BALLETTO DEL SUD in “Serata Stravinskij” al Teatro Team

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balletto del sud serata stravinskij

Balletto del Sud
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Serata Stravinskij

“Serata Stravinskij” presenta due capolavori musicali del compositore russo, Igor Stravinskij, (1882 – 1971) che hanno segnato la storia della musica stessa. L’Uccello di Fuoco, del 1908, è un omaggio al suo maestro Rimskij-Korsakov.  Il soggetto è un’antica favola Russa che racconta l’avventura del principe Ivan che, grazie all’aiuto del magico uccello dalle piume di fuoco, salva la bella Zarievna, una principessa prigioniera del terribile mago Katscheij.  “La Sagra della Primavera”, del 1913, è considerato unanimemente  una meraviglia della cultura del ‘900 europeo.  Dalla prima edizione ad oggi diversi coreografi si sono misurati  con il brano ricco di suggestive e violente sonorità.  Il Balletto del Sud propone il programma con la firma di Fredy Franzutti,  oggi uno dei più apprezzati coreografi nel panorama nazionale.

Biglietti in vendita presso il botteghino di piazza Umberto, 37 (Bari)
oppure online sul sito www.teatroteam.it
Tel: (+39) 0805210877 – 0805241504 – 0805240699
Orari Botteghino:
da Lunedì a Sabato ore 10:00-13:00 e 16:30-19:30
Email: teatroteam@teatroteam.it


BALLETTO DEL SUD in “Romeo e Giulietta”

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BALLETTO DEL SUD
“Romeo e Giulietta”
TEATRO TEAM – BARI
lunedì 7 Dicembre 2020

Appuntamento con una delle storie d’amore più popolari di ogni tempo e luogo.Torna al Team di Bari il Balletto del Sud, compagnia teatrale diretta da Fredy Franzutti, che presenta la sua personale versione di “Romeo e Giulietta” ,balletto basato sull’omonima tragedia di W.Shakespeare su musiche di Sergej Prokofiev.  Romeo e Giulietta è sicuramente una delle storie d’amore più popolari di ogni tempo e luogo.La vicenda dei due amanti di Verona ha assunto nel tempo un valore simbolico, diventando l’archetipo dell’amore perfetto, ma avversato dalla società. Il coreografo Fredy Franzutti crea lo spettacolo nel 1998 per la sua compagnia il Balletto del Sud, riscuotendo da subito successo di pubblico e critica, sia per la parte coreografica che per quella visiva: le scene (realizzate da Francesco Palma) sono tratte dai dipinti di Giotto, Piero Della Francesca e Cimabue ed introducono lo spettatorre in un mondo illustrativo bidimensionale, sospeso e fluttuante. I costumi sono ricostruttivi dell’età medievale italiana, nella quale Franzutti pone l’ambientazione della vicenda. Il fascino arcaico del Medioevo è stato considerato uno dei punti di forza della produzione. Il Romeo e Giulietta del Balletto del Sud, proposto in occasione dei 400 anni della morte di William Shakespeare, è stato trasmesso integralmente da Rai Due la notte del Natale 2010 e più volte da Rai Uninettuno.


ELEONORA ABBAGNATO in “Lucrezia Borgia” di Giuliano Peparini

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eleonora abbagnato lucrezia borgia teatro petruzzelli

LUCREZIA BORGIA
di Giuliano Peparini
con la partecipazione straordinaria di ELEONORA ABBAGNATO

scritto e diretto da Giuliano Peparini

scene: Emanuelle Favre

Spettacolo in collaborazione con Daniele Cipriani Entertainment

Balletto liberamente ispirato alla tragedia “Lucréce Borgia” di Victor Hugo del 1833, nella quale si narra la vicenda dell’incontro intenso tra la duchessa rinascimentale Lucrezia Borgia e suo figlio Gennaro nato – pare – da un rapporto incestuoso di lei con suo fratello Cesare Borgia.
Immerso in una scenografia suggestiva e tecnologica, questo balletto racconta l’intera vicenda, dall’incontro dei due controversi personaggi fino alla loro tragica morte, anche attraverso il racconto a viva voce di un personaggio, una sorta di “fil rouge” che accompagna lo scorrere degli eventi in palcoscenico.
Un’opera pensata dunque come una felice unione tra diversi stili di danza e teatro, costellata di momenti di grande intensità e suggestione, costumi unici e scenografie video proiettate.

Biglietti in vendita presso il botteghino del Teatro Petruzzelli e online sul circuito Vivaticket


MOMIX – Alice al Teatro Petruzzelli

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momix alice teatro petruzzelli

ALICE
di Moses Pendleton
COMPAGNIA MOMIX

ideazione e direzione: Moses Pendleton
co-direzione: Cynthia Quinn
musiche: AA.VV.
c
ollage musicale: Moses Pendleton
video design: Michael Korsch
costumi: Phoebe Katzin

Spettacolo in collaborazione con Duetto 2000

Che ci racconta Alice? Moses Pendleton, direttore artistico di MOMIX, ha provato ad immaginarlo nel suo ultimo lavoro coreografico, ispirato proprio al celebre libro “Alice nel Paese delle meraviglie”.
 Il reverendo Lewis Carroll, un compassato professore di matematica vissuto in epoca vittoriana, scelse una bimba di nome Alice di soli 10 anni come protagonista assoluta del suo racconto, un caleidoscopio di avventure sotterranee in un Paese fantasmagorico, popolato di personaggi singolari creati dalla vivida fantasia dello scrittore e che ruotano attorno alla bimba sperduta ognuno con la propria storia un po’ folle da raccontare, come il Bianconiglio, il Cappellaio matto, l’implacabile Regina di cuori e molti altri.
Moses Pendleton, il coreografo più immaginativo del mondo della danza, ha voluto curiosare nella tana del Bianconiglio, alla scoperta di un mondo magico e fantasioso dove il corpo umano è una materia in continua trasformazione e dove nulla è più come appare.

Biglietti in vendita presso il botteghino del Teatro Petruzzelli e online sul circuito Vivaticket


BALLETTO DEL SUD “Il Lago dei Cigni” al Teatro Team

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il lago dei cigni balletto del sud teatro team

Balletto del sud
il Lago dei Cigni

Coreografie di Fredy Franzutti

Musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij

Scene di Francesco Palma

Tra i capolavori di Čaikovskij, Il Lago dei Cigni ha sempre riscosso enorme successo popolare e risulta essere il più affascinante non solo per i significati reconditi ma anche per la calda atmosfera romantica e per la poesia del tema d’amore. Da qui l’intuizione di Fredy Franzutti, oggi uno dei coreografi più apprezzati nel panorama nazionale, di ambientare il suoLago dei Cigni nella Baviera “fin de siècle” di Ludovico II che proprio negli anni della compo-sizione fu dichiarato pazzo edeposto. Citazione diretta nella bella scenografia dipinta che rappresenta il favoloso castello di Neuschwanstein dimora privata di Ludwig, che non a caso letteralmente, in italiano, significa:  Il Castello della Nuova Pietra del Cigno.

Il Balletto del Sud presenta, in una speciale ambientazione  “fin de siècle” : Il Lago dei Cigni con le coreografie di Fredy Franzutti su musiche di Piotr Il’ič Čaikovskij.
« C’è qualcuno che ancora osa – dopo i prodigi conclamati di Mats Eke di Mattew Bourne – reinventare, a suo modo, uno dei capolavori, per così dire, intoccabili: Il lago dei Cigni.  E lo fa con ballerini di sorprendente qualità, con esito trionfale. Parliamo di Fredy Franzutti e del Balletto del Sud»

Vittoria Ottolenghi dal libro “Mi è caduta la danza nel piatto”

Biglietti in vendita presso il botteghino di piazza Umberto, 37 (Bari) 

oppure online sul sito www.teatroteam.it
Tel: (+39) 0805210877 – 0805241504 – 0805240699 

Orari Botteghino:

da Lunedì a Sabato ore 10:00-13:00 e 16:30-19:30
Email: teatroteam@teatroteam.it


AL TEATRO PETRUZZELLI ARRIVA IL BLACK FRIDAY! Sconti del 50% sulla Stagione d’Opera e Balletto

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teatro petruzzelli black friday

AL PETRUZZELLI ARRIVA IL BLACK FRIDAY!

La Fondazione Petruzzelli propone tre giorni dedicati alle vantaggiose promozioni del Black Friday, disponibili al Botteghino del Teatro, on line e nei punti vendita vivaticket.

Venerdì 29, sabato 30 e domenica primo dicembre il Teatro Petruzzelli offre al pubblico:
sconto del 50% sulla sottoscrizione di abbonamenti in platea e palchi di primo e secondo ordine al Turno D della “Stagione d’Opera e Balletto 2020” .
sconto del 50% sull’acquisto di biglietti di platea e palchi di primo e secondo ordine per lo spettacolo in programma il 25 dicembre alle 19.00 dell’opera La Bohème di Giacomo Puccini, per la regia di Hugo de Ana.

In occasione del Black Friday il botteghino del Teatro Petruzzelli sarà aperto anche domenica primo dicembre, osservando l’orario dalle 16.00 alle 19.00, nelle altre giornate il botteghino sarà aperto come sempre dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 19.00.

Informazioni: 0809752810

www.vivaticket.it


Ballet Preljocaj di Angelin Preljocaj La Fresque al Teatro Petruzzelli

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BALLET PRELJOCAJ Teatro Petruzzelli

Ballet Preljocaj di Angelin Preljocaj La Fresque (dal racconto cinese “La pittura sul muro”)

Coreografia Angelin Preljocaj
Musica Nicolas Godin, con la collaborazione diVincent Taurelle
Costumi Azzedine Alaïa
Scenografia Constance Guisset
Disegno Luci Eric Soyer

Dopo L’Anoure del 1995, Biancaneve del 2008, Siddharta del 2010, Angelin Preljocaj continua ad indagare l’universo dei racconti scegliendo per le sue creazioni una pista ancora inesplorata: i racconti tradizionali dell’Asia noti per la ricchezza e la forza poetica.
Questa creazione immerge il lettore nel mondo fantastico di un’antica fiaba cinese e rivela il potere «soprannaturale» dell’arte pittorica.
La nozione di illusione e di trascendenza sono qui onnipresenti, Angelin Preljocaj si immerge in questo universo insolito. Senza raccontare la storia letteralmente, il racconto è la fonte di un adattamento più contemporaneo.
Angelin Preljocaj con la forza del suo immaginario trasporterà la fiaba in uno spazio al crocevia delle culture, pur mantenendone la trama e le evocazioni simboliche.
Produzione Ballet Preljocaj Coproduzione Grand Théâtre de Provence, Maison des Arts de Créteil, Théâtre National de Chaillot – Théâtre de la Ville – Paris, Scène National d’Albi, National Taichung Theater (Taiwan)
In collaborazione con ATER, Associazione Teatrale Emilia Romagna

LA FRESQUE

Esiste un passaggio segreto che permette di cogliere l’essenza di un’immagine che ci affascina? Francesco I ha forse cercato ad Amboise la strada che lo avrebbe condotto alla Monna Lisa? Acquistando una tela del XVI secolo, il Principe del Liechtenstein ha forse creduto che osservandola assiduamente la sua immaginazione avrebbe potuto teletrasportare il suo corpo alla Venere di Cranach? La Fresque, creazione ispirata ad un’antico racconto cinese, ci parla di un viaggio in un’altra dimensione dove l’immagine diventa luogo di trascendenza e la persona fisica entra in relazione con l’immagine. La questione dell’immagine è al centro di questa ricerca che ci riporta al mito della caverna di Platone e alle sue ombre che mettono in dubbio la nostra esistenza. Il balletto esplora le relazioni misteriose esistenti tra la rappresentazione e la realtà, mettendo in evidenza, tramite la danza, i legami che si instaurano tra immagine fissa e movimento, tra istantaneità e durata, tra vivo e inerte. Dietro questa metafora racchiusa nel racconto si delinea la questione della rappresentazione e del posto che l’arte occupa nella nostra società.
Angelin Preljocaj

Angelin Preljocaj, coreografo
Nato in Francia nel 1957, Angelin Preljocaj ha iniziato a studiare danza classica prima di rivolgere la propria attenzione alla danza contemporanea con Karin Waehner. Nel 1980 si è trasferito a New York per lavorare con Zena Rommett e Merce Cunningham; poi, ha continuato i suoi studi in Francia con la coreografa americana Viola Farber e con Quentin Rouillier. Successivamente, ha lavorato con Dominique Bagouet fino alla creazione della sua Compagnia nel dicembre 1984. Da allora ha creato 50 coreografie. Angelin Preljocaj ha lavorato spesso con altri artisti, quali Enki Bilal (Romeo e Giulietta, 1990), Goran Vejvoda (Paysage après la bataille, 1997), Air (Near Life Experience, 2003), Granular Synthesis (N, 2004), Fabrice Hyber (Les 4 saisons…, 2005), Karlheinz Stockhausen (Eldorado – Sonntags Abschied, 2007), Jean Paul Gaultier (Biancaneve, 2008), Constance Guisset (Le funambule, 2009), Claude Lévêque (Siddharta, 2010), Laurent Garnier e Subodh Gupta (Suivront mille ans de calme, 2010), Azzedine Alaïa e Natacha Atlas (Les Nuits, 2013)… Le sue creazioni sono entrare nel repertorio di prestigiose compagnie, dalle quali riceve delle commissioni, è il caso del Ballet de l’Opéra National de Paris, del Teatro alla Scala di Milano e del New York City Ballet. Ha realizzato dei cortometraggi (Le poster, Idées Noires nel 1991) e numerosi film, tra i quali Un Trait d’Union e Annonciation (1992 e 2003) per i quali ha ricevuto il Grand Prix du Film d’Art nel 2003, il Primo “prix Vidéo-danse” nel 1992 e il premio da parte del Festival del Video di Praga nel 1993. Nel 2009 realizza il film Biancaneve, nel 2011 firma L’Envol per una pubblicità di Air France, che riprende un momento della coreografia Le Parc. Nel 2016 ha curato la coreografia di un altro spot pubblicitario, per il profumo “Galop” di Hermès. Nello stesso anno ha presentato il suo primo lungometraggio Polina, danser sa vie, un adattamento dei fumetti di Bastien Vivès, realizzato con Valérie Müller. Ha anche collaborato a diverse produzioni cinematografiche mettendo in scena le proprie coreografie: Les Raboteurs con Cyril Collard dall’opera di Gustave Caillebotte nel 1988, Pavillon Noir con Pierre Coulibeuf nel 2006, Eldorado/Preljocaj con Olivier Assayas nel 2007. Diverse opere sono state scritte sulla sua attività artistica, tra queste: Angelin Preljocaj (2003), Pavillon Noir (2006), Angelin Preljocaj, Topologie de l’invisible (2008) e Angelin Preljocaj, de la création à la mémoire de la danse nel 2011. Nel corso della sua carriera Angelin Preljocaj ha ricevuto diversi premi, tra i quali il “Grand Prix National de la Danse” conferito dal Ministero della Cultura francese nel 1992, il “Benois de la Danza” per Le Parc nel 1995, il “Bessie Award” per Annonciation nel 1997, il “Victoires de la Musique” per Romeo e Giulietta nel 1997, il “Globe de Cristal” per Biancaneve nel 2009. È Ufficiale dell’Ordine delle Arti e delle Lettere, Cavaliere della Legion d’Onore ed è stato nominato Ufficiale dell’Ordine Nazionale del Merito nel maggio 2006. Nel 2014 ha ricevuto il premio “Prix Samuel H. Scripps” da parte dell’American Dance Festival che premia tutta la sua opera. Attualmente la compagnia è composta da 24 ballerini, il Ballet Preljocaj si è stabilito da ottobre 2006 al Pavillon Noir di Aix-en-Provence, un luogo interamente dedicato alla danza di cui Angelin Preljocaj è il direttore artistico.


“Giulietta e Romeo” la compagnia Balletto di Roma in scena al Teatro Petruzzelli

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giulietta e romeo compagnia balletto di roma

La Camerata Musicale Barese porta in scena al Teatro Petruzzelli Giulietta e Romeo, uno dei titoli di maggior successo del Balletto di Roma firmato dal coreografo e regista Fabrizio Monteverde. Opera del 1989, già trionfalmente ripresa dalla compagnia negli anni Duemila, Giulietta e Romeo rinasce in un nuovo allestimento 2017 curato dallo stesso coreografo per gli interpreti del Balletto di Roma.
La Verona degli amanti infelici di William Shakespeare si trasforma, nella versione monteverdiana, in un Sud buio e polveroso, reduce da una guerra e alle soglie di una rivoluzione: un muro decrepito mantiene il ricordo di un conflitto mondiale che ha azzerato morale e sentimento, e annuncia, oltre le macerie, un futuro di rinascita e ricostruzione.
Nell’Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta sarà protagonista e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta e suicida di un amore inammissibile. Romeo, silenziosamente appassionato e incoscientemente sognatore, sarà martire della propria fede d’amore innocente. Tra loro, le madri Capuleti e Montecchi, padrone ossessive e compiaciute di una trama resa ancor più tragica dall’intenzionalità dell’odio e dall’istigazione alla vendetta.
Riscrittura drammaturgica originale, percorsa dai fotogrammi inquieti del cinema neorealista e autonoma nell’introspezione dei personaggi, l’opera di Fabrizio Monteverde denuda la trama shakespeariana e ne espone il sentimento cinico e rabbioso, così vicino al suo stesso impeto coreografico. Ne nasce una narrazione essenziale ma appassionata, lirica e crudele, che come il cerchio della vita continuamente risorge dal proprio finale all’alba di un nuovo sentimento d’amore.
Un’audace manipolazione dell’opera originale che insiste sui sentimenti e sulle idee universali che ancora oggi fanno breccia nei lettori di Shakespeare e che risuonano ancora più forti nella loro traduzione in danza attraverso lo stile energico e travolgente del coreografo Fabrizio Monteverde.


BALLETTO DEL SUD in “Serata romantica” al Teatro Team

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balletto del sud serata romantica

“SERATA ROMANTICA”: danza, musica e poesia è il titolo dello spettacolo con musiche di Chopin, Adam, Schneitzhöffer, Brahms, Verdi e le poesie di Giacomo Leopardi. Le più belle pagine del repertorio ballettistico romantico (Giselle, La Sylphide, la Bayadere, Les Sylphides) intervallate dai brani di Chopin e le rime del poeta di Recanati ritenuto il maggior poeta dell’Ottocento italiano e una delle più importanti figure della letteratura mondiale. Protagonisti sono gli interpreti ideali per il programma: i solisti del Balletto del Sud, «l’unica compagnia italiana in grado di affrontare un tale repertorio» (Ermanno Romanelli), ed artsiti ospiti di livello internazionale che rendono ogni replica unica e differente dalle altre.

Molte sono le qualità che accostano la poetica di Leopardi alle melodie di Chopin e la musica romantica, caratterizzate dal pessimismo degli autori: probabile effetto delle patologie che spesso li affliggevano e sviluppatesi successivamente in un sistema complesso poetico e filosofico. Chopin e Leopardi, ad esempio, nacquero a dodici anni di distanza ma furono coetanei nella morte, giunta per entrambi a soli trentanove anni. E durante la serata i brani più celebri del balletto per antonomasia e del più famoso poeta italiano dell’Ottocento rievocheranno le sempiterne suggestioni del Romanticismo, di cui furono tra i massimi rappresentanti. Il programma, concepito e diretto da Fredy Franzutti, che cura anche alcune coreografie è uno studio che realizza uno spettacolo di danza con diverse formule, dal grande spettacolo con corpo di ballo, orchestra al raffinato programma per danzatori solisti, attore e pianoforte.

PREZZI
Biglietto Standard:
Poltronissima VIP: € 35
Poltrona: € 30
Galleria: € 25

Biglietto Ridotto (da 4 a 26 anni):
Poltronissima VIP: € 20

Pacchetto Danza in Famiglia (1 adulto + 2 bambini):
Poltronissima VIP: € 39

Pacchetto Danza in Famiglia (1 adulto + 1 bambino):
Poltronissima VIP: € 26


“Revelación…A la sombra de un tango, abrázame por siempre” al Teatro AncheCinema

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Revelacion A la sombra de un tango abrazame por siempre

Il 12 e 13 gennaio l’ANITA, Accademia Nazionale Italiana Tango Argentino, è lieta di presentare la rappresentazione teatrale più ambiziosa che arriva dal sud del mondo “Revelación…A la sombra de un tango, abrázame por siempre”, definita dalla critica come “lo spettacolo più bello dedicato al tango che si sia visto negli ultimi decenni”. Uno spettacolo dove magicamente e in maniera perfettamente armonica si fondono tutti gli stili del tango in uno stesso show. Un sorprendente corpo di ballo sarà accompagnato dall’orchestra, da eccellenti voci e dalle musiche composte dal Maestro Lisandro Adrover.

Parcheggio convenzionato in Corso Italia n.45
Info 3339072419
Prevendita al botteghino del teatro e sul circuito Cinemaz.com