Festival “Di Voce in Voce” 2020: il programma della XIIª edizione

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di voce in voce 2020 festival

Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre presso il Teatro Traetta di Bitonto, torna il Festival “Di Voce in Voce” 2020, XII edizione dedicato alla musica d’autore e popolare, vi aspettiamo!

Si accede esclusivamente su prenotazione chiamando al numero: 0803742686 (dalle 18:00 alle 20:00).

Posti limitati nel rispetto del distanziamento sociale, uso obbligatorio delle mascherine.

Programma:

Venerdì 9 ottobre, presso il Teatro Traetta di Bitonto, ore 20.00
Real Duo “Anima ad Anima”
Rachele Andrioli & Claudio Prima, “Ho chiesto alla luna”

Sabato 10 ottobre, presso il Teatro Traetta di Bitonto, ore 20.00
Sarita Schena “Revés”
Maria Moramarco & Uaragniaun, “Storie di pietra”

Domenica 11 ottobre, presso il Teatro Traetta di Bitonto, ore 19.00
Compagnia Ilnaufragarmedolce “Ritratti di donne”
Radicanto “Cori Miu”


Bitonto Folk Festival – Ta.Tara.Tatà 2020: il programma

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Bitonto Folk Festival TaTaraTata 2020

IL Ta.Tara.Tatà – Bitonto Folk Festival- in edizione speciale per il 2020.
Una serata all’insegna della musica popolare in un luogo pregno di storia e tradizione.Un antico frantoio oleario sarà la cornice per danze e canti della tradizione popolare.
Ospiti di questa edizione saranno i TERRA BATTUTA con la padrona di casa Veronica Calati virtuosissima danzatrice salentina accompagnata dai musici Giuseppe Anglano Giacomo Casciaro Biagio Mele che eseguiranno pizziche,strornelli e canti salentini.
Inoltre come di consueto durante la serata l’associazione Folkèmigra vi farà ballare con danze internazionali,francesi e musiche popolari eseguite dal vivo.

Prodotti tipici e degustazioni enogastronomiche saranno a disposizione dei palati più esigenti!

Vi invitiamo a prenotare e confermare la vostra presenza al numero 3391987945 oppure 3917752615

Gli ingressi saranno contrallati e contingentati al fine di ottemperare alle normative anti Covid.Ogni partecipante inoltre potrà accedere solo dopo aver mostrato di possedere i dispositivi di protezione che potranno essere utilizzati qualora vi sia necessità.


Bitonto Opera Festival 2020: il programma della XVII edizione

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bitonto opera festival 2020

L’estate continua con la XVII edizione del Bitonto Opera Festival, il 28 agosto, il 3 e l’11 settembre in Masseria Lama Balice.

Tre “apericene” all’insegna della buona musica e del buon cibo, per accordare tutti i nostri sensi in una sublime armonia.

Il 28 agosto, in scena “L’impresario delle Canarie”, intermezzo del ‘700 su libretto di Pietro Metastasio e musica di Domenico Sarro. Il buffo Carlo Torriani e l’alto Camilla Antonini, nei panni dei protagonisti Nibbio e Dorina, saranno accompagnati dall’ensemble “Gli archi del ‘700” e diretti dal concertatore e maestro al cembalo Leonardo Quadrini.

Il 3 settembre, insieme al maestro Andrea Gargiulo, si viaggerà dalla musica classica al pop, passando dal jazz e dal blues, con “Jazz around the world”.

La serata dell’ 11 settembre sarà invece dedicata ad Ennio Morricone per allietarci con le più belle melodie del grande musicista e compositore di colonne sonore del cinema italiano e mondiale. I suoi capolavori saranno eseguiti dal Quartetto D’Archi Gershwin. L’interpretazione di alcuni dialoghi dei film, , sarà invece a cura dell’Associazione Culturale “Cenacolo dei Poeti”.
Apericena e musica per ogni gusto e sfumatura, il tutto nel rispetto delle norme anticontagio.

Per info e prenotazioni, è possibile contattare i numeri 3391175513 o 3357411317.


FRANCESCA MICHIELIN in concerto a Bitonto – Luce Music Festival

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FRANCESCA MICHIELIN CONCERTO BITONTO LUCE MUSIC FESTIVAL

Francesca Michielin ospite del Luce Music Festival

12 agosto 2020 ore 21:30
Luce Music Festival
Masseria Lama Balice
Bitonto (BA)

Ticket disponibili a partire da giovedì 16 luglio nei punti vendita e sul sito di Ticketone

La musica non si ferma. Francesca Michielin lo ripete in ogni occasione fin dall’inizio di questi tempi difficili e lo ribadisce anche all’inizio di questa estate annunciando “Spazi Sonori”, una serie di appuntamenti esclusivi che la vedranno solo per i prossimi mesi sui palchi allestiti, in piena sicurezza e nel rispetto delle disposizioni governative, in alcune tra le più particolari location del nostro Paese.


DENTE in concerto a Bitonto – Luce Music Festival

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DENTE CONCERTO BITONTO LUCE MUSIC FESTIVAL

Dente ospite al Luce Music Festival

Biglietti in vendita su Ticketone

10 agosto 2020 – ore 21.30
Luce Music Festival
Masseria Lama Balice
Bitonto (BA)

“L’ago della bussola è l’unica canzone d’amore del disco. L’ho
scritta per la donna che mi ha rubato il cuore e mi aiuta a mantenere la direzione.”

In questo tour i brani del suo ultimo album omonimo e le canzoni del suo vasto repertorio
verranno riarrangiati in chiave acustica, in attesa di poter tornare all'idea originaria di tour
con la band al completo. Sarà un concerto intimo e raccolto, in cui sarà messa in luce la
parte più essenziale dei brani del cantautore.
Dente sarà accompagnato in alcune date da Simone Chiarolini, chitarrista e tastierista della
sua band, che si alternerà con lui alla chitarra e al pianoforte.


GIO EVAN in concerto a Bitonto – Luce Music Festival

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GIO EVAN CONCERTO BITONTO LUCE MUSIC FESTIVAL

Gio Evan al Luce Festival

Biglietti in vendita da Lunedi 13 Luglio su Ticketone

08 agosto 2020 – ore 21.00
Luce Music Festival
Masseria Lama Balice
Bitonto (BA)

“Albero ma estro! [2 chitarre live]

il nuovo spettaconcerto di Gio Evan,
contenuto ma incontenibile
acustico ma elettrizzante
colturale più che culturale.

Albero ma estro,
lo spettacolo che non arriva alla radice delle cose
ma si ferma sui frutti.”

SPETTACOLO IN ACUSTICO
(con la partecipazione di Giacomo Oro & Alfredo Gentili alle corde)

I biglietti saranno disponibili nelle prevendite abituali e online.
“Albero ma estro” è una produzione Massimo Levantini per Baobab Music & Ethics;
per tutte le info e gli aggiornamenti di calendario: https://www.baobabmusic.it/gio-evan

BIOGRAFIA
Gio Evan, all’anagrafe Giovanni Giancaspro, è un artista poliedrico, scrittore e poeta, filosofo, umorista, performer, cantautore e artista di strada.
Durante gli anni che vanno dal 2007 al 2015 intraprende un viaggio con la bicicletta che lo porta in gran parte del mondo: India, Sudamerica, Europa. Comincia a studiare e vivere accanto a maestri e sciamani del posto e in Argentina viene battezzato come “Gio Evan” da un Hopi.
Nel 2008 scrive il suo primo libro “Il florilegio passato”, racconto che narra dei suoi viaggi, senza soldi né scarpe.
Tra il 2012 e il 2013 fonda “Le scarpe del vento”, progetto musicale dove scrive, canta e suona la chitarra. Pubblica indipendentemente il suo primo disco “Cranioterapia”.
Nel 2014 inizia due progetti per le strade francesi: “Gigantografie” e “Le poesie più piccole del mondo”.
Tra il 2014 e il 2016 pubblica i libri “La bella maniera” (il suo primo romanzo, per Narcissuss), “Teorema di un salto, ragionatissime poesie metafisiche” (Narcissuss) e “Passa a sorprendermi” (Miraggi Edizioni), oltre a scrivere e dirigere l’opera “OH ISSA – Salvo per un cielo”.
Nel 2017 esce il libro “Capita a volte che ti penso sempre”, per Fabbri, e segue un lungo tour in tutta Italia.
Marzo 2018 è in vendita il nuovo libro per Fabbri “Ormai tra noi è tutto infinito”. Il 17 aprile esce “Biglietto di solo ritorno”, il doppio album di esordio che lo porterà in tour in Italia ed Europa.
Dopo un periodo di assenza torna sulle scene nel 2019 con il nuovo romanzo “Cento cuori dentro” (Fabbri Editori) e il 25 Ottobre “Natura Molta”, il nuovo doppio album. Il 15 e 16 novembre a Miami è protagonista insieme a Carmen Consoli di HIT WEEK, il più importante Festival al mondo dedicato alla diffusione della musica e della cultura italiana oltre i confini nazionali. Dopo un Tour tra novembre e febbraio 2020 che ha registrato numerosi Sold Out, l’artista più poliedrico d’Italia torna alla ribalta con un nuovo libro di poesie “Se c’è un posto bello sei te” (Fabbri Editori) uscito il 5 maggio e il nuovo singolo “Regali fatti a mano” (Universal) uscito il 15 maggio 2020. Il 28 Giugno parte da Bologna il suo nuovo spettacolo “Albero ma estro” tour 2020.


VINICIO CAPOSSELA in concerto a Bitonto – Luce Music Festival

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VINICIO CAPOSSELA CONCERTO BITONTO LUCE MUSIC FESTIVAL

VINICIO CAPOSSELA

• PANDEMONIUM •
Narrazioni, piano, voce e strumenti pandemoniali
Con Vincenzo Vasi

07 agosto 2020 – ore 21.30
Luce Music Festival
Masseria Lama Balice
Bitonto (BA)

Biglietti in vendita su Ticketone

Da Pan, tutto, e demonio: tutto demonio, in opposizione a pan theos, tutto Dio.
Dunque un concertato per tutti i demoni, accompagnato da un insieme di strumenti musicali che insieme evocano il Pandemonium, mitico strumento gigantesco, del tipo dell’organo da fiera, completamente realizzato in metallo. A costruire il “Pandemonium” sembra siano stati i sudditi del re Laurino, esseri di piccola statura, abitanti di un regno sotterraneo in grande confidenza con l’estrazione mineraria. Questa origine ctonia conferirebbe un tono grave allo strumento che tiene a bassa quota lo spirito relegando ritmi e armonie a una dimensione infera, primitiva; i suoni che da esso si propagano non si elevano al cielo, ma sembrano sprofondare nella terra, a tiro del fuoco perenne, in un rimestamento che è lavorio della memoria continuamente sollecitata al fuoco bianco.
“Pandemonium” è anche il nome della rubrica quotidiana tenuta da Capossela durante il periodo di isolamento quarantenale, sorta di almanacco del giorno, che indagava le canzoni e le storie che ci stavano dietro mettendole in connessione con le storie di una attualità apparentemente immobile, ma in continuo cambiamento.
Pandemonium è un concerto narrativo con canzoni messe a nudo, scelte liberamente in un repertorio che questo anno va a compiere i trent’anni dalla data di pubblicazione del primo disco “all’una e trentacinque circa” (1990).

Note dell’Artista
“Il demone a cui mi riferisco in questo Pandemoium è il dáimōn dei greci. L’essenza dell’anima imprigionata dal corpo che è il tramite tra umano e divino. Il destino legato all’indole, e quindi al carattere.
Pan Daimon, tutti i demoni che fanno la complessità della nostra natura, tutte le stanze di cui è composto il bordello del nostro cuore.
(Pan e Daimon, tutti insieme). Il Pandemonium è la somma delle nature nelle loro contraddizioni. Per esempio, ambire all’unione e allo stesso tempo coltivare la clandestinità, avere tensione alla spiritualità e dissiparsi nella carne, ambire all’unità e andare in mille pezzi. Un luogo in cui tutte le nature del nostro carattere hanno voce per esprimersi.
Nature che generano cacofonia, il pan panico, la confusione del tutto quanto, l’entropia incessante che ci fa continuamente procedere e separare.
Tutti i dáimōn, come in un vaso di pandora liberati nell’isolamento e nell’insicurezza che ci ha colti nella pandemia. Nuove e antiche pestilenze.
Ma allo stesso tempo il dáimōn è l’angelo, l’entità che fa da ponte col divino. Perché un po’ di divino nell’uomo c’è, pure se impastato col fango e il dáimōn lo rimesta e solleva.
Che musica fa il Pandemonium?
Ho sentito parlare di questo enorme strumento, un grande organo fatto di metalli estratti dalle viscere della terra, dalle creature intraterrestri, i nani che battono e forgiano nelle cavità ctonie, il cui rimbombo ci raggiunge col brontolare del tuono, e provoca il frastuono.
Il disordine continua il suo lavoro, fino nelle fibre dell’invisibile e ci modifica incessantemente. Noi cerchiamo di mettere un po’ di ordine, salvare qualche emozione pura, forgiandola in canzone e suonandola in solitudine. Una solitudine amplificata.
C’è sì un compagno, un rumorista intraterrestre, Vincenzo Vasi, ma è lì per fare sentire la mancanza dell’orchestra, non per colmarla. Funge da amplificatore di echi nella solitudine della pancia della balena, durante l’eclissi. Amplifica le sue volte, le sue caverne e i suoi strati. Batte i metalli delle piastre del vibrafono e li fa espandere, come la goccia provoca cerchi quando cade. Suona le voci fantasma nascoste nel Theremin e rigenera i suoni del mondo.
E poi c’è l’intimità del colloquio, così come è avvenuto nella distanza. La narrazione che svela le storie e gli scheletri negli armadi delle canzoni. Un repertorio scelto di volta in volta nei cunicoli scavati in trent’anni di canzoni.
Questa è l’intimità che si propone il nostro incontro pandemoniale in musica nell’estate dei ruggenti anni venti venti.

Vinicio Capossela


DOMENICA AL MUSEO GRATIS: Ritorna l’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni Culturali

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COMUNICATO MINISTERIALE:
MUSEI, MIBACT: SOSPESA LA DOMENICA GRATUITA DI MARZO IN TUTTA ITALIA

Domenica 1 marzo sarà sospesa l’iniziativa del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo che prevede in tutta Italia l’ingresso gratuito nei musei, parchi archeologici e altri luoghi della cultura dello Stato ogni prima domenica del mese.

Roma, 24 febbraio 2020
Ufficio Stampa MiBACT
Tel. +39 066723.2261  .2262

Il 1° Marzo ritorna la DOMENICA GRATUITA NEI MUSEI E NEI SITI ARCHEOLOGICI STATALI
Domenica al Museo, giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente, in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.

Per Bari e provincia i luoghi visitabili:

  • Bari

Museo nazionale archeologico di Altamura
via Santeramo, 88 – Altamura
Orario: Lunedì-Venerdì 8.30-19.30, Sabato-Domenica 8.30-13.30

Castello svevo di Bari
piazza Federico II di Svevia, 4 – Bari
Orario: Mercoledì-Lunedi 8.30-19.30 Chiusura settimanale: Martedì; Orario biglietteria: Mercoledì-Lunedi 8.30-19.00

Museo e Pinacoteca d’Arte Medievale e Moderna della Città Metropolitana di Bari “Corrado Giaquinto”
Via Spalato 19 – Bari
Orario: dal martedì al sabato 09,00 – 19.00 (ultimo ingresso consentito ore 18:30) domenica 09.00 – 13.00 (ultimo ingresso consentito ore 12:30) lunedì e festività infrasettimanali chiuso

Palazzo Simi
Strada Lamberti, 1 – Bari
Orario: tutti i giorni 9,30 – 18,30

Galleria nazionale della Puglia “Girolamo e Rosaria Devanna”
via Giandonato Rogadeo, 14 – Bitonto
Orario: Giovedì-Martedì 9.00-20.00 Chiusura settimanale: Mercoledì; Orario biglietteria: Giovedì-Martedì 9.00-19.30

Museo nazionale archeologico di Gioia del Colle
piazza dei Martiri del 1799, 1 – Gioia del Colle
Orario: Lunedì-Sabato 8.30-19.30 Festivi 8.30-13.30; Orario biglietteria: Lunedì-Sabato 8.30-19.15; Domenica 8.30-13.15

Parco archeologico di Monte Sannace
Strada Provinciale 61 – Gioia del Colle – Turi Km 4, 5 – Gioia del Colle
Orario: 8.30 – tramonto (su prenotazione) Chiusura settimanale: nessuna

Museo nazionale Jatta
piazza G. Bovio, 35 – Ruvo di Puglia
Orario: Lunedì-Domenica 8.30-13.30 Giovedì 8.30-19.30; Orario biglietteria: Lunedì-Martedì-Mercoledì-Venerdì 8.30-13.30 Giovedì e Sabato 8.30-19.30

  • Barletta – Andria – Trani

Castel del Monte
località Castel del Monte – Andria
Orario: 1 Aprile-30 Settembre Lunedì-Domenica 10.15-19.45; 1 Ottobre-31 Marzo Lunedì-Domenica 9.00-18.30; Orario biglietteria: 1 Aprile-30 Settembre Lunedì-Domenica 10.15-19.45; 1 Ottobre-31 Marzo Lunedì-Domenica 9.00-18.30

Antiquarium e la zona archeologica di Canne della Battaglia
– Barletta
Orario: Giovedì-Domenica 10.00-19.00 seconda settimana del mese: mercoledì-sabato 10.00–19.00 Chiusura settimanale: Lunedì-Mercoledì; Orario biglietteria: 10.00-18.30

Cantina della sfida
Via Cialdini, 9 – Barletta
Orario: Prenotazione: Nessuna

Museo civico Barletta
Piazza Castello – Castello Svevo – Barletta
Orario: Prenotazione: Nessuna

Pinacoteca “Giuseppe De Nittis”
Via Cialdini 74 – Barletta
Orario: Prenotazione: Nessuna

Palazzo Sinesi – Canosa di Puglia
Via Kennedy, 18 – Canosa di Puglia
Orario: Tutti i giorni 9.00 – 13.00 Chiusura settimanale: lunedì

Castello svevo di Trani
piazza Manfredi, 16 – Trani
Orario: Lunedì-Domenica 8.30-19.30; Orario biglietteria: Lunedì-Domenica 8.30-19.00


GIANNI CIARDO in “Lumie di Sicilia”

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gianni ciardo teatro traetta

Gianni Ciardo
LUMIE DI SICILIA
con Marilù Quercia, Ebe Guerra, Tiziana Gerbino, Michele Grossi

Una fra le prime prove drammaturgiche di Luigi Pirandello. Testo delicato, di grande atmosfera, in cui si sentono gli echi nostalgici diuna Sicilia povera, ma bella, incantata e dignitosa. A farcela incontrare è Micuccio Bonavino da sempre innamorato della ragazza del paese, nel frattempo diventata traviata dalla grande città. Nell’adattamento di Ciardo, la ragazza è Liza Minelli e Micuccio ha scritto per lei lettere d’amore, ma anche il pezzo che l’ha resa.

Infotel. 0803742636


GIANNI CIARDO in “La Casa di Bernarda Alba”

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gianni ciardo teatro traetta

Una madre e cinque figlie. Nel profondo Sud vivono fra proibizioni, ricami, attesa di notizie. E un amore segreto. Fino ad un epilogo tragico. Gianni Ciardo ha voluto il ruolo della madre, anche se le cinque figlie odiano questa madre, anche se la serva a servizio in casa sparla della madre, anche se il pubblico resta paralizzato nel vedere questa anziana e temibile signora, augurandosi di vederla solo a Teatro! Perché Gianni Ciardo ama il Teatro delle sfide impossibili.

Infotel. 0803742636