La Festa d’Ognissanti al Teatro Traetta

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la festa d ognissanti malalingua

La Festa d’Ognissanti è uno spettacolo dedicato ad alcuni “eroi” della fede.

Uomini e donne al limite, che hanno saputo attingere al profondo della loro umanità ed allacciarsi a quel filo impalpabile ed eterno che congiunge l’umano al divino. Sono storie di uomini e di donne grandiosi eppure sfuggenti, che oggi ci appaiono come sbiadite e polverose figure di cartapesta da rievocare di onomastico in onomastico, di processione in processione, senza dar peso più di tanto alla vita e alla strada che quelle anime fecero per ascendere all’immortalità del ricordo.

Per questo i Santi irromperanno sulla scena di una festa paesana a metà tra sacro e profano. Sul loro carrozzone agghindato di luminarie, al suono di fisarmoniche e tamburi, tra canti e balli, verranno a raccontarci le loro storie, la loro versione dei fatti, con ironia e trasporto si sveleranno agli spettatori chiedendo in cambio solo la luce flebile ed eterna di una candela, perchè il ricordo possa continuare a brillare.

Una produzione Malalingua
di
Marco Grossi, Luca Avagliano, Marianna de Pinto

con
Luca Avagliano, Antonella Civale, Marianna de Pinto, Marco Grossi, Giuseppe Pestillo, Enzo Toma

scene
Riccardo Mastrapasqua
luci
Gennaro de Pinto
organizzazione
Irene Sasso
regia
Marco Grossi

Informazioni al Botteghino del Teatro Traetta
tutti i giorni dalle 18 alle 20 (num. 080 3742636)


A Bitonto, omaggio floreale in onore della Vergine Immacolata

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A Bitonto omaggio floreale in onore della vergina Immacolata

Anche quest’ anno si rinnova il tradizionale appuntamento alla nostra patrona.
come da molti anni ormai, il giorno 8 dicembre alle ore 12:00 dopo la solenne celebrazione in cattedrale, il gruppo folklorico Re Pambanelle, organizzatore dell’evento, insieme alle autorita religiose, civili e militari, si recherà a porta Baresana, per omaggiare la nostra patrona con un omaggio floreale.
La messa in atto sarà a cura dei vigili del fuoco di Bari-Mungivacca che ringraziamo vivamente.
Inoltre si ringranziano tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’omaggio floreale.
La Cittadinanza tutta è invitata.


MIRABILIA – Interpretazioni de Le Città Invisibili di Italo Calvino

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MIRABILIA Interpretazioni de Le Citta Invisibili di Italo Calvino

MIRABILIA | Interpretazioni de Le Città Invisibili di Italo Calvino

1-15 Dicembre 2018
Inaugurazione Sabato 1 Dicembre | h. 19:00

Torrione Angioino, Bitonto
Piazza Camillo Benso Conte di Cavour – Bitonto (BARI)
Ingresso gratuito

55 città raccontate da modelli di architettura, scultura e design sono l’oggetto della mostra “MIRABILIA – Interpretazioni de Le Città Invisibili di Italo Calvino”, terza esposizione del progetto curatoriale ANTILIA Gallery.
Gli autori italiani ed internazionali hanno indagato con sguardo contemporaneo le città narrate nell’opera di Calvino, uno dei testi che ancora oggi influenza profondamente appassionati e studiosi in tutto il mondo.
Le città descritte da Marco Polo all’imperatore Kublai Kan, sospese tra la dimensione reale e quella immaginaria, svelano memorie, sogni ed immagini di un viaggiatore veneziano. Le interpretazioni presentate in Mirabilia si interrogano dunque sulla relazione tra la parola e lo spazio, costruendo linguaggi originali per comunicare l’ineffabile.
La mostra invita a perdersi tra frammenti dorati, riflessi d’aria e d’acqua, passi fatti di archi, porte e cielo perché “viaggiando ci s’accorge che le differenze si perdono: ogni città va somigliando a tutte le città, i luoghi si scambiano forma ordine distanze, un pulviscolo informe invade i continenti.”

Con il patrocinio di:
Comune di Bitonto
Ordine Architetti PPC Provincia di Bari

Curatori:
Fabiana Dicuonzo
John Gatip
Giuseppe Resta

Graphic Design
M I R A G E – Design Studio

Organizzazione e comunicazione
Milena Mele, Domenico Donvito, Angelica Montenegro

Autori:
Michael Lynge
dpastudio
Jingyi Zhang
Diogo Aguiar Studio
David Umemoto Art
Sonelo Architects
Atelier Egr
Adam J. Fan
UNO8A + Bronzo
Conrad Willems
Gaelen Pinnock
Järfälla
Jaeger Koechlin
Douwe Meuldijk & Vincent Ringoir
Mary Duggan Architects
gosplan
Vincenzo Daniele Ragno
Jon Thomas
StudioErrante Architetture
Di Hu
Lorenzo Guzzini
Johan Hermijanto
Ashley Davis
Jesslyn Humardani
Ryo Yamada
Rosmaninho+Azevedo – Arquitectos
Outpost Office
Francesco Lipari / OFL architecture
VERS.A
Office of Adrian Phiffer
Denada Veizaj
La Macchina Studio
ETB with Clara Machado
PIA
SUMMARY
Ciro Priore / Martina Russo
Norell/Rodhe
A+M2Architects
Warehouse of Architecture and Research
UAU project
PARTI
Bonell+Dòriga
Tykk design
Sevak Asatrián
arcipelago – architettura collettiva
Skälsö Arkitekter
João Carlos Alves
LINEARAMA Architects
Jurtin Hajro, commonsense.studio
Dayne Trower + Simona Falvo
Roberto Monte
Giulia Gazza
Jordi Hidalgo Tanè
Gjergji Islami
Strider Patton


SABINO DE NICHILO. VISCERE, mostra a cura di Bianca Sorrentino

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sabino de nichilo viscere mostra bianca sorrentino

SABINO DE NICHILO. VISCERE
UNA MOSTRA A CURA DI BIANCA SORRENTINO

1 – 30 DICEMBRE 2018
Inaugurazione sabato 1 dicembre 2018 ore 18:30

MUSEO ARCHEOLOGICO FONDAZIONE DEPALO-UNGARO
via Giuseppe Mazzini, 44 – Bitonto (Bari)

“Come un aruspice venuto da un altrove, Sabino de Nichilo interroga le viscere deformi che sopravvivono al lento decomporsi del mondo, alla ricerca di un auspicio che pronunci la sua verità di uomo. La ceramica smaltata restituisce nella materia e nel colore il tormento dell’essere fuori misura: se è vero che gli organi che si sottraggono alle leggi della realtà sono espressione di un tempo precario, essi si prestano allora a un dialogo critico con il passato e con i suoi simboli. Nella loro cavità, le sculture sembrano in effetti contenere qualcosa che non resta, ponendosi in questo senso in contrasto con lo spirito che caratterizza ogni Museo, che invece contiene qualcosa affinché resti. Ecco che dal ventre della terra, le reliquie dei banchetti si spogliano della loro sacralità e si rivestono di una visceralità che può dirsi ora pienamente umana”.
Bianca Sorrentino

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 09:00-13:00; 17:00-19:00
Ingresso gratuito

Info 0803715402


“VIOLENZA MINORE” al Teatro Traetta, spettacolo contro la violenza di genere

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violenza minore teatro traetta

“Si può fare teatro ovunque, purché si trovi il luogo
in cui viene a crearsi la condizione fondamentale per il teatro.
Ogni teatro è pedagogia.”
(J. Copeau)

Violenza minore è uno spettacolo di Teatro Forum che parla di una ulteriore conseguenza della violenza sulle donne: la violenza assistita dai minori, una forma di abuso minorile che si verifica prevalentemente in presenza di violenza domestica. Pur essendo una forma di violenza che produce effetti traumatici di pari intensità di quelli prodotti dalle violenze subite direttamente, tra tutte le forme di violenza verso i\le bambin* resta una delle più delicate e meno riconosciute e i suoi effetti su* minor* e i costi sociali ad essa connessi sono stati a lungo sottovalutati, dal punto di vista sociale, sanitario e giuridico.
L’assessorato alle pari opportunità del Comune di Bitonto e l’associazione di promozione sociale Io sono Mia, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, ha deciso di informare la cittadinanza su questa forma di violenza meno conosciuta e spesso poco considerata utilizzando il Teatro Forum, una metodologia di formazione innovativa, efficace e di forte impatto.
Il teatro Forum è una pratica del Teatro dell’Oppresso, una tipologia di teatro largamente usata in tutto il mondo in tutti i campi di attività sociale. L’elemento che contraddistingue questa specifica tecnica è il fatto che gli\le spettator\trici sono stimolat* ad intervenire nella rappresentazione e ad apportare le proprie soluzioni ai problemi che vengono in essa mostrati. Sul palco viene pertanto presentato un problema senza presentarne la soluzione. Gli\le spett-attori\ttrici – durante la serata – sono invitat* ad intervenire per esprimere i propri punti di vista e fare proposte di cambiamento, ipotizzando delle soluzioni al problema presentato, creando uno spazio simbolico che permette all’assemblea di riflettere e agire sui conflitti mantenendo la distanza.
I testi sono stati scritti e saranno messi in scena dalle socie dell’Associazione di Promozione Sociale Io sono Mia con la guida di Elisabetta Tonon, esperta di teatro applicato alla formazione e di Teatro dell’Oppresso, autrice con M. Buccolo e S. Mongili del volume “Teatro e formazione. Teorie e pratiche di pedagogia teatrale nei contesti formativi”, edito da Franco Angeli.

Ingresso su INVITO.
Direzione artistica:
Elisabetta Tonon

Autrici e form-attrici:
Claudia Abbatantuono
Rossella Lattanzio
Grazia Picciariello
Alessandra Sgaramella
Antonella Stellacci
Ivana Stellacci
Attori:
Piero Cannito
Marco Battaglia

Service luci e audio: Power Sound Service di Fabio Fornelli

Grafica: Piero Cannito

Info e prenotazioni: Libreria del Teatro
Raccolta fondi finalizzata all’apertura del Centro Antiviolenza


“Convivialità a tavola. Gli scatti di Michele Ficarelli” mostra nella Galleria Nazionale della Puglia

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convivialita a tavola gli scatti di michele ficarelli

L’Archivio di Stato di Bari, in collaborazione con la Galleria Nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna”, venerdì 23 novembre 2018 alle ore 17.30 partecipa alle iniziative programmate dal Polo Museale della Puglia per l’Anno del Cibo Italiano con la mostra Convivialità a tavola. Gli scatti di Michele Ficarelli. Attraverso le immagini tratte dall’archivio del fotografo barese, celebre per la sua collaborazione con la “Gazzetta del Mezzogiorno”, sarà possibile effettuare un percorso alla scoperta delle abitudini conviviali in Terra di Bari in occasione delle giornate feriali e festive.

La mostra, aperta sino all’8 gennaio 2019, sarà visitabile tutti i giorni escluso il mercoledì, dalle ore 9.00 alle ore 20.00 (ultimo ingresso ore 19.15).

Galleria Nazionale della Puglia, Palazzo Sylos Calò, via G. Rogadeo, 14 – Bitonto (BA)

Ingresso libero


Erri De Luca in “Se i delfini venissero in aiuto” al Teatro Traetta

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Erri De Luca Se i delfini venissero in aiuto Teatro Traetta

Erri De Luca per il BiTalk 2018. Ore 
19:00 – TEATRO TOMMASO TRAETTA – 
EVENTO GRATUITO
Firmacopie con Erri De Luca l’autore de “Il Giro dell’oca”, la sua storia più intima.
Interviene: Michele Abbaticchio Sindaco della città di Bitonto.
Il libro narra di un uomo che immagina di raccontare la sua vita al figlio che non ha mai avuto. Il figlio che la madre – una donna del sud con cui in gioventù lo concepì – decise di abortire. Alla fiamma del camino, il figlio gli appare già adulto, e quella presenza basta “qui e stasera” a fare la sua paternità. Il monologo sulla sua infanzia napoletana diventa un dialogo, che indaga sulla vita, sugli affetti, sulle scelte fatte, sui libri letti e su quelli scritti, sull’importanza delle parole e delle storie.

A seguire lo spettacolo “Se i delfini venissero in aiuto” (a pagamento).

ERRI DE LUCA in “SE I DELFINI VENISSERO IN AIUTO”
MARTEDÌ 20 NOVEMBRE – 21:00
TEATRO TOMMASO TRAETTA – SPETTACOLO IN ABBONAMENTO

Erri De Luca e Cosimo Damiano Damato raccontano i migranti a teatro. “Se i delfini venissero in aiuto” è il racconto del diario di Erri De Luca a bordo dalla nave di Medici Senza Frontiere, in scena lo stesso scrittore e poeta Erri De Luca con il regista e sceneggiatore Cosimo Damiano Damato e con le musiche eseguite dal vivo da Giovanni Seneca e Anissa Gouizi.

“Un reportage – spiega Damato – che si fa racconto civile, feroce, umano, biblico, necessario, musicale”. A scandire i racconti di Erri De Luca la chitarra battente mediterranea di Seneca e la voce di Anissa Gouizi: sonorità raffinate popolar-world con affondi afroeuropei, contaminazione fra Mediterraneo e Levante per allattarsi alla multiculturalità, esperanto e vocabolario sonoro di pace e integrazione fra popoli.

Lo spettacolo, che nasce dall’esperienza di De Luca in mare sulla nave salvagente di Medici Senza Frontiere è anche un viaggio nella poesia del novecento: da Izet Sarajlic a Nazım Hikmet, i loro versi sono scanditi dalle contaminazioni musicali del mediterraneo che tocca Spagna, Nord Africa, Grecia, Balcani ed arriva fino alla tradizione partenopea con alcune vere perle scritte dallo stesso poeta napoletano come “Variante di canzone” e “Solamente mio” e con l’omaggio a Gianmaria Testa con la sua “18000 giorni”, scritta dal cantautore piemontese per De Luca ed i versi di “Barca scura” letti da Damato.

COSTO BIGLIETTI (spettacolo in abbonamento):

Platea 30€
Ordini centrali 25€
Ordini laterali e 4° ordine 17€

BIGLIETTI DISPONIBILI SU Vivaticket NEI PROSSIMI GIORNI.
POSSIBILITÀ DI PRENOTAZIONE AL BOTTEGHINO:
tel. 080-3742636.


Sergey Ponomarev e Manoocher Deghati a Bitonto per il Bitalk 2018 – “Le migrazioni nel racconto giornalistico”

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Sergey Ponomarev e Manoocher Deghati Bitalk 2018

SERGEY PONOMAREV e MANOOCHER DEGHATI per il BiTalk 2018
MARTEDI 20 NOVEMBRE
ORE ore 18:30
GALLERIA NAZIONALE DELLA PUGLIA
 Girolamo e Rosaria Devanna

EVENTO GRATUITO

Intervengono:
Manoocher Deghati – Vincitore e giurato World Press Photo, ex direttore di Associated Press e Agence France Press
 Sergey Ponomarev – Fotoreporter, New York Times contributor, vincitore World Press Photo e Premio Pulitzer
Saluti:
Piero Ricci, Presidente Ordine dei Giornalisti di Puglia, giornalista “La Repubblica” 
Valentino Losito, Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti.
Il 2015 sarà ricordato come l’anno degli esodi di massa. Centinaia di migliaia di profughi provenienti dalla Siria, dall’Afghanistan e dall’Iraq sono arrivati in Europa, raggiungendo la Grecia a bordo di fatiscenti barconi per poi provare a raggiungere gli stati centrali attraverso il corridoio dei balcani. 
Il fotoreporter Sergey Ponomarev, premio Pulitzer nel 2016 per i reportage da Idomeni e dalla rotta balcanica, racconterà il dramma dei rifugiati, assieme al pluripremiato fotoreporter iraniano Manoocher Deghati.
L’evento, realizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti di Puglia, è valido per la formazione professionale degli iscritti. Per accreditarsi bisognerà iscriversi sulla piattaforma online S.I.Ge.F.


“Gente del Sud: Storie di una famiglia” incontro con Raffaello Mastrolonardo

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gente del sud storia di una famiglia raffaello mastrolonardo

RAFFAELLO MASTROLONARDO per il BITalk 2018
GENTE DEL SUD: STORIE DI UNA FAMIGLIA
TORRIONE ANGIOINO

– 
EVENTO GRATUITO –

L’incontro è in collaborazione con il “Circolo dei lettori” della Libreria del Teatro di Gianluca Rossiello.
 Modera: Silvia Altamura.

Raffaello Mastrolonardo presenta il suo nuovo libro “Gente del Sud – Storia di una famiglia”, libro edito da Tre60, romanzo-mondo capace di riaccendere la passione per le narrazioni senza tempo.

Agosto 1895, è tornato il colera. Romualdo Parlante, medico spaventato dalla virulenza del male, impone a sua moglie Palma, incinta del quarto figlio, di tornare immediatamente con gli altri bambini, nel loro paese d’origine in Puglia, dove troveranno rifugio in casa dei genitori di lui: Bastiano e Checchina. È così che la luce della letteratura si accende sulla famiglia Parlante, protagonista di questo romanzo fluviale, che grazie all’intraprendenza del patriarca Bastiano sta emergendo dall’oscurità della storia, ritagliandosi un posto sul piccolo, assolato e povero palcoscenico di quella terra insieme dura e ricca che è la Puglia. La storia degli uomini e delle donne della famiglia: Aniello, Costanzo e soprattutto Cipriano, il bambino che Palma portava in grembo fuggendo da Napoli, Vincenzina, Gelica, Reginella…

La storia dei Parlante s’intreccia con quella tumultuosa dell’Italia: gli anni Dieci del ‘900; l’avventura coloniale e la prima guerra mondiale, in cui i giovani maschi della famiglia si gettano con slancio; gli anni dei primi, duri scontri sociali e poi l’avvento del fascismo; l’apertura al nuovo e le avvisaglie della modernità; la tragedia della seconda guerra mondiale e la fine di un mondo; poi la ricostruzione e il boom economico; i giorni nostri: un secolo intero carico di novità, sfide e drammi che i Parlante affronteranno sempre con coraggio, determinazione, ambizione. Frutto di anni di lavoro, Gente del Sud racconta le molte incarnazioni che l’amore assume nella vita: l’amore appassionato, capace di superare ogni ostacolo e convenzione, l’amore per la propria sposa o il proprio sposo, per i figli, per la propria terra, per la «roba», per il proprio Paese e le proprie idee. La celebrazione di una terra difficile e bellissima, la Puglia.


Nino Buonocore in “Scrivimi: Suggestioni da sud” al Teatro Traetta

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nino buonocore scrivimi suggestioni da sud bitalk 2018

NINO BUONOCORE in SCRIVIMI: SUGGESTIONI DA SUD
LUNEDÌ 19 NOVEMBRE – 21:00
TEATRO TOMMASO TRAETTA

Per la seconda edizione del BiTalk, ripercorreremo la trentennale carriera del cantautore, ascoltando in un esclusivo set acustico i brani che lo hanno reso più famoso, come “Scrivimi” e “Rosanna”, dialogando sull’influenza che il Sud, terra difficile e ricca insieme, abbia esercitato sulle sue composizioni senza tempo.