“MADRE NOSTRA” il documentario di Lorenzo Scaraggi a Bitonto e Giovinazzo

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lorenzo scaraggi madre nostra documentario

La terra, la Madre nostra, può donare redenzione alle donne e agli uomini? È partito da questa domanda il viaggio – l’ennesimo – del giornalista-viaggiatore Lorenzo Scaraggi fra orti sociali, terre confiscate alla mafia e comunità agricole delle campagne pugliesi. Un reportage on the road diventato documentario di 52 minuti che raccoglie storie e testimonianze di riscatto sociale.

Mercoledì 15 Gennaio ore 19:00 presso il Teatro Comunale Tommaso Traetta – Bitonto
Venerdì 24 gennaio ore 18:00 presso l’Auditorium Don Tonino Bello – Giovinazzo

Siete invitati al viaggio, al racconto e alle riflessioni di “Madre Nostra”, con una proiezione e dibattito insieme all’autore Lorenzo Scaraggi.
INGRESSO GRATUITO

MADRE NOSTRA
Madre nostra è un viaggio di ritorno alle nostre radici. Dalla riscoperta di un’arte antica, quella di lavorare la terra, può nascere anche quella di se stessi. Così l’autore non si limita a puntare l’obiettivo sulle realtà che visita, ma le vive per settimane arrivando all’essenza del lavoro di redenzione sociale. Il potere della terra, qui in Puglia, è anche quello di dare una seconda possibilità. Una possibilità molto terrena, che al termine del viaggio fa capire a Scaraggi, in una sorta di “preghiera anarchica”, che “se Padre nostro è nei cieli, qui in terra c’è Madre nostra”.
Madre nostra è stato condotto, diretto e montato da Lorenzo Scaraggi. Ha una versione in LIS e una sottotitolata in inglese. L’opera è realizzata con risorse del “Patto per la Puglia FSC 2014-2020 – Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali” e cofinanziata da Fondazione CON IL SUD.

L’AUTORE
Lorenzo Scaraggi, 43 anni di Bitonto (Bari), è un giornalista, fotografo e videomaker, ma prima ancora un viaggiatore alla ricerca di storie da raccontare. Nel 2016 ha acquistato un camper del 1982 e raccolto 7.500 euro di donazioni dai 5mila follower della pagina Facebook (di allora, oggi sono oltre 20mila) per realizzare il suo progetto: girare l’Europa per raccontare storie; il camper è stato ribattezzato Vostok100k, ispirandosi alla navicella di Yuri Gagarin, il primo uomo nello spazio. In quattro mesi a bordo della sua redazione mobile, Scaraggi ha visitato 23 Stati percorrendo oltre 20mila chilometri: ne sono nati 20 documentari pubblicati su Repubblica.it. Tra i vari viaggi degli ultimi anni, 5mila chilometri in camper per scoprire gli itinerari culturali del Sud Italia, 10mila chilometri per arrivare da Bari a Capo Nord, altrettanti per arrivare in Cappadocia, 2.500 per il periplo della Sicilia, oltre a itinerari a piedi, in auto e in autostop fra Malta, Marocco e Grecia. Nel 2018 ha percorso 7mila chilometri di coste italiane in 70 giorni, sulle orme de “La lunga strada di sabbia” di Pier Paolo Pasolini, realizzando 200 video e raccontando i suoi incontri a Radio2 Summer Club, programma condotto da Mauro Casciari sulle Frequenze di Radio Rai 2. L’ultimo viaggio realizzato con il suo Vostok100k è quello nelle campagne pugliesi da cui è nato “Madre nostra”.


Musei a Cielo Aperto, alla scoperta dei più importanti cimiteri monumentali della Terra di Bari

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musei a cielo aperto

Domenica 12 Gennaio ore 10.30 appuntamento con l’itinerario “Musei a Cielo Aperto”. Alla scoperta dei più importanti cimiteri monumentali della Terra di Bari. Un percorso alla scoperta dell’architettura eclettica a cavallo tra due secoli – ottocento e novecento – una rispettosa passeggiata per un luogo in sacro, dove trovano spazio anche emozioni, eventi e fatti storici che lasciano spazio ai racconti profani. E tra sacro e profano, si fondono meravigliosamente le storie di ieri e di oggi che vogliamo raccontarvi.

Itinerario: Cimitero monumentale di Bitonto

Costo: 10 euro

Punto d’incontro: Via Traiana c/o ingresso cimitero

Prenotazione obbligatoria a info@pugliarte.it o tramite whatsapp al 3403394708 indicando il numero di partecipanti, un cognome e un contatto telefonico.


A Bitonto, Concerto di Natale della Fanfara dell’Aeronautica Militare

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Concerto di Natale Fanfara Aeronautica Militare

Dopo il grande successo degli scorsi anni, torna il gran Concerto di Natale organizzato dalla Cooperativa Anthropos. L’evento si terrà martedì 17 Dicembre 2019 presso il Teatro Traetta di Bitonto. Ad esibirsi sarà, ancora una volta, la Fanfara del Comando Scuole Aeronautica Militare Terza Regione Aerea di Bari, ensemble diretta dal maestro luogotenente Nicola Cotugno, che già in passato aveva reso ancor più suggestiva la cornice del teatro comunale, grazie alla sua perfezione e sensibilità musicale.
Lo spettacolo avrà inizio alle ore 20.00 con ingresso su invito.

Tutte le oblazioni volontarie raccolte per la serata saranno destinate all’associazione dei familiari “PugliAlzheimer”.

Per info: 0803713614 – cpv@anthroposonline.it


Bitonto, U Fùche a Santa Lucia 2019

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u fuche a santa lucia 2019 bitonto

Torna il 13 e 14 dicembre il tradizionale appuntamento con “U Fùche a Santa Lucia” organizzato, anche quest’anno, dall’associazione Folkemigra!

Si tratta del rito ancestrale dell’accensione del fuoco attorno al quale la comunità si riunisce e festeggia.

Dunque, come si faceva un tempo, tutti intorno al fuoco per raccontare e raccontarsi, a ritmo di danze tradizionali ma anche attraverso aneddoti e poesie in vernacolo.

Il tutto accompagnato dai sapori di quelle che sono le prelibatezze stagionali, i prodotti che la terra ci offre e che le nostre nonne preparavano in prossimità delle festività natalizie.

Si comincia venerdì 13 dicembre con l’accensione del fuoco alle ore 18.00 e in serata tra lo stupore dei bambini e dei più grandi arriva Santa Lucia a cavallo per portare i doni ai piccini.
Musica e danze a cura dell’associazione Folkèmigra.

Sabato 14 dicembre si continua con la tradizione musicale ospitando nella nostra città il gruppo campano di musica popolare “A Paranz do tramuntan” che ci terrà compagnia sin dalle ore 17.00 con un Laboratorio di Tammurriata dell’Avvocata (danza tipica della zona di Maiori) e a seguire il concerto, alle 20.30, con un gemellaggio di musiche campane e pugliesi.

A fine serata estrazione dei biglietti vincenti della sottoscrizione volontaria a premi.


XXIII° Falò di Santa Lucia a Bitonto

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Ritorna con la XXIIIª edizione il Falò di Santa Lucia targato Re Pambanelle, riprendendo usi e costumi ed ovviamente le tradizioni dei nostri avi: “Santa Lucia, la Santa della luce che preannuncia il Natale, la luce Vera del Cristo!”

Come solevano fare i nostri antenati ci riuniremo intorno al fuoco per cantare, ballare e degustare i prodotti tipici del periodo, in compagnia di ospiti che allieteranno la serata: ad aprire le danze sarà Leonardo Salierno con le sue composizioni in vernacolo bitontino che spazieranno dal popolare ai canti natalizi; il momento clou della serata sarà affidato al cantautore Fra Leonardo Civitavecchia che eseguirà brani dal suo CD natalizio Merry Christmas – note di Natale; a chiudere la serata ci saranno i padroni di casa con le melodie natalizie e popolari.

Vi aspettiamo per una serata da vivere in compagnia divertendosi con il gruppo folklorico Re Pambanelle – i custodi della tradizione!!

Piazza Minerva
BITONTO (Bari)


Al teatro Traetta in scena “NOVECENTO” con Gianni Ciardo di Alessandro Baricco

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novecento gianni ciardo

Ai nastri di partenza la stagione di prosa “Omaggio a Gianni Ciardo” promossa dal Comune di Bitonto in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese e dal titolo “Il Comico è una cosa seria”.

Il cartellone bitontino composto da sei spettacoli tutti con l’attore beniamino del pubblico pugliese, vedrà l’esordio il 15 novembre 2019, alle ore 21.00 (porta ore 20.30) presso appunto il Teatro Traetta di Bitonto, con lo spettacolo “Novecento” di A. Baricco, per poi proseguire il 16 novembre sempre al Traetta in replica.

Lo spettacolo, poi, sarà in scena per il pubblico barese all’Auditorium la Vallisa dal 19 al 24 novembre e poi dal 17 al 22 dicembre, nell’ambito della stagione “Artefatta”, per cui è ancora in corso la campagna abbonamenti.

Assieme a Gianni Ciardo, che interpreterà Novecento, ci sarà Franco Ferrante nei panni di un inconsueto, quanto curioso portiere di un misterioso luogo in cui Novecento giungerà ed in cui inizierà a raccontare la propria fantastica ed affascinante vita sulla nave Virginian.

“Novecento” è un testo che ha sempre stregato l’attore barese e che è giunto a  maturazione soltanto nell’ultimo scorcio di quest’anno, soprattutto dopo aver incontrato Alessandro Baricco a settembre.

Racconto creato nelle intenzioni dell’autore per il teatro e  scritto per Eugenio Allegri, Novecento torna  dunque  a prendere corpo su un palco, per far rivivere l’emozionante racconto del personaggio vissuto fra la prima  e la seconda guerra mondiale e ritrovato, ancora bambino, da un marinaio di una nave, luogo metafora di un mondo incontaminato ed affascinante, che il personaggio decifra attraverso il potere della musica, sapendo suonare il pianoforte senza neppure sapere come.

Un po’ come lo stesso Gianni Ciardo, dichiara candidamente, accade a sé stesso “che suono il piano e la chitarra, ma non saprei mai che vogliono dire tutte quelle piccole macchie scure su un foglio che chiamano spartito”.


BITalk – Vauro presenta “La Zecca”

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BITalk Vauro presenta La Zecca

“Vauro è un intellettuale da sempre impegnato nelle battaglie civili. Profondo conoscitore del ’68, racconterà la sua personale rivoluzione culturale attraverso le sue tavole d’autore. Per l’occasione, presenterà per la prima volta in Puglia, “La zecca”, edito da Left e Aliberti compagnia editoriale, una raccolta di 320 tra vignette e tavole, dove la matita irriverente di Vauro è un affondo alla politica e un invito all’umanità e ai grandi valori civili.

Dalla matita di Vauro alla cracker art di Giuliano Grittini, l’arte degli anni di piombo attraversa tutto il festival con la mostra “Il ’68 e gli anni di piombo – la cultura pop tra mito e bellezza” (dal 30 ottobre al 3 novembre, dalle ore 18.00 alle ore 22.00 | Sabato dalle ore 18.00 alle ore 23.00)

IL LIBRO

A causa della sua satira corrosiva e irriverente è finito nel mirino di Matteo Salvini e, non solo sui social, si è attirato le intimidazioni e gli avvertimenti dei fans del ministro dell’Interno…

… «Mi arrivano fin dentro la cassetta della posta» ci racconta Vauro. Ma queste per lui sono solo medaglie e la sua matita continua imperterrita a sferzare quotidianamente i potenti di turno.«Il suo linguaggio non cessa di indagare, di mettere alla berlina le rappresentazioni e i raggiri degli uomini e degli omuncoli di potere» scrive Moni Ovadia nella prefazione al nuovo libro di Vauro “La zecca” (Editoriale90 e Compagnia editoriale Aliberti).

«La satira può essere tagliente, graffiante, pesante, amara e tutti gli altri aggettivi che di solito le vengono attribuiti da chi non la fa» ha scritto Vauro su Left che da anni pubblica le sue vignette, sia sulla versione cartacea che su LEFT.

«Per me è un gioco, proprio come quello dei bambini, a volte rischioso, spesso chiassoso, fastidioso alle orecchie degli adulti ma mai monotono e sempre ricco di fantasia. E i bambini (almeno quelli di un tempo lo erano) sono immuni al conformismo».

La satira non può essere conformismo perché altrimenti perderebbe la sua forza che è anche fantasia e allegria. La satira, dunque, è «sovversiva», dice l’autore.

Non a caso «negli anni questo gioco» gli ha procurato «tentativi di censura, licenziamenti ed espulsioni, denunce e processi, assoluzioni e condanne». Fino «all’ossessione compulsiva di Salvini di querelarmi ogni venti minuti». Giustificando in questo modo la bassa classifica dell’Italia nelle classifiche mondiali sulla libertà di stampa.

Gli ultimi tre anni della nostra vita scorrono attraverso le tavole di Vauro. Il suo sguardo si sofferma sul Palazzo – dal centrosinistra ai legastellati -, sulle politiche razziste, su quelle del (non) lavoro, sulla difesa della Costituzione, sull’attualità internazionale comprese le crisi interne al Vaticano. E naturalmente sulla sinistra.

Vauro come un partigiano, scrive Moni Ovadia: «Il tratto che compone i suoi personaggi, incluso quello di se stesso, è popolare, proletario, attinge a un’umanità che viene dal basso e ha tutti i titoli per stigmatizzare le ingiustizie».

Sabato 2 novembre – ore 22:00
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Sancti Nicolai Convivium, Piazza Cattedrale, 35
Bitonto (Ba)

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BITalk – Carlo Massarini e Diodato “Storie e Note degli anni ’70”

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BITalk massarini diodato Storie e Note degli anni 70

Carlo Massarini, giornalista, conduttore, ideatore di programmi televisivi di culto come l’indimenticabile Mister Fantasy, rivive per BITALK un’ epoca in cui musicalmente tutto era possibile, gli indimenticabili anni ’70. Un’avventura tra fatti, aneddoti, curiosità e sopratutto musica, tanta musica in compagnia della voce raffinata ed intensa di Diodato, in scena con Massarini per “suonare” la storia degli anni della rivoluzione e non solo.

1 novembre 2019
ore 20:00
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Sancti Nicolai Convivium – piazza Cattedrale, 5

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BITalk – Cinema ’68 con Pupi Avati

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pupi avati bitalk

Un maestro del cinema italiano, equilibrato e misurato, scrigno e memoria di un’epoca. Nella sua prolifica carriera (quaranta film dal 1968), può definirsi il pioniere del genere gotico-horror, a partire dal suo La casa dalle finestre che ridono che nel 1976, ha lasciato un’impronta indelebile nel genere italiano.
PUPI AVATI arriva a BiTalk per raccontare gli anni ’70, gli anni della rivoluzione e il cinema in Italia: fatti, protagonisti, curiosità che scorrono sulla pellicola della memoria, un incontro intimo e senza filtri per scoprire il backstage inedito di un protagonista indiscusso del cinema italiano.

Per scoprire i grandi registi che hanno tradotto il decennio in immagini potenti e profetiche, BiTalk, dal 31 ottobre al 3 novembre, presenta CineFocus Italia70: il cinema di piombo, il ciclo di incontri dedicati al cinema degli anni ’70 organizzati presso le Officine Culturali di Bitonto in largo Gramsci 7, a partire dalle ore 19:00.

31 ottobre 2019
ore 20:00
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Teatro Traetta – largo Teatro 17 – Bitonto (Ba)

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BITalk – L’arte pop, il talk con Vittorio Sgarbi

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vittorio sgarbi bitalk

“L’arte pop: pittori, poeti e contaminazioni (da Warhol, a Rotella, a Schifano e molte altre storie)
Accompagnati dal professor Vittorio Sgarbi nella splendida cornice della Chiesa di San Francesco d’Assisi a Bitonto, un appassionante viaggio tra miti, dipinti, pensieri e rivoluzioni nel mondo della pop art.

31 ottobre 2019
ore 22:00
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Chiesa San Francesco d’Assisi (detta La scarpa), via Ferrante Aporti – Bitonto (Ba)

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Il viaggio nella pop art attraversa tutto il festival con la mostra di Giuliano Grittini – “Il ’68 e gli anni di piombo – la cultura pop tra mito e bellezza”.

Dal 30 ottobre al 3 novembre
dalle ore 18.00 alle ore 22.00 | Sabato dalle ore 18.00 alle ore 23.00
Sancti Nicolai Convivium – Piazza Cattedrale, 35, Bitonto (Ba)
Ingresso libero

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