Corsa dei Babbi Natale a Bari: dalla Basilica di San Nicola alla Casa di Babbo Natale

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Le società dei runners Bari organizzano “Babbo Natale a Bari” venerdì 22 dicembre 2017 ore 20:00. Partenza dalla Basilica di San Nicola, percorrendo vicoli e piazze del centro storico, corso Vittorio Emanuele, via Argiro con arrivo in piazza Umberto alla Casa di Babbo Natale. Info e iscrizioni presso Ottica Valerio via Suppa, 12 Bari – tel. 0805233999


Corsa dei Babbi Natale a Bari: dalla Basilica di San Nicola alla Casa di Babbo Natale

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Le società dei runners Bari organizzano “Babbo Natale a Bari” venerdì 22 dicembre 2017 ore 20:00. Partenza dalla Basilica di San Nicola, percorrendo vicoli e piazze del centro storico, corso Vittorio Emanuele, via Argiro con arrivo in piazza Umberto alla Casa di Babbo Natale. Info e iscrizioni presso Ottica Valerio via Suppa, 12 Bari – tel. 0805233999


ASPETTANDO SAN NICOLA, una veglia animata sul sagrato della Basilica

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Martedì 5 dicembre, dalle 17 alle 20, torna “Aspettando San Nicola”, la veglia animata dedicata al Santo, con musica e cioccolata calda per tutti i bambini e le bambine.
Appuntamento sul sagrato della Basilica di San Nicola e poi, alle 20:30, presso la Cattedrale di San Sabino per il concerto finale.
La partecipazione è gratuita.

La Storia di San Nicola di Bari

IL PROGRAMMA DELLE ATTIVITÀ

I bambini e le bambine che vogliono partecipare alla veglia potranno portare con sé una candelina, di quelle rotonde basse, possibilmente inserita in un piccolo bicchiere o vasetto di vetro (in modo che non sia spenta dal vento).
Le candeline serviranno a comporre sul Sagrato della Basilica di San Nicola una grande immagine luminosa, che quest’anno è stata disegnata per noi dall’illustratore belga Emile Jadoul.

Una volta arrivati in piazza, i bambini scriveranno un pensiero, un desiderio o un impegno, sulla tua personalissima lettera a San Nicola (che sarà poi appesa, insieme a quelle degli altri bambini/e). Poi, accompagnati dal nostro staff, accenderanno la candelina e la collocheranno sul disegno riprodotto sul telo a pavimento.
A questo punto, i bambini riceveranno in dono un bicchiere di cioccolata calda, segno di ringraziamento per la partecipazione.
Un po’ alla volta, con l’aiuto tuo e di tutti i partecipanti, la grande immagine disegnata brillerà nella piazza.

All’ingresso della piazza, ci saranno dei totem luminosi, ispirati alle immagini del santo, realizzati dagli studenti e dalle studentesse della scuola secondaria di I grado “San Nicola”.

Alle 18:30 circa, San Nicola farà il suo ingresso in piazza.
Alle 20:00, accompagnati da un piccolo corteo composto dagli alunni e dalle alunne della scuola primaria “Vito De Fano” e insieme a San Nicola, ci muoveremo verso la Cattedrale di San Sabino.
Qui, alle 20:30, i bambini e le bambine della scuola primaria “Don Mario Dalesio” intoneranno canti della tradizione popolare internazionale dedicati al Santo, accompagnati dall’ensemble strumentale dell’Associazione Associazione Culturale “Nova Artistudium”.

Chi vorrà, potrà approfittare di questa occasione per ripercorre le tracce della storia medievale di Bari, conoscere le leggende sorte tra i vicoli, le forme della devozione popolare e i miracoli del Santo, nella visita guidata interattiva di Tou.Play lungo le strade che circondano la Basilica di San Nicola. Per prenotazioni o info, scrivere a info@touplay.it o inviare un messaggio al numero 3480132683.

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CURIOSITÀ
Il 6 dicembre è una giornata speciale per i bambini e le bambine che vivono in Francia, Germania, Inghilterra, Olanda, Svizzera, Belgio, Stati Uniti e in tante altre nazioni del mondo.
Si festeggia San Nicola, che fu vescovo nella città di Myra (in Turchia) e che, da oltre 900 anni, riposa a Bari, nella cripta della Basilica a lui dedicata.
Nei paesi del mondo in cui è festeggiato, le bambine e i bambini chiamano San Nicola in tanti modi diversi: St Nicholas, Santa Claus, Sinterklaas, St Nicolas, Sao Nicolau, Nikolaus, Nikolai, Nikolo, San Niccolò, St Nikola, Sw Mikolaj, Sint Niklaas (qualcuno lo chiama persino Babbo Natale!).
Quei bambini e quelle bambine, il 6 dicembre, ricevono doni e sono protagonisti di feste che celebrano loro e il loro generoso Santo Protettore.

Anche qui a Bari, dove San Nicola è patrono, vogliamo che quel giorno diventi un giorno importante per tutti i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze e che venga celebrato in una festa unica, una “veglia” di attesa: ASPETTANDO SAN NICOLA!


Festa di San Nicola di Bari 2017: il programma completo degli eventi

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La festa di San Nicola del 6 dicembre (solennità liturgica) è un grande momento di fede per i baresi e molti sono anche i pellegrini provenienti da ogni parte della Puglia e da gran parte dell’Italia meridionale ma anche gli ortodossi i quali riconoscono in San Nicola il più potente intercessore presso Dio.

SAN NICOLA DEI BARESI 2017: PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI

2 DICEMBRE
– 18.00 Basilica San Nicola. Esposizione della Statua del Santo
– 18.15 Piazza San Nicola. Accensione delle Luminarie Natalizie della Ditta Paulicelli Light Design di Capurso
– 18.30 Basilica San Nicola. Concelebrazione Eucaristica

3/4/5 DICEMBRE. TRIDUO IN ONORE DI SAN NICOLA
– 18.30 Basilica San Nicola. Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Ecc.za Rev. ma Mons. Domenico CORNACCHIA, Vescovo di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi

5 DICEMBRE
– 17.00-20.00 Piazza San Nicola. Fondazione Myrabilia: “Aspettando San Nicola” (4ª edizione). I bambini disegnano con candeline una immagine del Santo, realizzata dall’illustratore belga Émile Jadoul
– 21.00 Basilica San Nicola. Veglia di preghiera
La Basilica rimarrà aperta tutta la notte per accogliere Pellegrini e Devoti del Santo

6 DICEMBRE. SOLENNITÀ LITURGICA DI SAN NICOLA
– 04.30 Molo Sant’Antonio. Lancio di Diane della Ditta Firelight di G. Roberto di Valenzano
-05.00 Basilica San Nicola. Santa Messa presieduta dal Priore della Basilica
– 06.00-13.00 Basilica San Nicola. Santa Messa ogni ora
– 06.00-11.00 Piazza San Nicola. Speciale. Annullo Filatelico a cura di Poste Italiane
– 18.00 Basilica San Nicola. Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta da Sua Em.za Rev.ma il Card. Kurt KOCH, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, insieme con Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Francesco CACUCCI, Arcivescovo di Bari-Bitonto e Delegato Pontificio per la Basilica
Al termine della Messa
– Consegna delle chiavi della Città a San Nicola da parte del Dott. Antonio DECARO, Sindaco di Bari
– Processione con la Statua del Santo per le vie della Città Vecchia
ITINERARIO DELLA PROCESSIONE: Basilica San Nicola – Strada delle Crociate – Strada Carmine – Via Tancredi – Arco della Neve – Piazza Odegitria – Piazza Federico II di Svevia – Via Boemondo – Strada San Domenico – Strada Palazzo dell’Intendenza – Via Roberto il Guiscardo – Strada San Benedetto – Strada De Gironda – Strada degli Orefici – Piazza Mercantile – Strada Palazzo di Città – Corte del Catapano – Largo Urbano II – Basilica San Nicola
– 21.30 Molo Sant’Antonio. Spettacolo Pirotecnico della Ditta Firelight di G. Roberto di Valenzano

19 DICEMBRE.SOLENNITÀ DI SAN NICOLA SECONDO IL CALENDARIO GIULIANO
– 06.00Basilica San Nicola. Accoglienza dei Pellegrini Ortodossi 09.00 Basilica San Nicola. Divina Liturgia

22 DICEMBRE
20.30 Basilica San Nicola. Concerto di Natale del Coro della Basilica

(foto di Umberto Panipucci)


Marmi antichi nelle chiese di Bari: passeggiata culturale

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Dopo la pausa estiva, ritornano gli passeggiate culturali di Associazione culturale Puglia mia!

Vi aspettiamo domenica 8 ottobre alle ore 16:30 con Marmi antichi nelle chiese di Bari, una piacevole passeggiata nel mondo inedito ed originale dei marmi antichi bianchi e policromi.

La città vecchia di Bari rappresenta un grandioso esempio di uso dei pregiati marmi impiegati in età romana e reimpiegati durante il Medioevo e conserva numerose testimonianze di questo affascinante fenomeno sociale e culturale.

Ci incontreremo davanti all’ingresso della Basilica di S. Nicola (a Bari). Durante il nostro itinerario (circa 3 ore), guidati da esperti accompagnatori, visiteremo alcune delle chiese medievali baresi in cui sono presenti questi meravigliosi materiali e scopriremo i loro usi, le provenienze, le caratteristiche tecniche e la loro storia, insieme ad aneddoti e curiosità sulle tecniche di lavorazione, di estrazione, di trasporto.
Al termine della passeggiata, una sosta con focaccia calda, ottima occasione per conoscerci meglio e per salutarci fino al prossimo appuntamento!

I posti a disposizione sono limitati ed è necessario prenotare ai numeri 327 1330367 – 349 0654402

Contributo di partecipazione: 10 euro (inclusa l’iscrizione all’associazione).


CORTEO STORICO DI SAN NICOLA 2017: Programma completo e percorso

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Sabato 7 maggio a sfilare per le strade della città sarà uno spettacolo popolare dedicato ai baresi e a tutti i fedeli del Santo di Myra.

Il principio guida della direttrice artistica è comprendere la figura di un Santo come Nicola, amato in tutto il mondo e che ha una forza evocativa, immaginifica e comunicativa per diverse confessioni religiose, anche per persone non troppo coinvolte dalla religione che non conoscono i Santi, ma conoscono San Nicola.
San Nicola sembra rappresentare una positiva onda d’urto ovunque. Partendo da questo principio e a ridosso tra la tradizione e la fede. Una fede riconosciuta religiosa ed una fede della comunità. Poi non manca, ovviamente, l’evento spettacolo. Il contenuto della forma spettacolo però, per Elisa Barucchieri, non deve rappresentare solo una rievocazione storico-filologica che rimane concettuale, ma avere in sé l’impatto emotivo della potenza del messaggio espresso dal corteo e dal Santo a cui è dedicato. La domanda da porsi è cosa rappresenta San Nicola e quanto ci tocca ancora oggi. Ma soprattutto per quale ragione il suo messaggio è contemporaneo. La coreografa ha lavorato sull’idea dell’effetto che la narrazione su San Nicola ha su ciascuno individuo ancora adesso o potrebbe avere se noi facessimo attenzione.
Accanto al tradizionale Corteo, torna quest’anno lo spettacolo di danza aerea, grazie al fondamentale sostegno di Coop Alleanza 3.0, Bcc – Banca di Credito Cooperativo di Bari, Sicme Energy e Gas, Nouvelle Esthétique Académie e Maldarizzi, in collaborazione con la Compagnia di danza ResExtensa e Molecole Show.
Il Corteo storico sfilerà accompagnato dai danzatori aerei, in un dialogo ideale tra espressioni artistiche che vuole esaltare l’importanza di uno dei momenti popolari più attesi dell’anno.
Da mille anni nel mese di maggio la città di Bari rende omaggio al suo Santo Patrono, ricordando la traslazione delle reliquie giunte da Myra nel 1087. L’orgoglio di un’intera città che coronava il sogno di avere un Santo Patrono venerato in tanti Paesi del bacino del Mediterraneo, un Santo attorno al quale i baresi hanno costruito la propria identità. Per questo l’intento è quello di coinvolgerli in prima persona, nelle forme più svariate: scuole, associazioni e semplici cittadini che già dalla serata del 6 maggio potranno vivere la loro festa animando le strade del borgo antico in attesa del Corteo. In aggiunta al Corteo, Barucchieri tenterà di rappresentare il sogno, la leggerezza, l’aria, attraverso le evoluzioni della danza aerea. Il nostro spettacolo vuole mantenere una dimensione ultraumana, extraumana, che prende forma nel cielo. Dopo il successo dello scorso anno, altri luoghi della città diventeranno teatro en plein air per narrare i miracoli del Santo. Una rappresentazione scenica di angeli danzatori fluttuanti nell’aria e danzatori a terra tra proiezioni di luci ed immagini, 500 tra danzatori, attori e figuranti. Si assisterà a corpi sospesi in movimento grazie ad un grappolo di palloncini ad elio, ecologici e biodegradabili.

Suggestive proiezioni di animazioni realizzate con la sabbia e firmate dall’artista Nadia Ischia apriranno il Corteo già dal frontale del Castello Svevo, andando in loop sino alla mezzanotte.
Ad accompagnarle le musiche originali del compositore Stefano Mainetti, con la voce narrante di Elena Sofia Ricci, attrice nota nel panorama del cinema italiano. Autrice dei testi delle narrazioni è Selene Favuzzi.
Una seconda proiezione a firma dello stesso cast, sempre su idea di Elisa Barucchieri, si terrà ad apertura dello spettacolo in piazza della Basilica.
La giornata del 6 maggio anticiperà il Corteo con un omaggio agli uomini e ai pescatori protagonisti di quella grande impresa. Anche i bambini avranno spazio nell’animazione e nella festa che si svolgerà per i vicoli e le piazze di Bari vecchia sabato sera.
L’attore e regista Francesco Ocelli, con la partecipazione di alcuni figuranti, metterà in scena la rievocazione della traslazione, narrando l’impresa dei 62 marinai che nel 1087 portarono a Bari da Myra le reliquie del Santo.
Secondo il progetto artistico di Elisa Barucchieri, e coerentemente con le indicazioni contenute nell’avviso, si è lavorato per coinvolgere, in particolare, i residenti di Bari vecchia nella preparazione dell’evento. Vanno in questa direzione le attività svolte in collaborazione con gli alunni dell’ Istituto comprensivo Umberto I – San Nicola e con le molte realtà significative del territorio, che non hanno fatto mancare il proprio supporto.

Di seguito il programma delle giornate del 6 e 7 maggio.
VENERDÌ 6 MAGGIO
ANIMAZIONE DELLA CITTÀ VECCHIA 
RIEVOCAZIONE DELLO SBARCO E CONSEGNA DELLE OSSA DEL SANTO

Dalle ore 18.00 di venerdì 6 maggio la città vecchia sarà animata da diversi eventi pensati per coinvolgere i cittadini.

Largo Albicocca diventerà un luogo dedicato a bambine e bambini con le letture ad alta voce di Gigi Carrino. Partendo dalla storia di San Nicola, saranno esplorati gli albi illustrati per ragazzi coinvolgendo i piccoli ascoltatori in storie e leggende.
La coreografa e ricercatrice di danze antiche Marcella Taurino, grazie ad un gruppo di danzatori, farà rivivere l’atmosfera della gioia popolare con danze ispirate al Medioevo, coinvolgendo anche il pubblico.
Inoltre, saranno realizzati laboratori di origami e decorazione dei sacchetti del pane a cura degli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale Umberto I – San Nicola.
Invece, Coop Alleanza 3.0 sarà presente con laboratori didattico-creativi dal titolo “Il Grano dei Miracoli”.

Sulla Terrazza del Fortino Sant’Antonio, con la collaborazione di Artemisia, la serata sarà dedicata alle leggende e ai miracoli di San Nicola attraverso una rappresentazione teatrale dal titolo “Si racconta che…..i Miracoli di San Nicola…” per la regia di Enzo Strippoli, con Gabriella Altomare, Davide De Marco, Antonio Repole.
Il pubblico sarà accolto da un “cerimoniere di corte” che lo condurrà verso piccole postazioni, dove si riprodurrà il racconto teatrale di leggende e miracoli come tradizione vuole, riportando anche aneddoti e racconti inediti della letteratura relativa al Santo Patrono di Bari. Il tutto accompagnato da una colonna sonora adeguata.

In Largo Annunziata il Centro Anspi S. Annunziata, associazione di volontariato che si occupa del sostegno scolastico e del recupero sociale dei minori a rischio, realizzerà un laboratorio d’arte e design a cura di Maria Pierno con l’utilizzo della malta di geris.
Gli allievi dell’Istituto Professionale Statale per l’Industria e l’Artigianato “Luigi Santarella” di Bari illustreranno il percorso narrativo “Naviganti, santi ed eroi: il viaggio della traslazione“ realizzato per “quadri scenici”, nel quale si fa riferimento alle vicende legate alla traslazione delle reliquie del Vescovo di Myra, Nicola, avvenute nel 1087 ad opera di marinai, mercanti e patrizi baresi.

In piazza Odegitria (Cattedrale San Sabino) l’associazione di cultura italo-russa “Raduga”, che promuove i rapporti culturali con i popoli appartenenti agli Stati dell’ex Unione Sovietica, presenterà un genere tradizionale popolare, che si chiama “ciastuski”, nome dei piccoli componimenti allegri, solitamente di quattro strofe ritmate. È un genere folkloristico unico dell’arte russa popolare. Sono canti che venivano utilizzati nei tradizionali percorsi durante le feste. Si cantavano con la balalaika, con la fisarmonica, ma anche senza accompagnamento musicale.
Canteranno i bambini-bilingue dell’Associazione con i costumi tradizionali.
IL PROGRAMMA
Alle ore 19 al Molo San Nicola avrà inizio la messa in scena dello sbarco delle ossa di San Nicola. La rievocazione sarà curata dall’attore Francesco Ocelli, con la partecipazione dell’Associazione I figuranti di San Nicola, dei timpanisti e degli sbandieratori dell’Associazione Militia Sancti Nicolai. Saranno presenti anche gli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale Umberto I – San Nicola – Bari, l’Associazione “Marinai della traslazione” e i Pescatori del Molo San Nicola.
Un gruppo di uomini vestiti da popolani dell’epoca saranno affiancati da altri in vesti da soldato normanno. Attenderanno un gozzo che giungerà dal mare con a bordo uomini in abiti da marinai con le reliquie del Santo. Subito dopo, un corteo composto da marinai, popolo, banditori e timpanisti porterà a Bari vecchia le reliquie. I protagonisti delle animazioni nel borgo antico si uniranno ai marinai annunciando alla cittadinanza il Corteo dell’indomani.
Il corteo partirà alle ore 19.30 e terminerà alle ore 23 circa presso la chiesa di San Michele, dove si rievocherà la presa in consegna delle ossa del Santo da parte dell’Abate Elia.
Dalle ore 18.00 sino a fine manifestazione si potrà ammirare l’esposizione dell’arte del pane curata dall’Associazione Panificatori della Provincia di Bari negli spazi animati in Largo Albicocca e in Largo Annunziata, e nelle seguenti attività commerciali: Forno Santa Teresa, Santa Teresa Dei Maschi – Panificio Fiore, strada Palazzo Di Città, Forno Santa Rita, strada Boccapianola.
IL PERCORSO
Il corteo del 6 maggio si snoderà lungo il seguente percorso: Molo San Nicola, lungomare Araldo Di Crollalanza, piazza del Ferrarese, piazza Mercantile, strada De Gironda, S. Teresa Dei Maschi, strada Incuria, via Jacopo Calò Carducci, strada S. Gaetano, strada. Amenduni, strada dei Gesuiti, vico Gesuiti, strada Palazzo di Città, piazzetta S. Anselmo, strada San Marco, strada Delle Crociate (Strada del Carmine), strada Arco Spirito Santo, largo Annunziata, vico Forno Santa Scolastica, S. Maria del Buon Consiglio, piazza San Pietro, strada Santa Teresa Delle Donne, via Pier L’eremita, strada Santa Chiara, strada San Luca, strada Delle Crociate, pizza Dell’Odegitria, piazza Federico II Di Svevia, strada Arco Alto, strada Casamassima, largo Albicocca, strada Di Bianchi Dottula, strada Boccapianola, via Benedetto Petrone, corso Vittorio Emanuele, strada De Gironda, Chiesa di San Michele.
SABATO 7 MAGGIO
IL CORTEO STORICO DI SAN NICOLA 
NEL 930° ANNO DELLA TRASLAZIONE

Il Corteo storico ha da sempre rappresentato un forte momento identitario collettivo. Dalla traslazione delle reliquie del 1087 D.C. ad oggi la città di Bari è divenuta meta del pellegrinaggio in onore di San Nicola da parte d’innumerevoli devoti provenienti da tutto il mondo. Le gesta dei marinai baresi ha mutato profondamente l’identità di una città, ma anche di generazioni di fedeli e migliaia di pellegrini che al seguito del Santo, venuto dal mare, hanno ritrovato le comuni radici.
Il Corteo incarna la Traslazione di un uomo vero, da sempre in difesa dei più deboli.
Per questo soprattutto donne e bambini coinvolti negativamente in fatti di cronaca sono il fulcro del Corteo Storico 2017. In tutta la prima parte del Corteo si evidenzierà, infatti, il legame tra il Popolo e il Santo, mentre Nobili e Chiesa ne caratterizzeranno la parte finale, al centro della quale c’è la descrizione della Traslazione che ha come riferimento scenico la cripta di Myra, seguita dall’emblema della Caravella, elemento di unione tra i poteri forti della corte medievale barese e il popolo.
I costumi del Corteo sono a cura di Rosa Lorusso. Mentre per la danza aerea sono stati realizzati da Angela Gassi.
Invece, la consulenza per le musiche medievali di tutto il Corteo, eseguite da Exemble Calixtinus, è stata affidata a Giovannangelo del Gennaro.

IL PROGRAMMA
•    San Giorgio ore 18.00
Una delegazione del corteo composta da timpanisti, monaci benedettini e marinai presenzierà alla Baia di San Giorgio al rito religioso che precede l’imbarco della Sacra icona nicolaiana.
•    Molo San Nicola ore 20.00
Al molo San Nicola, alcuni figuranti assisteranno allo sbarco della Sacra icona e la scorteranno tra i vicoli di Bari vecchia, fino ad arrivare al Castello, punto di partenza del corteo storico.

IL PERCORSO
Castello Svevo ore 20.30.
Partenza del corteo da piazza Federico II di Svevia lungo il seguente percorso: via San Francesco D’Assisi – piazza Giuseppe Garibaldi – corso Vittorio Emanuele II – lungomare Imperatore Augusto – Basilica di San Nicola


Concerto di musica lirica alla Basilica di San Nicola

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Sabato 6 maggio 2017 alle ore 20:30 la Basilica di San Nicola sarà presentato il cd, prodotto da Digressione Music

MYRÍZON. STORIE DEL SANTO NICOLA
SEBASTIANO GIOTTA tenore
VINCENZO CICCHELLI pianoforte
ANTONIO MINELLI voce narrante

PRIMA REGISTRAZIONE ASSOLUTA

VINCENZO CICCHELLI ideazione
STEFANIA GIANFRANCESCO testi

Ideato da Vincenzo Cicchelli, Myrízon. Storie del Santo Nicola, mosaico musicale per tenore, pianoforte e voce narrante, racconta la vita e i miracoli di San Nicola di Myra. I brani, o frammenti di brani, sono stati scelti da opere diverse dedicate al Santo e le trenta tracce costruiscono un percorso suggestivo fatto di musica di compositori di area barese, del passato e viventi, che si alterna alla recitazione dei testi originali di Stefania Gianfrancesco. Un intreccio denso di fede, storia e mito che ricompone un’unica rinnovata immagine del Santo patrono di Bari.

Il disco sarà presentato ufficialmente sabato 6 maggio alle ore 21 presso la Basilica di San Nicola di Bari nel corso dell’annuale Sagra di San Nicola. Introduce il compositore Nicola Scardicchio. Ingresso libero.

SEBASTIANO GIOTTA
Sensibile interprete di musica lirica, oratoriale e sacra, ha debuttato giovanissimo nella Messa Op. 86 e nella Fantasia corale di L. van Beethoven. Agli studi presso il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli e il perfezionamento con i maestri Natale De Carolis, Amelia Felle, Carmela Apollonio, è seguita una intensa attività concertistica che lo ha visto impegnato in un repertorio che spazia dall’epoca antica a quella contemporanea. Dopo la prestigiosa direzione del M° Filippo Maria Bressan nel Salve Regina e nella Missa in tempore belli di F.J. Haydn, è stato tenore solista nel ruolo dell’Evangelista nell’Oratorio di Natale di J.S. Bach, e di Pilato e Giuda nella Passione secondo Luca di Alberto Sala a Milano. In prima assoluta, ha eseguito a Bari lo Stabat Mater per soli, coro e orchestra di Martino Palmitessa sotto la direzione dello stesso compositore. Sono seguiti l’Oratorio Membra Jesu Nostri di D. Buxtehude, il Magnificat BWV 243 e l’Oratorio di Pasqua di J.S. Bach, sotto la direzione del M° Sabino Manzo; la Messa in re maggiore per soli, coro e orchestra di N. Piccinni (in prima esecuzione assoluta), sotto la direzione del M° Rocco Cianciotta; la Grande Messa in do minore di W.A. Mozart, sotto la direzione del M° Michele Nitti.Si è esibito per due volte come solista in mondovisione alla presenza di Sua Santità Benedetto XVI. È Artista del Coro del Teatro Petruzzelli di Bari.

VINCENZO CICCHELLI
Dopo gli studi in Pianoforte, Composizione e Musica vocale da Camera al Conservatorio di Bari e il perfezionamento pianistico con i maestri Hector Pell, Aldo Ciccolini, Sergio Perticaroli e Marcella Crudeli, ha concentrato la sua attenzione sul connubio fra voce e pianoforte e da più di quindici anni si dedica all’accompagnamento del canto. Si è formato nel repertorio liederistico in ambiente torinese alla scuola dei maestri Elio ed Erik Battaglia e ha seguito una masterclass a Milano con il celebre Helmut Deutsch. Ha approfondito la prassi dell’accompagnamento al pianoforte nel repertorio operistico con i maestri Donato Renzetti, Leone Magiera, Vincent Scalera, Richard Barker.
La sua attività concertistica, dopo il debutto con l’Orchestra da Camera dei Balcani diretta dal M° Claudio Ciampa, lo ha portato a esibirsi nei principali teatri e sale da concerto di Puglia nonché in prestigiosi festival musicali, come Suona Italiano a Parigi e MiTo a Torino. La sua appassionata attività di ricerca unita allo studio dell’intima relazione fra musica e parola lo conducono alla ideazione di programmi a tema per voce con accompagnamento del pianoforte, in cui intreccia brani provenienti da tutte le epoche, aree linguistiche e generi musicali. Si confronta inoltre, passando dall’altra parte della tastiera, con la pratica vocale corale in repertori che spaziano dalla musica rinascimentale a quella contemporanea.
Svolge attività didattica presso l’Istituto Margherita di Bari.

ANTONIO MINELLI
Dopo aver frequentato l’Accademia del Teatro Stabile di Genova, approfondisce gli studi attoriali con Lea Ansaldo, Alessandra Manari, Giuliano Palmieri, Graziella Martinoli, Roberto Tomaello, Lindsay Kemp. Nel 1990 fonda a Genova la Compagnia delle Vigne, compagnia teatrale di sperimentazione che, nel 1993, si trasferisce in Puglia. Produttore e direttore di più di cento opere teatrali, ha prodotto e doppiato documentari e cortometraggi, e realizzato numerosi progetti in ambito sociale. È stato inoltre ideatore e organizzatore di festival e rievocazioni storiche in Italia e all’Estero, fra cui Eneide a Genova e La traslazione di San Nicola a Bari.
Docente di Comunicazione, ha ricevuto la Medaglia d’Argento del Presidente della Repubblica per la didattica e il Premio del Ministero Istruzione Università e Ricerca di Sicilia. È stato direttore artistico dei Giochi Mondiali della Pace a Roma, rappresentante italiano all’Esperimenta Teatro in Argentina ed europeo al Festival intercontinentale di Valenciennes in Francia. Attualmente è direttore artistico della compagnia Formediterre e direttore e docente del MuDi Scuola di Teatro Multidisciplinare.

Bari (Bari)
Basilica di San Nicola
Largo Abate Elia, 13
ore 21:00
ingresso libero
Info. 0039 347 1806639

 


Apertura Sagra di Maggio di San Nicola

In il

Apertura Sagra di Maggio di San Nicola – domenica 23 aprile 2017 ore 18.00 Basilica San Nicola: Processione per le strade della Città Vecchia dei resti lignei della Cassetta della Traslazione. Secondo un’antica tradizione, che affonda le radici nelle cronache della Traslazione delle reliquie di San Nicola da Myra a Bari, Domenica 23 aprile si apre ufficialmente la Sagra di Maggio 2017 con la processione per le strade della Città Vecchia dei resti lignei della Cassetta della Traslazione. Niceforo, autore di una delle fonti narrative coeve della Traslazione, riassume così l’epilogo dell’impresa dei 62 marinai baresi: “Il santissimo corpo di San Nicola confessore di Gesù Cristo fu dunque portato via dalla città di Myra il 20 aprile; il 9 maggio, di domenica al tramonto, fu traslato a Bari. Correva l’anno dell’incarnazione del Signore 1087, durante la decima indizione”. Questo evento commemorativo della partenza da Myra nel suo 930° Anniversario è organizzato dal Comitato San Nicola insieme con i Padri Domenicani, custodi della Basilica Pontificia di San Nicola, in collaborazione con “Compagnia FormeDiTerre” (diretta da Antonio Minelli), e la partecipazione dei Gonfaloni dei Comuni di San Giuliano del Sannio (CB), Bonefro (CB) e San Polo Matese (CB); Militia Sancti Nicolai; Marinai della Traslazione; Fucilieri di San Giuliano del Sannio (CB); Giullari di Davide Rossi da Vacri (Chieti); Sbandieratori del Rione Castello di Carovigno; Figuranti di San Nicola; Teatro MuDi. ITINERARIO DELLA PROCESSIONE: Basilica San Nicola – Piazzetta 62 Marinai – Strada Martinez – Traversa Santa Maria – Piazza San Pietro – Strada Santa Teresa delle Donne – Via Pier l’Eremita – Strada Santa Chiara – Strada San Luca – Via delle Crociate – Via Carmine – Strada San Marco – Strada dei Gesuiti – Via Fragigena – Piazza Mercantile – Piazza del Ferrarese – Via Vallisa – Strada San Benedetto – Strada degli Orefici – Piazza Mercantile – Via Palazzo di Città – Largo Urbano II – Piazza San Nicola.


Artisti a San Nicola, Basilica di San Nicola

In il

“L’arte continua a costituire una sorta di ponte gettato verso l’esperienza religiosa. In quanto ricerca del bello, frutto di un’immaginazione che va al di là del quotidiano, essa è, per sua natura, una sorta di appello al Mistero. Persino quando scruta le profondità più oscure dell’anima o gli aspetti più sconvolgenti del male, l’artista si fa in qualche modo voce dell’universale attesa di redenzione. Si comprende, dunque, perché al dialogo con l’arte la Chiesa tenga in modo speciale e desideri che nella nostra età si realizzi una nuova alleanza con gli artisti”. Così, in occasione della Pasqua del 1999, Giovanni Paolo II scriveva nella “Lettera agli artisti”; una sorta di manifesto che suggella il rapporto, non sempre facile e lineare, fra mondo dell’Arte e Chiesa.

I Frati Domenicani della Basilica di San Nicola, insieme con il Priore-Rettore p. Ciro Capotosto o.p., vogliono celebrare questo rapporto fra Artisti e Chiesa in occasione della ricorrenza della festa del Beato Angelico, proclamato nel 1984 da Giovanni Paolo II, Patrono universale degli artisti.

Sabato 18 febbraio 2017, alle 18.00, avrà luogo una solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal Priore-Rettore e animata dal Coro della Basilica; seguirà alle ore 19 un happening condotto da Antonio Stornaiolo, con brevi improvvisazioni teatrali, musicali, letture e danze di diversi artisti presenti sul territorio. Nutrito il gruppo dei Partecipanti: Carmela Vincenti, Gabriella Genisi, Emanuele Arciuli, Elio Orciuolo, Coro Opera, Vincenzo Mandarino, Maria Grazia Trentadue, Daniela Mastrandrea, Antonio Minelli, Domenico Iannone, Andrea Costantino, Padre Francesco Marino o.p., Vera Sticchi, Mario Testini, Sebastiano Giotta, Vincenzo Cicchelli, Militia Sancti Nicolai, Marinai della Traslazione, Vito Guerra.
Il service sarà assicurato dalla ditta Luigi Nardelli di Alberobello.

Invito è rivolto a tutti gli Artisti “a far brillare la bellezza soprattutto dove l’oscurità o il grigiore domina la quotidianità” (Papa Francesco).

Per informazioni: info@basilicasannicola.it; www.basilicasannicola.it

Basilica di San Nicola
Largo Abate Elia, 13 (Bari)
ore 19:00
ingresso libero
Info. 0805737111


La storia di San Nicola di Bari

In Bari tanto tempo fa,Galleria Foto il

Nicola nacque probabilmente a Pàtara di Licia, in Asia Minore (attuale Turchia), tra il 260 e il 280, da Epifanio e Giovanna che erano cristiani e benestanti. Fu cresciuto cristianamente, quindi, ma perse prematuramente i genitori a causa della peste. Divenne così erede di un ricco patrimonio che impiegò per aiutare i bisognosi. Si narra che Nicola, venuto a conoscenza di un ricco uomo decaduto che voleva avviare le sue tre figlie alla prostituzione perché non poteva degnamente maritarle, abbia preso una buona quantità di denaro, lo abbia avvolto in un panno e, di notte, l’abbia gettato nella casa dell’uomo, che così poté onestamente sposare le figlie. In seguito lasciò la sua città natale e si trasferì a Myra dove venne ordinato sacerdote. Alla morte del vescovo metropolita di Myra, venne acclamato dal popolo come nuovo vescovo. Un’altra leggenda non fa riferimento alle figlie del ricco decaduto, ma narra che Nicola, già vescovo, resuscitò tre bambini che un macellaio malvagio aveva ucciso e messo sotto sale per venderne la carne. Anche per questo episodio S. Nicola è venerato come protettore dei bambini. Imprigionato ed esiliato nel 305 da Diocleziano, fu poi liberato da Costantino nel 313 e riprese l’attività apostolica. Non è certo che sia davvero stato uno dei 318 partecipanti al Concilio di Nizza del 325, durante il quale avrebbe condannato duramente l’arianesimo, difendendo la verità cattolica, ma la leggenda ci tramanda che in un momento d’impeto prese a schiaffi Ario. Gli scritti di S. Andrea di Creta e di S. Giovanni Damasceno ci confermano l’ortodossa fede di Nicola. Nicola si occupò anche del bene dei suoi concittadini, ottenne dei rifornimenti durante una carestia e ottenne la riduzione delle imposte dall’Imperatore. Morì a Myra il 6 dicembre, presumibilmente nell’anno 343, forse nel monastero di Sion, e già allora si diceva compisse miracoli; tale convinzione si consolidò dopo la sua morte, con il gran numero di leggende che si diffusero ampiamente in Oriente, a Roma e nell’Italia meridionale. Le sue spoglie furono conservate con grande devozione di popolo, nella cattedrale di Myra fino al 1087. Grande è la venerazione a lui tributata dai cristiani ortodossi. Quando Myra cadde in mano musulmana, Bari (al tempo dominio bizantino) e Venezia, che erano dirette rivali nei traffici marittimi con l’Oriente, entrarono in competizione per il trafugamento in Occidente delle reliquie del santo. Una spedizione barese di 62 marinai, tra i quali i sacerdoti Lupo e Grimoldo, partita con tre navi di proprietà degli armatori Dottula, raggiunse Myra e si impadronì delle spoglie di Nicola che giunsero a Bari il 9 maggio 1087 : Nicola di Myra diventa, così, Nicola di Bari. Dopo la collocazione provvisoria in una chiesa cittadina, il 29 settembre 1089, le spoglie di Nicola trovano sistemazione definitiva nella cripta, già pronta, della basilica che si sta innalzando in suo onore. È il Papa in persona, Beato Urbano II (Ottone di Lagery, 1088-1099), a deporle sotto l’altare della cripta. Da allora S. Nicola divenne patrono di Bari e le date del 6 dicembre (giorno della morte del santo) e 9 maggio (giorno dell’arrivo delle reliquie) furono dichiarate festive per la città. S. Nicola è famoso anche al di fuori del mondo cristiano perché la sua figura ha dato origine al mito di Santa Claus (o Klaus), conosciuto in Italia come Babbo Natale.