BUNGARO in concerto ad Alberobello – “Maredentro Live Tour”

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bungaro maredentro live alberobello

L’ARTISTA FESTEGGIA 25 ANNI DI CARRIERA

BUNGARO in MAREDENTRO LIVE TOUR. In occasione dei 25 anni di carriera l’artista presenterà al pubblico il suo primo album dal vivo.

Mercoledì 4 settembre 2019
Piazza Sacramento – Trullo Sovrano
ALBEROBELLO (Bari)

Nel viaggio di pochi mesi “Maredentro Live” (etichetta Esordisco) ha ricevuto eccelenti riscontri dalla critica e ha avuto diversi riconoscimenti, tra i quali anche il Premio Lunezia e il Premio del Social World Film Festival. Uno dei maggiori successi del disco è la cover e videoclip di “L’ombelico del mondo/ Lu viddiccu di lu mundu”. La strepitosa versione adattata nel testo e cantata in dialetto brindisino, amirata dallo stesso Jovanotti che l’ha commentata su Facebook: “Tony Bungaro è una delle voci italiane più belle della mia generazione, un artista profondo che ho sempre stimato, e mi ha fatto molto piacere quando ho saputo che nel suo nuovo progetto ha inserito una versione in dialetto de “l’ombelico del mondo” trasformandola in un canto salato e bagnato dal mare. Lo ringrazio moltissimo, e qui c’è la sua esibizione live a webnotte di ieri sera. Se vi va sentite il suo disco nuovo, è il lavoro di un artista libero che tocca il cuore.”

Il disco contiene una miriade di perle da scoprire o riscoprire, brani riarrangiati e interpretati nel suo stile inconfondibile ed essenziale:, “Io non ho paura” (resa celebre dall’interpretazione di Fiorella Mannoia); “Guardastelle” (vincitrice del Premio della critica al Festival di Sanremo 2004, canzone che ha girato il mondo ed è stata interpretata anche da Youssou N’Dour); “Il Mare Immenso” (presentata nel 2011 al Festival di Sanremo da Giusy Ferreri); “Agisce”(scritta per Patrizia Laquidara, Premio della critica Musicultura nel 2002); “Il Deserto” (cantata, in precedenza, con Fiorella Mannoia); “A me non devi dire mai” (scritta a quattro mani con Chiara Civello); “Nottambula” (una delle sue prime creazioni del lontano 1984, scritta con Pino Romanelli).

Inoltre, per la prima volta, Bungaro interpreta alcune canzoni di altri artisti: oltre a “L’ombelico del mondo”, “La donna riccia” (omaggio a Domenico Modugno); “Passione” di Libero Bovio (una delle canzoni napoletane più famose di tutti i tempi, molto amata dalla famiglia del cantautore). Bungaro propone anche “Apri le braccia”, unica versione italiana di “Once in a life time” di David Byrne dei Talking Heads. Nel disco si nota anche la sua passione per il Cinema: Bungaro canta “Se rinasco” (con le citazioni di alcuni dei suoi film preferiti: “Mare dentro”, “Fino all’ultimo respiro”, Le notti di Cabiria”, “La passione e la vergogna” e “I racconti del cuscino”); e, per la prima volta “Perfetti sconosciuti” (che vinse il Nastro D’Argento e il Ciak D’Oro, candidata ai David di Donatello per la Migliore Canzone Originale).
La chicca della raccolta è l’inedito “Il Prato” (testo di Teresa De Sio su musica di Bungaro).

“Un giorno mia figlia mi disse: Papà, sai che secondo me il poeta è un tuffo nel mare fatto al rallentatore. Aveva nove anni e mi disarmò con quella visione illuminante. Un attimo dopo decisi di costruire uno spettacolo eppoi un disco live dal titolo MAREDENTRO. Sono passati tre anni da quel momento e oggi sono riuscito finalmente a mettere in questo disco ogni istante di quel tuffo di cui parlava mia figlia. I miei sogni, la mia navigazione tra l’essere interprete di me stesso e l’autore di grandi artisti, l’amore per i dettagli, le parole con il cuore in bocca, l’Oriente e Sakamoto, l’impressionismo francese e Satie, gli incontri con le persone che, come me, credono nel buio luminoso e amano volare ancora con i piedi per terra.”

Bungaro (chitarra e voce), suonerà con Antonio de Luise (contrabbasso); Marco Pacassoni (vibrafono, percussioni e batteria); Antonio Fresa (pianoforte).
Gli arrangiamenti sono stati curati da Bungaro e Antonio Fresa.

Bungaro, “un fuorilegge messo a capo di una sommossa sentimentale”, è un cantautore elegante e un artigiano della musica che ama giocare con le note e le parole, autore di un grandissimo numero di canzoni portate al successo dai più importanti artisti italiani (Mannoia, Vanoni, Ayane, Ferreri, Mengoni, Morandi, Ruggiero, Civello, Magoni, solo per citarne alcuni). Vanta numerose collaborazioni con artisti della scena internazionale, tra cui quella con Ivan Lins (il loro progetto “InventaRio” ebbe la nomination ai Latin Grammy Awards 2014), Youssou N’dour, Daniela Mercury, Ana Carolina, Paula Morelembaum, Miùcha Buarque de Holanda, Ian Anderson, Omar Sosa, Lara Fabian. — con Antonio Fresa, Antonio de Luise, Marco Pacassoni e Bungaro.


XVII° Multiculturita Summer Festival 2019: il programma completo degli eventi

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multiculturita summer festival 2019 capurso

MULTICULTURITA SUMMER FEST 2019
RASSEGNA MUSICALE a cura
dell’ ASSOCIAZIONE MULTICULTURITA
XVII EDIZIONE
17-19 luglio 2019

PROGRAMMA:

17 luglio – ore 21
Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo
Patrizia Laquidara “C’è qualcosa che ti riguarda”
Patrizia Laquidara, voce e chitarra
Davide Repele, chitarre, cori
Daniele Santimone, chitarre, cori
Stefano Dallaporta, basso, elettronica, cori
Nelide Bandello, batteria, elettronica, cori

18 luglio – ore 21
Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo
Bungaro “Maredentro”
Bungaro, chitarra e voce
Antonio Fresa, pianoforte
Antonio De Luise, contrabbasso
Marco Pacassoni, vibrafono e batteria

19 luglio – ore 21
Sagrato Reale Basilica S. Maria del Pozzo
Nino Buonocore in jazz, guest Max Ionata
Nino Buonocore, voce
Antonio Fresa, pianoforte
Antonio De Luise, contrabbasso
Amedeo Ariano, batteria
Max Ionata, sassofoni

Tutti i concerti sono a ingresso libero fino a esaurimento posti

XVII edizione del Multiculturita Summer Fest, che conferma la sede degli spazi antistanti il Sagrato della Reale Basilica pronti ad accogliere tre concerti di particolare pregio e spessore, all’insegna dell’incontro tra il jazz e le altre musiche. Apre il 17 una tra le figure più poliedriche e brillanti della nuova musica d’autore, Patrizia Laquidara; il 18 sarà la volta di uno dei più raffinati autori e compositori italiani, Bungaro; mentre la chiusura spetterà a un altro indiscusso protagonista della canzone italiana, il compositore, arrangiatore e produttore Nino Buonocore. Anche quest’anno confermato il Jazz Villlage, dove sarà possibile degustare prodotti tipici di qualità del territorio e il MAC – Multiculturita Art Contest con la direzione artistica di Rocco De Sario.

Organizzazione: Multiculturita J.S.;
Supporto Promozionale: Jazzitalia;
Coordinamento Artistico MAC: Rocco De Sario.
Responsabile della comunicazione: Alceste Ayroldi
Info: 347.6504664
Website: www.multiculturita.it ; info@multiculturita.it

Alceste Ayroldi
Multiculturita Summer Fest

www.multiculturita.it

Sagrato Reale Basilica Madonna del Pozzo
via Madonna del Pozzo 1 – Capurso (Bari)


BUNGARO in concerto a Mola di Bari – “Maredentro Live Tour”

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bungaro maredentro live tour

L’ARTISTA FESTEGGIA 25 ANNI DI CARRIERA

BUNGARO in MAREDENTRO LIVE TOUR. In occasione dei 25 anni di carriera l’artista presenterà al pubblico il suo primo album dal vivo.

Nel viaggio di pochi mesi “Maredentro Live” (etichetta Esordisco) ha ricevuto eccelenti riscontri dalla critica e ha avuto diversi riconoscimenti, tra i quali anche il Premio Lunezia e il Premio del Social World Film Festival. Uno dei maggiori successi del disco è la cover e videoclip di “L’ombelico del mondo/ Lu viddiccu di lu mundu”. La strepitosa versione adattata nel testo e cantata in dialetto brindisino, amirata dallo stesso Jovanotti che l’ha commentata su Facebook: “Tony Bungaro è una delle voci italiane più belle della mia generazione, un artista profondo che ho sempre stimato, e mi ha fatto molto piacere quando ho saputo che nel suo nuovo progetto ha inserito una versione in dialetto de “l’ombelico del mondo” trasformandola in un canto salato e bagnato dal mare. Lo ringrazio moltissimo, e qui c’è la sua esibizione live a webnotte di ieri sera. Se vi va sentite il suo disco nuovo, è il lavoro di un artista libero che tocca il cuore.”

Il disco contiene una miriade di perle da scoprire o riscoprire, brani riarrangiati e interpretati nel suo stile inconfondibile ed essenziale:, “Io non ho paura” (resa celebre dall’interpretazione di Fiorella Mannoia); “Guardastelle” (vincitrice del Premio della critica al Festival di Sanremo 2004, canzone che ha girato il mondo ed è stata interpretata anche da Youssou N’Dour); “Il Mare Immenso” (presentata nel 2011 al Festival di Sanremo da Giusy Ferreri); “Agisce”(scritta per Patrizia Laquidara, Premio della critica Musicultura nel 2002); “Il Deserto” (cantata, in precedenza, con Fiorella Mannoia); “A me non devi dire mai” (scritta a quattro mani con Chiara Civello); “Nottambula” (una delle sue prime creazioni del lontano 1984, scritta con Pino Romanelli).

Inoltre, per la prima volta, Bungaro interpreta alcune canzoni di altri artisti: oltre a “L’ombelico del mondo”, “La donna riccia” (omaggio a Domenico Modugno); “Passione” di Libero Bovio (una delle canzoni napoletane più famose di tutti i tempi, molto amata dalla famiglia del cantautore). Bungaro propone anche “Apri le braccia”, unica versione italiana di “Once in a life time” di David Byrne dei Talking Heads. Nel disco si nota anche la sua passione per il Cinema: Bungaro canta “Se rinasco” (con le citazioni di alcuni dei suoi film preferiti: “Mare dentro”, “Fino all’ultimo respiro”, Le notti di Cabiria”, “La passione e la vergogna” e “I racconti del cuscino”); e, per la prima volta “Perfetti sconosciuti” (che vinse il Nastro D’Argento e il Ciak D’Oro, candidata ai David di Donatello per la Migliore Canzone Originale).
La chicca della raccolta è l’inedito “Il Prato” (testo di Teresa De Sio su musica di Bungaro).

“Un giorno mia figlia mi disse: Papà, sai che secondo me il poeta è un tuffo nel mare fatto al rallentatore. Aveva nove anni e mi disarmò con quella visione illuminante. Un attimo dopo decisi di costruire uno spettacolo eppoi un disco live dal titolo MAREDENTRO. Sono passati tre anni da quel momento e oggi sono riuscito finalmente a mettere in questo disco ogni istante di quel tuffo di cui parlava mia figlia. I miei sogni, la mia navigazione tra l’essere interprete di me stesso e l’autore di grandi artisti, l’amore per i dettagli, le parole con il cuore in bocca, l’Oriente e Sakamoto, l’impressionismo francese e Satie, gli incontri con le persone che, come me, credono nel buio luminoso e amano volare ancora con i piedi per terra.”

Bungaro (chitarra e voce), suonerà con Antonio de Luise (contrabbasso); Marco Pacassoni (vibrafono, percussioni e batteria); Antonio Fresa (pianoforte).
Gli arrangiamenti sono stati curati da Bungaro e Antonio Fresa.

Bungaro, “un fuorilegge messo a capo di una sommossa sentimentale”, è un cantautore elegante e un artigiano della musica che ama giocare con le note e le parole, autore di un grandissimo numero di canzoni portate al successo dai più importanti artisti italiani (Mannoia, Vanoni, Ayane, Ferreri, Mengoni, Morandi, Ruggiero, Civello, Magoni, solo per citarne alcuni). Vanta numerose collaborazioni con artisti della scena internazionale, tra cui quella con Ivan Lins (il loro progetto “InventaRio” ebbe la nomination ai Latin Grammy Awards 2014), Youssou N’dour, Daniela Mercury, Ana Carolina, Paula Morelembaum, Miùcha Buarque de Holanda, Ian Anderson, Omar Sosa, Lara Fabian. — con Antonio Fresa, Antonio de Luise, Marco Pacassoni e Bungaro.

Dal Canonico
via Chiancarelle, 48 – Mola di Bari
Ingresso con prenotazione
Info: 0804737744 – 3486628593 – 3472713140 – 3487212867


Musica e Spettacoli in Fiera del Levante per l’82ª edizione: il cartellone degli eventi

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toti e tata emilio solfrizzi antonio stornaiolo palio del viccio palo del colle

Da sabato 8 settembre prende il via l’82° edizione della Fiera del Levante che quest’anno propone ai suoi visitatori un cartellone di spettacoli dedicato.

I primi ad esibirsi sono i Kalascima, la band salentina che da oltre quindici anni propone musica popolare portandola oltre le ballate nell’aia e proiettandola nella modernità.

Domenica 9 settembre sarà la volta del cantautore brindisino Bungaro, che dopo la partecipazione all’ultima edizione del Festival di Sanremo, si sta esibendo in tutta Italia con lo spettacolo “Mare dentro”, celebrativo dei suoi venticinque anni di carriera. Con lui ci sarà il talentuoso sassofonista pugliese Raffaele Casarano, considerato tra i più rappresentativi della scena jazz italiana e internazionale.

Spazio ai “tormentoni” nella terza serata, che avrà come protagonista la cover band Superclassifica Sciò. Ispirata al noto programma televisivo presentato da Maurizio Seimandi, questa formazione propone i successi evergreen della musica italiana in versione medley, ovvero più canzoni eseguite in sequenza.

Padre Pio sarà ricordato con il musical Actor Dei, che andrà in scena martedì 11 settembre.

La musica partenopea adrà in scena mercoledì: la cantautrice Teresa De Sio si esibirà proponendo alcuni dei più apprezzati brani di Pino Daniele, raccolti da lei, nell’album tributo “Teresa canta Pino”, pubblicato il 13 gennaio 2017, a due anni dalla sua morte.

Tradizione musicale, ilarità e divertimento sfrenato, sono gli ingredienti base della sesta serata proposta dalla 82esima Fiera del Levante, che avrà come protagonisti i Terraròss, suonatori e menestrelli della bassa Murgia. Formatosi come un progetto di ricerca, atto a riscoprire e valorizzare la cultura di un tempo, questo gruppo suona tarantelle, pizziche e tammuriate, “mixando” la musica con numerose gags, sketch e coreografie, che hanno come obiettivo quello di coinvolgere attivamente il pubblico per un divertimento collettivo.

Venerdì 14 settembre sarà proposto il concerto di Mama Marjas, talentuosa cantautrice reggae nostrana. Originaria di Santeramo in Colle (Ba) con un forte legame con Taranto, città originaria della madre, è una delle più apprezzate cantanti del suo genere in Italia, grazie ad una straordinaria voce e una strepitosa energia.

La notte della Taranta, manifestazione che si tiene ogni anno a Melpignano (Le), ormai nota in tutta Europa, sarà in parte rievocata, sabato 15 settembre, con l’esibizione dell’Ensamble Notte della Taranta. Questa formazione, composta dai musicisti che dal 1998 sono impegnati attivamente nella manifestazione, nasce dall’esigenza di rappresentare, con continuità, l’esperienza e farla conoscere nel mondo.

A conclusione, domenica 16 settembre, tornano davanti al pubblico barese Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, con “Il cotto e il crudo”. I due attori, che hanno ottenuto una grande fama con il duo comico “Toti e Tata”, saliranno sul palco della Fiera del Levante per proporre uno show esilarante che, con le affilate armi dell’ironia e della leggerezza, che da sempre contraddistingue la loro comicità, affronta vari argomenti di attualità, spaziando dalla crisi economica alla politica, dalle energie alternative ai di ricordi d’infanzia, dalla poesia alla metalinguistica.

Gli spettacoli inizieranno alle 21:00 vicino l’ingresso monumentale.