“2 Matrimoni su 4 ruote” di Nicola Valenzano

In il

due matrimoni su quattro ruote nicola valenzano

Badatea presenta:
“2 Matrimoni su 4 ruote”
Liberamente tratto da Taxi a 2 piazze
Di Ray Cooney

A grande richiesta torna la commedia brillante “2 matrimoni su 4 ruote”
Una scenografia divisa in due parti per colori e arredamento, a simulare due diversi interni di casa che però sono uno spazio comune, la doppiezza della vita di Nicola Lorusso (Daniele Ciavarella) che ha due mogli e un lavoro di tassista, sempre diviso fra il “turno di notte e il turno di giorno”, cioè fra la vita coniugale con Anna (Annamaria Vivacqua) e con Nathalie Lorusso (Tiziana Gerbino) ; Al fianco di Nicola Lorusso, Gianni Pastore (interpretato da Ugo Maurino), sfaccendato vicino di casa che, saputa la verità sulla bigamia dell’amico, si ritroverà suo malgrado complice e protagonista delle situazioni più comiche e imbarazzanti. e per concludere due commissari che investigano su questo strano caso, interpretati da Mauro Milano e Giambattista De Luca). Tutto è doppio in questo spettacolo, dove ogni personaggio si crea la propria versione dei fatti, poi per qualche motivo esce di scena e, al suo rientro, assiste ad un cambiamento totale dei ruoli e dei legami, tutto è cambiato. Le bugie si susseguono, creano equivoci e scenari validi fino all’ingresso dell’ennesimo personaggio che rimette tutto in discussione.
La regia di Nicola Valenzano, non permette cedimenti, il ritmo è indiavolato , gli incastri perfetti, le controscene esilaranti: nulla è lasciato al caso.
Un classico della commedia brillante in cui scambi di persona, suspense, ritmi mozzafiato, doppi sensi e situazioni al limite del paradosso garantiscono due ore di puro divertimento.

Sitara Teatro
via Carmine, 18 – Bari
Info. 3517816800


BABILONIA di e con Gianni Colajemma al Teatro Barium

In il

babilonia teatro barium colajemma

BABILONIA
questo è il titolo del nuovo spettacolo di e con Gianni Colajemma in scena dal 5 ottobre 2019 per la 34ª stagione del Teatro Barium. L’eclettico Gianni Colajemma ci ha abituato da sempre a personaggi nuovi, curiosi, originalissimi per l’ambiente conservatore e per molti versi demodé del teatro vernacolare barese. Dopo la fortunata kermesse di Joe Colella e il suo mito americano, ora è la volta di Erasmo Lo Gadduso, stralunato scrittore del genere porno-erotico, gestore assieme all’ex moglie Samantha dell’agenzia Babilonia, il cui nome biblico già esprime la perdizione, il peccato, il sesso sfrenato e le perversioni a go go. Ma, naturalmente, non tema uno spettacolo osceno o carente di buon gusto l’affezionato pubblico del Barium; al contrario, nello spassosissimo intreccio di questa commedia vi troverà battute, gag e colpi di scena tali da ascriversi senz’altro alla migliore tradizione dell’avanspettacolo italiano, e barese in particolare. La premiata Compagnia Manifattura dei tabacchi non delude infatti mai, assicurando una caterva di risate e di sano divertimento a tutta la famiglia, ma soprattutto garantendo, come dire, sempre e comunque un prodotto di qualità, considerando una tradizione teatrale attenta alla recitazione e alla qualità dei testi: non a caso al Barium hanno trovato stanza autori di eccellente fama nazionale e locale come Luigi Pirandello, Vito Maurogiovanni, ecc. Gianni Colajemma, attore e regista di grande popolarità ed esperienza, si connota peraltro nel panorama cittadino come uno dei più attenti custodi della nostra tradizione barese (i suoi cortei storici di san Nicola rimangono nell’immaginario sacro di molti di noi, mentre non smettono ancora di farci scompisciare dal ridere le sue apparizioni nelle varie sit-com televisive), ma è anche molto apprezzato come sperimentatore di un teatro diverso, giovane, frizzante, sempre con quel quid di diversità rispetto alle trame trite e ritrite che si svolgono su altri palcoscenici. Babilonia, aggiunge dunque un’altra pietra miliare sul brillante percorso di un istrione sempre a caccia di caratterizzazioni fuori dall’ordinario, sempre alla ricerca di canovacci nuovi, inediti. E chi mai, se non lui, avrebbe mai pensato di esplorare il vissuto funambolico di un interno di chat-line? Ad affiancarlo, mentre si dimena nella gestione di questa Babilonia peccaminosa dove ne accadono di tutte e di più in termini di malintesi e gustosissimi incidenti, è Lucia di tutte e di più in termini di malintesi e gustosissimi incidenti, è Lucia Coppola, autentica mattatrice della piece assieme a Teodosio Barresi, a sua volta collaudato interprete della tradizione teatrale barese. Merita senz’altro una menzione con lode anche la straripante Vittoria Amore, superlativa nel ruolo della maitresse Rosina, mentre completano il cast le bravissime Antonella Radicci e Lilia Pierno. Babilonia si replica sino a gennaio. Non resta allora che rivolgersi al botteghino per scoprire che, almeno dalle parti del Barium, il sesso non è mai stato così divertente.

Tutti i sabato alle ore 21:00, domeniche e festivi doppio spettacolo ore 18:00 e ore 21:00.

cast
Gianni Colajemma
Teodosio Barresi
Vittoria Amore
Lucia Coppola
Antonella Radicci
Lilia Pierno

prodotto da MTB Produzioni
regia di Gianni Colajemma
costumi di Lucia Coppola
scenografia Laboratorio Teatro Barium
audio e luci Gianmarco Colaiemma
organizzazione Manifattura Tabacchi Barium srl

Info e prenotazioni:
0805617264 – 3935350241


SHAKESPEARIANA in scena al Teatro Duse

In il

shakespeariana teatro duse

COMPAGNIA TEATRALE “TIBERIO FIORILLI”
presenta

SHAKESPEARIANA
con
Luca Amoruso, Erika Laver, Antonella Radicci, Alfredo Vasco

regia
Alfredo Vasco

L’anno 2016 segna i quattrocento anni dalla morte del più grande autore teatrale di tutti i tempi: William Shakespeare.

L’eccezionalità della ricorrenza e del protagonista della medesima dà vita ad un grande evento teatrale.

SHAKESPEARIANA

L’evento è pensato come una festa dedicata al grande Teatro ed al grande Autore.

Si articola nella rappresentazione-in un unico spettacolo-di stralci fondamentali estrapolati dai capolavori assoluti firmati dal drammaturgo inglese:

“ROMEO E GIULIETTA” La più bella storia d’amore mai scritta. L’amore adolescenziale. Quello senza freni. Senza calcoli. Senza pudori. Quello in cui il cuore detta le regole di comportamento. Ed il sentimento travolgente rompe ogni argine e barriera. Ogni convenzione ed ipocrisia. Si abbatte sul mondo degli adulti. Sulle loro assurde lotte fra famiglie fatte di meschini interessi e logiche terribili.

“MACBETH” Nella sua sinistra e terrificante grandiosità Macbeth deve essere considerato uno dei massimi capolavori si Shakespeare. E’ incentrato sul tema del rapporto dell’uomo con le forze oscure dell’ignoto. L’uomo che consegna la sua anima alla dannazione ed al peccato pur di soddisfare la sua sete di potere.

“OTELLO” La gelosia folle che diventa malattia. La mente che oscura la propria capacità di discernimento. L’invidia, il rancore che fanno germogliare, inesorabile, la cattiveria e il desiderio di vendetta. I comportamenti scellerati che uccidono l’amore, vittima della cieca ossessione.

“AMLETO” Gli interrogativi ancestrali sul’esistenza. Sull’aldilà. Sul dovere del vivere. Sulla caducità dei propositi degli umani. L’essere o non essere del nostro essere uomini degni di questo nome.

Si pensi al dialogo al balcone fra Romeo e Giulietta; al monologo folle di Idy Macbeth; al dialogo sul letto di morte fra Otello e Desdemona e ad una sintesi di Amleto.

Stralci che consentono allo studente-spettatore un autentico viaggio nella drammaturgia, nel tempo, nel mistero, nella emozione pura veicolati da quel maestro dell’animo umano che è Shakespeare.

Sono quattro le opere prese in considerazione, tra le più significative ed intense di quelle consegnate alla storia dal genio inglese.

A far da collante, fra un plot di spettacolo e l’altro, la narrazione di Alfredo Vasco, attore che ha avuto il privilegio di aver fatto parte del cast di RE LEAR nell’allestimento del Maestro Giorgio Albertazzi.

Info e prenotazioni: 080 5046979