NINA ZILLI in concerto a Polignano a Mare

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NINA ZILLI in concerto a Polignano a Mare

RAFFAELE CASARANO
SPECIAL BAND feat. NINA ZILLI
venerdì 29 Luglio 2022 Rinviato a giovedì 8 Settembre 2022
P.zza Suor Maria Giovanna Laselva | Polignano a Mare (BARI)

Nina Zilli – voce
Raffaele Casarano – sax
Luca Aquino – tromba
Mirko Signorile – pianoforte
Alessandro Monteduro – percussioni –
Giorgio Vendola – contrabbassista
Maurizio Dei Lazzaretti – batteria

Il sassofonista salentino Raffaele Casarano in un progetto speciale con la cantautrice Nina Zilli, una delle cantanti italiane più ammirate dal pubblico italiano e straniero. Accompagnati da una collaudata special band composta dal trombettista Luca Aquino, dal pianista Mirko Signorile, dal percussionista Alessandro Monteduro, dal contrabbassista Giorgio Vendola e dal batterista Maurizio Dei Lazzaretti.
Nina Zilli, nome d’arte di Maria Chiara Fraschetta, è una delle più celebri cantautrici italiane. Dopo l’esordio nel 2009 con il singolo 50mila, Nina Zilli ha pubblicato quattro album e partecipato quattro volte al Festival di Sanremo, dove ha vinto il “Premio della Critica Mia Martini”, il “Premio Sala Stampa Radio Tv” e il “Premio Assomusica”, inoltre nel 2012 ha rappresentato l’Italia all’Eurovision Song Contest.
A maggio 2022 è uscito il suo ultimo singolo Munsta per Capitol Records Italy (Universal Music Italy).
Raffaele Casarano è considerato tra i più talentuosi e noti interpreti della New Jazz Generation italiana, fiore all’occhiello della creativa fucina della «Tùk Music» diretta da Paolo Fresu. Si avvicina allo studio del sassofono all’età di sette anni. Si diploma nel 2004 presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce e approfondisce lo strumento grazie alle masterclass con Dave Liebman, Emiliano Rodriguez e Maurizio Giammarco. È direttore artistico e ideatore, insieme all’associazione «MusicAltra», del Locomotive Jazz Festival che si svolge nel suo paese natale: Sogliano Cavour (Lecce).

Prevendite sui circuiti CiaoTickets e Ticketone
Costo: da 15 euro + d.p.
Biglietti acquistabili con bonus cultura (18 app e carta del docente)

info@bariinjazz.it
Tel. 3663397036


CRISTINA DONÀ in concerto gratuito a Torre a Mare

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cristina dona in concerto a torre a mare bari in jazz

Cristina Donà, una delle voci femminili più ammalianti del cantautorato italiano

Bari in Jazz
18 Agosto 2022
Piazza della Torre | Torre a Mare (BA)
ore 21:00
Ingresso Libero fino ad esaurimento posti

Classe 1967, ha contribuito a definire una nuova stagione del rock di matrice mediterranea ed è una delle poche artiste italiane capaci di “rivaleggiare” con le grandi colleghe che all’estero hanno reinventato il modello di interprete e autrice.
Sempre in grado di rinnovarsi, la Donà è divenuta prima punto di riferimento e poi figura ispiratrice per le nuove generazioni di musicisti italiani.
Pubblica il suo primo album “Tregua” nel 1997. Il disco viene accolto dal pubblico positivamente, gli viene assegnata la Targa Tenco come miglior album di debutto e il celebre batterista Robert Wyatt lo inserisce tra i suoi cinque album preferiti per l’influente mensile britannico Mojo.

Il suo progetto più recente è , insieme un album e un concerto in collaborazione con Ponderosa Music&Art.
La stessa cantautrice dice del disco: “deSidera ha preso forma in questi tempi di orizzonti opachi e idee confuse. E’ una creatura selvatica, che osserva gli esseri umani con la testa un po’ inclinata e gli occhi spalancati, mentre indaga la duplice natura del desiderio, nell’intento di comprendere meglio chi siamo”.
L’omonimo concerto è un’occasione per apprezzare la capacità evocativa dell’album nonché gli arrangiamenti non convenzionali, insieme a Cristina Donà sul palco si esibisce il musicista e produttore Saverio Lanza.

info@bariinjazz.it
Tel. 366 3397036


LUDOVICO EINAUDI in concerto a Fasano

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ludovico einaudi in concerto

Ludovico Einaudi in concerto
Summer Tour 2022

Ludovico Einaudi sarà in concerto a Fasano l’11 – 12 e 13 agosto. Il compositore e pianista di fama planetaria ha scelto uno dei più affascinanti insediamenti rupestri della Puglia, il parco di Lama d’Antico, per la presentazione del suo album Underwater, il primo in solo pianoforte degli ultimi vent’anni.

Le note del suo pianoforte riecheggeranno in un tempo sospeso tra natura e storia umana.

Nei concerti in Italia “lo spazio libero e senza confini”, il “tempo senza tempo” di Underwater, il nuovo album di inediti di Einaudi trova la sua più esatta dimensione nei luoghi prescelti dal compositore, nel tempo sospeso tra natura e storia umana. Una serie di concerti immersi nello scenario emozionante di oasi e riserve naturali, parchi rupestri e siti archeologici, altipiani incontaminati e anfiteatri monumentali. Un invito a fondere l’esperienza musicale con il paesaggio naturale, sotto i cieli stellati di teatri meravigliosi fatti di pietra e di alberi. Con Ludovico Einaudi al pianoforte suoneranno Redi Hasa al violoncello, Federico Mecozzi al violino e Francesco Arcuri, elettronica e percussioni.

«Einaudi è la perla della nostra estate – dice il sindaco Francesco Zaccaria – un artista che non ha bisogno di presentazioni, di caratura mondiale, che ha scelto il nostro territorio per un concerto unico immerso nel fascino di Lama D’Antico. Musica, natura, bellezze artistiche e paesaggistiche si fonderanno insieme sulle note del maestro Einaudi che regalerà a Fasano emozioni indimenticabili».

Ludovico Einaudi è uno dei compositori contemporanei più presenti nelle classifiche di musica classica a livello mondiale ed è l’artista più ascoltato di tutti i tempi nello streaming classico. Uno stream su dieci in Gran Bretagna, pari a oltre 2,5 milioni di stream al giorno e a 4 miliardi in totale, deriva dalla sue composizioni. La sua musica trascende le generazioni e, oltre ai successi raggiunti nelle classifiche e nello streaming, ha più di un milione di abbonati e 10 milioni di visualizzazioni YouTube, e più di 150 mila su TikTok.

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AROOJ AFTAB in concerto per Bari in Jazz

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AROOJ AFTAB in concerto per Bari in Jazz

La cantante pakistana Arooj Aftab sarà per la prima volta in Italia, in un tour estivo, con un’unica data in Puglia, nel capoluogo barese.

AROOJ AFTAB
2 Agosto 2022
Piazza San Nicola | Bari
ore 21:00
Ingresso Libero fino ad esaurimento posti

Vincitrice del “Best Global Music Performance” con “Mohabbat” ai Grammy Awards 2022, è una raffinata compositrice il cui suono fluttua tra minimalismo classico e new age, poesia devozionale Sufi e trance elettronica con strutture jazz.La sua musica non ha frontiere, culturali, tecniche, di linguaggio, di emozione.

Il suo ultimo lavoro Vulture Prince è stato elogiato come una delle migliori uscite del 2021 da testate del calibro di The Guardian, NPR, TIME e ha ricevuto un enorme consenso da parte della critica.

Arooj ha collaborato con artisti di fama mondiale come Meshell Ndegeocello, Esperanza Spalding, DJ/rupture e Abida Parveen solo per citarne alcuni. Ha eseguito la sua musica in luoghi importanti come il Lincoln Center, Highline Ballroom, Le Poisson Rouge e il Museum of Modern Art di New York; è stata anche invitata ad esibirsi in festival come The Big Ears Festival, The Ecstatic Music Festival e SF Jazz Festival. E questo sembra solo l’inizio per lei di una brillante carriera musicale in rapida ascesa.

info@barinjazz.it
Tel. 3663397036


BARI IN JAZZ 2022, il programma completo

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bari in jazz 2022

BARI IN JAZZ 2022
Dal 16 Luglio al 20 Agosto

Il Festival metropolitano Bari in jazz, nel 2022 alla sua XVIII edizione è un Festival musicale promosso dalla Associazione Abusuan.
Da sempre il Festival è stato composto non solo da concerti, e quindi spettacoli dal vivo, e da occasioni di incontro (laboratori, workshop, mostre) per avvicinare il pubblico alla cultura musicale internazionale.
Crediamo fortemente che il connubio cultura & turismo abbia una potenza straordinaria per la promozione del territorio; ma ancor più crediamo che coinvolgere i singoli comuni/territori lasciando che ognuno possa esprimere il proprio valore (culturale e turistico) renda il tutto ancor più efficace.

Qui il programma di BIJ22, un festival che negli anni si è evoluto, ampliando la propria proposta, includendo spettacoli di grande qualità, con artisti provenienti dai quattro angoli del mondo che portano la propria storia, la propria poetica, il proprio suono sui palchi sparsi nei numerosi comuni dell’area barese e brindisina.

INFO:
Tel. +390808090139
info@bariinjazz.it


FESTA DEL MARE BARI 2022: concerti, mostre, jazz e tanti altri appuntamenti

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festa del mare bari 2022

Grande attesa per la lunga estate barese che torna con la quinta edizione della Festa del Mare dal 18 giugno al 29 agosto:

Un cartellone unico di eventi, una programmazione ricca che ospita grandi nomi della scena nazionale e internazionale e talenti pugliesi.

Nel calendario si fondono la quarta edizione del Premio Nino Rota, a Torre a Mare il 19 e 20 agosto, la quinta edizione del Bari Piano Festival, dal 21 al 29 agosto, i due concerti di Bari in jazz, con Arooj Aftab il 2 agosto sul sagrato della Basilica di San Nicola e Cristina Donà il 18 agosto a Torre a Mare, il concerto anteprima del Locus festival, con il live di alt-J in programma il 18 giugno nello spazio antistante il Faro Borbonico nel porto di Bari e la presentazione del suo nuovo album “The Dream” (unica data al Sud Italia) e infine il 2 settembre, a Santo Spirito, il concerto “a part of me” piano solo di Mirko Signorile.

La Festa del Mare promossa da Regione Puglia in collaborazione con il Comune di Bari e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del protocollo d’intesa 2022 con Puglia Promozione Puglia 365, operazione finanziata a valere sul PO PUGLIA FESR – FES 2014/2020 Il futuro alla portata di tutti Asse VI – Azione 6.8.

PROGRAMMA:
(in aggiornamento)

18 giugno
Bari – Faro Borbonico, porto
Alt J – Tre Dream
Anteprima del Locus Festival 2022. In apertura Inude
Una delle più importanti band inglesi, con la presentazione del suo nuovo album “The Dream” (unica data al Sud Italia). In apertura il trio elettronico pugliese Inude. Con tre album alle spalle, un Mercury Prize nel 2012 e plurime nomination ai GRAMMY e BRITAwards, la celebre formazione indie-rock creata a Leeds da Joe Newman (voce, chitarra), GusUnger-Hamilton (voce, tastiere, basso) e Thom Sonny Green (batteria, percussioni) presenterà il nuovo album, pubblicato a febbraio 2022, “The Dream”. Sul palco, in apertura, il trio Inude, unione delle tre anime musicali di Flavio Paglialunga, Francesco Bove e Giacomo Greco che hanno dato vita ad un’elettronica calda, dalle tonalità soul e romantiche, si conferma tra le realtà italiane più ispirate ed esportabili e continua ad affinare nel modo più intimo e personale il proprio sound, realizzando brani intensi e raffinati, coinvolgenti ed emozionali, pop senza essere scontati, frutto di ricerca ed evoluzione.

2 e 18 agosto
Bari e Torre a Mare
Bari in Jazz
Si inizia il 2 agosto con Arooj Aftab per la prima volta in Italia con un tour estivo nel mese di agosto. Arooj Aftab, vincitrice del “Best Global Music Performance” con “Mohabbat2 ai Grammy Awards 2022, è una raffinata compositrice il cui suono fluttua tra minimalismo classico e new age, poesia devozionale Sufi e trance elettronica con strutture jazz. Proprio questo suo stile inconfondibile l’ha resa celebre in Pakistan all’inizio degli anni 2000; successivamente si è trasferita negli Stati Uniti, dove vive attualmente e dove si è laureata nella prestigiosa Berklee School of Music.
Il secondo appuntamento è invece con Cristina Donà il 18 agosto a Torre a Mare. Classe 1967, la Donà ha contribuito a definire una nuova stagione del rock di matrice mediterranea ed è una delle poche artiste italiane capaci di “rivaleggiare” con le grandi colleghe che all’estero hanno reinventato il modello di interprete e autrice. Sempre in grado di rinnovarsi, è divenuta prima punto di riferimento e poi figura ispiratrice per le nuove generazioni di musicisti italiani. Il progetto più recente della Donà è invece deSidera, insieme un album e un concerto in collaborazione con Ponderosa Music&Art. La stessa cantautrice dice del disco: “deSidera ha preso forma in questi tempi di orizzonti opachi e idee confuse. È una creatura selvatica, che osserva gli esseri umani con la testa un po’ inclinata e gli occhi spalancati, mentre indaga la duplice natura del desiderio, nell’intento di comprendere meglio chi siamo”. L’omonimo concerto è un’occasione per apprezzare la capacità evocativa dell’album nonché gli arrangiamenti non convenzionali, insieme a Cristina Donà sul palco si esibisce il musicista e produttore Saverio Lanza.

19 e 20 agosto
Torre a Mare, piazzetta della Torre
Premio Nino Rota
Quarta edizione. Il riconoscimento intitolato al grande compositore, barese d’adozione, sarà assegnato a giovani compositori particolarmente attivi nella ricerca di nuove soluzioni linguistiche, approcci innovativi che vanno affermandosi nel cinema come nelle serie TV: Mattia Vlad Morleo, Giancane, Ginevra Nervi e infine Pilvio & Aldo De Scalzi.

21 – 29 agosto
Torre Quetta, piazza San Nicola, Chiostro di Santa Chiara e Waterfront di San Girolamo
Bari Piano Festival – V Edizione
con il patrocinio del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari e dell’Accademia di Musica di Pinerolo e con la media partnership di Rai Radio 3 Classica
Grandi artisti della scena internazionale e spettacoli di forte interesse, capaci di associare al pianoforte, declinato soprattutto nella dimensione della contemporaneità, varie espressioni artistiche, dalla scrittura alla recitazione, alla danza. Il festival si apre il 21 agosto con un omaggio a Philip Glass per gli 85 anni del compositore. Lo celebrano due dei massimi specialisti del musicista americano, Dennis Russell Davies (dedicatario e committente di numerosissime pagine di Glass) e Maki Namekawa, la pianista per cui il maestro ha composto la recentissima Sonata. Segue il 23 agosto un concerto di uno dei maggiori pianisti della scena mondiale, Louis Lortie, che propone un recital che festeggia altri due illustri anniversari, quelli di Aleksandr Skrjabin e Cesar Franck. Il 24 agosto una maratona dal Novecento all’oggi, con tre pianisti (la pugliese Serena Valluzzi, il romano Giancarlo Simonacci e la coreana Sun Hee You) impegnati in un repertorio che si estende da Ravel, Debussy e Albeniz a Kapustin e Unsuk Chin, passando attraverso Four Walls, il capolavoro “romantico” di John Cage. Il concerto successivo, il 25 agosto, vede impegnato uno dei più bravi pianisti italiani, Filippo Gamba, in un recital con Chopin e Rachmaninov incastonati fra due delle più celebri Sonate di Beethoven, la Patetica e Al chiaro di Luna. Il 26 agosto una “antipresentazione” del romanzo di Omar Di Monopoli Brucia l’aria, con l’intervento di tre pianisti/tastieristi come Antonello Salis (che suonerà anche la fisarmonica), Vito Di Modugno (anche all’Hammond) e Francesco Negro. Set individuali e una jam session che li vedrà impegnati in una improvvisazione che trae suggestione dal libro. Interverrà per l’occasione anche Ines Pierucci, non solo nella veste di assessore alle Culture ma ancor più in quella di accanita lettrice. Il penultimo appuntamento, il 27 agosto, vedrà impegnato Ralph van Raat, il più interessante pianista olandese della sua generazione, grande esecutore di musica d’oggi, e della danzatrice Ada Daniele, pugliese ma residente in Olanda, dove lavora in prestigiose compagnie di danza contemporanea. Il 29 agosto chiude la rassegna David Helbock, jazzista austriaco che fa il suo debutto a Bari, con un omaggio ai 90 anni di John Williams, attraverso le sue più famose colonne sonore.

2 settembre
rotonda di Santo Spirito, piazza Roma
Mirko Signorile – A part of me
L’esperienza vissuta in questi ultimi anni con il lockdown ha ispirato il pianista Mirko Signorile a comporre nuovi brani intrisi di poesia, lirismo e spiritualità. “A part of me” è un concerto sognante che sospende il tempo per far spazio ad una narrativa musicale sobria, dove il necessario diventa il focus e il climax dell’intera performance. Atmosfere di new classicismo e jazz pervadono i tasti bianchi e neri ed incontrano i suoni elettronici del synth che fa da tappeto e collante delle diverse storie musicali. Un concerto da vivere tutto d’un fiato, magico e cinematografico.

www.festadelmarebari.it


FESTA DEL MARE – BARI 2021: concerti, mostre, jazz e tanti altri appuntamenti da Santo Spirito a Torre a Mare

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festa del mare bari 2021

Festa del Mare – Bari 2021
Bari Piano Festival, Bari in jazz, Premio Nino Rota, concerti e una mostra per la rassegna estiva del Comune di Bari. Tra gli ospiti Alexander Tharaud, Omar Sosa, Mario Tozzi e Enzo Favata, Samuel Blaser Quartet, Paola Pitagora, Iaia Forte e Orazio Sciortino, Kekko Fornarelli Trio & String Orchestra, Gaetano Partipilo e Boom Collective, Pino Donaggio, Claudio Simonetti, Ntò, Serena Brancale Trio, Armstrong & The Moonwalkers, Starita Schena e Giuseppe de Trizio

È in programma dal 9 agosto al 12 settembre la quarta edizione di Festa del Mare, promossa da Regione Puglia e realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del protocollo d’intesa 2021 con Puglia Promozione, operazione finanziata a valere sul POC PUGLIA 2014/2020 Azione 6.8 “Interventi per il riposizionamento competitivo delle destinazioni turistiche” con la consulenza artistica del Comune di Bari. A presentare il cartellone della rassegna, questa mattina a Palazzo di Città, il sindaco Antonio Decaro, l’assessora comunale alle Culture Ines Pierucci, il dirigente Pianificazione strategica di Puglia Promozione Luca Scandale alla presenza degli organizzatori delle rassegne che compongono la “Festa del Mare”: Emanuele Arciuli per Bari Piano Festival, Gianluigi Trevisi per il Premio Nino Rota, Koblan Amissah per Bari in Jazz e Vincenzo Bellini di Bassculture per i concerti di apertura e chiusura del cartellone. All’incontro con la stampa è intervenuta anche l’architetto direttore del Castello Svevo di Bari Alessandra Mongelli.
“Torna anche quest’anno la festa del Mare a Bari – ha esordito Antonio Decaro nel corso dell’incontro con la stampa – con alcuni classici che ormai da anni caratterizzano la città di Bari e la sua offerta culturale, come il Bari Piano festival, il premio Nino Rota e Bari in jazz, e le novità della musica dal vivo lungo la costa barese con i concerti organizzati da Bassculture. Abbiamo scelto di andare lì dove i baresi sono tornati a vivere dopo questi mesi di pandemia e restrizioni: nelle piazze, sulla spiaggia, lungo il litorale, e di portare i baresi nei luoghi che forse ancora non conoscono, come la corte del castello Svevo che quest’anno per la prima volta, grazie alla disponibilità dell’architetto Mongelli, sarà il palcoscenico privilegiato del Bari Piano Festival.
Vogliamo che Bari si caratterizzi sempre più come città dei festival diffusi, itineranti che raggiungono quartieri e cittadini. Vogliamo che chi arriva in città per partecipare ai nostri eventi non si fermi in centro ma scopra luoghi di Bari che forse neanche noi fino ad oggi abbiamo apprezzato fino in fondo, correndo anche qualche rischio, ma con la gioia di raggiungere persone che forse ad un concerto di pianoforte non ci sarebbero mai andate.
Desidero ringraziare la Regione Puglia, la direzione del Castello Svevo e tutti gli operatori culturali, alcune tra le eccellenza della nostra terra, che ogni anno scelgono di seguirci in questa scommessa. Quando abbiamo cominciato sapevamo di stare facendo una scelta azzardata, con un’offerta culturale e artistica che a molti poteva sembrare di nicchia: quello che si impara vivendo in questa città, e che io ho potuto vedere con i miei occhi in questi anni e solo l’altra sera in un parco due Giugno gremito di persone in religioso silenzio per il concerto dell’orchestra del Petruzzelli, è che laddove gli altri vedono un limite noi vediamo un orizzonte da traguardare, insieme”.
“Dal 9 agosto al 12 settembre torna a Bari la quarta edizione della Festa del mare – ha detto Ines Pierucci -. Emanuele Arciuli con la quarta edizione di Bari Piano Festival, Gianluigi Trevisi con la terza edizione del Premio Nino Rota, Koblan Amissah con Il ritorno di Bari in jazz a Bari e Vincenzo Bellini di Bass culture, responsabile di Locus Festival e di centinaia di produzioni in tutta la Puglia, che organizza i concerti di apertura e chiusura del programma.
Per questa quarta edizione della rassegna abbiamo chiesto alle eccellenze baresi, artisti e operatori culturali tra i più importanti del panorama musicale pugliese e nazionale, di occuparsi del progetto artistico, realizzato grazie al sostegno della Regione Puglia con la quale siamo impegnati a spostare la vocazione turistica della città a meta culturale, destagionalizzandone l’offerta culturale complessiva.
Abbiamo voluto caratterizzare questa edizione di Festa del mare con la forma espressiva forse più libera di tutte: la musica, linguaggio universale che rappresenta la risposta più forte a tutte le paure le incertezze, il racconto nel quale si riconoscono tutte e tutti. “La musica classica corrisponde alla pittura, la musica techno all’installazione, il jazz alla performance”: prendo in prestito le parole di Chiara Fumai, artista scomparsa prematuramente nel 2017, per annunciare che in questo cartellone rientra anche il primo progetto artistico di VOGA, l’associazione di Flavia Tritto, Nicola Guastamacchia, Bianca Guccioli che hanno scelto di tornare da Londra e da Milano per investire nel proprio territorio con il progetto “Minimum standard”. Una galleria a cielo aperto di 13 opere di artisti locali e internazionali, provenienti da diversi Paesi che si affacciano sul Mediterraneo per raccontare, attraverso l’arte contemporanea, una riflessione sui requisiti minimi che costituiscono la natura e lo spazio pubblico”.
“Innanzitutto vi porto i saluti del presidente Emiliano e del direttore del dipartimento regionale della Cultura Patruno – ha proseguito Luca Scandale, dirigente Pianificazione strategica di Puglia Promozione -. E poi tengo a sottolineare che la Festa del mare è organizzata da un parterre di altissimo livello, che noi tutti conosciamo bene e che è una sorta di dream team della cultura e della musica barese. Devo anche dire che Ines Pierucci ha lavorato tantissimo per mettere insieme tutti i pezzi del programma, lavorando a stretto contatto con il Tpp e Puglia Promozione, che continua a “investire” sulla città di  Bari che, nel corso degli ultimi anni, è diventata la prima meta pugliese per arrivi dal punto di vista turistico. Un dato inimmaginabile fino a qualche anno fa, quando i turisti snobbavano Bari, e che oggi invece vede il capoluogo pugliese, a due mesi dalla riapertura e con la pandemia ancora in corso, colmo di turisti. Questo è certamente merito dell’amministrazione comunale e del lavoro portato avanti dal sindaco Decaro. Bari è il fiore all’occhiello della nostra bellissima regione, una città  che, ancora una volta, anche grazie a questo cartellone, sa dimostrarsi accogliente e molto attrattiva”.
“Sono molto contento di condividere questo spazio con amici storici e nuovi amici, ed emozionato dalla possibilità di poter portare il festival negli spazi del Castello Svevo di Bari, cosa che desideravo da tempo – ha dichiarato Emanuele Arciuli, direttore artistico del Bari Piano Festival -. Ritengo interessante poi rimarcare che ci sono tanti debutti in questa IV edizione del festival, con debutti di artisti importanti che a Bari e in Puglia non si sono mai esibiti prima. Penso ad Alexander Tharaud, il più grande pianista francese a cui è affidato il concerto iniziale, al jazz di Dan Tepfer, che verrà a Bari dagli Stati Uniti, o a Tamara Stefanovich, pianista serba che qualche anno fa è stata protagonista di un applauditissimo concerto alla Scala di Milano. Ci sarà anche la prima volta di una sfida tra un pianista umano e un robot, un appuntamento che vuol essere anche una riflessione sull’intelligenza artificiale: si tratta del debutto assoluto in Puglia e si terrà nella corte del Castello Svevo. Le proposte di repertorio comprendono poi musicisti come Stockhausen, Ligeti, Berio, musiche del Mediterraneo con strumenti orientali associati al pianoforte, e musiche di Battiato, un concerto che era in programma già lo scorso anno e che in questa occasione si trasforma in un omaggio al musicista a cura del suo pianista, che ha trovato una data solo per noi in un calendario fittissimo di appuntamenti.
Dico questo perché le occasioni di ascolto nel mondo sono tante, e se c’è un piccolo merito che in tanti ci riconoscono, e che sentiamo nostro, è quello di far conoscere nuove cose al pubblico barese che è sempre più attento e ci segue con entusiasmo crescente. E, a proposito di pubblico, non voglio tralasciare, infine, le due lezioni concerto che abbiamo inserito nel nostro programma dedicate proprio alla guida all’ascolto. Ringrazio infine la mia squadra, orami la stessa da molti anni, perché squadra che vince non si cambia”.
“Ringrazio la Regione e il Comune – ha sottolineato Gianluigi Trevisi – perché con Nino Rota la città di Bari aveva un debito, e aver iniziato questa manifestazione laddove Nino Rota aveva eletto il suo buen ritiro, a Torre a Mare, è stato un fatto importante, anche considerato che in Italia non esistevano premi dedicati: c’erano concorsi pianistici ed eventi specialistici, ma nessuno che volesse andare a guardare cosa stesse accadendo nella musica per il cinema e per le serie tv, un genere che è diventato importante solo negli ultimi anni e che al contrario, in precedenza, non trovava spazio nell’olimpo della musica.
Un ringraziamento, il mio, che tutta la città dovrebbe rivolgere a questa amministrazione per aver scelto di  istituire un premio intitolato proprio al maestro Nino Rota e dedicato ai compositori, storici ed emergenti, di musiche per cinema e serie tv.
Questo premio di anno in anno si sta strutturando intorno a figure importanti per la musica e per il cinema: a tal proposito desidero citare il compositore Franco Piersanti e il maestro Scardicchio, del Conservatorio di Bari che, oltre ad essere stati assistenti di Nino Rota, sono due straordinari musicisti, rispettivamente legati al cinema (Piersanti ha appena presentato le musiche dell’ultimo film di Nanni Moretti) e al melodramma, sulla cui professionalità e collaborazione il premio Nino Rota può contare. Infine desidero ringraziare il Municipio I che ci supporta nella  realizzazione degli appuntamenti del premio”.
“Ringrazio molto il sindaco, la Regione Puglia, Puglia Promozione e in particolare l’assessora Pierucci, che in questi mesi ci ha coordinati per organizzare al meglio questa manifestazione, perché, per noi di Bari in Jazz, rappresenta un ritorno a casa – ha evidenziato Koblan Amissah, direttore artistico di Bari in jazz – . Per tanti anni abbiamo operato nell’area metropolitana di Bari e oltre, e pian piano stiamo tornando ad esprimerci nel nostro territorio ideale. Con il nostro festival abbiamo voluto ricreare il giusto contesto per raccontare il Mediterraneo e le sue contaminazioni, che è ciò che abbiamo chiesto a Mario Tozzi di realizzare. Siamo convinti che gli spettatori saranno sorpresi grazie all’ascolto di sonorità americane, di quelle tipiche dei club europei e di altri stili musicali. Mi auguro davvero che la Festa del mare possa proseguire negli anni e consolidarsi sempre più come appuntamento fisso dell’estate”.
“L’ultimo pezzo di questo cartellone è costituito dai concerti nel porto di Santo Spirito e sul waterfront di San Girolamo – ha concluso Vincenzo Bellini di Bassculture – dove in particolare sonorizziamo l’opera di riqualificazione urbana di uno spazio pubblico regalandolo alla musica e accompagnando la scelta dell’amministrazione di valorizzare quel quartiere e la costa nord più in generale. Quelli della quarta edizione della Festa del mare saranno i primi concerti per cui si testerà il green pass, perciò sarà fondamentale anche capire come funzionerà la nuova modalità di organizzazione degli spettacoli. Nella scelta sei concerti di apertura e chiusura del cartellone abbiamo cercato di dare spazio ai talenti baresi che in questi anni si sono contraddistinti per la qualità delle loro produzioni, agendo nell’ambito di un partenariato pubblico-privato che evidentemente produce grandi risultati, come questa programmazione sta a dimostrare”.

Festa del Mare – il programma della quarta edizione della rassegna

Oltre 20 appuntamenti da Santo Spirito e Torre a Mare, per un calendario che riunisce la quarta edizione del Bari Piano Festival, la terza edizione del Premio Nino Rota, alcune tappe di Bari in Jazz e, ancora, numerosi concerti e una mostra. Una programmazione ricca, un cartellone unico di eventi pensato per intercettare un pubblico ampio, che ospita grandi nomi della scena nazionale e internazionale e i talenti pugliesi.

Bari Piano Festival, dal 21 al 29 agosto, anche quest’anno sfida le difficoltà del periodo proponendo grandi artisti della scena internazionale e spettacoli di forte interesse, capaci di associare al pianoforte, declinato soprattutto nella dimensione della contemporaneità, varie espressioni artistiche, dalla scrittura alla recitazione, alla danza. Piazza San Nicola, la spiaggia di Pane e Pomodoro, la corte del Castello Svevo di Bari, il Circolo della Vela di Bari (sede Margherita) e la Terrazza del Fortino Sant’Antonio sono i luoghi che ospiteranno quest’anno i nove giorni di concerti. Le proposte di repertorio comprendono musicisti come Stockhausen, Ligeti e Berio, ma anche Battiato o il jazz di Dan Tepfer e Omar Sosa. La novità è costituita da due lezioni di musica / concerti in cui – con stile colloquiale e capacità comunicativa – si offrono al pubblico preziose occasioni di ascolto e approfondimento (il 27 agosto nella corte del Castello Svevo) con Emanuele Torquati e Carlo Guaitoli presentati da Luca Ciammarughi. Ad inaugurare il festival, debuttando a Bari in un recital che comprende pagine di Rameau, Schubert e Chopin, il 21 agosto (ore 21, piazza San Nicola) ci sarà Alexander Tharaud, uno dei più grandi pianisti della scena internazionale. Tra i protagonisti di questa edizione, che confermano e rafforzano il prestigio internazionale del Bari Piano Festival nel segno della qualità e dell’innovazione, ci sono poi la pianista serba Tamara Stefanovich; Marco Sollini e Salvatore Barbatano con la voce recitante di Paola Pitagora; Roberto Prosseda, Andrea Rebaudengo e Lorenzo Colombo; Orazio Sciortino con Iaia Forte in un concerto da camera per attrice e pianoforte; Lucja Maistorovic, Sabrina Rotondi, Emanuele Stracchi, Roberta Pandolfi (Allievi dell’Accademia di Musica di Pinerolo); Layla Ramezan, pianista e Keyvan Chemirani, percussionista.

Bari in Jazz propone due appuntamenti a Torre a Mare: il 2 settembre Mediterraneo Le Radici di un Mito, uno spettacolo per voce narrante e musica con Mario Tozzi, voce, ed Enzo Favata, sassofoni, clarinetti, elettronica. Uno scienziato della terra e un musicista che della musica della sua terra ha fatto un’inconfondibile cifra stilistica per un affresco inedito del mito di Atlantide, un film senza immagini raccontato con le parole e i suoni, nel quale prendono forma paesaggi arcaici. Lo spettacolo sarà aperto da Sarita Schena e Giuseppe de Trizio. Il 3 settembre Samuel Blaser Quartet, il progetto del trombonista e compositore svizzero. L’attuale formazione include anche il tastierista Russ Lossing, il bassista Masa Kamaguchi e il batterista Gerry Hemingway e propone un suono che unisce le forme stilistiche del folk americano e l’approccio strutturale della composizione contemporanea.

Nella terza edizione del Premio Nino Rota, in programma il 4 e 5 settembre a Torre a Mare, il riconoscimento intitolato al grande compositore, barese d’adozione, sarà assegnato a tre importanti compositori di musica per cinema e Tv, rappresentanti di tre generazioni: Pino Donaggio, Claudio Gobetti e Ntò. In occasione dei suoi ottanta anni, il premio andrà al grande Pino Donaggio, raffinato cantautore di successo e vincitore di Sanremo negli anni Sessanta (80 milioni di copie per “Io che non vivo senza te”), poi immaginifico creatore di musica per il cinema nella sua Venezia con il regista Nicolas Roeg per “A Venezia un dicembre rosso schocking”, poi ad Hollywood accanto a Brian De Palma (Carrie, lo sguardo di Satana,Omicidio a Luci Rosse, Blow-out, Vestito per uccidere) e in Italia accanto a Pupi Avati, Dario Argento, Lucio Fulci, Giuseppe Ferrara, Liliana Cavani, Tinto Brass, Troisi&Benigni, Sergio Rubini e molti altri .Negli ultimi anni si è cimentato con la Tv: sue le musiche delle due fiction più fortunate della Rai “Il Maresciallo Rocca” e “Don Matteo”. Per l’occasione sarà anche presentato dal giornalista e critico cinematografico Anton Giulio Mancino “Come Sinfonia” (Baldini+Castoldi 2021), biografia del compositore veneziano scritta a quattro mani da Mancino e dallo stesso Donaggio. A corredo del riconoscimento, il concerto delle musiche di Donaggio eseguito dalla sua pianista del cuore, Isabella Turso, autrice di un intero progetto di immagini e suoni dedicato al maestro e presentato tempo fa a New York con grande successo. Il secondo riconoscimento andrà ad un compositore che ha legato indissolubilmente il suo nome a quello di Dario Argento. Sarà premiato infatti Claudio Simonetti, autore fra le altre delle memorabili colonne sonore di Profondo rosso e Suspiria. Musica/suspence, capace di evocare come poche partiture per il cinema il sentimento della paura. Suoni impiantati stabilmente nell’immaginario di più di una generazione come immediato richiamo all’angoscia e al terrore. Con la sua band proporrà un recital di suoni e immagini da queste fortunate avventure cinematografiche, proponendo inoltre in anteprima il suo nuovo lavoro. Il terzo riconoscimento di questa edizione 2021 viene assegnato al rapper napoletano Ntò, molto noto ai più per aver fondato la crew Co Sang. Il riconoscimento gli verrà assegnato per aver composto le canzoni, sigle comprese, presenti nella serie “Gomorra”. A lui si deve l’aver ricucito con dei testi molto forti il contesto socio-culturale delle vicende criminali presenti nella celebre serie televisiva. Con la sua Nuje vulimme ‘na speranza (oltre 30 milioni di visualizzazioni) ha dato un punto di vista politico alle contraddizioni di quella terra invocando, per l’appunto, la speranza come via di fuga dall’opzione malavitosa. Ad aprire il concerto e la premiazione la giovane producer romana Lili Refrain e i suoi lavori per immagini inediti.

E ancora il cartellone di Festa del Mare propone, in apertura e chiusura, quattro concerti curati da Bassculture, che offrono uno spaccato della produzione musicale pugliese. Lunedì 9 agosto, a San Girolamo, Gaetano Partipilo e Boom Collective, voce sassofonistica dal sound inconfondibilmente “fuori dal coro”, esponente di punta della scena jazz italiana, Partipilo continua a seminare audacia con il suo ultimo lavoro compositivo, riunendo per un “ritratto di famiglia”, musicisti di una Puglia molto generosa e creativa in ambito musicale. Il risultato è un lavoro corale dalla vitalità incontenibile: un progetto di ampio respiro con una varietà di linguaggi eterogenei guidati dal leader verso un percorso collettivo. Martedì 10 agosto, ancora a San Girolamo, Kekko Fornarelli Trio & String Orchestra: Kekko Fornarelli al pianoforte e sintetizzatori, con il suo trio composto da Federico Pecoraro al basso elettrico e Dario Congedo alla batteria, accompagnati da un’orchestra d’archi in una performance che trasporta lo spettatore in una dimensione onirica e visionaria, in un viaggio attraverso la musica. Mercoledì 11 agosto, a Santo Spirito, in scena Armstrong & The Moonwalkers, progetto nato nel 2015 dalla passione che da sempre Fabio Accardi e Serena Fortebraccio hanno condiviso nel mescolare il rock con il jazz, in forme aperte, libere e contaminate. Entrambi i musicisti non sono nuovi a questo tipo di esperienze: Accardi aveva già realizzato un disco sui Police con Paola Arnesano. Fortebraccio, invece, col suo debutto discografico, aveva concepito un progetto interamente basato sulla musica di Bjork. Nel 2016, anno della scomparsa di Bowie, in seguito alla visione di “The Martian” di Ridley Scott e all’ascolto di Starman, arriva la folgorazione: intraprendere un vero e proprio viaggio cosmico all’interno delle costellazioni del Duca Bianco. Giovedì 12 settembre, infine, Serena Brancale Trio, con Domenico Sanna e Dario Panza, straordinari musicisti con i quali condivide concerti e progetti discografici, Serena si cimenta in reinterpretazioni di cover con l’utilizzo di loop e batteria per un’ora di live, sperimentazione, interplay e accenni alla tradizione italiana.

Infine in calendario l’arte contemporanea con Minimum Standards, la prima iniziativa dell’associazione culturale VOGA che inaugura un percorso artistico e curatoriale volto a porre Bari al centro delle ricerche artistiche in corso nel panorama culturale mediterraneo. Sviluppato in collaborazione con spazi di ricerca e gallerie situate in diversi paesi, il progetto presenta opere di artisti locali ed internazionali in una mostra collettiva che aspira a prender vita nel cuore della città. L’idea di MINIMUM STANDARDS si riferisce ai requisiti minimi di qualità ed accettabilità che rendono un determinato contesto o servizio equamente fruibile per tutti. Il termine è applicato tanto rispetto ad attività finanziarie ed assicurative quanto a contesti lavorativi e, più in generale, di inclusione sociale. La mostra propone dunque una riflessione sui “requisiti minimi” che costituiscono la natura e destinazione pubblica di uno spazio, mettendoli in discussione ed auspicando ad un loro superamento. La mostra è composta da 13 Stendardi in tessuto da esterni stampati digitalmente (240 x 115 cm) posizionati sulla muraglia e ogni stendardo presenterà il design originale di un artista.

QUI IL CALENDARIO COMPLETO DEGLI EVENTI

Tutti gli appuntamenti di Festa del Mare 2021 sono a ingresso gratuito e si svolgeranno nel rispetto delle norme anti COVID.
Dettagli e modalità di partecipazione sul sito web www.festadelmarebari.it


BARI IN JAZZ – XVII EDIZIONE: il programma completo

In il

bari in jazz festival metropolitano

MARIALY PACHECO & RHANI KRIJA
STEFANO DI BATTISTA
FIORELLA MANNOIA
“UOMINI IN FRAC” – SERVILLO / GIROTTO / BOSSO / MARCOTULLI / DI CASTRI / BARBIERI
JAN GALEGA BRÖNNIMANN  / MOUSSA CISSOKHO / OMRI HASON
TOMMASO CAPPELLATO COLLETTIVO IMMAGINARIO
MASAR –  AMINE M’RAIHI / PRABHU EDUARD / SYLVAIN BAROU
THE EVOLUTION TRIO FEAT. DIMITRI GRECHI ESPINOZA
RADIODERVISH
NIDI D’ARAC
LIVIO MINAFRA
STEFANIA DIPIERRO / ANTONIO FRESA / MARCO BARDOSCIA “SAMBA E AMOR”
MONDEGREEN
SORAH RIONDA
DANIELA MASTRANDREA
L’ESCARGOT & LA CANTIGA DE LA SERENA
“FEED” – MAURO GARGANO / ALESSANDRO SGOBBIO / CHRISTOPHE MARGUET
TIZIANA FELLE
EUROBAND
60° ALLIANCE – GAUDENZ / NIGGLI / FELIX

Dal 16 luglio al 28 agosto si svolgerà la XVII edizione di Bari In Jazz, una delle più importanti e vitali manifestazioni estive pugliesi. Riprende il cammino d’innovazione e valorizzazione che ha sempre contraddistinto la cifra di questa manifestazione.
Così afferma il direttore artistico Koblan Amissah: “Quello che proponiamo quest’anno vuol essere un festival colto e leggero al tempo stesso, dai toni ricercati, che unisce la musica con le arti in senso lato, per promuovere la cultura. Per questa ragione tra gli eventi in programma in questa XVII Edizione sono previsti non solo concerti live, ma anche mostre d’arte e film d’autore.”
Al fianco quindi degli appuntamenti con la musica dal vivo – il programma dettagliato nelle prossime pagine – Bari in Jazz proporrà anche un’interessante mini-rassegna di quattro pellicole cinematografiche di culto, incentrate sulle vite di alcuni musicisti che hanno segnato la storia del jazz e del blues (Chet Baker, Michel Petrucciani, Ray Charles, Charlie Parker), e “Bari in Jazz & Pics”, una mostra fotografica retrospettiva sulle precedenti edizioni del festival.

Un Festival co-progettato con cura e attenzione, ma anche con profonda gioia, dettata dal desiderio di ricominciare a donare emozioni e bellezza a quanti percorrono chilometri per seguire tutte le tappe del Bari in Jazz, alla riscoperta di borghi e luoghi simbolo della Puglia.
La pandemia ha messo a dura prova tutto il mondo dello spettacolo, della musica e gli organizzatori del festival auspicano che questo nuovo inizio non comporti un altro stop in goal.
Ancora Koblan Amissah afferma che “Lo spirito di responsabilità che da sempre alimenta l’azione di Abusuan ci fa riscoprire, a maggior ragione quest’anno nel Bari in Jazz, l’opportunità di emersione di nuovi talenti e ripartenza per molti artisti che si esibiranno sul palco e per tutto il personale tecnico, senza il cui prezioso contribuito questo splendido evento non sarebbe possibile”.
Dal 16 luglio Bari in Jazz è pronto a tornare nelle piazze, ad allietare l’estate pugliese e valorizzare il suo magnifico territorio, regalando emozioni e cultura.

BARI IN JAZZ è reso possibile grazie al contributo di Regione Puglia, MIBACT e con il patrocinio della Città Metropolitana di Bari e dei Comuni di Acquaviva Delle Fonti, Alberobello, Bari, Fasano, Poggiorsini, Polignano a Mare, Sammichele di Bari, San Michele Salentino.

In collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, Murattiano, Puglia Promozione.

Sponsor Tecnico: Acqua Orsini

INFO PER IL PUBBLICO
Tel: +39 366 339 7036
SITO UFFICIALE: https://www.bariinjazz.it
PREVENDITE ONLINE: WWW.TICKETONE.IT // WWW.CIAOTICKETS.COM

BARI IN JAZZ – XVII EDIZIONE
dal 16 LUGLIO al 28 AGOSTO 2021
TUTTI I CONCERTI NELLE SERATE SINGOLE ORE 21:00
TUTTI I CONCERTI NELLE SERATE DOPPIE DALLE 20:30
TUTTI I FILM ALLE ORE 21:00

16 Luglio
ALBEROBELLO -­‐ Trullo Sovrano

THE EVOLUTION TRIO FEAT. DIMITRI GRECHI ESPINOZA
€ 10 + d.p.

17 Luglio
ALBEROBELLO – Trullo Sovrano

STEFANIA DIPIERRO, ANTONIO FRESA, MARCO BARDOSCIA “SAMBA E AMOR”
Ouverture SORAH RIONDA TRIO
€ 10 + d.p.

24 Luglio
POGGIORSINI – Stabilimento Acqua Orsini

NIDI D’ARAC
Costo biglietto in via di definizione

27 Luglio
ACQUAVIVA – Palazzo De Mari

JAN GALEGA BRÖNNIMANN  MOUSSA CISSOKHO OMRI HASON
€ 10 + d.p.

30 Luglio
SAN MICHELE SALENTINO – Cooperativa Agricola Sociale Borgo Ajeni

RADIODERVISH
Costo biglietto in via di definizione

31 Luglio
SAN MICHELE SALENTINO – Parco Augelluzzi

DANIELA MASTRANDREA
Costo biglietto in via di definizione
Centro città
EUROBAND
ingresso gratuito

3 agosto
SELVA DI FASANO – MINARETO
“BARI IN JAZZ & PICS” – Inaugurazione mostra fotografica dei momenti più salienti delle edizioni precedenti di Bari In Jazz

6 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO

MAURO GARGANO “FEED” Alessandro Sgobbio, Mauro Gargano, Christophe Marguet
€ 10 + d.p.

8 Agosto
SELVA DI FASANO live @ MINARETO
FILM “Let’s get lost” di Bruce Weber -­‐ Documentario su Chet Baker
€ 2

9 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
MONDEGREEN

Ouverture – 60° ALLIANCE – GAUDENZ / NIGGLI / FELIX
Gaudenz Niggli: Electronics. / Felix Niggli: Trumpet & Electronics / Lucas Niggli: Drums
€ 10 + d.p.

10 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO

MATTIA VLAD MORLEO – Feat LUIGI MORLEO
€ 10

11 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO

LIVIO MINAFRA
€ 10 + d.p.

12 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO

STEFANO DI BATTISTA “MORRICONE STORIES”
€ 15 + d.p.

13 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO

MARIALY PACHECO & RHANI KRIJA
€ 15 + d.p.

14 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
MASAR – AMINE M’RAIHI, PRABHU EDUARD E SYLVAIN BAROU
€ 15  + d.p.

16 Agosto
POLIGNANO A MARE – Piazzetta Suor Maria Giovanna La selva

“UOMINI IN FRAC” Omaggio a Domenico Modugno
con Peppe Servillo, Javier Girotto, Fabrizio Bosso, Rita Marcotulli, Furio Di Castri, Mattia Barbieri
€ 15 e € 10

17 Agosto
ALBEROBELLO – Piazzale Biagio Miraglia

FIORELLA MANNOIA “Padroni di niente Tour”
€   58,00    € 53.00     € 35

18 Agosto
SELVA DI FASANO Live @ MINARETO
FILM “Michel Petrucciani -­‐ Body and Soul” di Michael Radford
€ 2

19 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO

L’ESCARGOT E LA CANTIGA DE LA SERENA – IL VIAGGIO DI HELMUT
€ 12  + d.p.

20 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO

TOMMASO CAPPELLATO COLLETTIVO IMMAGINARIO
€ 12  + d.p.

21 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO

TIZIANA FELLE Boundaries
€ 10  + d.p.

26 Agosto
SAMMICHELE DI BARI Live Castello Caracciolo

ELECTRIC SHEEP
€ 10

27 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
FILM “Ray” di Taylor Hackford
€ 2

28 Agosto
SELVA DI FASANO – LIVE @ MINARETO
FILM “Bird” di Clint Eastwood
€ 2


TRULLI VIVENTI SUMMER 2021: il cartellone degli eventi da Luglio ad Ottobre

In il

trulli viventi 2021 alberobello

«Trulli Viventi 2021», ecco il cartellone di eventi per l’estate ad Alberobello.
Il clou è il concerto di Fiorella Mannoia il 17 agosto. E poi ancora musica, teatro, cultura e sport nella splendida cornice del «Summer lights»

Un calendario di più di 20 eventi da luglio a settembre, tanti assessorati coinvolti e al lavoro in sinergia, per un cartellone che, come ogni estate, farà vivere Alberobello ogni sera tra i vicoli dei trulli che da 25 anni sono patrimonio dell’umanità.
Sullo sfondo, come sempre, le luci che illuminano le case a cono, in collaborazione con Engie e Unique Eventi e le installazioni luminose su Belvedere e Trullo Sovrano, che quest’anno sono dedicate a Dante nel 700mo anniversario della morte del sommo poeta.
Musica, teatro, sport, tradizione: c’è tutto nel programma di «Trulli Viventi-Estate 2021» promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con diverse associazioni e che include anche eventi targati «Bari in Jazz» e «Costa dei Trulli».

La ciliegina sulla torta dell’estate sarà, proprio per Bari in Jazz, il concerto di Fiorella Mannoia il 17 agosto (ore 21.00, piazzale Biagio Miraglia, info e dettagli su biglietti e prevendite su «Friends and Partners» e «TicketOne» e all tabaccheria n.1 in via Manzoni 55 ad Alberobello).
La cantautrice sarà nella Capitale dei trulli per un concerto unico, una perla incastonata nella estate alberobellose, ai piedi della splendida cornice del rione Monti, uno dei cinque siti patrimonio Unesco.

IL PROGRAMMA GIORNO PER GIORNO:

L’estate si aprirà con un evento d’eccezione: mercoledì 7 luglio Alberobello ospiterà il due volte campione del mondo e campione olimpico di ciclismo Paolo Bettini per una serata speciale sul Belvedere tra sport e promozione del territorio (ore 21.00).

Il giorno dopo, 8 luglio, spazio alla musica in piazza Sacramento con «Metti una sera…omaggio a Ennio Morricone», promossa dall’associazione culturale «Koiné».

Sabato 10 luglio ci sarà la prima delle tre serate di «FestivArts», tradizionale appuntamento dell’estate alberobellese che come sempre si terrà in piazza Sacramento, nella splendida cornice del Trullo Sovrano (ore 21.00). Ad aprire il festival che quest’anno è targato «Costa dei trulli», sarà Diego Fusaro.

Il 23 luglio ci sarà Katia Ricciarelli e

il 2 agosto chiuderà Giobbe Covatta.

Il 15 luglio (piazza Sacramento, ore 21.00), una serata dedica alla napoletanità con «Nun me scetà, Napoli: poesia e sogni» organizzata dall’associazione cultruale «Epos Teatro».

Il giorno dopo Alberobello (piazza Sacramento, ore 21.00), aprirà l’edizione 2021 del festival metropolitano «Bari in Jazz», con i primi due appuntamenti del cartellone in programma.

Il 16 luglio si parte con Alessandro Deledda evolution trio special guest Dimitri Grechi Espinoza «La linea del Vento».

Il giorno dopo, il 17, ci saranno Stefania Dipierro, Antonio Fresa, Marco Bardoscia «Samba e amor». Overture Sorah Rionda Trio.

Il 18 luglio si parte con tre eventi eccezionali dedicati al teatro (ore 21.00, piazza Sacramento). Il primo è lo spettacolo di Enzo De Caro in «Un’odissea infinita».

Il secondo, il 1° agosto, con Danilo Rea e l’omaggio a Enrico Caruso.

Si chiude il 29 agosto con Enrico Lo Verso in «Uno, nessuno e centomila».

Il 20 luglio torna l’Unesco Jazz Festival (piazza Sacramento, ore 21.00), mentre il 30 luglio l’associazione Sirio porta al Trullo Sovrano Antonello Costa (ore 21.00).

Agosto avrà una tappa del Festival della Notte della Taranta in piazzale Biagio Miraglia (6 agosto, 20.30).

Il 7 e 8 agosto spazio alla due giorni dedicata al XXXVII festival folklorico città dei trulli, organizzata dal Gruppo folkloristico di Alberobello.
Agosto sarà anche il mese dedicato a due grandi appuntamenti che si svilupperanno in più serate:

la terza edizione del Pasqualino Gourmet (6-13 agosto, villa Sant’Antonio), promossa dall’omonima associazione e

«Trulli’n beer-live music and food» (20-29 agosto, via Nino Rota), promossa dall’associazione Pinnacoli promozione e turismo Ets.

La stessa associazione chiuderà l’estate il 16 e 17 ottobre con la manifestazione «Gusta lo sport» nella zona stadio e area mercatale.

Il 19 a Casa d’Amore e il 20 alla casa Rossa ci sarà la compagnia stabile Assai di Rebibbia, appuntamento tradizione dell’estate alberobellese.

Il 21 e il 22 agosto torna «La notte dei Briganti» alla masseria Vaccari organizzata dall’associazione «Sylva tours and didactics».

Giornata dedicata allo sport il 28 agosto con la manifestazione organizzata dall’Alberobello Basket in largo Martellotta.

Ultimo appuntamento di agosto il 30 con il concerto del maestro Modesto Aquilino promosso dall’associazione culturale «1797 2.0».

Il 3 settembre risate a volontà con Renato Ciardo in «Solo solo in mezzo alla piazza» (ore 21.00, Trullo Sovrano), promosso dall’associazione «Sirio».

«Abbiamo realizzato un cartellone di eventi che farà vivere i nostri trulli ogni giorno – dice il sindaco e delegato Anci Puglia al Turismo, Michele Longo –. Un cartellone che è costituito da appuntamenti consolidati e immancabili e da chicche uniche che renderanno magiche le sere d’estate nei luoghi più belli della nostra Alberobello affinché visitatori e viaggiatori si sentano accolti come se fossero a casa e la nostra Comunità possa vivere ogni angolo del nostro paese nel segno di quello che è da sempre il nostro obiettivo: la valorizzazione del nostro patrimonio che è soprattutto promozione dei valori Unesco e della nostra genuinità, affinché tutti possano apprezzare la quotidianità dello stile di vita della nostra Puglia».

«Abbiamo lavorato in sinergia guidati dall’idea di costruire un cartellone che integrasse tutte le forme d’arte con eventi a misura di tutte le fasce d’età e in stretta collaborazione con le associazioni, locali e non, che ringraziamo per l’impegno e la collaborazione – dicono l’assessore al Turismo, Spettacoli e Sport Antonella Ivone; l’assessore alla Cultura Alessandra Turi e l’assessore alle Pari Opportunità Anna Piepoli –. Gli eventi proposti saranno impreziositi dalla magia del contesto in cui si svolgeranno e allo stesso tempo la bellezza dei nostri trulli darà ancora più valore agli appuntamenti in calendario in uno scambio reciproco di bellezza paesaggistica e culturale che renderà come sempre bellissima l’estate di Alberobello».


Festa del Mare – Bari 2020: il programma

In il

festa del mare bari 2020 programma

Festa del Mare – Bari 2020

Bari in jazz, Premio Nino Rota, spettacoli, concerti, mostre e incontri letterari tra Torre a Mare e Santo Spirito per la rassegna del Comune di Bari

Prende il via il 24 settembre la terza edizione di Festa del Mare, promossa dalla Regione Puglia in collaborazione con Teatro Pubblico Pugliese e Pugliapromozione con la supervisione artistica del Comune di Bari. Anche quest’anno, nonostante l’emergenza sanitaria, quattro giornate di spettacolo e incontri letterari che attraversano la città, da Santo Spirito a Torre a Mare, per una rassegna multidisciplinare in grado di intercettare pubblici diversi. Una programmazione che sostiene le professionalità artistiche, tecniche e imprenditoriali che operano nella regione valorizzando il territorio attraverso le attività culturali.
A presentare il programma della manifestazione il sindaco Antonio Decaro, l’assessora alle Culture Ines Pierucci, Maddalenna Tulanti, componente del cda del Teatro Pubblico Pugliese, e i presidenti dei Municipi I e V, Lorenzo Leonetti e Vincenzo Brandi, insieme agli organizzatori Koblan Amissah, Christian Calabrese e Gianluigi Trevisi.
“Ringrazio la Regione Puglia che è al nostro fianco con Puglia Promozione e il Teatro Pubblico Pugliese anche per questa terza edizione della Festa del Mare – ha esordito Antonio Decaro -. I primi appuntamenti della rassegna, che celebra il rapporto della città con il suo mare, si terranno non a casa nelle due marinerie storiche, Santo spirito a nord e Torre a Mare a sud, nel rispetto delle norme di contrasto al Covid-19, dunque con il dovuto distanziamento tra il pubblico e con tutte le precauzioni del caso. A Bari abbiamo voluto riprendere la programmazione delle attività culturali subito dopo la riapertura del 4 maggio scorso perché crediamo che la cultura sia un elemento qualificante della vita della città anche in momenti difficili come quelli che stiamo vivendo. Per questo ci tenevo particolarmente ad essere qui, per ringraziare operatori e artisti per il lavoro straordinario che stanno portando avanti nonostante tutte le difficoltà”.
“La festa del mare è nata per unire la nostra città attraverso la cultura – ha sottolineato l’assessora alle Culture Ines Pierucci – valorizzando lo spazio che per eccellenza la caratterizza, ovvero il mare. Le città di mare, come diceva Cassano, sono abitate da persone libere, e se il mare non fa paura non è una distanza incolmabile ma un salto enorme oltre la linea d’ombra. È difficile non essere liberi e non amare la libertà se si è nati in riva al mare, e la Festa del mare sottolinea la nostra convivialità mediterranea, questa dis-economia che permette di riavvicinarci attraverso la cultura piuttosto che scomparire nella gelida prossemica delle solitudini e che la pandemia ci ha imposto. Tra le tante cose che una città di mare come Bari mi ha insegnato, poi, c’è la contaminazione: nella bellezza e nel valore delle diversità che la rappresentano pensiamo sia corretto mescolare le sue forme espressive culturali ed è per che questo operatori culturali “storici” e artisti baresi e pugliesi emergenti si ritrovano insieme nello stesso cartellone. Per questa terza edizione della Festa del Mare abbiamo scelto due piazze che abbracciano idealmente la città, da nord a sud, confermando la piazza di Torre a Mare come il palcoscenico ideale per rendere omaggio al Maestro Nino Rota e per riportare a Bari una rassegna storica come Bari in Jazz, e scegliendo la piazza di Santo Spirito per i primi appuntamenti di giovedì e venerdì prossimi. Per questa nuova edizione della rassegna abbiamo voluto valorizzare anche l’arte contemporanea partendo dalle nuove generazioni attraverso la mostra collettiva Z/000 Generation, che racchiude una storia importante legata ad un collettivo che negli anni 2000 ha iniziato a muovere i primi passi. Ringrazio la Regione Puglia, Pugliapromozione e Teatro Pubblico Pugliese, che sostengono il programma e l’organizzazione della Festa del Mare”.
“Anche quest’anno siamo al fianco dell’amministrazione di Bari nella realizzazione della Festa del Mare – ha proseguito Maddalena Tulanti, componente del cda del Teatro Pubblico Pugliese -, che in questa edizione si presenta ridotta nel numero di appuntamenti ma con un programma di qualità che mette insieme musica, teatro e arte con una vocazione inclusiva che ha come obiettivo intercettare pubblici diversi. Un programma che segna il ritorno di Bari in jazz, tra i festival più apprezzati del panorama regionale, e il premio Nino Rota che può e deve diventare un appuntamento cardine della programmazione cittadina. Una rassegna che si svolge nei due quartieri che maggiormente dialogano con il mare e che anche quest’anno, sono sicura, otterrà il successo degli anni passati. Con una interessante novità segnata dalla presenza di ben tre mostre che, oltre ad arricchire l’offerta culturale barese, vanno nella direzione della destagionalizzazione prolungando questa festa ben oltre la bella stagione”.
“Il mare rappresenta per il nostro Municipio la risorsa più importante, che va valorizzata dal punto di vista paesaggistico-naturale oltre dal punto di vista culturale – ha sottolineato Lorenzo Leonetti -. Ben vengano, perciò, iniziative come questa, con cui ci riscopriamo innamorati del nostro territorio e affascinati dalle suggestioni che l’arte ci regala”.
“Quello di avvicinare la città al mare è un obiettivo del Municipio V – ha dichiarato Vincenzo Brandi -. Mare e cultura sono due risorse indispensabili per lo sviluppo e la crescita del nostro territorio e dei suoi cittadini, e piazza San Francesco a Santo Spirito è la location ideale per ospitare i primi due appuntamenti della Festa del Mare 2020”.
Il programma prende il via giovedì 24 settembre, alle ore 21.15, nella piazza San Francesco di Santo Spirito, con la compagnia Badathea che presenta lo spettacolo teatrale 2 matrimoni su 4 ruote con la regia di Nicola Valenzano, liberamente tratto da “Taxi a 2 piazze” di Ray Cooney, classico della commedia brillante segnato da scambi di persona, suspense, ritmi mozzafiato, doppi sensi e situazioni al limite del paradosso. Venerdì 25 settembre, alle ore 21.00, ancora in piazza San Francesco a Santo Spirito, il concerto dell’Orchestra Metropolitan Musicart, che riunisce giovani talenti pugliesi, diretta dal Maestro Bruno Tassone e dal Maestro Fabio Lepore con un repertorio che comprende musiche di Burt Bacharach, Henry Mancini, Al Green, Stevie Wonder, R. Hernandez, Sting e Pino Daniele. Le due serate sono organizzate da Gruppo Ideazione (per informazioni Gruppoideazionesrl@gmail.com prenotazioni su www.bookeventi.it). Sabato 26 settembre, dalle ore 20.30, nella piazzetta della Torre a Torre a Mare, il Festival metropolitano Bari in Jazz, organizzato da Abusuan, torna a Bari dopo 4 anni con un doppio concerto: il produttore, dj e compositore Tommaso Cappellato e il suo Collettivo immaginario e il trombettista Angelo Olivieri con il progetto Other Colors (per informazioni e prenotazioni Bari In Jazz 080.80.90.139 info@bariinjazz.it).
Domenica 27 settembre, ancora nella piazzetta della Torre a Torre a Mare, alle ore 21.00, la cooperativa a/Herostrato presenta il Premio Nino Rota 2020, dedicato ai compositori di colonne sonore, che prevede la consegna dei riconoscimenti intitolati al Maestro Rota a Maurizio Mazzenga, fondatore e musicista dei MOKADELIC, a Carmine Padula e Francesco Cerasi, e a seguire, i concerti di Carmine Padula e il Quartetto e Francesco Cerasi feat. Antonio Loderini (per informazioni e prenotazioni 3385957238 e herostrato.coop@gmail.com).
Gli appuntamenti musicali saranno anticipati da presentazioni di libri, scelti coerentemente con la programmazione degli spettacoli, con l’obiettivo di promuovere la lettura: giovedì 24 settembre, alle ore 20.15, presentazione del libro di Gianni Ciardo Verosimile (Line-o-type, 2020); venerdì 25 settembre, alle ore 19.30, presentazione del libro di Fulvio Frezza “Meraviglioso” Vita e amori di Domenico Modugno in 12 canzoni (Florestano, 2018) chitarra e voce Domenico Mezzina; domenica 27 settembre, alle ore 18.30, presentazione del libro di Pierfranco Moliterni “Nino Rota” L’«ingenuo» candore di un musicista del Novecento (Radici Future, 2020) e, alle ore 19.30, presentazione del libro di Erica Mou Nel mare c’è la sete (Fandango, 2020), entrambi introdotti e moderati da Alceste Ayroldi.
La Festa del Mare 2020 proseguirà oltre l’estate con la mostra Z/000 Generation. Artisti pugliesi 2000>2020, collettiva di Carlo Maria Schirinzi, Pierluca Cetera, Cristiano Gaetano, Natascia Abbattista, Patrizia Piarulli, Stefania Pellegrini, Nicola Vinci, Nicola Curri, Raffaella Fiorella, Giuseppe Teofilo, Maria Antonietta Bagliato in programma all’AncheCinema Royal nel mese di ottobre e altre due mostre di arte contemporanea i cui ultimi dettagli sono in via di definizione.

Festa del Mare – il programma

Giovedì 24 settembre
piazza San Francesco – Santo Spirito

ore 20.15
presentazione del libro di Gianni Ciardo Verosimile (Line-o-type, 2020)

ore 21.15
spettacolo teatrale 2 matrimoni su 4 ruote compagnia Badathea regia di Nicola Valenzano
Una scenografia divisa in due parti, per colori e arredamento, a simulare con due diversi interni di casa, che però sono uno spazio comune, la doppiezza della vita di Nicola Lorusso (Daniele Ciavarella) che ha due mogli e un lavoro sempre diviso fra il “turno di notte e il turno di giorno”, cioè fra la vita coniugale con Anna (Annamaria Vivacqua) e con Nathalie Lorusso (Tiziana Gerbino). Al fianco di Nicola Lorusso, Gianni Pastore (interpretato da Ugo Maurino), sfaccendato vicino di casa che, saputa la verità sulla bigamia dell’amico, si ritroverà suo malgrado complice e protagonista delle situazioni più comiche e imbarazzanti. E per concludere, due carabinieri che investigano su questo strano caso (interpretati da Mauro Milano e Giambattista De Luca). Tutto è doppio in questo spettacolo dove ogni personaggio si crea la propria versione dei fatti, poi per qualche motivo esce di scena e, al suo rientro, assiste ad un cambiamento totale dei ruoli e dei legami, tutto è cambiato. Le bugie si susseguono, creano equivoci e scenari validi fino all’ingresso dell’ennesimo personaggio che rimette tutto in discussione.
La regia di Nicola Valenzano non permette cedimenti, il ritmo è indiavolato, gli incastri perfetti, le controscene esilaranti: nulla è lasciato al caso. Un classico della commedia brillante con scambi di persona, suspense, ritmi mozzafiato, doppi sensi e situazioni al limite del paradosso.

Venerdì 25 settembre
piazza San Francesco – Santo Spirito

ore 19.30
presentazione del libro di Fulvio Frezza “Meraviglioso” Vita e amori di Domenico Modugno in 12 canzoni (Florestano, 2018), chitarra e voce Domenico Mezzina

ore 21.00
concerto Orchestra Metropolitan Musicart
diretta e creata dal M° Bruno Tassone, è un’orchestra moderna composta da musicisti professionisti, docenti e concertisti provenienti da tutta la Puglia. Il 25 settembre, con la partecipazione straordinaria della voce di Fabio Lepore, si esibiranno in un repertorio unico e, allo stesso tempo, magico. 20 Maestri d’Orchestra accompagneranno lo spettatore in un viaggio attraverso la musica di tutti, come dice il M° Tassone.
Un concerto che farà cantare il pubblico di ogni età, trasportandolo in un viaggio musicale attraverso le composizioni dei più grandi artisti che hanno segnato la storia della musica d’oltreoceano ma anche di quelli che sono e resteranno indelebili nella cultura italiana .
Con gli arrangiamenti curati dai Maestri Vince Tempera, Tassone, Lombardo, Losacco, la serata avrà un repertorio vario che spazierà dalle musiche di Da Burt Bacharach a Stevie Wonder, da Herry Mancini a Pino Daniele e tanti altri. Un concerto da non perdere, un concerto che resterà nel cuore.

Sabato 26 settembre
piazzetta della Torre – Torre a Mare

dalle ore 20.30
il Festival metropolitano Bari in Jazz, organizzato da Abusuan, presenta i concerti di
Tommaso Cappellato e Collettivo immaginario e Angelo Olivieri

Tommaso Cappellato e Collettivo immaginario
è un live ensemble ideato dal batterista e produttore Tommaso Cappellato che si propone di

esplorare nuovi paradigmi musicali, in cui suoni ancestrali e ritualistici si fondono con l’estetica della sintesi moderna e l’improvvisazione d’avanguardia, accennando alla cultura beat tape. Un suono di strutture atipiche, armoniche e ritmiche, contrapposte a ostinati e persistenti momenti di meditazione sonora ambientale, la cui anima risiede nella versatilità e nell’affascinante stile multidirezionale.
Alberto Lincetto (fender rhodes/synth), Nicolò Masetto (basso elettrico) e Tommaso Cappellato (batteria/percussioni) sono i membri principali del gruppo, che all’occasione sa ampliarsi grazie al contributo di artisti e ospiti speciali, per esperienze sempre differenti e poliedriche.

Angelo Olivieri
è musicista creativo e sperimentatore, apprezzato da pubblico e critica e che, fin dalla prima edizione del referendum popolare Jazzit Awards, figura stabilmente tra i 10 migliori trombettisti italiani e ha ricevuto inoltre numerose menzioni all’interno del TOP jazz sia come strumentista, sia per i suoi lavori discografici. A partire dal 2007 ha pubblicato alcuni significativi lavori come Oidé (tra i migliori album italiani nel 2007 nel referendum di Musica e Dischi) e Nadir ed Echoes, quest’ultimo con la partecipazione di due tra i più importanti musicisti del panorama jazzistico mondiale, William Parker e Hamid Drake. Nel 2009 pubblica CAOS Musique, con il violoncellista Vincent Courtois, definito “uno splendido esempio di immaginazione e sensibilità contemporanee” (Musica Jazz). Nello stesso anno incide con il quintetto Harafè, nato dalla collaborazione con il sassofonista brasiliano Alípio Carvalho Neto. Nel 2012 pubblica tre lavori: IF NOT – omaggio a Mario Schiano, CAOS Musique – live @ casa del jazz e DIALOGO, con la contrabbassista Silvia Bolognesi. IF NOT, del doppio trio Olivieri – C Neto, è stato indicato come una delle migliori uscite dal NEW YORK CITY JAZZ RECORD. Nel 2015 ha registrato, con il suo progetto ZY, il cd Nowhere’s Anthem (JAZZIT Records). Con il progetto ZY ha realizzato la colonna sonora della docu-fiction “Qualcosa di noi” di Wilma Labate. Dal 2013 al 2016 è stato direttore della MED FREE ORKESTRA, con cui ha realizzato l’album Background (I-Company) da cui un lungo tour con partecipazioni ai più importanti festival. È di maggio di quest’anno (2020) la pubblicazione dell’album “Other Colors”, che Olivieri ha prodotto con Antonio Iasevoli, Lorenzo Feliciati e Bruce Ditmas. Nella sua più ampia carriera ha collaborato con artisti del calibro di William Parker, Hamid Drake, Butch Morris, Vincent Courtois, John Sinclair, John Tchicai, Maria Pia De Vito, Andrew Cyrille, Bruce Ditmas, Paolo Damiani, Eddie Henderson, Madya Diebate, Alipio C Neto, Amir Issaa, Baba Sissoko, Ares Tavolazzi, Eugenio Bennato, Enrico Ruggeri.

Domenica 27 settembre
piazzetta della Torre – Torre a Mare

ore 18.30
presentazione del libro di Pierfranco Moliterni “Nino Rota” L’«ingenuo» candore di un musicista del Novecento (Radici Future, 2020)

ore 19.30
presentazione del libro di Erica Mou Nel mare c’è la sete (Fandango, 2020)

ore 21.00
la cooperativa a/Herostrato presenta il Premio Nino Rota 2020, con la consegna dei riconoscimenti intitolati al Maestro Rota e i concerti di Carmine Padula e il Quartetto e Francesco Cerasi feat. Antonio Loderini

Carmine Padula e il Quartetto
Giuseppe Spera violino, Eduardo Caiatta Viola, Michela Celotti viola, Matteo Giammario elettronica

Carmine Padula
è un giovanissimo compositore e pianista italiano. Nato a Foggia il 16 settembre del 2000, inizia gli studi di pianoforte a 11 anni e, dopo solo un anno, colpito dalla dolorosa perdita del padre, si rifugia nella musica e inizia a comporre.
Da qui la strada è in discesa: vince numerosi concorsi nazionali e mondiali e fa parlare del suo talento la stampa nazionale. A 15 anni pubblica il suo primo album “Orizzonti”, che si piazza subito nella Top Ten di iTunes. A 16 anni gli viene commissionata dal sindaco la realizzazione dell’inno del suo paese, che intitola “Apricena, Madrepietra!”, di cui scrive parole e musica e presenta in un suggestivo video girato tra le cave di pietra apricenesi (simbolo del paesino dauno), molto apprezzato da stampa e pubblico. A 17 anni pubblica “Dreamland”, nuovo album prodotto dal celebre compositore Roberto Cacciapaglia (suo maestro), che si piazza al primo posto su iTunes.
Nell’estate del 2018 viene notato dal celebre regista Giacomo Campiotti (regista tra gli altri di Braccialetti Rossi), che gli commissiona la colonna sonora della serie tv “Ognuno è Perfetto”, con la quale ha segnato l’esordio più giovane della storia in Rai ed ha vinto premi come miglior colonna sonora per Serie Tv. A soli 19 anni vanta già una carriera di grandissimi successi e traguardi raggiunti: la sua musica è suonata ed eseguita da prestigiose orchestre internazionali tra le quali: l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, l’Orchestra Roma Sinfonietta (orchestra del M° Ennio Morricone), la Cinematic Symphony Orchestra. Ha suonato e diretto le sue musiche nelle più importanti città italiane. Compositore eclettico, fonde nella sua musica diversi generi musicali, dalla musica per film alla musica jazz, creando un suo stile unico e inconfondibile. Tra i tanti lavori, c’è da menzionare sicuramente la canzone “Sei Come Me”, che Padula ha composto per la celebre cantante Emma Marrone nel dicembre 2019. Oltre Roberto Cacciapaglia, suo maestro e mentore, anche Ennio Morricone lo ha voluto accanto a sé, manifestandogli affetto e stima per le sue doti di compositore.

Francesco Cerasi feat. Antonio Loderini

Francesco Cerasi
è un compositore, produttore musicale e inventore italiano. Nato a Bari nel 1980, ha scritto la sua prima colonna sonora nel 2004 e da allora ha firmato più di 50 titoli tra cinema, tv e documentari. È il promotore di “Audioarte”, il primo progetto europeo dedicato alla composizione di opere musicali legate all’arte pittorica. Scrivendo musica dedicata ai quadri ha inaugurato nel 2010 l’iniziativa alla Galleria Nazionale di Roma, dove la sua mostra, realizzata con il sostegno del Mibact, è rimasta aperta per due mesi nel 2011. Collabora con registi italiani e stranieri e i film di cui ha firmato la musica sono stati distribuiti in Italia e nel mondo ricevendo numerosi riconoscimenti, anche in

ambito musicale. Si dedica allo sviluppo di tecnologie dedicate al rapporto tra il suono e lo spazio, anche nell’ambito paramedico, con Eyesound e Soundview, mirate alla possibilità, per gli ipovedenti e portatori di gravi handicap visivi, di orientarsi nello spazio e di percepire i colori della realtà circostante attraverso il suono.
Nastro d’argento 2011 per la miglior musica per ‘’Se sei così ti dico sì’’

Antonio Loderini
diplomato con lode in fisarmonica classica, sotto la guida del M° F. Palazzo, presso il Conservatorio di Musica “N. Piccinni” di Bari, ha al suo attivo numerosissimi concerti in tutta Italia e con artisti di chiara fama (fra tutte dal 2014 quella con il M° Peppe Vessicchio) che lo hanno portato a partecipare a trasmissioni televisive sulle principali reti nazionali, prestigiose rassegne e festival e a tenere concerti in tutta Italia e all´estero (Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Portogallo, Cipro, Grecia, Kossovo, Inghilterra, Irlanda, Marocco, Israele) avendo spesso l´onore di esibirsi davanti ai rappresentanti delle maggiori istituzioni nazionali e internazionali e ottenendo prestigiosi riconoscimenti all’estero maturati in oltre 30 anni di carriera solistica e con ensemble di varia estrazione. Numerosissime le sue collaborazioni.

Ottobre 2020
AncheCinema Royal
Mostra
Z/000 Generation. Artisti pugliesi 2000>2020
foto di Carlo Maria Schirinzi, Pierluca Cetera, Cristiano Gaetano, Natascia Abbattista, Patrizia Piarulli, Stefania Pellegrini, Nicola Vinci, Nicola Curri, Raffaella Fiorella, Giuseppe Teofilo, Maria Antonietta Bagliato
Progetto spin-off di Speed of Life, retrospettiva di De Gaetano (artista tarantino scomparso nel 2013 a 37 anni) tenutasi nel 2017 presso la Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare e curata da Christian Caliandro, Z/000 GENERATION ruota attorno ai temi della figura umana, del volto, della maschera, del corpo, del sesso e della morte e del perturbante di Freud. Obiettivo dell’esposizione è quello di ricostruire la vicenda della generazione di artisti pugliesi cresciuta attorno e insieme a Cristiano De Gaetano tra la fine degli anni Novanta e l’inizio degli anni Zero.