FRANCESCA MICHIELIN in concerto a Bitonto – Luce Music Festival

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FRANCESCA MICHIELIN CONCERTO BITONTO LUCE MUSIC FESTIVAL

Francesca Michielin ospite del Luce Music Festival

12 agosto 2020 ore 21:30
Luce Music Festival
Masseria Lama Balice
Bitonto (BA)

Ticket disponibili a partire da giovedì 16 luglio nei punti vendita e sul sito di Ticketone

La musica non si ferma. Francesca Michielin lo ripete in ogni occasione fin dall’inizio di questi tempi difficili e lo ribadisce anche all’inizio di questa estate annunciando “Spazi Sonori”, una serie di appuntamenti esclusivi che la vedranno solo per i prossimi mesi sui palchi allestiti, in piena sicurezza e nel rispetto delle disposizioni governative, in alcune tra le più particolari location del nostro Paese.


DENTE in concerto a Bitonto – Luce Music Festival

In il

DENTE CONCERTO BITONTO LUCE MUSIC FESTIVAL

Dente ospite al Luce Music Festival

Biglietti in vendita su Ticketone

10 agosto 2020 – ore 21.30
Luce Music Festival
Masseria Lama Balice
Bitonto (BA)

“L’ago della bussola è l’unica canzone d’amore del disco. L’ho
scritta per la donna che mi ha rubato il cuore e mi aiuta a mantenere la direzione.”

In questo tour i brani del suo ultimo album omonimo e le canzoni del suo vasto repertorio
verranno riarrangiati in chiave acustica, in attesa di poter tornare all'idea originaria di tour
con la band al completo. Sarà un concerto intimo e raccolto, in cui sarà messa in luce la
parte più essenziale dei brani del cantautore.
Dente sarà accompagnato in alcune date da Simone Chiarolini, chitarrista e tastierista della
sua band, che si alternerà con lui alla chitarra e al pianoforte.


GIO EVAN in concerto a Bitonto – Luce Music Festival

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GIO EVAN CONCERTO BITONTO LUCE MUSIC FESTIVAL

Gio Evan al Luce Festival

Biglietti in vendita da Lunedi 13 Luglio su Ticketone

08 agosto 2020 – ore 21.00
Luce Music Festival
Masseria Lama Balice
Bitonto (BA)

“Albero ma estro! [2 chitarre live]

il nuovo spettaconcerto di Gio Evan,
contenuto ma incontenibile
acustico ma elettrizzante
colturale più che culturale.

Albero ma estro,
lo spettacolo che non arriva alla radice delle cose
ma si ferma sui frutti.”

SPETTACOLO IN ACUSTICO
(con la partecipazione di Giacomo Oro & Alfredo Gentili alle corde)

I biglietti saranno disponibili nelle prevendite abituali e online.
“Albero ma estro” è una produzione Massimo Levantini per Baobab Music & Ethics;
per tutte le info e gli aggiornamenti di calendario: https://www.baobabmusic.it/gio-evan

BIOGRAFIA
Gio Evan, all’anagrafe Giovanni Giancaspro, è un artista poliedrico, scrittore e poeta, filosofo, umorista, performer, cantautore e artista di strada.
Durante gli anni che vanno dal 2007 al 2015 intraprende un viaggio con la bicicletta che lo porta in gran parte del mondo: India, Sudamerica, Europa. Comincia a studiare e vivere accanto a maestri e sciamani del posto e in Argentina viene battezzato come “Gio Evan” da un Hopi.
Nel 2008 scrive il suo primo libro “Il florilegio passato”, racconto che narra dei suoi viaggi, senza soldi né scarpe.
Tra il 2012 e il 2013 fonda “Le scarpe del vento”, progetto musicale dove scrive, canta e suona la chitarra. Pubblica indipendentemente il suo primo disco “Cranioterapia”.
Nel 2014 inizia due progetti per le strade francesi: “Gigantografie” e “Le poesie più piccole del mondo”.
Tra il 2014 e il 2016 pubblica i libri “La bella maniera” (il suo primo romanzo, per Narcissuss), “Teorema di un salto, ragionatissime poesie metafisiche” (Narcissuss) e “Passa a sorprendermi” (Miraggi Edizioni), oltre a scrivere e dirigere l’opera “OH ISSA – Salvo per un cielo”.
Nel 2017 esce il libro “Capita a volte che ti penso sempre”, per Fabbri, e segue un lungo tour in tutta Italia.
Marzo 2018 è in vendita il nuovo libro per Fabbri “Ormai tra noi è tutto infinito”. Il 17 aprile esce “Biglietto di solo ritorno”, il doppio album di esordio che lo porterà in tour in Italia ed Europa.
Dopo un periodo di assenza torna sulle scene nel 2019 con il nuovo romanzo “Cento cuori dentro” (Fabbri Editori) e il 25 Ottobre “Natura Molta”, il nuovo doppio album. Il 15 e 16 novembre a Miami è protagonista insieme a Carmen Consoli di HIT WEEK, il più importante Festival al mondo dedicato alla diffusione della musica e della cultura italiana oltre i confini nazionali. Dopo un Tour tra novembre e febbraio 2020 che ha registrato numerosi Sold Out, l’artista più poliedrico d’Italia torna alla ribalta con un nuovo libro di poesie “Se c’è un posto bello sei te” (Fabbri Editori) uscito il 5 maggio e il nuovo singolo “Regali fatti a mano” (Universal) uscito il 15 maggio 2020. Il 28 Giugno parte da Bologna il suo nuovo spettacolo “Albero ma estro” tour 2020.


VINICIO CAPOSSELA in concerto a Bitonto – Luce Music Festival

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VINICIO CAPOSSELA CONCERTO BITONTO LUCE MUSIC FESTIVAL

VINICIO CAPOSSELA

• PANDEMONIUM •
Narrazioni, piano, voce e strumenti pandemoniali
Con Vincenzo Vasi

07 agosto 2020 – ore 21.30
Luce Music Festival
Masseria Lama Balice
Bitonto (BA)

Biglietti in vendita su Ticketone

Da Pan, tutto, e demonio: tutto demonio, in opposizione a pan theos, tutto Dio.
Dunque un concertato per tutti i demoni, accompagnato da un insieme di strumenti musicali che insieme evocano il Pandemonium, mitico strumento gigantesco, del tipo dell’organo da fiera, completamente realizzato in metallo. A costruire il “Pandemonium” sembra siano stati i sudditi del re Laurino, esseri di piccola statura, abitanti di un regno sotterraneo in grande confidenza con l’estrazione mineraria. Questa origine ctonia conferirebbe un tono grave allo strumento che tiene a bassa quota lo spirito relegando ritmi e armonie a una dimensione infera, primitiva; i suoni che da esso si propagano non si elevano al cielo, ma sembrano sprofondare nella terra, a tiro del fuoco perenne, in un rimestamento che è lavorio della memoria continuamente sollecitata al fuoco bianco.
“Pandemonium” è anche il nome della rubrica quotidiana tenuta da Capossela durante il periodo di isolamento quarantenale, sorta di almanacco del giorno, che indagava le canzoni e le storie che ci stavano dietro mettendole in connessione con le storie di una attualità apparentemente immobile, ma in continuo cambiamento.
Pandemonium è un concerto narrativo con canzoni messe a nudo, scelte liberamente in un repertorio che questo anno va a compiere i trent’anni dalla data di pubblicazione del primo disco “all’una e trentacinque circa” (1990).

Note dell’Artista
“Il demone a cui mi riferisco in questo Pandemoium è il dáimōn dei greci. L’essenza dell’anima imprigionata dal corpo che è il tramite tra umano e divino. Il destino legato all’indole, e quindi al carattere.
Pan Daimon, tutti i demoni che fanno la complessità della nostra natura, tutte le stanze di cui è composto il bordello del nostro cuore.
(Pan e Daimon, tutti insieme). Il Pandemonium è la somma delle nature nelle loro contraddizioni. Per esempio, ambire all’unione e allo stesso tempo coltivare la clandestinità, avere tensione alla spiritualità e dissiparsi nella carne, ambire all’unità e andare in mille pezzi. Un luogo in cui tutte le nature del nostro carattere hanno voce per esprimersi.
Nature che generano cacofonia, il pan panico, la confusione del tutto quanto, l’entropia incessante che ci fa continuamente procedere e separare.
Tutti i dáimōn, come in un vaso di pandora liberati nell’isolamento e nell’insicurezza che ci ha colti nella pandemia. Nuove e antiche pestilenze.
Ma allo stesso tempo il dáimōn è l’angelo, l’entità che fa da ponte col divino. Perché un po’ di divino nell’uomo c’è, pure se impastato col fango e il dáimōn lo rimesta e solleva.
Che musica fa il Pandemonium?
Ho sentito parlare di questo enorme strumento, un grande organo fatto di metalli estratti dalle viscere della terra, dalle creature intraterrestri, i nani che battono e forgiano nelle cavità ctonie, il cui rimbombo ci raggiunge col brontolare del tuono, e provoca il frastuono.
Il disordine continua il suo lavoro, fino nelle fibre dell’invisibile e ci modifica incessantemente. Noi cerchiamo di mettere un po’ di ordine, salvare qualche emozione pura, forgiandola in canzone e suonandola in solitudine. Una solitudine amplificata.
C’è sì un compagno, un rumorista intraterrestre, Vincenzo Vasi, ma è lì per fare sentire la mancanza dell’orchestra, non per colmarla. Funge da amplificatore di echi nella solitudine della pancia della balena, durante l’eclissi. Amplifica le sue volte, le sue caverne e i suoi strati. Batte i metalli delle piastre del vibrafono e li fa espandere, come la goccia provoca cerchi quando cade. Suona le voci fantasma nascoste nel Theremin e rigenera i suoni del mondo.
E poi c’è l’intimità del colloquio, così come è avvenuto nella distanza. La narrazione che svela le storie e gli scheletri negli armadi delle canzoni. Un repertorio scelto di volta in volta nei cunicoli scavati in trent’anni di canzoni.
Questa è l’intimità che si propone il nostro incontro pandemoniale in musica nell’estate dei ruggenti anni venti venti.

Vinicio Capossela


DOMENICA AL MUSEO GRATIS: Ritorna l’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni Culturali

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COMUNICATO MINISTERIALE:
MUSEI, MIBACT: SOSPESA LA DOMENICA GRATUITA DI MARZO IN TUTTA ITALIA

Domenica 1 marzo sarà sospesa l’iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo che prevede in tutta Italia l’ingresso gratuito nei musei, parchi archeologici e altri luoghi della cultura dello Stato ogni prima domenica del mese.

Roma, 24 febbraio 2020
Ufficio Stampa MiBACT
Tel. +39 066723.2261  .2262

Il 1° Marzo ritorna la DOMENICA GRATUITA NEI MUSEI E NEI SITI ARCHEOLOGICI STATALI
Domenica al Museo, giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente, in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

Per Bari e provincia i luoghi visitabili:

  • Bari

Museo nazionale archeologico di Altamura
via Santeramo, 88 – Altamura
Orario: Lunedì-Venerdì 8.30-19.30, Sabato-Domenica 8.30-13.30

Castello svevo di Bari
piazza Federico II di Svevia, 4 – Bari
Orario: Mercoledì-Lunedi 8.30-19.30 Chiusura settimanale: Martedì; Orario biglietteria: Mercoledì-Lunedi 8.30-19.00

Museo e Pinacoteca d’Arte Medievale e Moderna della Città Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto”
Via Spalato 19 – Bari
Orario: dal martedì al sabato 09,00 – 19.00 (ultimo ingresso consentito ore 18:30) domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30) lunedì e festività infrasettimanali chiuso

Palazzo Simi
Strada Lamberti, 1 – Bari
Orario: tutti i giorni 9,30 – 18,30

Galleria nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna”
via Giandonato Rogadeo, 14 – Bitonto
Orario: Giovedì-Martedì 9.00-20.00 Chiusura settimanale: Mercoledì; Orario biglietteria: Giovedì-Martedì 9.00-19.30

Museo nazionale archeologico di Gioia del Colle
piazza dei Martiri del 1799, 1 – Gioia del Colle
Orario: Lunedì-Sabato 8.30-19.30 Festivi 8.30-13.30; Orario biglietteria: Lunedì-Sabato 8.30-19.15; Domenica 8.30-13.15

Parco archeologico di Monte Sannace
Strada Provinciale 61 – Gioia del Colle – Turi Km 4, 5 – Gioia del Colle
Orario: 8.30 – tramonto (su prenotazione) Chiusura settimanale: nessuna

Museo nazionale Jatta
piazza G. Bovio, 35 – Ruvo di Puglia
Orario: Lunedì-Domenica 8.30-13.30 Giovedì 8.30-19.30; Orario biglietteria: Lunedì-Martedì-Mercoledì-Venerdì 8.30-13.30 Giovedì e Sabato 8.30-19.30

  • Barletta – Andria – Trani

Castel del Monte
località Castel del Monte – Andria
Orario: 1 Aprile-30 Settembre Lunedì-Domenica 10.15-19.45; 1 Ottobre-31 Marzo Lunedì-Domenica 9.00-18.30; Orario biglietteria: 1 Aprile-30 Settembre Lunedì-Domenica 10.15-19.45; 1 Ottobre-31 Marzo Lunedì-Domenica 9.00-18.30

Antiquarium e la zona archeologica di Canne della Battaglia
– Barletta
Orario: Giovedì-Domenica 10.00-19.00 seconda settimana del mese: mercoledì-sabato 10.00–19.00 Chiusura settimanale: Lunedì-Mercoledì; Orario biglietteria: 10.00-18.30

Cantina della sfida
Via Cialdini, 9 – Barletta
Orario: Prenotazione: Nessuna

Museo civico Barletta
Piazza Castello – Castello Svevo – Barletta
Orario: Prenotazione: Nessuna

Pinacoteca “Giuseppe De Nittis”
Via Cialdini 74 – Barletta
Orario: Prenotazione: Nessuna

Palazzo Sinesi – Canosa di Puglia
Via Kennedy, 18 – Canosa di Puglia
Orario: Tutti i giorni 9.00 – 13.00 Chiusura settimanale: lunedì

Castello svevo di Trani
piazza Manfredi, 16 – Trani
Orario: Lunedì-Domenica 8.30-19.30; Orario biglietteria: Lunedì-Domenica 8.30-19.00


GIANNI CIARDO in “Lumie di Sicilia”

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gianni ciardo teatro traetta

Gianni Ciardo
LUMIE DI SICILIA
con Marilù Quercia, Ebe Guerra, Tiziana Gerbino, Michele Grossi

Una fra le prime prove drammaturgiche di Luigi Pirandello. Testo delicato, di grande atmosfera, in cui si sentono gli echi nostalgici diuna Sicilia povera, ma bella, incantata e dignitosa. A farcela incontrare è Micuccio Bonavino da sempre innamorato della ragazza del paese, nel frattempo diventata traviata dalla grande città. Nell’adattamento di Ciardo, la ragazza è Liza Minelli e Micuccio ha scritto per lei lettere d’amore, ma anche il pezzo che l’ha resa.

Infotel. 0803742636


GIANNI CIARDO in “La Casa di Bernarda Alba”

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gianni ciardo teatro traetta

Una madre e cinque figlie. Nel profondo Sud vivono fra proibizioni, ricami, attesa di notizie. E un amore segreto. Fino ad un epilogo tragico. Gianni Ciardo ha voluto il ruolo della madre, anche se le cinque figlie odiano questa madre, anche se la serva a servizio in casa sparla della madre, anche se il pubblico resta paralizzato nel vedere questa anziana e temibile signora, augurandosi di vederla solo a Teatro! Perché Gianni Ciardo ama il Teatro delle sfide impossibili.

Infotel. 0803742636


KATIA RICCIARELLI in concerto gratuito a Bitonto per ricordare le vittime della Shoah

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katia ricciarelli teatro traetta bitonto

Aspettando il Traetta Opera Festival 2020

Martedì 28 gennaio ore 21:00
Teatro Tommaso Traetta – Bitonto (Bari)

Il Comune di Bari e l’Orchestra della Città Metropolitana di bari incontrano il Traetta Opera Festival di Bitonto
In collaborazione con Memento e Basilicata opere in atto
RECORDARE
in memoria delle vittime della SHOAH
con la partecipazione straordinaria di
KATIA RICCIARELLI
solista voce recitante

Kurt Weill
Sinfonia n.2

Vincenzo Anselmi
Il suono del silenzio
testo di Antonietta Cozzoli
liberamente tratto dal Diario di Anne Frank

direttore Vito Clemente

INGRESSO GRATUITO
Diritti di prenotazione del posto 5 euro
Infotel: 0803742636


“MADRE NOSTRA” il documentario di Lorenzo Scaraggi a Bitonto e Giovinazzo

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lorenzo scaraggi madre nostra documentario

La terra, la Madre nostra, può donare redenzione alle donne e agli uomini? È partito da questa domanda il viaggio – l’ennesimo – del giornalista-viaggiatore Lorenzo Scaraggi fra orti sociali, terre confiscate alla mafia e comunità agricole delle campagne pugliesi. Un reportage on the road diventato documentario di 52 minuti che raccoglie storie e testimonianze di riscatto sociale.

Mercoledì 15 Gennaio ore 19:00 presso il Teatro Comunale Tommaso Traetta – Bitonto
Venerdì 24 gennaio ore 18:00 presso l’Auditorium Don Tonino Bello – Giovinazzo

Siete invitati al viaggio, al racconto e alle riflessioni di “Madre Nostra”, con una proiezione e dibattito insieme all’autore Lorenzo Scaraggi.
INGRESSO GRATUITO

MADRE NOSTRA
Madre nostra è un viaggio di ritorno alle nostre radici. Dalla riscoperta di un’arte antica, quella di lavorare la terra, può nascere anche quella di se stessi. Così l’autore non si limita a puntare l’obiettivo sulle realtà che visita, ma le vive per settimane arrivando all’essenza del lavoro di redenzione sociale. Il potere della terra, qui in Puglia, è anche quello di dare una seconda possibilità. Una possibilità molto terrena, che al termine del viaggio fa capire a Scaraggi, in una sorta di “preghiera anarchica”, che “se Padre nostro è nei cieli, qui in terra c’è Madre nostra”.
Madre nostra è stato condotto, diretto e montato da Lorenzo Scaraggi. Ha una versione in LIS e una sottotitolata in inglese. L’opera è realizzata con risorse del “Patto per la Puglia FSC 2014-2020 – Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali” e cofinanziata da Fondazione CON IL SUD.

L’AUTORE
Lorenzo Scaraggi, 43 anni di Bitonto (Bari), è un giornalista, fotografo e videomaker, ma prima ancora un viaggiatore alla ricerca di storie da raccontare. Nel 2016 ha acquistato un camper del 1982 e raccolto 7.500 euro di donazioni dai 5mila follower della pagina Facebook (di allora, oggi sono oltre 20mila) per realizzare il suo progetto: girare l’Europa per raccontare storie; il camper è stato ribattezzato Vostok100k, ispirandosi alla navicella di Yuri Gagarin, il primo uomo nello spazio. In quattro mesi a bordo della sua redazione mobile, Scaraggi ha visitato 23 Stati percorrendo oltre 20mila chilometri: ne sono nati 20 documentari pubblicati su Repubblica.it. Tra i vari viaggi degli ultimi anni, 5mila chilometri in camper per scoprire gli itinerari culturali del Sud Italia, 10mila chilometri per arrivare da Bari a Capo Nord, altrettanti per arrivare in Cappadocia, 2.500 per il periplo della Sicilia, oltre a itinerari a piedi, in auto e in autostop fra Malta, Marocco e Grecia. Nel 2018 ha percorso 7mila chilometri di coste italiane in 70 giorni, sulle orme de “La lunga strada di sabbia” di Pier Paolo Pasolini, realizzando 200 video e raccontando i suoi incontri a Radio2 Summer Club, programma condotto da Mauro Casciari sulle Frequenze di Radio Rai 2. L’ultimo viaggio realizzato con il suo Vostok100k è quello nelle campagne pugliesi da cui è nato “Madre nostra”.


Musei a Cielo Aperto, alla scoperta dei più importanti cimiteri monumentali della Terra di Bari

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musei a cielo aperto

Domenica 12 Gennaio ore 10.30 appuntamento con l’itinerario “Musei a Cielo Aperto”. Alla scoperta dei più importanti cimiteri monumentali della Terra di Bari. Un percorso alla scoperta dell’architettura eclettica a cavallo tra due secoli – ottocento e novecento – una rispettosa passeggiata per un luogo in sacro, dove trovano spazio anche emozioni, eventi e fatti storici che lasciano spazio ai racconti profani. E tra sacro e profano, si fondono meravigliosamente le storie di ieri e di oggi che vogliamo raccontarvi.

Itinerario: Cimitero monumentale di Bitonto

Costo: 10 euro

Punto d’incontro: Via Traiana c/o ingresso cimitero

Prenotazione obbligatoria a info@pugliarte.it o tramite whatsapp al 3403394708 indicando il numero di partecipanti, un cognome e un contatto telefonico.