“Ondina, la sirena bambina” al teatro Traetta

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La Scena dei Ragazzi

ONDINA LA SIRENA BAMBINA
“Semi-Finalista PREMIO SCENARIO INFANZIA 2014”
Finalista Bando Teatro…Voce della società giovanile. Endas Bologna

Animalenta

Ondina è una sirena/bambina: “Manca un anno. Uno sgranchissimo anno e per uno sgranchissimo anno non posso vedere con i miei occhi il mondo fuor d’acqua? ” Ondina non si piace: “La verità? La verità è che non sono né carne né pesce”. Ondina idealizza, sogna, brama il mondo fuor d’acqua. Ondina nel mare, fa parte del piccolo coro delle Antolle, è la voce azzurra ma non le basta: “Quanto vorrei diventare Qualcuno”…”Qualcuno chi? chiederà il padre”…”Qualcuno di importante conosciuta in tutto il mondo…”
Cosi Ondina abbandonerà il suo mare, i suoi affetti, la sua pinna pur di andare nel mondo fuor d’acqua e una volta lì….

In scena: Ilaria Cangialosi, Angela Iurilli
Disegno luci: Gianvito Marasciullo
Costumi: Micaela Colella
scritto e diretto: Ilaria Cangialosi

Per informazioni e acquisto biglietti
Botteghino Teatro Traetta tel. 0803742636
(dal martedì al venerdì ore 18.00 -20.00 e prima dell’inizio dello spettacolo)


Jacopo Fo in “SUPERMAN È UNA PIPPA”

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Compagnia Teatrale Fo Rame
Jacopo Fo
SUPERMAN È UNA PIPPA
di e con JACOPO FO

>>>Acquista Biglietti

Tel: 080 3716105

“La filosofia non la voglio soltanto poco cotta. La voglio ancora viva! Ci rimbesuiscono di bugie. Così poi da grandi riusciamo a credere al telegiornale. Perché non si dice che babbo Natale è cattivo? Come lo definisci uno che porta i regali solo ai bambini ricchi? Per tutta la vita hanno cercato di convincerti che esistono le bombe umanitarie, che le labbra e le tette rifatte sono più belle di quelle naturali e che siamo nati per soffrire. Balle: se fossimo nati per soffrire, le donne invece delle tette, avrebbero due rubinetti. E se fosse vero che tutti i padri amano i figli, quando nevica le strade sarebbero piene di pupazzi di neve. Il mondo è pieno di disastri. È la prova che i leader, i guru e i motivatori hanno fallito. Le persone serie che sanno cosa fare hanno fallito. Forse ti conviene sentire l’opinione di un clown.”

Jacopo Fo


Carnevale a Bitonto

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“Carnevale a Bitonto” – spettacolo di recitazione, musica, danza e magia a cura di Mariolina Acquafredda, con la partecipazione straordinaria di Carlo Pice, Raffaele Cassano, Miriam Carbonara e gli alunni dell’Istituto Sacro Cuore “Maria Filippine”. Biglietto 5€ – per acquisto biglietti chiamare i numeri 3283832851 – 3313249173 risponde la presidente dell’associazione “Coriandoli di Gioia”. Vi aspettiamo martedì 13 febbraio 2018 alle ore 20:00 al teatro Tommaso Traetta – Bitonto (Bari).


PINUCCIO (Alessio Giannone) presenta il suo libro “TrumpAdvisor. Donald e Pinuccio in viaggio per il Sud Italia”

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pinuccio libro trumpadvisor alessio giannone

VENERDI’ 2 FEBBRAIO 2018

presso la La Galleria nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria DeVanna” ubicata nel palazzo Sylos-Calò a Bitonto (Via Giandonato Rogadeo,già dei Mercanti, 14)

Per il “Parco delle Arti” – PROGETTO COMUNALE BITONTO CITTA’ DEI FESTIVAL: VIAGGI LETTERARI NEL BORGO – VII EDIZIONE

PINUCCIO (Alessio Giannone) presenterà il suo libro

TrumpAdvisor. Donald e Pinuccio in viaggio per il Sud Italia”, Mondadori Edizioni

Dialogherà con l’autore Michele Cotugno Depalma, giornalista del “Da Bitonto”

IL LIBRO:

Dalla Puglia alla Calabria su una Fiat Ritmo. Il viaggio surreale di Trump, Melania e Pinuccio

«Dedicato a tutti gli uomini che usano i pantaloni con il risvolto e a tutte le donne che usano le calze color carne con le scarpe aperte.»

«Faccio il faccendiere e da quando mi sono sposato sono entrato nelle grazie di mia Suocera, lei mi ha messo in contatto con i potenti del mondo», che Pinuccio chiama senza farsi troppi riguardi. «Pronto. Pinuccio sono» è il suo tormentone. Finché un giorno riceve una telefonata: «I’m Donald». E allora parte il racconto esilarante del viaggio in Puglia di Trump e dei suoi familiari, tra passioni e clandestini amori, sullo sfondo di calde notti d’estate, tra improbabili incursioni caratterizzate da stereotipi Made in Puglia. Il faccendiere Pinuccio, seguito dal fido Sabino, per la stagione estiva è impegnato nella promozione turistica. Clienti d’eccezione il presidente degli USA Donald Trump, che viene scambiato per il nuovo presidente della squadra di calcio dal sindaco di Bari, e la sua signora Melania. A bordo dell’amata Fiat Ritmo i quattro scorrazzano per la Puglia, regione dalle mille bellezze e dalle numerose contraddizioni, dal Foggiano al Salento, dove si unirà alla comitiva la figlia del presidente, Ivanka. Incontreranno personaggi del mondo politico, Rosy Bindi, Di Battista, Emiliano, Alfano, Nichi Vendola, Salvini, del mondo dello spettacolo, Barbara d’Urso, Maria De Filippi, Al Bano, del giornalismo, Enrico Mentana, Marco Travaglio, e parteciperanno a sagre, feste religiose e cerimonie nuziali.

L’AUTORE:

Pinuccio all’anagrafe è Alessio Giannone, nato a Bari nel 1979, laureato in legge, attore e regista. Con le sue improbabili telefonate ha conquistato il web e i principali programmi televisivi: i video delle sue telefonate sono spesso riproposti dai siti di informazione e trasmessi nei talk politici. È inviato di Striscia la Notizia e autore di TrumpAdvisor (Mondadori 2017).

In collaborazione col “Circolo dei lettori” della Libreria del Teatro

Ingresso libero


“Il Ladro” commedia brillante con la compagnia Terra Mia

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La Compagnia Terra Mia di Bari
Presenta: Il Ladro. Commedia in due atti di Angelo Rojo Marisciotti. con
Con Rosangela Colucci, Francesco Farchi, Francesco Ferretta,Giuseppe D’Elia, Carlotta Rinaldi e Titta Turco. Regia di Francesco Ferretta.
Un Ladro nel cuore della notte! Un delinquente? No! Un povero cristo pieno di acciacchi. Il padrone di casa, il professor Sodano, lo sorprende, dando vita ad una serie di equivoci esilaranti. Dal rapporto tra i vari personaggi, le differenze sociali e culturali si azzerano per le vicende che li accomunano…. una sorta di Livella tra vivi.

Teatro Tommaso Traetta
Largo Teatro, 17 – Bitonto (Bari)
ingresso 8 euro
Info. 320-6273084


METAMORFOSI con Enrico Lo Verso e Michele Mirabella

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METAMORFOSI – Altre storie oltre il mito
Diretto da Alessandra Pizzi
Dall’ opera di Ovidio Nel bimillenario della morte

con Enrico Lo Verso e con la partecipazione di Michele Mirabella
e con “Il Pianoforte che dipinge”.
Francesco Mancarella al pianoforte, Lorenzo Mancarella al clarinetto, Filippo Scrimeri, in arte Bigbyps, Beatbox
Musiche di Francesco Mancarella
Testi di Nicola Pice e Alessandra Pizzi
Traduzione di Nicola Pice
Produzione ERGO SUM

CONCEPT
In previsione dell’anniversario dei 2000 anni dalla scomparsa di Ovidio, la messa in scena tratta dal capolavoro della classicità.
“Il punto è che le Metamorfosi sono, sotto i panni della poesia epica, la prima opera narrativa di grande respiro della letteratura occidentale” come sostiene Piero Bernardini Marzolla, ecco dunque che la poesia diventa storia, che il mito diventa contemporaneo, sveste i panni del racconto epico e diventa cronaca. Parla della vita, lascia le gesta di eroi e racconta i fatti vissuti di un reale, in cui la sofferenza di Euridice diventa quotidianità dell’essere e il culto della bellezza di Narciso, strumento di identificazione sociale.
Storie ri-lette con un linguaggio contemporaneo, efficace ed essenziale, riattualizzano il mito, individuandone i tratti essenziali della validità nella società contemporanea.
Eroi ed eroine diventano il presupposto per raccontare un mondo, in cui nella ricerca del sè, ognuno affonda nelle radici del proprio vissuto che spesso è collettivo. Ecco che il mito diventa “sociale”, crea stereotipi, produce modelli.
La messa in scena essenziale, rompe la quarta parete, e invita il pubblico a ricercare dentro sé stesso matrici autentiche di un IO , che per troppo ha soggiaciuto a stratificazioni sociali.
Ogni attore interpreta l’ “uomo contemporaneo”, nella sua straordinaria volontà di comprendere l’essenza autentica di sé stesso, in relazione con gli altri.
Gli ospiti occupano lo spazio scenico, i racconti ripescano nella classicità, le storie portano il mito nella quotidianità, i percorsi aiutano il pubblico a cercare oltre. Perchè il mito persiste solo oltre la storia, se il suo potere è senza tempo, se il suo valore è universale.

LO SPETTACOLO
Un evento, destinato a sole 10 repliche su territorio nazionale.
Un cast di eccezione costituito da un grande “mattatore” Enrico Lo Verso, da musicisti starordianri e da “ospiti” speciali, che per ogni spettacolo evento, porteranno il loro omaggio al Poeta.
Una compagnia in itinere che cambia ogni sera grazie al contributo di artisti, personaggi della cultura e dello spettacolo, che hanno scelto di essere con noi e con il pubblico.
Lo spettacolo del cambiamento, è per se stesso uno spettacolo che cambia.
Di classico resta, dunque, il valore del mito, che supera il tempo e resta integro nella validità del suo messaggio.

I racconti sono affidati ogni sera ad Enrico Lo Verso, moderno Ovidio che tesse le fila delle Metamorfosi, e agli ospiti di ogni serata.
Lo spettacolo così diventa in ogni replica “altra cosa”, si trasforma grazie alle diverse sensibilità artistiche che si avvicendano e dalla sinergia che si crea fra le diverse interpretazioni.
La struttura narrativa semplice e schietta, fa “sfilare” sul palcoscenico le storie di vita “vissute ed interpretate” da Enrico Lo Verso e dagli attori che compongono il cast.
Quasi fosse un incontro tra amici che riflettono ad alta voce sugli aspetti e le contraddizioni della natura, dell’uomo e della società, il Mito non nasce forse proprio dall’esigenza di spiegare la realtà?
Le 4 storie, apparentemente senza nesso tra loro, diventano parti integranti di un’unica vicenda che converge su un finale unico: la possibilità concessa agli individui di essere oltre loro stessi, dentro il cambiamento, dentro la potenza del mito che è evoluzione.

NOTE
Il testo a parti fisse e parti modificabili sugli attori di volta in volta selezionati.
Ogni storia raccontata, segue un testo narrativo prestabilito, ma cambia nella messa in scena a seconda dell’attore selezionato ad interpretarlo.
Uno spettacolo mutevole è senza dubbio il paradigma del cambiamento.
Enrico Lo Verso è lo straordinario “mattatore” della narrazione, un moderno Giove che, dove non genera miti, ne imprime con forza interpretativa il messaggio.
La scelta di selezionare il cast tra il nutrito e pregevole elenco di ospiti che hanno manifestato la loro volontà di rendere omaggio al Poeta e al Suo capolavoro, crea negli stessi la dimensione dell’evento, radica il pubblico al progetto, crea opportunità di lavoro sul territorio, offre agli attori la possibilità di crescita emotiva e professionale.
E, forse, tutto questo non è sufficiente ad avere l’idea del cambiamento?
Alessandra Pizzi

Info. 080 3742636


Bitonto by night: aperture straordinarie di musei, chiese e palazzi

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cattedrale di bitonto

La città di Bitonto, inserimento nella short-list delle finaliste per il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020, si promuove con un’apertura straordinaria dei suoi siti e beni culturali (palazzi storici, musei, chiese) in programma sabato 27 gennaio dalle 19 alle 22. Per realizzarla, il Comune si avvale della collaborazione dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI), del Museo Archelogico «De Palo-Ungaro», delle cooperative Re Artù, Ulixes e Argo Puglia, dei volontari del Servizio Civile, degli studenti dell’European Language School e degli studenti del Liceo classico-linguistico «Carmine Sylos».
L’iniziativa, organizzata in preparazione della manifestazione «Cortili Aperti», è uno degli eventi ideati per promuovere Bitonto e il suo territorio in questo mese che ci separa dalla proclamazione ufficiale della città che sarà capitale Italiana della Cultura 2020.


Sand’Andùne màsckere e sùne – Festa di Sant’Antonio Abate a Bitonto

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Un collettivo di associazioni con parrocchia e comitato di quartiere uniti per un’antica tradizione,quella legata alla festa di S.Antonio Abate protettore degli animali,conosciuto tradizionalmente come Sant’Antuono.Celebrazione della Santa Messa presieduta da don Ciccio Acquafredda parroco rettore della Cattedrale e a seguire tradizionale benedizione degli animali.Si invita tutta la cittadinanza a partecipare con ogni tipo di animale.
La festa di sant’Antuono segna l’inizio del carnevale perciò si dice “Sand’Andune màsckere e sùne” (Sant’Antonio maschere e suoni).
Nei pressi della chiesa ci sarà un mercatino d’artigianato e degustazioni riscaldati dal calore del fuoco.
Intrattenimento musicale e balli internazionali popolari a cura di Folkèmigra e altre associazioni.
Declamazioni di poesie a cura del Cenacolo dei Poeti.Durante la serata ci saranno letture da parte degli studenti di scuole superiori.
La cittadinanza è invitata a partecipare al fine di riprendere una tradizione che segnava l’inizio del carnevale e scandiva il calendario contadino dei nostri avi.


Giulio Scarpati e Valeria Solarino in UNA GIORNATA PARTICOLARE

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Compagnia Gli Ipocriti
Giulio Scarpati, Valeria Solarino
UNA GIORNATA PARTICOLARE
di Ettore Scola e Ruggero Maccari; adattamento Gigliola Fantoni; scena Luigi Ferrigno; costumi Marianna Carbone; luci Raffaele Perin; video e suoni Marco Schiavoni
con Paolo Giovannucci, Anna Ferraioli, Matteo Cirillo, Paolo Minnielli, Federica Zacchia
regia NORA VENTURINI

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Un ambiente chiuso, due storie umane che si incontrano in uno spazio comune in cui sono “obbligate” a restare, prigionieri. Fuori il mondo, la Storia, di cui ci arriva l’eco dalla radio. Un grande evento che fa da sfondo a due piccole storie personali, in una giornata che sarà particolare per tutti: gli Italiani che festeggiano l’incontro tra Mussolini e Hitler, senza sapere quanto fatale sarà per i destini del Paese.Unità di tempo, unità di luogo. Due personaggi che, grazie al loro incontro, cambiano, scoprono una parte nuova di se stessi, modificano il loro sguardo sulla realtà che li circonda. Antonietta, grazie a Gabriele, mette in discussione le sue certezze sul regime, acquisendo sicurezza. Gabriele, omosessuale e costretto tutta la vita a fingere, finalmente con Antonietta esce allo scoperto.


Luca Di Giovanni in “IL SORPASSO”

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Bananas
Giuseppe Zeno
IL SORPASSO
dal soggetto cinematografico di Dino Risi, Ettore Scola e Ruggero Maccari; adattamento teatrale Micaela Miano; in coproduzione con ABC Produzioni, Teatro Arte, Marche Teatro;
con Luca Di Giovanni; e la partecipazione di Cristiana Vaccaro
regia GUGLIELMO FERRO

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A più di cinquant’anni dall’uscita del film di Dino Risi, per la prima volta la celebre sceneggiatura approda a teatro. Nei panni di Bruno/Gassman Giuseppe Zeno, mentre il suo contraltare sarà la giovane promessa Luca Di Giovanni. Manifesto dell’Italia del boom economico, Il Sorpasso è, al tempo stesso, un grande road movie psicologico, il che lo rende un testo senza tempo. Spogliato della connotazione storico-sociale, il film è costruito su una drammaturgia destrutturata, scatola aperta ideale per una riscrittura teatrale focalizzata sui personaggi. In questa dinamica la trasposizione teatrale mette al centro della vicenda i due protagonisti, e il loro incontro/scontro come puro conflitto caratteriale e psicologico. Tra Bruno e Roberto si stabilisce sin dalle prime scene un gioco-forza di prevaricazione, rivendicazione, ambizioni, fughe, rinascite, silenzi e violenza.