Time Zones Festival: il programma della XXXIII edizione

In il

time zones 2018

Anteprima Ad Museum

15 settembre h.21,00 Chiostro Santa Chiara Bari

LEE RANALDO (Sonic Youth) in Song &Stories €.10

 

16 settembre h.21,00 Museo Domenico Ridola Matera

LEE RANALDO (Sonic Youth) in Songs & Stories € 10

Lee Ranaldo fondatore con Thurston Moore dei Sonic Youth una delle band in assoluto più importanti della scena newyorchese rappresenta il respiro più contaminato ed innovativo che il rock ha saputo produrre dopo la “sbornia ortodossa”degli anni 60,70 ed 80. Magnetico e poliedrico tessitore di suoni e parole ha saputo misurarsi con l’avanguardia (Glenn Branca, Rhys Chatham) ma anche con la letteratura ,con la poesia e con il racconto. Spezzoni del passato e dai suoi ultimi lavori in questi due concerti

in collaborazione con il Festival Indiesposizioni

16 settembre h11,00 Teatro Rossini a Gioia del Colle Master-Class di Lee Ranaldo ingresso libero

 

21 settembre h.19,00 Auditorium Vallisa (Bari) ingresso libero

Frate GIUSEPPE BARZAGHI : “La Fuga. Una cellula ruscella l’universo”

La fuga è il rifugio delle cose che si guardano: il mondo, la vita, l’Occidente e l’Oriente, la musica di Bach, la poesia e la sua logica di immagini…

Con parole semplici ma rigorose, con uno stile quasi teatrale, questo straordinario cominicatore ci parla di musica e filosofia seducendo l’intelletto e il cuore. IMPERDIBILE!

 

In collaborazione con EXPERIMENTA 2018

24 settembre h.21,00 Chiostro Santa Chiara Bari € 20

JOZEF VAN WISSEM Palma d’oro a Cannes 2013 per le musiche di “Only Lovers left Alone” di Jim Jarmuch.

Jozef van Wissem (Maastricht, 1962) è un compositore, liutista e musicista minimale. Considerato il Burroughs del liuto, ha sperimentato la tecnica del “cut-up” su spartiti musicali medievali ed ha sviluppato un approccio quasi punk ad uno strumento classico quale il liuto. Questo singolare percorso ha restituito nuova vita alla musica rinascimentale. Un live ipnotico che ondeggia tra barocco e punk.

 

TERRY RILEY Feat Gyan Riley

Riley, californiano, è uno dei padri del minimalismononché uno dei più grandi compositori viventi. All’interno di questo movimento rivoluzionario ha rappresentato l’anima mistico/spirituale, inserendo tra accademia e musica popolare occidentale, la musica classica indiana ed il rock della west coast . Ha tracciato un solco indelebile nella musica contemporanea e sono in molti a dovergli qualcosa,dal rock (Baba O’Riley degli Who ) all’elettronica persino quella dei dj set.
In questo prezioso live accanto a lui ed al suo piano la chitarra di suo figlio Gyan.

 

In collaborazione con World Percussion Movement

Continua per il secondo anno consecutivo la collaborazione di Time Zones con il World Percussion Movement. Anche quest’anno un’immersione totale nel mondo delle percussioni. Sotto la direzione del maestro Filippo Lattanzi con la partecipazione degli studenti del Liceo Musicale Don Milani di Acquaviva incontri, ,workshop e concerti tra l’auditorium del Don Milani ed il cortile del bellissimo Palazzo De Mari. Ospite di questa edizione il maestro portoghese NUNO AROSO

 

28 settembre h.11,00 Aula Magna Liceo Don Milani workshop di Nuno Aroso

28 settembre Palazzo De Mari h.21,00 (€ 5 per le due giornate)

 

PERCUSSIVE LANDSCAPE Filippo Lattanzi & Nuno Aroso

29 settembre Palazzo De Mari h.21,00 Concerto TRRMA con i partecipanti al Workshop

 

BIGLIETTI ED ABBONAMENTI TIME ZONES

Mini Abbonamento in vendita dal 1 settembre 2018 per tutte le serati baresi, €. 20+ dir. prevendita

Info e Prenotazioni: timezones@alice.it – tel:338.5957238

Circuito BookinShow

Solo per Anche Cinema (Royal)

prevendite

-Bari – Box Office Feltrinelli – Via Melo – Tel. 080.5240464

-Bari – New Record – Via De Giosa, 59 – Tel. 080.5243946

-Bari – Centro Musica – C.so V. Emanuele, 165 – Tel. 080.5211777

-Altamura – Feltrinelli Point – via Vittorio Veneto, 69 – Tel. 346.7104306

-Monopoli – Discoshop – via Sforza Muzio – Tel. 080. 9303081

-Putignano – Libreria Spazio – via Vittorio Emanuele,10 – Tel. 080.4054223

prenotazioni

-Matera – Shibuya – via Purgatorio 12 – Tel. 0835.3484674

-Lecce – Clinica dell’Accendino – via Imp. Traiano, 31 – Tel. 0832.332624


“Credevo di andare in vacanza” mostra d’arte contemporanea di Flavia Tritto

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credevo di andare in vacanza mostra flavia tritto

L’associazione CU.BO è lieta di invitarvi all’ esposizione d’arte contemporanea “Credevo di andare in vacanza”, che si inaugurerà alle ore 18:30 di giovedì 13 settembre 2018 all’Auditorio Vallisa e resterà aperta fino a martedì 18.

La mostra è il frutto della prima residenza d’arte organizzata da CU.BO – già organizzatrice di TedxBari – in collaborazione con BIBART.

Quattro le partecipanti alla residenza. Si tratta della spagnola Isabel Bonafé, dell’inglese Lara Geary, dell’australiana Lorna MacRitchie e della barese Flavia Tritto, le cui pratiche artistiche sono accomunate da un approccio interdisciplinare capace di unire ricerca teorica, scrittura e sperimentazione materiale, con enfasi non tanto sull’opera finita quanto sul processo creativo. Sarà proprio quest’ultimo ad essere messo al centro e in discussione durante la residenza, in quanto sottoposto alla peculiare esperienza del tempo, dello spazio e delle relazioni interpersonali che si verifica in condizioni di a-normalità, come la vacanza. Le opere in mostra saranno quindi il frutto dell’immersione delle artiste nei ritmi e nei luoghi specifici della terra barese, nonché della loro esperienza condivisa.

Conosciutesi nel contesto della prestigiosa Central Saint Martins di Londra, le quattro partecipanti a questa esperienza vantano esposizioni e riconoscimenti internazionali, tra cui WomenCineMakers Biennale 2018 (Bonafé), Xhibit 2018 (Geary), OVERPR!NT 2018 (MacRitchie e Tritto).

La mostra sarà aperta al pubblico da venerdì 14 a martedì 18 settembre (ore 10-12 e 16-20). Vernissage: giovedì 13 settembre dalle ore 18:30 in presenza delle artiste. Ingresso gratuito.

Cordiali saluti,

Direzione artistica CU.BO.
Flavia Tritto

MAIL: credevodiandareinvacanza@gmail.com


“L’ ULTIMO PASOLINI” di e con Alfredo Traversa

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L ULTIMO PASOLINI Alfredo Traversa

“ L’ULTIMO PASOLINI ”
di e con Alfredo Traversa

LA VALLISA – Bari
Antica Chiesa della Purificazione

un racconto poetico fatto di coincidenze
Renzo Paris

Nel giugno 1977 ( 5.6.7) veniva proiettato e sequestrato in Puglia SALO’. Dopo 41 anni in Puglia negli stessi giorni si rivive l’episodio.
Il lavoro teatrale a due voci è incentrato sulla Puglia e sull’ultimo sequestro dell’ultimo film di Pasolini Salò, avvenuto a Grottaglie (Taranto) con una delle prime incredibili coincidenze che vedono Laura Trombetti in arte Laura Betti debuttare nella ‘rivista’ proprio grazie al grottagliese Walter Annicchiarico in arte Walter Chiari. Coincidenza vuole che la Betti debutti cantando “Ossigenarsi a Taranto è stato il primo errore..” . Quella Taranto che vedrà il debutto come poeta di Pasolini in un premio presieduto da Giuseppe Ungaretti. Quella Taranto dove Pasolini tornò facendo i bagni dove ora sorge la grande industria d’acciaio. Un racconto che ci porta tra le tante cose nell’ultima settimana di vita di Pasolini quando arrivò in Puglia per ascoltare dei canti in una lingua antichissima. Le sue ultime musiche e canzoni le ha ascoltate a Lecce. Altre e diverse circostanze in L’ULTIMO PASOLINI dove le lingue si mischiano, i dialetti hanno la loro importanza e il sequestro di Salò a Grottaglie rimane nella storia della giustizia italiana che per la prima ed unica volta condanna un giudice per aver sequestrato un film di Pasolini: esattamente il contrario di quello capitato a Pier Paolo nella sua vita. Sino ad arrivare alla sua ultima cena e alla sua ultima fotografia.

La foto della locandina è gentilmente concessa da Letizia Battaglia

Si ringrazia Roberto Chiesi del CentroStudi di Bologna per il patrocinio

Ingresso euro 10
Info. 388 30 59 654


Happy Steamdead Mr King – Babele Coming Back

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Happy Steamdead Mr King

Una commedia surreale e fantastica, con lo stile anglosassone dello steampunk.

Regia e musiche di Antonio Minelli, scenografia di Ninni Delia, interpreti: Emilio Carruca, Marita De Luca, Luisa Denelli, Alessia Carrieri, Francesca Caramia e lo stesso Minelli.

Su tutta l’opera, ispirata a Eugène Ionesco, Ilya Prigogine e alla “Fisica quantistica per poeti” di Leon Lederman e Christopher Hill, aleggia un tema di fondo: il cambiamento.
Gattopardesco, quantistico o alchemico.

L’evento, a posti limitati, prevede un costo di 10 euro.
info al 3938058761


Concerto “Hinnach Yafah” Il canto della salita

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Concerto Hinnach Yafah Il canto della salita

CONCERTO A TEMA
BIBLICO-EBRAICO
“Hinnach Yafah” Il canto della salita

DEL GRUPPO MUSICALE MIRA FLORIDITAS
Emilia Colica voce
Gioacchino Morrone violino
Angela Morrone pianoforte
Emilio Vairo basso

Contatto Facebook: Mira Floriditas
Instagram: mira_floriditas

a cura del Centro di Cultura Biblica Bereshit


“I Concerti del Lunedì” dell’Accademia dei Cameristi – Ziano/Dillon/Campaner

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RAVEL Sonata per violino e violoncello
BUSONI Kultaselle, variazioni su un canto popolare finlandese DEBUSSY Trio in sol maggiore
Cecilia Ziano violino
Francesco Dillon violoncello
Gloria Campaner pianoforte

“Atelier Parigi” potrebbe essere il titolo di questo raffinato programma di composizioni strumentali francesi e italiane composte a cavallo di due secoli: ‘800 e ‘900. La Sonata di Ravel, eseguita per la prima volta alla Salle Pleyel nel 1922, ermetica ed enigmatica, come scrive il compositore, “rinuncia al fascino dell’armonia in favore della melodia”. I due strumenti mantengono la stessa importanza e sono in dialogo incessante tra loro attraverso un contrappunto fitto ed essenziale. Il tema popolare finlandese, leitmotiv delle deliziose variazioni che compongono Kultaselle di Busoni è trattato dal compositore come pura materia sonora da piegare alla propria libertà d’ispirazione. Chiude il programma il giovanile Trio in sol di Debussy, di taglio tradizionale e d’ispirazione romantica. Lo contraddistinguono vitalità dialogica, eleganza e lievità sorrette, comunque, da una ricerca espressiva e da uno slancio di chiara ascendenza romantica.
Protagonisti della serata la violinista Cecilia Ziano, il violoncellista Francesco Dillon e la pianista Gloria Campaner, strumentisti giovani, ma con all’attivo un’ invidiabile carriera concertistica.


TROVATA UNA SEGA! Racconto su Livorno, Modigliani e lo “Scherzo del Secolo” dell’estate 1984

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trovata una sega

TROVATA UNA SEGA!
Racconto su Livorno, Modigliani e lo “Scherzo del Secolo” dell’estate 1984

di e con ANTONELLO TAURINO

nella rassegna “BABELE COMING BACK”

Info e prenotazioni: 3938058761, 337832542, info@vallisa.it.

Quando il caso incatena gli eventi meglio di uno sceneggiatore hollywoodiano.
Più di trent’anni dopo, il racconto per “Attore e proiettore” sulla perfetta sequenza di eventi di quell’estate ’84. La leggenda la conoscevano tutti, a Livorno: nel 1909 Modigliani pare avesse gettato nel Fosso Reale alcune sue sculture, deluso per lo scherno di amici incompetenti che lo avevano deriso per quelle opere. Ma quando nel 1984, per celebrarne i cent’anni dalla nascita, il Comune (a latere di una mostra organizzata in suo onore), ne azzarda tra roventi polemiche il temerario recupero, avviene la pesca miracolosa di tre teste che porta davanti ai Fossi di Livorno le Tv di tutto il mondo! E subito i maggiori critici d’arte non hanno dubbi a sancire: “Sono dei capolavori, sono di Modigliani!”.
Ma dopo un mese venne fuori che.. non eran proprio di Modigliani…

L’invasamento collettivo nel cortocircuito vero-falso e il mistero di alcune morti mai chiarite. Tre studenti burloni e un pittore-portuale dalla vita maledetta. Uno spaccato sociologico sull’Italia d’allora e tantissima, memorabile, comicità involontaria: ecco gli ingredienti di quello che fu definito “lo scherzo del secolo”.

Protagonista assoluto di questa storia è il Caso, che infilò in quell’estate una successione di eventi fortuiti talmente meravigliosa che la drammaturgia è già perfetta di suo.
Dal comico al drammatico, dalla farsa alla tragedia, nella galleria di personaggi non manca davvero nessuno. In più, quasi come in “Romeo e Giulietta”, questa storia è anche una specie di guerra tra vecchi e giovani. Clamorosa la sconfitta, ridicola e senza appelli, dei grandi critici: una batosta solenne per un certo tipo di cultura altezzosa. Ma questa farsa ha fornito anche spunti per riflessioni più generali sul senso dell’arte nella società contemporanea: erano i goderecci e rampanti anni ’80, pieni di decisionismo cialtrone e di emergenza arruffona in cui sono chiari i segni – se non già i semi – della nostra attuale deriva.

-SPETTACOLO VINCITORE DEL PREMIO NAZIONALE “CALANDRA” – 2017
insieme al “PREMIO MIGLIOR REGIA” e “PREMIO GIURIA POPOLARE”

-SELEZIONATO PER IL FESTIVAL “KILOWATT 2014”

-SELEZIONATO PER IL “FESTIVAL TRAMEDAUTORE – 2015”

“Non credo di esagerare nel dire che “Trovata una sega!” è uno spettacolo geniale. Divertentissimo, preciso, ironico: arrivi alla fine e vorresti che Antonello, unico attore/affabulatore in scena, continuasse a parlarci in quel modo così canzonatorio della beffa!”
(D. Daria, “CORRIERE DELLO SPETTACOLO”)

“La celebre storia delle finte teste di Modigliani viene restituita con ironia a dispetto di un pattern di informazioni e accadimenti molto complesso. Il “test” funziona, in platea, e nei passaggi più assurdi, ma reali, sono numerosi i bisbigli, gli scuotimenti di capo, i «non ci posso credere». Taurino in scena si muove con passo deciso tra contraddizioni e paradossi di una bolla mediatica d’altri tempi”
(Andrea Pocosgnic, “TEATRO&CRITICA.net”)


MÙSICA CALLADA: la Voce del Silenzio

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musica callada federico mompou

L’11 maggio 2018 presso l’Auditorium Diocesano La Vallisa dedichiamo l’ultimo spettacolo della II stagione artistica di Acis Bari al compositore catalano Federico Mompou con “Musica Callada: la Voce del Silenzio”
Ispirato dagli scritti di San Juan de la Cruz, Mompou definiva la sua Arte silenziosa “una Musica che non ha né aria né luce, un debole battito del cuore”. Non gli si chiede altro che di percorrere un millimetro di spazio, eppure la sua missione è di penetrare nelle grandi profondità dell’anima e nelle regioni più segrete del nostro spirito.
Gli echi dei poeti Juan Ramon Jimenez, Josep Janes, Paul Valery e Tomas Garcès, aspirano a cogliere l’intima essenza dell’opera vocale e strumentale di Federico, un paradosso per definizione, perché tutto ciò che domanda è di essere ascoltata dall’interno di noi stessi.
Sul palco interpreti straordinari del calibro di Crescenza Guarnieri ( testi e voce recitante ), Antonia Valente ( pianoforte ), Marika Spadafino ( soprano ), Nicola Fiorino ( violoncello), Luciano Ancona ( baritono e Maestro del Coro ), il Coro Dicunt, Antonella Bellipario ( campane tibetane ) ed il nostro direttore artistico Leonardo Grittani ( flauto e Maestro del Coro ).
…Te esperamos!!
Infotel e prenotazioni:
3285959359


ROSSELLA RACANELLI “In search of Billie Holiday” in concerto

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rossella racanelli in search of billie holiday concerto

Rossella Racanelli “In search of Billie Holiday” in concerto
– MUSICA IN VALLISA, rassegna a cura di Kekko Fornarelli –

domenica 22 aprile 2018, ore 19.30
Auditorium Diocesano La Vallisa
Piazza del Ferrarese, 4 – Bari

Rossella RACANELLI presenta il progetto “In search of Billie Holiday”.

La bravissima Rossella esplora, insieme al musicista Michele Campobasso, le tracce di Billie Holiday, riconosciuta come prima cantante di jazz, in un percorso che ci racconta la brillantezza e la vitalità ritmica degli esordi e l’interpretazione di testi importanti e di musiche che producevano in quegli anni una vera nuova ispirazione.

“Billie Holiday sa far da eco alle nostre emozioni, riabilita la nostra coscienza, ci cauterizza il sistema nervoso. Aver saputo bilanciare una visione artistica di tale imponenza con una gamma vocale così limitata e con un’infinita capacità di allevare i propri demoni è un miracolo che ha attratto e continuerà ad attrarre intere generazioni di interpreti. Più la conosciamo, più Billie ci appare semplicemente così: onirica e sensazionale.”

Rossella Racanelli, voce
Michele Campobasso, pianoforte

MUSICA c/o Auditorium Vallisa – inizio ore 19.30
Ticket:
– Intero € 12,00
– Ingresso riservato ai soci € 8,00

Info:
Eskape Music 3938487194
Auditorium Vallisa 337832542

PUNTI VENDITA:

– Box Office Feltrinelli – Bari, Via Melo 117 – 📞 080.5240464
– Ass. Cult. MERIDIE – Bari, Via Sagarriga Visconti 140 – 📞 3478451529
– Ass. Onlus Vallisa – Bari, Str. Vallisa 11 – 📞 337832542

BIO

Cantante eclettica, Rossella Racanelli ha una vasta esperienza concertistica, che ha svolto con numerosi, svariati organici, dal duo al trio al quartetto, agli organici più grandi quali orchestre, big band, formazioni corali… Si è cimentata nei progetti e nei repertori più vari, dal classico al moderno, dal jazz alla musica brasiliana e alle musiche da film…Ha partecipato, fra l’altro, alla Convention “Jazz Improv Live” tenutasi a New York, seguendo workshop tenuti da Jimmy Heath, Barry Harris, Eddy Gomez, Stanley Clarke, Roy Haynes.


ROMEO vs AMLETO all’Auditorium Vallisa

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romeo vs amleto vallisa

ArtemisiaTeatro ha il piacere di ospitare uno spettacolo straordinario per testo e messa in scena , nella carismatica e mistica cornice della Vallisa
Una esilarante, e quantomai fedele al testo, riduzione dei due classici di Shakespeare , di e con Fabiano Marti con la Compagnia Calandra , regia Giuseppe Miggiano.

Ci sono tutti gli ingredienti di una commedia brillante, talvolta di una farsa. Salvo una variante fondamentale che fa saltare il classico impianto canonico. E lo fa diventare un dramma, anzi un dramma esilarante. C’è un innesco, insomma, che fa esplodere le solide convenzioni narrative.

Ma procediamo con calma…

Conosciamo Romeo Montecchi, di Verona, folle per amore. Conosciamo Amleto, il principe di Danimarca, folle per vendetta. I due s’incontrano magicamente e ne scaturisce un diluvio di burle, scherni e scherzi. Tra duelli di parole e di spade si raccontano le rispettive vicende di amori e di odi, di gelosie e di vendette. Un incontro epico che avviene dietro le quinte di un teatro immaginario dove sta per andare in scena il dramma della creazione dei personaggi.

Il luogo è la mente e il cuore dell’autore, il dietro-la- fronte dove pulsano pensieri e passioni. In questo retroscena reale e immaginario, sono evidenti le due facce della medaglia, ma tutto sta per giocarsi sul suo bordo. Su quel contorno che, mentre ne segna il limite, congiunge. E allora, la risata travolgente va in apnea, e non capisci perché gli occhi siano ancora lucidi. Troveranno i due personaggi ciò che cercano? O è più corretto dire se l’autore troverà i suoi personaggi? Bel dilemma. Non c’è dubbio!

Ingresso 12 euro
Info. 349 1526632