1° Maggio a Bitonto

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1 maggio a bitonto

1° Maggio Bitonto
Villa Comunale

Difendere la propria Terra è un dovere al quale è chiamato ogni bambino, ogni Donna e ogni Uomo!
Ognuno deve fare la sua parte ognuno con le proprie forze e capacità ma soprattutto con volontà!
Ogni casa, ogni scuola, ogni luogo deve diventare un focolaio di resistenza
Il sabotaggio della fonte di oppressione diventa essenziale per garantire la vita della nostra Terra!
(Gino Ancona)

Antonella Genga e Giuseppe De Trizio (racconti e canti)
Tukurù (afrocontaminazioni)
Paki (cantautore)
Andrò (Roberto Piccirilli e Andrea Bitonto, violino e poesia)
Ivan Dell’Edera (Penultima notizia)
Lizard (il poeta della terra)
Dialett Story (repertorio tradizionale bitontino)
Tokarev (hip-hop punk)
Luigi Verde (chitarra classica)
Chelsea Motel (funky fusion)

Conduce Stefania Bove


Ponte del 1° Maggio: 4 escursioni giornaliere in bici o a piedi!

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ciclomurgia escursioni in bici e a piedi

Per il ponte del 1° Maggio ti proponiamo 4 escursioni giornaliere ( a piedi oppure in bicicletta) in modo che tu possa scegliere se stare con noi uno, due , tre o tutti e quattro i giorni, per scoprire angoli poco conosciuti del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e della Valle d’Itria!
Due delle 4 attività giornaliere si svolgeranno infatti in Alta Murgia mentre le altre due in Valle d’Itria (ma se vuoi restare con noi dopo l’escursione puoi opzionare anche la cena o decidere persino di pernottare per camminare o pedalare con noi anche il giorno successivo… su un altro itinerario…naturalmente..)
Quota per escursioni a piedi: 10 euro (15 euro solo per il trekking + visita sito segreto previsto per il 1 Maggio)
Quota per escursioni in bicicletta: 25 euro (30 euro solo per bike tour + visita sito segreto previsto per il 1 Maggio)

LEGGI DI SEGUITO I PROGRAMMI GIORNO PER GIORNO:

DAY 1 – 28 APRILE – BOSCO SCOPARELLO

SIA A PIEDI CHE IN BICICLETTA
Un itinerario semplice, ideale per godere di una giornata all’aria aperta, immersi nella natura. Nella primissima parte del tracciato, percorreremo un prolungamento del Regio Tratturo (244km totali , il più lungo d’Italia, l’antica via che i pastori percorrevano durante la transumanza, quando conducevano le pecore dall’Abruzzo a svernare in Puglia), per poi inoltrarci nella querceta del Bosco di Scoparella , composto per la maggior parte da alberi di Roverella.
Avremo la possibilità di scoprire antiche masserie tra cui il bellissimo Jazzo del Demonio (antica masseria per pecore) e di passeggiare tra alberi che hanno visto per secoli passare pastori, cavalieri e dame.

Al termine delle attività escursionistiche chi vorrà potrà:
1) Docciarsi e opzionare la cena all’Agriturismo la Ferrata dove potremo imparare cose interessantissime sui grani antichi e sulla produzione delle farine di semola. (20 euro di supplemento)
2) opzionare anche il pernottamento in sacco a pelo + colazione (10 euro di supplemento) se vuoi dormire sulle nostre brande da campo anzichè a terra aggiungi 5 euro

Lunghezza del percorso A PIEDI: 10 km
Difficoltà: Bassa
Luogo di partenza: Agriturismo La Ferrata
Orario di Partenza: 15:00

Lunghezza del percorso in BICICLETTA: 20 km
Difficoltà: MEDIO/BASSA (pochi dislivelli, con fondo poco tecnico)
Luogo di partenza: Agriturismo La Ferrata Orario di Partenza: 15:00

DAY 2 – 29 APRILE – IL BOSCO DI BITONTO

PERCORSO A PIEDI:
Partiremo dall’Agriturismo La Calcara per vivere un trekking alla scoperta della murgia di confine tra il territorio di Altamura e quello di Bitonto, nell’area dell’antico tratturo Corte li Rizzi – Trani.
Avrete la possibilità di visitare un’affascinante e poco conosciuta grotta, un tempo con funzioni di culto micaelico e il sito archeologico (anch’esso poco valorizzato..) di Casette di Castigliolo…il tutto immersi totalmente nella natura del Parco Nazionale dell’Alta Murgia

Lunghezza del percorso: 12 km
Difficoltà: Bassa
Luogo di partenza:Masseria La Calcara
Orario di Partenza: 10:00
info: Pranzo a sacco autogestito

PERCORSO IN MOUNTAIN BIKE:
Il percorso in Mountain Bike ruota intorno alla stessa area del percorso trekking e ci darà modo di visitare gli stessi siti di rilevanza storico ambientale aggiungendo però anche il passaggio nel Bosco di Bitonto con i suoi 110 ettari di grandezza, composto da pini d’Aleppo, cipressi comuni e cipressi d’Arizona. Ammirerete l’architettura dei tipici manufatti architettonici della tradizione agro-pastorale (trulli, masserie e jazzi). Avrete la possibilità di pedalare nella Murgia più selvaggia e meno antropizzata.

Lunghezza del percorso: 12 km
Difficoltà: Bassa
Luogo di partenza:Masseria La Calcara
Orario di Partenza: 10:00
info: Pranzo a sacco autogestito

Al termine delle attività escursionistiche chi vorrà potrà:
1) Docciarsi e opzionare la grigliata di carne (15 euro di supplemento)
2) opzionare anche il pernottamento in tenda: 7,5 euro a persona (con 10 euro di supplemento ti forniamo anche la tenda…sono tende da 3 posti quindi potreste dividere il costo per 3)

DAY 3 – 30 APRILE – ESCURSIONE ATIPICA

PERCORSO A PIEDI:
Una passeggiata naturalistica e panoramica sul limite del gradone che dalla Valle d’Itria scende nella Piana degli ulivi, a caccia di orchidee selvatiche e di erbe aromatiche.
Vi spiegheremo gli utilizzi officinali di molte erbe e come preparare ottimi piatti con le specie eduli spontanee che fanno parte dell’enorme patrimonio di biodiversità della nostra terra…

Lunghezza del percorso: 7 km
Difficoltà: Bassa
Luogo di partenza: Masseria Atipica
Orario di Partenza: 10:00
info: Pranzo a sacco autogestito

PERCORSO IN BICICLETTA:
Partiremo dalla Masseria Atipica per un giro ad anello tra alcune delle bellissime contrade della Valle d’Itria.
Quasi interamente su asfalto l’itinerario ci permetterà di raggiungere uno dei punti panoramici più belli della Valle d’Itria.
Vi racconteremo la storia racchiusa in manufatti architettonici tanto semplici quanto ingegnosi, il tutto condito dai profumi e i colori delll’inimitabile Primavera pugliese.

Lunghezza del percorso:45 km
Difficoltà: Media
Luogo di partenza: Masseria Atipica
Orario di Partenza: 10:00
info: Pranzo a sacco autogestito

Al termine delle attività escursionistiche breve transfer in macchina presso il luogo dove potremo passare la notte e chi vorrà potrà:
1) Docciarsi e opzionare la cena (15 euro di supplemento)
2) opzionare anche il pernottamento in sacco a pelo…con brande da campo da noi fornite, in struttura al coperto + colazione (10 euro supplemento) (se non vuoi dormire a terra puoi richiedere una delle nostre comodissime brande da campo: 5 euro in più)

DAY 4 – 1 MAGGIO – DINOSAURI E INGHIOTTITOI

PERCORSO A PIEDI:
Partiremo da un posto magico, l’Agriturismo Perrini tra le incantevoli colline di MONTE DEL SALE, di CUCUMO e del MONTICELLO, nel territorio della Murgia dei Trulli.
Questo luogo custodisce un segreto che solo chi sarà dei nostri potrà scoprire!!

Lunghezza del percorso: 7 km Difficoltà: Bassa
Luogo di partenza: Agriturismo Perrini
Orario di Partenza: 10:00
info: Pranzo a sacco autogestito

PERCORSO IN BICICLETTA:
Anche per i ciclisti il punto di partenza sarà la Masseria Perrini e anche loro potranno scoprire qualche fantastico segreto custodisce…
Subito dopo salteremo in sella alle nostre bici e pedaleremo su uno dei tratti più suggestivi del Canale dell’Acquedotto Pugliese, per poi raggiungere Locorotondo dove potremo ristorarci con uno spuntino autogestito e riprendere la pedalata per tornare in masseria passando da Alberobello.

Lunghezza del percorso: 7 km
Difficoltà: Bassa
Luogo di partenza: Agriturismo Perrini
Orario di Partenza: 10:00
info: Pranzo a sacco autogestito

SE VORRAI PRENOTARE PER PIU’ ESCURSIONI CONTEMPORANEAMENTE O SE SCEGLIERAI DI AGGIUNGERE ALL’ATTIVITA’ ESCURSIONISTICA QUALCHE OPZIONE DA NOI OFFERTA (cena o pernottamento o tutti e due), SPECIFICALO NEL MODULO DI PRENOTAZIONE NELLA SEZIONE “RICHIESTE SPECIALI” .

POSTI LIMITATI PER OGNI ESCURSIONE…PRENOTA SUBITO LA TUA PARTICIPAZIONE

Per maggiori informazioni: 338 9881731 – info@ciclomurgia.com


“Una giornata particolare” al Teatro Traetta

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Presso il Teatro Comunale “T. Traetta” di Bitonto, l’associazione artistico – culturale “Garbo Teatrale” porterà in scena lo spettacolo “Una giornata particolare“, liberamente tratto dall’omonimo film di Ettore Scola.
Con Lugi De Biasi, Francesca Marinelli, Francesco Mitolo, Alessia Andaloro, Anna D’Astice, Simone Delivo, Fabio Minenna.
Regia Francesco Mitolo.
Questo spettacolo è stato insignito del Premio della Giuria di Esperti nel concorso “Attimi di Teatro all’Angioino 2017” composta da Pasquale Bellini, Giusy Frallonardo, Franco Ferrante, Donatella Bianco e Francesco Capotorto.
Alla base di questa piece vi è l’umanità dei due protagonisti, Antonietta e Gabriele, che loro malgrado si incontreranno, si racconteranno, e per tutto il giorno vivranno due vite parallele e lontanissime da loro: Antonietta tradendo il suo ruolo di moglie e generatrice di prole per il regime e per l’Itala bandiera, mentre Gabriele tradendo i suoi diversi amanti, abbandonandosi e donandosi anima e corpo ad una donna di bassa estrazione culturale, semplice e misteriosa… solamente per quel giorno.
La “Garbo teatrale”, in perfetta concordanza con il testo cinematografico, cerca di disvelare la complessità della congiuntura storico-sociale e quindi di un mondo intero, fatto di rinunce ed infelicità, asciugando l’enfasi, ma senza respingere, tuttavia, un continuo e quasi incombente stato di commozione. O meglio di compartecipazione. I punti di vista di Antonietta e Gabriele sembrano, inizialmente, inconciliabili, ma finiscono con l’avvicinarsi. Alla fine della giornata addirittura convergeranno, perché c’è una sola e giusta direzione di sguardo, un’equivalenza di solitudine capace di colmare le differenze tra due diverse eppure uguali vittime del regime mussoliniano, la prima incosciente e la seconda fin troppo consapevole.
Allo spettatore il compito di districarsi tra gli intrecci del testo e di non cadere nel facile tranello del pregiudizio.

Biglietti:
Platea e I ordine: € 10,00
II e III ordine: € 8,00
IV ordine: € 6,00

Per info e biglietti:
Tel.: 338/1886977


“Non è vero ma ci credo” commedia di Peppino De Filippo

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non e vero ma ci credo peppino de filippo mariottarte teatro traetta bitonto

Il commendatore Gervasio Savastano, attribuisce la colpa dei suoi cattivi affari all’influsso malefico di un suo impiegato. Tutto sembra cambiare quando in azienda arriva un nuovo impiegato, Alberto Sammaria, che è gobbo, e i gobbi, secondo la tradizione, portano fortuna.
Come nella commedia, ancora oggi questa frase descrive l’atteggiamento di chi, pur dimostrando una certa cultura, non riesce a liberarsi dalle superstizioni della tradizione popolare.

Il sesto appuntamento della rassegna Comedy messa appunto dalla Federazione Italiana Teatro Amatori con il patrocinio del Comune di Bitonto, vede protagonista l’Associazione Culturale Mariott’Arte che debutta al Teatro Traetta di Bitonto con il suo settimo lavoro.

“NON E’ VERO MA CI CREDO”
Commedia in 3 atti di Peppino de Filippo

con:
Paolo Dellorusso, Gaetano Giampalmo, Vincenzo Martini, Carmela Moretti, Isabella Iuso, Maddalena Saltarella, Vito Iuso, Valentino Desario, Simona Bisceglie.

Assistente di regia: Maria Iuso
Scenografia: Pino Brucoli

Biglietti:
Platea: 8€
Ordini: 5€


“La commedia degli equivoci” al Teatro Traetta

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la commedia degli equivoci fatti d arte teatro traetta

Fatti d’Arte, compagnia pugliese attiva da più di dieci anni, dedica parte della sua ricerca teatrale e della sua attività formativa e performativa a William Shakespeare; riflettendo sulla contemporaneità del drammaturgo inglese porta in scena, al Teatro Traetta di Bitonto, venerdì 20, sabato 21 aprile alle ore 21.00 e domenica 22 aprile alle ore 18.00 La commedia degli equivoci diretta da Raffaele Romita. La trasposizione di una delle opere d’esordio del Bardo – scritta tra il 1589 e il 1594 – si inserisce all’interno del progetto, promosso dalla stessa compagnia bitontina e l’Assessorato al Marketing territoriale – Turismo – Festival – Eventi – Governo partecipato – Polizia municipale del Comune di Bitonto giunta alla sua sesta edizione: www.shakespeare6, un’iniziativa che porterà nella cittadina del nord-barese spettacoli dal vivo e proiezioni, incontri letterari e incursioni urbane di visual art da lunedì 16 a domenica 22 aprile.

Il drammaturgo inglese “Non appartenne a un’epoca, ma a tutti i tempi” per usare le parole di Ben Jonson, dopo oltre quattro secoli dalla nascita, con la straordinaria energia creativa e la vastità della sua produzione, non cessa di stupirci per la complessità, la bellezza, la varietà e la modernità dei personaggi e delle trame.

La commedia degli equivoci dei Fatti d’Arte è una mise en scène, tra stile bizarre e minimalista, che prende spunto dalla tradizione teatrale italiana legata alla produzione goldoniana. Con i piedi piantati nella tradizione drammaturgica elisabettiana e lo sguardo rivolto alla contemporaneità La commedia degli equivoci unisce ricerca filologica all’estro minimalista del regista Raffaele Romita e del costumista Franco Colamorea: un’ideazione registica e scenografica originale di uno dei grandi classici del teatro mondiale.

SINOSSI

“La commedia degli equivoci”

La commedia si svolge sullo sfondo della feroce rivalità tra le due città di Siracusa ed Efeso. Si apre con l’arresto di Egeone, mercante di Siracusa. Egeone, a cospetto di Solino, il duca di Efeso, gli racconta la storia del suo naufragio di molti anni prima, in cui furono dispersi la moglie Emilia, il figlio Antifolo, e il servo Dromio. Sia il figlio che il servo hanno un identico fratello gemello, che porta lo stesso nome, e che si è salvato dal naufragio. Nell’anno del loro diciottesimo compleanno, Egeone diede loro il permesso di partire per Efeso, alla ricerca dei gemelli perduti. Ma dei secondi Antifolo e Dromio non si sa più nulla. Cinque anni dopo, Egeone è partito alla volta di Efeso alla loro ricerca, ed ecco spiegato il motivo del viaggio.

Solino si commuove al racconto del vecchio Egeone e rimanda la sentenza di morte fino a sera, termine entro il quale Egeone dovrà trovare la somma di denaro per riscattare la propria vita. In realtà i due gemelli dispersi vivono ora ad Efeso, mentre gli altri due giungono ora nella città. La commedia degli errori vera e propria comincia nel momento in cui Adriana, moglie di Antifolo di Efeso e i conoscenti di questo e di Dromio di Efeso confondono le loro identità con i gemelli siracusani. Adriana, aiutata dalla sorella Luciana, decide di far legare i primi sospettando che siano usciti di senno.

Com’è ovvio, la presenza dei doppi a Efeso farà credere che si siano slegati, innescando il loro inseguimento, finché anche gli altri due riusciranno a liberarsi e fuggire. La commedia si risolve nel luogo dove Egeone è condotto al patibolo, dove i fratelli si incontrano e chiariscono le proprie vicende. Anche Emilia, la moglie perduta di Egeone, si scopre viva e vegeta. Infine, la condanna di Egeone è condonata e la famiglia si può finalmente riunire.


Il Duca e il Bardo – Shakespeare in Jazz

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il duca e il bardo shakespeare in jazz

Il Duca e il Bardo – Shakespeare in Jazz

Cos’hanno in comune Shakespeare e il Jazz? Perché “il Duca e il Bardo”? Com’è possibile emulare un genio come Giorgio Albertazzi?

Le risposte a tutti questi quesiti le scoprirete il 6 Aprile al Teatro Traetta, venendo ad ascoltare questa combriccola di pazzi. Infatti, proprio la “pazzia” e la passione ci hanno guidati in questa ambiziosa impresa di far rivivere, in poche ore, le genialità di Albertazzi, Shakesperare e Duke Ellington.

Voci e musica si inseguiranno e si intrecceranno, riempiendo il Traetta con un omaggio a questi mostri sacri del teatro. Vi aspettiamo per condividere con noi questa passione, questo amore e, perché no, anche questa nostra “pazzia”.

“Accendi un sogno e lascialo bruciare in te”. (W.S.)

Vi aspettiamo.

Tutti i biglietti hanno il costo di 5 euro.
Prevendita presso la Libreria del Teatro 080.3758368


“Edipo Re di Sofocle” al teatro Traetta

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Il 27 e 28 marzo al teatro comunale Tommaso Traetta di Bitonto andranno in scena le repliche dell’Edipo Re di Sofocle. La produzione è firmata dall’associazione Res Ludica in collaborazione con l’Accademia Das (Danza Arte Spettacolo) di Clelia Caiati.

Info e prenotazioni: ass.resludica@hotmail.it – 3381514950 – 3343946428 – 3811743063 – 3385691835 – 3284722446

La tragedia:

Nella splendente Tebe il re Laio, vivendo una sterile unione con sua moglie Giocasta, interrogò l’oracolo di Delfi sul suo triste stato. “Grazia è la sterilità” gli fu detto. Sconsigliato gli fu di avere prole, perché quella stessa prole, da loro generata, avrebbe messo fine alla sua vita e condiviso il talamo nuziale con sua madre. Terribile fu la profezia!

Si convenne allora di vivere disgiunto a Giocasta, che pertanto fu ripudiata. Ma, grazie ai fumi dell’alcol, Giocasta riuscì ad avere con Laio un amplesso fecondo. Laio non poteva morire per mano di suo figlio, tanto meno poteva accettare che questi giacesse con sua madre. Una fu la soluzione: quel bocciolo non doveva diventare un fiore. Doveva morire. Così Laio bucò i piedi del fanciullo appena nato, e li unì con un anello per sospenderlo ad un albero sul monte Citerone. Così nacque Edipo, “il bambino dai piedi gonfi”.


1959 Videoinstallazione – mostra di Francesco Paolo Cosola e Veronica Liuzzi

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1959 videoinstallazione mostra

Un ritaglio di luce, una rima sottile a sfibrare l’equilibrio formale del Sedile di Sant’Anna.
Nel buio dell’atmosfera della location, un cerchio sospeso dinnanzi all’altare assume consistenza, dando vita ad un intreccio di mani che occupa la scena; ognuna tende all’altra racconti che si lasciano
osservare e toccare nella nuda eleganza del gesto; uno scambio dialettico silente a supporto di una voce che da sottofondo richiama l’attenzione dello spettatore all’ascolto.
La Parola è così attiva come nettare, è insita nelle mani, le veicola ad un punto di confronto e interazione, di gioco, attraverso cui si manifesta platealmente una Resa Umana intesa nella sua duplice
valenza.
Resa, di fronte a ciò che ostacola il naturale comportamento umano. Resa, come rendimento e qualità identificativa dell’Essere Umano.
“1959”, come richiamo all’anno in cui per la prima volta venne fotografata l’altra faccia della Luna, quasi totalmente non visibile dalla Terra; Luna che accompagna il Cristiano al periodo Pasquale,
mostrandogli il lato empatico di cui è dotato.
L’Opera invita il fruitore, attraverso una Transustanziazione delle Mani in Parola e viceversa, all’ascolto dell’altro, dell’escluso e dell’emarginato, insistendo sulla Dimensione Umana di ciascuna Persona.
Dimensione che il più delle volte, riesce a passare inosservata.
A far da eco all’ambiente, sono i racconti e le memorie di una ragazza cinese, intervistata dagli Artisti stessi e che a tratti compare nel video mostrando il proprio volto.
Si auspica così attraverso l’Opera, una “ri-flessione” profonda sulle parole e sui racconti che fanno da eco al Video, accogliendo ciò che accade come possibilità di immedesimazione e momento di massima apertura ed inclusione.
La videoinstallazione “1959” è un’opera site-specific. Il Video sarà proiettato su uno schermo circolare di diametro 240 cm.

Francesco Paolo Cosola nasce a Bitonto nel 1991. Laureatosi in Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, lavora nel campo della Pittura, Scultura, Fotografia, VideoArte, Installazione e Grafica.
E’ Cultore della Materia presso l’Accademia di Belle Arti di Bari.

Veronica Liuzzi nasce a Taranto nel 1989. Vive e lavora tra Taranto e Bari. Laureata presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, lavora nel campo dell’Arte Digitale, della Performance, della Videoarte e della
Fotografia. Attualmente è Cultrice della Materia presso l’Accademia di Belle Arti di Bari.

1959
Videoinstallazione
Francesco Paolo Cosola – Veronica Liuzzi
Sedile di Sant’Anna, Via Giandonato Rogadeo, 52 – Bitonto (BA)
L’Opera sarà fruibile dal 27 al 29 Marzo 2018.
Inaugurazione Martedì 27 Marzo 2018, ore 18.30.

Orari di apertura previsti per la fruizione al pubblico dalle ore 18.00 alle ore 22.00.

La Videoinstallazione è supportata dall’Associazione Culturale “Just Imagine”.


Passionis Musica – Concerto delle Palme

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passionis musica concerto delle palme bitonto

Torna l’appuntamento musicale “Passionis Musica” (musiche della passione) che giunge alla sua VIII edizione.
Concerto che celebra l’apertura della settimana santa e quest’anno infatti si svolgerà proprio il giorno che apre la settimana santa ovvero la domenica delle palme.
Il programma spazierà dalla musica classica alle tradizionali marce funebri.
Il tutto arricchito dalle voci del soprano Vita Clara Piccininno e del Tenore Paolo Clavelli.
Il concerto bandistico “G. Bastiani-Lella” sarà diretto da Leonardo Lattanzio.
Conduce: Luciano Sgarra.


I Cantori del Dolore – XI edizione

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i cantori del dolore 2018 bitonto

Nella Chiesa di San Domenico a Bitonto, concerto a cura dell’Orchestra di Fiati “Filarmonica Bitontina” diretta dal M° Nicola Cotugno, organizzato dall’ Arciconfraternita Maria Santissima del Rosario in collaborazione con la Confraternita Monte dei Morti della Misericordia.

INGRESSO LIBERO