesia è un atto creativo con il quale si vuole manifestare in versi una determinata visione del mondo

DIAMO SPAZIO ALLE POESIE INEDITE.

ISCRIZIONI alla mail:
cenacolo.dei.poeti@gmail.com

IN BASE AL NUMERO DEGLI ISCRITTI DETERMINEREMO IL TEMPO PER CIASCUN PARTECIPANTE.

L’iniziativa si svolgerà dalle 18:00 alle 20:00 all’interno del Torrione Angioino.

EVENTO GRATUITO

p.s. SE AVETE UNA CHITARRA O UNO STRUMENTO MUSICALE NON ELETTRONICO POSSIAMO ORGANIZZARE UN ACCOMPAGNAMENTO MUSICALE ALLE LETTURE


Bitonto Blues Festival 2019: il programma delle serate

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bitonto blues festival 2019

Torna come ogni anno il “Bitonto Blues Festival” con la sua 7^ edizione. “Like a Natural Woman, the Pink side of Blues” sarà il titolo che ci accompagnerà in questa edizione con una super madrina d‘eccezione: Yvonne Mercier.
I concerti sono interamente gratuiti e avranno luogo nel cuore della città di Bitonto, in Piazza Cattedrale.

Festival cofinanziato da:
COMUNE DI BITONTO
Direzione Artistica:
BEPPE GRANIERI
Presenta:
PIERLUIGI MORIZIO

Programma serate:

Venerdì 6 settembre 2019
JANIS J. WINTER (Abruzzo)
FABI’S BLUES BAND (Lazio)
GRACE QUARANTA (Liguria)

Sabato 7 settembre 2019
KATY HARLEY LADY BLUES (Lombardia)
BETTA BLUES SOCIETY (Toscana)
SCHEOL DILU MILLER (Jamaica)

Domenica 8 settembre 2019
CRASH BOOM BANG (Basilicata)
THE BLUES QUEEN (Campania)
LINDA VALORI (Marche)
Il festival è gemellato con il BLUES MADE IN ITALY (VR).

Con il Patrocinio di:
Regione Puglia
Città Metropolitana di Bari
Parco Nazionale dell’Alta Murgia
Camera di Commercio di Bari
Confcommercio – Delegazione di Bitonto
Parco delle Arti Bitonto
Blues Made in Italy
South Italy Blues Connection

Organizzazione:
BLU & SOCI
Associazione Socio Culturale

Ufficio Stampa:
SAVINO CARBONE

Comunicazione e Relazioni Esterne:
NICOLA LAVACCA

Ufficio Stampa Comune di Bitonto:
FRANCESCO MATERA

Media Partners:
Comma3
Epolis Bari
Da Bitonto
Primo Piano
Bitontolive
Bitontoviva
Radio One
Radio Doppio Zero

Partners Tecnici:
Blues Made in Italy
South Italy Blues Connection
Power Sound
Gruppo Intini
Cooperativa 42


RIGOLETTO di G. Verdi – Bitonto Opera Festival

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rigoletto bitonto opera festival

Gran finale sabato 31 agosto, per la sedicesima edizione del Bitonto Opera Festival, la rassegna di musica lirica della città dell’olio a cura de “La Macina – Associazione Socioculturale”.
Alle 21 nell’Anfiteatro naturale della Masseria didattica “Lama Balice” (via Burrone, 14), andrà in scena “Rigoletto”, opera in tre atti di Giuseppe Verdi.
Anche quest’anno sul palco un cast d’eccezione: Antonio Stragapede (Rigoletto, buffone di corte), Francesco Fortes (duca di Mantova), Margherita Pugliese (Gilda, figlia di Rigoletto), Giovanni Augelli (Sparafucile, bravo), Marinella Rizzo (Maddalena, sorella di Sparafucile), Maria Rosaria Catalano (Giovanna, custode di Gilda), Terenzio Russo (conte di Monterone), Michele Bisceglie (Marullo, cavaliere), Giuseppe Montanaro (Matteo Borsa, cortigiano), Giuseppe Fieno (conte di Ceprano), Janina Spiridon (contessa di Ceprano), Mauro Allegretta (usciere di corte) e Arianna Perillo (paggio della duchessa). Le parti corali saranno invece affidate al Coro Lirico Giovanile “Città di Bitonto”, diretto dal maestro Anna Lacassia.
Gli artisti saranno accompagnati dalla Grande Orchestra Sinfonica russa della Repubblica di Udmurtia, diretta dal maestro Nayden Teodor, direttore della Filarmonica di Sofia e candidato all’Opera di Sofia.
Grande qualità anche dietro le quinte con Carlo Antonio De Lucia, direttore del laboratorio registico e scenografico del BOF.
I biglietti (costo: 20 euro) sono ancora disponibili e acquistabili presso la “Libreria Raffaello”, in via Arco Galliani, 3 (Bitonto), o contattando i numeri 3391175513 e 3288930349.
Prima dello spettacolo, previsto un momento conviviale con la “Cena Rigoletto”. Per info e costi, contattare i numeri 3668246998 o 3349907558.
Il Bitonto Opera Festival, patrocinato dalla Regione Puglia, dal Comune di Bitonto e dal Parco delle Arti, è organizzato da “La Macina – Associazione socioculturale” e dalla “Raffaello Comunicazione”, in collaborazione con l’Associazione socioculturale “Coro lirico giovanile – Città di Bitonto”, Masseria “Lama Balice”, Fondazione Villa Giovanni XXIII – Onlus, Ragno Verde Ristorante, De Pinto Group, la testata giornalistica “da Bitonto”, Gruppo Intini e Associazione Michele De Pinto “Legalità e salute”.

LA TRAMA:

Atto I
Al Palazzo Ducale, durante una festa, il Duca, che ha l’abitudine di confondersi tra il popolo in incognito, confida al fido Borsa di voler portare a compimento la conquista di una fanciulla (Gilda) che vede sempre all’uscita della chiesa. Borsa gli fa notare le beltà delle dame presenti, e il Duca, dopo aver dichiarato il suo spirito libertino, corteggia la Contessa di Ceprano provocando la rabbia del marito, che viene schernito dal buffone di corte Rigoletto. Intanto, in disparte, Marullo racconta agli altri cortigiani che Rigoletto, sebbene gobbo e deforme, avrebbe un’amante; la notizia è lo spunto per i cortigiani e per il conte di Ceprano per vendicarsi dell’ironia offensiva del buffone con il rapimento della donna. In realtà la giovane che Rigoletto tiene ben nascosta in casa non è altri che la figlia Gilda.
Improvvisamente irrompe il Conte di Monterone, vecchio nemico del Duca, che lo accusa pubblicamente di avergli sedotto la figlia. Rigoletto lo irride e Monterone maledice lui e il Duca, che ordina di arrestarlo, mentre Rigoletto, spaventato dalle sue parole, fugge. Profondamente turbato dalla maledizione di Monterone, mentre è sulla strada di casa il buffone viene avvicinato da Sparafucile, un sicario prezzolato, che gli offre i suoi servigi. Rigoletto lo allontana, paragonandosi poi in qualche modo a lui, meditando sulla sua vita infelice e cercando di distogliere la mente dal pensiero ricorrente della maledizione.
Giunto a casa, riabbraccia Gilda, all’oscuro del lavoro di buffone di corte del padre, e raccomanda alla domestica Giovanna di vegliare su di lei, ossessionato dalla paura che la fanciulla possa essere insidiata. Il Duca si è però già introdotto nella casa e osserva di nascosto la scena. Andatosene Rigoletto, egli avvicina la giovane e si dichiara innamorato spacciandosi per uno studente povero, Gualtier Maldé, ma è costretto a desistere dalla sua opera di seduzione data la presenza di qualcuno nei pressi della casa. Gilda, rimasta sola, esprime il suo amore per il giovane.
Nei dintorni si aggirano in effetti i cortigiani, con l’intenzione di attuare il rapimento di quella che è creduta l’amante del buffone. Essi coinvolgono lo stesso Rigoletto, che, colto da un presentimento, è tornato sui suoi passi e al quale fanno credere con un inganno che stiano tramando il rapimento della contessa di Ceprano. Sollevato dai propri timori, Rigoletto accetta di unirsi all’impresa. Con la scusa di fargli indossare come tutti una maschera, la vista, già scarsa per il buio notturno, e l’udito gli vengono impediti con una benda, mentre i cortigiani rapiscono Gilda. Solo quando tutti sono partiti, egli capisce la verità e ripensa alla maledizione ricevuta.

Atto II
Rientrato a palazzo, il Duca, che era tornato a cercare Gilda poco dopo il loro incontro, si dispera per il rapimento della giovane, avvenuto nel breve tempo della sua assenza. Quando però i cortigiani lo informano di aver rapito l’amante di Rigoletto, e appreso che questa si trova nel Palazzo, capisce che la sorte lo ha in realtà favorito. Entra Rigoletto che, fingendo indifferenza, cerca la figlia, deriso dal crocchio di cortigiani. Quando capisce che Gilda si trova nella camera del Duca, sfoga la sua ira imprecando contro i nobili, che apprendono con sorpresa che la giovane rapita è in realtà sua figlia, ma gli impediscono di raggiungerla.
Esce Gilda, che rivela al padre di essere stata disonorata e, dopo che sono rimasti soli, gli racconta come ha conosciuto il giovane di cui ignorava la vera identità, mentre Rigoletto cerca di consolarla. Passa frattanto Monterone, che sta per essere condotto in carcere. Il vecchio nobile si ferma e osserva il Duca ritratto in un quadro, constatando amaramente che la sua maledizione è stata vana. Udite le sue parole, Rigoletto replica che la vendetta arriverà invece per opera sua: egli ha già deciso di rivolgersi al sicario Sparafucile per chiedergli di uccidere il Duca.

Atto III
Rigoletto ha deciso di far toccare con mano alla figlia chi sia veramente l’uomo che ella, nonostante tutto, continua ad amare. La conduce perciò alla locanda di Sparafucile sulle rive del fiume Mincio, dove si trova il Duca in incognito, adescato dalla sorella del sicario Maddalena. Gilda ha così modo di vedere di nascosto l’amato dichiarare la propria irrisione verso le donne e gli uomini che se ne innamorano e poi corteggiare Maddalena, come già aveva fatto con lei.
Rigoletto dà ordine alla figlia di tornare a casa e partire immediatamente alla volta di Verona, travestita da uomo per la sua incolumità; dopo aver preso accordi con Sparafucile, si allontana anch’egli dalla locanda. Mentre si avvicina un temporale, Gilda, già in abiti maschili, in preda ancora a un’attrazione irrefrenabile, torna presso la locanda e ascolta il drammatico dialogo che vi si svolge: Maddalena, invaghitasi anch’essa del Duca, supplica il fratello affinché lo risparmi e uccida al suo posto Rigoletto non appena giungerà con il denaro. Sparafucile, vantando una sorta di “rigore” professionale, non ne vuole sapere, ma alla fine accetta un compromesso: aspetterà fino a mezzanotte e, se arriverà, ucciderà il primo uomo che entrerà nell’osteria. Gilda decide immediatamente di sacrificarsi per il Duca: fingendosi un mendicante, bussa alla porta della locanda e viene pugnalata a sangue freddo dal sicario.
A mezzanotte, come convenuto, Rigoletto ritorna alla locanda e Sparafucile gli consegna il corpo in un sacco. Il buffone, illudendosi con grande soddisfazione di aver portato a compimento la sua vendetta, si appresta a gettarlo nel fiume quando, in lontananza, ode la voce del Duca. Raggelato, si chiede di chi sia allora il corpo nel sacco, e quando lo apre scopre con orrore Gilda in fin di vita, che in un ultimo anelito gli chiede perdono e muore tra le sue braccia. Rigoletto, disperato, si rende conto che la maledizione di Monterone si è avverata.

Infotel 3668246998 / 3349907558


A Bitonto arriva il GALÀ DELLA FOCACCIA

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gala della focaccia bitonto

La protagonista di questo goloso evento è la focaccia. Questa specialità fa parte della tradizione e della storia della città vecchia, dove vi è una forte concentrazione di panifici che sfornano quotidianamente le cosiddette “ruote” calde.

Un tripudio di specialità, colori e odori tutti da scoprire avvolgeranno le strade della città di Bitonto il giorno 30 Agosto.

Ticket euro 10: 4 coupon da 2,50 euro cadauno, le daranno la possibilita’ di degustare, presso i forni una loro specialita a 2,50 euro. Invece presso i ristoranti, bistrot, ecc potra’ comodamente sedersi consegnare i 4 ticket del valore complessivo di 10 euro e degustare dalle 2 alle 4 specialita più una bevanda a scelta. Presso l’info point dove si acquistano i ticket saranno esposti tutte le proposte enogastronomiche degli esercenti aderenti alla iniziativa, oltre la piantina.


GALÀ DEL GELATO viaggio del gusto tra le gelaterie artigianali di Bitonto

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gala del gelato bitonto

Galà del Gelato
Viaggio del gusto tra le gelaterie artigianali di Bitonto

Il protagonista di questo goloso evento è il gelato artigianale di qualità. Sarà celebrato in una grande festa il 23 Agosto tra le vie di Bitonto che si trasformeranno in una grande e variegata gelateria a cielo aperto.
L’evento si snoda tra punti ristoro gelato, dove sarà possibile trovarne “di tutti i colori” e “per tutti i gusti”, dai gelati più classici ai più creativi, dai più freschi ai più cremosi.
Ticket euro 5
Di seguito la mappa dei punti ristoro:

gala del gelato bitonto


A decantar le stelle

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a decantar le stelle

Un incontro avvolgente ed appassionato tra arte e buon vino in cui lasciarsi rapire da note, versi, profumi e sapori della nostra terra in un’ atmosfera tutta naturale…E vedendo una stella cadere nel cielo, esprimeremo un desiderio: sperare che si avveri fa bene al cuore…

Venerdì 9 Agosto alle ore 21.30
A DECANTAR LE STELLE in Masseria Didattica Lama Balice
spettacolo a cura dell’ Associazione FABULANOVA FOLK ENSEMBLE

Menù degustazione a 16 euro
Menù degustazione a 20 euro

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI 3349907558 – 3668246998
Masseria Didattica Lama Balice in Via Burrone 14 – BITONTO
Pagina Fb: Masseria Didattica Lama Balice


“TERRA È ARTE” nel Torrione Angioino di Bitonto 33 opere di artisti provenienti da tutta Italia

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terra e arte mostra

Ruralità, come senso di appartenenza alla terra di origine. È questo il tema della mostra di arte contemporanea “Terra è Arte”, organizzata dal Gal Nuovo Fior d’Olivi, in collaborazione con la Fondazione “Michele Cea” di Milano.

Dal 4 al 25 agosto, la sala espositiva del Torrione Angioino di Bitonto (BA) ospiterà le opere di 33 artisti provenienti da tutta Italia che, attraverso la pittura, la scultura o la fotografia, hanno interpretato il tema proposto.

Il vernissage della mostra si terrà lunedì 5 agosto alle ore 19.30. Previsti i saluti istituzionali dei sindaci di Bitonto, Michele Abbaticchio, di Giovinazzo, Tommaso Depalma, e di Grumo Appula, Michele D’Atri, dell’onorevole Francesca Ruggiero e del consigliere regionale Domenico Damascelli.

L’evento, moderato dalla giornalista Viviana Minervini, vedrà intervenire il presidente del Gal Nuovo Fior d’Olivi, Antonio Saracino, il presidente della Fondazione “Michele Cea”, Nicola Cea, e Massimiliano Porro, docente di Storia dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti “Aldo Galli” di Como.

Il professore, presidente del Collegio Scientifico Artistico della Fondazione, illustrerà i criteri di selezione e presenterà le opere e gli artisti: Andrea Mattiello, Angela Catucci, Annamaria Fiore, Ariela Salcini, Arnaldo Negri, Clarissa Moretto, Doriam Battaglia, Elisabetta Piccirillo, Francesco Rosina, Germano Caiano, Giovanna Lentini, Giuliana Marchesi, Jessica Spagnolo, Luisella Abbondi, Michela Vanoni, Michele D’Angella, Paola Sacchi, Raffaella Suaria, Teresa Claudia Pallotta, Tiziana Bussolini, Valeria Buzilan, Vicky Depalma, Maria Teresa Locuoco, Luciana Trappolino, Leda Michelini, Germana Bedont, Marta Pierro, Raffaella Martino, Vittoria Salati, Grazia Salierno, Giuseppina Rizzi, Caterina Manginelli e Sandra Marzorati.

In mostra anche alcune opere di Michele Cea, giovane artista scomparso all’età di 27 anni, a cui la Fondazione è dedicata.

Nei giorni di esposizione a Bitonto, saranno organizzati anche due eventi collaterali: una serata letteraria in programma per il 9 agosto e “Il Re si diverte”, la guida all’ascolto di Rigoletto a cura del Bitonto Opera Festival, del prossimo 20 agosto.

Con “Terra è Arte”, il Gal Nuovo Fior d’Olivi vuole abbracciare la causa della Fondazione “Michele Cea”, impegnata nel sostegno degli artisti meritevoli, giovani e non, in condizioni economicamente disagiate, a cui si fornisce la possibilità di esporre gratuitamente le proprie creazioni in mostre collettive o personali. L’ente organizza anche tavole rotonde itineranti e sportelli di supporto e ascolto psicologico e formativo. Con l’annuale “Premio Michele Cea”, che intende divulgare e diffondere l’opera dell’artista scomparso, si sostengono inoltre gli artisti emergenti, sia con premi in denaro che con pubblicazioni del vincitore su riviste e cataloghi di settore.

L’evento bitontino si avvale del patrocinio dell’Accademia delle Culture e dei Pensieri del Mediterraneo e del sostegno di Master Studio, Anteprima Design e Azienda Prodotti Artistici.

INGRESSO LIBERO


“TRENT’ANNI DI COLORI MEDITERRANEI” mostra personale di Milena Pastoressa

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trent anni di colori mediterranei mostra milena pastoressa

TRENT’ANNI DI COLORI MEDITERRANEI
Mostra Personale di Pittura di Milena Pastoressa

Inaugurazione sabato 3 agosto 2019 ore 19:00

Interventi:
Nicola Pice
Presidente della Fondazione De Palo-Ungaro
Marino Pagano
Giornalista e critico d’arte
sarà presente l’artista

La mostra sarà visitabile dal 3 al 23 agosto 2019
Museo Archeologico
via G. Mazzini n°44 – Bitonto (Bari)