Elettroshock: la poesia di Alda Merini raccontata da Antonella Ruggiero e Cosimo Damiano Damato

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Elettroshock Antonella Ruggiero Cosimo Damiano Damato

Elettroshock: la poesia di Alda Merini raccontata a teatro da Antonella Ruggiero e Cosimo Damiano Damato. Lo spettacolo approda finalmente in Puglia il prossimo 14 dicembre al teatro comunale di Corato grazie alla stagione teatrale realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese. “In questo spettacolo – spiega Antonella Ruggiero – c’è un racconto di vita, un racconto artistico e c’è la nostra visione personale sulla poesia. Vogliamo che al pubblico arrivi una storia più completa, non solo della grande poetessa che è stata Alda Merini ma anche della donna ferita nella sua esistenza da quanti non hanno capito nulla della sua arte. E l’arte, la musica, la poesia sono l’unica bellezza rimasta che possa unire ed abbattere barriere”. Un recital che rende omaggio ad Alda Merini, un viaggio attraverso monologhi, aneddoti e versi della poetessa dei Navigli, per lo più inediti. Il viaggio orfico della Merini viene scandito attraverso una scaletta di perle musicali poetiche: da “Canzone per Alda Merini” di Roberto Vecchioni a “Johnny guitar” di Peggy Lee (canzone amata dalla stessa Merini) ed, ancora, “ Canzone dell’amore perduto”, di Fabrizio De Andrè “Cosa sono le nuvole” scritta da Pasolini con Modugno ed, infine, “Elettroshock”, tratta dal repertorio più sperimentale, visionario e civile dei Matia Bazar. Le canzoni sono eseguite dal vivo da Antonella Ruggiero, accompagnata al pianoforte da Mark Harris (storico musicista di Fabrizio De Andrè). La voce narrante è del poeta e regista Cosimo Damiano Damato che con la Merini ha condiviso una lunga amicizia raccontata nel film “Una donna sul palcoscenico” (presentato al Festival di Venezia nel 2009). Antonella Ruggiero dona anche versioni inedite delle sue perle: da “Per un’ora d’amore” a “Ti sento” attingendo dal repertorio con i Matia Bazar per arrivare al percorso solista con le canzoni più poetiche come “Non ti dimentico”, “Amore lontanissimo”, “Controvento” e “Quando balliamo”. “Cosimo, io e te siamo amici di pietà nascoste”. Questo il primo verso della poesia “La favola della bellezza” che Alda ha dedicato (e dettato al telefono) a Cosimo Damiano Damato pochi giorni prima del suo volo. Recita Damato nel monologo “Alda Dante Rock” – il suo più grande insegnamento? Quello di cercare la poesia in tutto, nelle cose più fragili”.


“Dio arriverà all’alba” di Antonio Nobili al Piccolo Teatro di Bari

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dio arrivera all alba alda merini

Dio arriverà all’alba di Antonio Nobili giovane drammaturgo, regista e direttore dell’Accademia di recitazione TeatroSenzaTempo omaggia la poetessa Alda Merini scomparsa dieci anni fa, con uno spettacolo che racconta la fase matura della sua vita, trascorsa sui Navigli milanesi.
Interpretazione dissacrante e profonda
Antonella Petrone è Alda Merini, la sua interpretazione è viscerale, realistica ed emozionante, sia nella sua fisicità in scena sia nella recitazione con toni ironici e dissacranti, alternati a profonde considerazioni sulla vita, l’amore e la poesia. 
Lo spettacolo si articola in due storie d’amore, quella di Anna e Arnaldo e quella di Alda e Paolo, il giovane ricercatore che dovrebbe curare un lavoro di lettura critica delle sue poesie. I vari personaggi Arnoldo Mondadori (Davide Fasano), Anna (Virginia Menedez), Paolo (Valerio Villa), il Dott. Gandini (Alberto Albertino) e la bambina (Sharon Orlandini) consentono alla protagonista di mostrare le sfaccettature della sua personalità: altruista, burbera, sofferente per la separazione dalle figlie, dolce e innamorata della vita e della poesia. 
La scenografia ricrea in una stanza il suo piccolo mondo: tavoli, sedie, poltrona, televisore e due elementi che si intersecano tra loro: la parete con scritte e disegni e uno specchio al centro, simbolo di quanto afferma lei stessa: guardarsi e non trovarsi.

DOMENICA 3 MARZO DOPPIA REPLICA ORE 18,00 e 21,00

Ingresso riservato ai Soci del Piccolo Teatro 

Costo tessera annuale 2€

INFO PRENOTAZIONI: 0805428953 – 0805033476 -
 3381722484


“Dio arriverà all’alba” – Omaggio ad Alda Merini al Piccolo Teatro Eugenio D’Attoma

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dio arrivera all alba alda merini

TeatroSenzaTempo presenta:

DIO ARRIVERÁ ALL’ALBA – OMAGGIO AD ALDA MERINI
Scritto e diretto da Antonio Sebastian Nobili

In scena in doppia replica:
DOMENICA 5 MAGGIO 2019 h. 18.00
DOMENICA 5 MAGGIO 2019 h. 21.00

Piccolo Teatro di Bari Eugenio D’Attoma
Via Privata Borrelli – Bari

“Si ride (tanto), come non ci si aspetterebbe, si piange, ci si contorce e alla fine si resta estasiati davanti a tanta poesia. Uno Spettacolo unico ed imperdibile, da vedere!”

DIO ARRIVERA’ ALL’ALBA
Lo Spettacolo per Alda Merini
scritto e diretto da Antonio Sebastian Nobili

Uno Spettacolo biografico originalissimo. In scena non solo la poesia, ma sopratutto il quotidiano della “poetessa dei Navigli”. Una finestra affacciata verso l’interno. Alda Merini, la poetessa, la madre, la folle capricciosa truccatissima e ingioiellata frequentatrice del Costanzo Show.

Una poesia che nello Spettacolo “Dio arriverà all’alba” sorge dove non ci si aspetterebbe mai, tra i mozziconi di un posacenere, tra la polvere sui mobili e le cianfrusaglie da rigattiere, sui tasti di un pianoforte di una casa popolare.

L’Alda Merini che Nobili porta sul palcoscenico è capricciosa, tagliente, divertente, prende in giro chi la va a trovare, è piena di vizi, guarda la tv color sul primo, beve solo coca cola e caffè, e fuma 40 sigarette al giorno, come minimo. Ma sa fare poesia. Perché la poesia e la bellezza di dentro possono riflettersi all’esterno, malgrado il vetro sporco dello specchio.

“Dio arriverà all’alba” rappresenta ad oggi una evocazione unica di un personaggio entrato nella Storia di questo Paese. Uno spettacolo incredibile per la Critica ed il Pubblico.

DIO ARRIVERA’ ALL’ ALBA
Scritto e diretto da: ANTONIO SEBASTIAN NOBILI

con Antonella Petrone nel ruolo di Alda Merini
e con
Valerio Villa – Paolo
Davide Fasano – Arnoldo Mosca Mondadori
Alberto Albertino – Dott. Gandini
Virginia Menendez- Anna
Sharon Orlandini – Bambina

Aiuto-regia: Margherita Caravello
Musiche di: Paolo Marzo
Scenografie di: Fabio Pesaro per Skenograph Italia
Ufficio Stampa: Mary Ferrara

BIGLIETTI:
Intero: 12 Euro
Ridotto: 10 Euro (riservato a under 18 e over 65)
+ tessera teatro OBBLIGATORIA: 2 Euro

BIGLIETTI IN PROMOZIONE
Acquistando online il tuo biglietto entro il 25 Aprile potrai riceverlo al prezzo ridotto di 8 Euro.*

*Fino ad esaurimento disponibilità.

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aldamerini.bigliettibari@gmail.com
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Botteghino in loco

POSTI LIMITATI
La stampa può rivolgersi ai seguenti recapiti:
>> sito: www.teatrosenzatempo.com/aldamerini
>> numero cell: 3293550022 – 3664538808
>> email: info@teatrosenzatempo.com


A Corato, Erica Mou e Cosimo Damiano Damato raccontano Alda Merini fra poesie e canzoni

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erica mou live

Erica Mou e Cosimo Damiano Damato raccontano la Merini fra poesie e canzoni.

Il 4 maggio al Teatro Comunale di Corato per il Festival Gusto Jazz.

ALDA, DANTE ROCK: la poesia di Alda Merini raccontata da Cosimo Damiano Damato ed Erica Mou. In scena il prossimo 4 maggio al Teatro Comunale di Corato per il festival Gusto Jazz, diretto da Alberto Lamonica. (info biglietti 0809592281 oppure online cliccando qui). Un recital che rende omaggio ad Alda Merini, un viaggio attraverso monologhi, aneddoti e versi della poetessa dei Navigli, per lo più inediti. La voce narrante è del poeta e regista Cosimo Damiano Damato che con la Merini ha condiviso una lunga amicizia raccontata nel film “Una donna sul palcoscenico” (presentato al Festival di Venezia nel 2009). A scandire i monologhi e le poesie le canzoni più intime e poetiche di Erica Mou (da “Sottovoce” a “Oltre”) che rende omaggio ai cantautori italiani reinterpretando le canzoni sulla follia. Sul palco, un cumulo di libri, una chitarra. Un incontro intimo, i due artisti pugliesi conducono il pubblico attraverso un viaggio in cui commuoversi e sorridere, solo con il potere delle parole; urlate, sussurrate, devote, infedeli e folli. Un recital che nasce per raccontare e cantare la grande poetessa a dieci anni dalla sua scomparsa. “Cosimo, io e te siamo amici di pietà nascoste”. Questo il primo verso della poesia “La favola della bellezza” che Alda ha dedicato (e dettato al telefono) a Cosimo Damiano Damato pochi giorni prima del suo volo. Recita Damato nel monologo “Alda Dante Rock” – il suo più grande insegnamento? Quello di cercare la poesia in tutto, nelle cose più fragili”. Il viaggio orfico della Merini viene scandito attraverso una scaletta di perle musicali poetiche: da “Canzone per Alda Merini” di Roberto Vecchioni a “Johnny guitar” di Peggy Lee (canzone amata dalla stessa Merini) , “Jenny è pazza” di Vasco Rossi, passando per “Ci sei solo tu” dei Litfiba e “I matti” di Francesco De Gregori.


ERICA MOU Live a Putignano, serata omaggio alla grande poetessa Alda Merini

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erica mou cosimo damiano damato putignano

Giovedì 2 maggio l’associazione culturale Ubuntu – Autoproduzioni culturali presenta, fuori stagione, un Evento Speciale all’Ex Macello di Putignano:

“ALDA MERINI _ DANTE ROCK”
voce narrante COSIMO DAMIANO DAMATO
canzoni dal vivo ERICA MOU

La poesia di Alda Merini raccontata da cosimo damiano damato ed Erica Mou.
Un recital che rende omaggio ad Alda Merini, un viaggio attraverso monologhi, aneddoti e versi della poetessa dei Navigli, per lo più inediti.

La voce narrante è del poeta e regista Cosimo Damiano Damato che con la Merini ha condiviso una lunga amicizia raccontata nel film “Una donna sul palcoscenico” (presentato al Festival di Venezia nel 2009). A scandire i monologhi e le poesie, le canzoni più intime e poetiche di Erica Mou, che rende omaggio ai cantautori italiani reinterpretando le canzoni sulla follia.

Sul palco, un cumulo di libri, una chitarra. Un incontro intimo, i due artisti pugliesi conducono il pubblico attraverso un viaggio in cui commuoversi e sorridere, solo con il potere delle parole; urlate, sussurrate, devote, infedeli e folli.
Un recital che nasce per raccontare e cantare la grande poetessa a dieci anni dalla sua scomparsa.

“Cosimo, io e te siamo amici di pietà nascoste”.
Questo il primo verso della poesia “La favola della bellezza” che Alda ha dedicato (e dettato al telefono) a Cosimo Damiano Damato pochi giorni prima del suo volo.
Recita Damato nel monologo ‘Alda Dante Rock’: “il suo più grande insegnamento? Quello di cercare la poesia in tutto, nelle cose più fragili”.
Il viaggio orfico della Merini viene scandito attraverso una scaletta di perle musicali poetiche: da “Canzone per Alda Merini” di Roberto Vecchioni a “Johnny guitar” di Peggy Lee (canzone amata dalla stessa Merini) e, ancora, “Sognando” di Don Backy a “Jenny è pazza” di Vasco Rossi, passando per “Ci sei solo tu” dei Litfiba e “I matti” di Francesco De Gregori.

BIGLIETTI
– Intero 10 euro
– Ridotto 8 euro (Tesserati Ubuntu ’18/’19 e minorenni)

A causa del limitato numero di posti, vi consigliamo di acquistare quanto prima il vostro biglietto. 🏃‍♂
I biglietti sono disponibili presso La Biottega – Unaterra (via Cav. di Malta, 94) e presso l’Ex Macello (via S. Caterina da Siena) a Putignano. Si consiglia ai soci Ubuntu interessati a usufruire dello sconto, di recarsi ai punti vendita muniti di tessera associativa 2018/19.


“LUCIO DALLA e ALDA MERINI Tra Canzoni e Poesie” a Palazzo Venisti

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lucio dalla tra canzoni e poesie capurso

Un vero e proprio “concerto letterario”, un viaggio sensoriale, un incontro con la bellezza incentrato su due straordinari artisti: Lucio Dalla e Alda Merini. Le canzoni del cantautore bolognese, completamente riarrangiate, si alterneranno alle indimenticabili poesie della Merini, in un progetto che coinvolge il pubblico fin dalle prime note e che ripercorre, con canzoni, poesie, aneddoti e curiosità, la loro carriera artistica.
Caruso, 4/3/1943, Una casa in riva al mare, Felicità, sono solamente alcune delle canzoni che il pubblico potrà apprezzare in un evento unico nel suo genere.
Protagonisti del concerto/evento, saranno Pietro Verna, chitarra e voce, Francesco Galizia, fisarmonica e sax, Leonardo Torres, piano e Gabriele Zanini, voce recitante.
Lo spettacolo si terrà sabato 6 aprile a Capurso, nella splendida location di Palazzo G. Venisti, in via Torricella n. 40.
Apertura porte ore 20. Inizio concerto ore 20.30. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti a sedere.
L’appuntamento aprirà la “Primavera della Cultura”, il 36°cartellone stagionale della rassegna Capurso Cultura.

Info:
Ufficio Cultura – Comune di Capurso. Tel. 080.4551124
Facebook – Capurso Cultura


REACTIVE spettacolo musico-teatrale al Teatro Bravò

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reactive teatro bravo

REACTIVE Spettacolo Musico-Teatrale.

In scena la compagnia teatrale attoREmatto – Direzione Musicale SAVINO VALERIO – Vocalist ROSITA CANNITO – Attrici MILENA ACHILLE, ANNALISA CICCIOMESSERE, MARZIA COLUCCI, EVA COVIELLO, FRANCESCA PIA MURGOLO, Regia CECILIA MAGGIO.

Infotel. 3247976124 / 3803433656 / 3336215758

Cinque storie; storie di donne che la vita ha voluto, per un tempo della propria esistenza, vittima indifesa della storia, di un incidente, della malattia, della violenza e del pregiudizio. Donne che hanno
r e a g i t o, consegnando alle generazioni future, tracce di quel dolore con grande dignità artistica trasformandolo in opera.
Il fil rouge di Reactive, da Ipazia, Artemsia Gentileschi, Frida Kahlo, Eva Fahidi a Alda Merini, attraversa la storia dal 300 d.C. Al 2009, passando dall’olocausto della longeva Eva Fahidi. Un discorso sonoro eseguito dal vivo, in cui si mescolano cinque monologhi inediti. Le cinque storie non vogliono essere rievocazione e nemmeno commiserazione, ma intendono fornire una nuova chiave di lettura e riflessione del fenomeno violenza sulle donne. La pièce pone l’accento sull’altra faccia della medaglia: la reazione, o meglio la trasformazione del dolore in espressione artistica; quella che consente un passaggio di consegne alle generazioni future. Ecco, che Ipazia consegna la violenza della persecuzione cristiana attraverso la sua verità, così come Artemisia consegna la violenza sessuale attraverso la sua pittura nella descrizione della celebre opera “Giuditta che decapita Oloferne”; Frida Kahlo la sua pittura e le sue parole; come Alda Merini, la violenza dei manicomi, attraverso la suo “diario di una diversa” e la dolcissima Eva Fahidi consegna il dolore dell’olocausto attraverso la sua danza.


LUCIO DALLA e ALDA MERINI Tra Canzoni e Poesie al Teatro G. Fava

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lucio dalla alda merini cittadella delle arti modugno

***A GRANDE RICHIESTA SI REPLICA ***
Dopo il SOLD OUT di Venerdì 23 Novembre, abbiamo deciso di replicare.

Vivere D’arte Eventi e A.C. Paideia presentano
LUCIO DALLA E ALDA MERINI Tra Canzoni e Poesie

Un vero e proprio “concerto letterario”, un viaggio sensoriale, un incontro con la bellezza incentrato su due straordinari artisti: Lucio Dalla e Alda Merini. Le canzoni del cantautore bolognese, completamente ri-arrangiate, si alterneranno alle indimenticabili poesie della Merini, in un progetto che coinvolge il pubblico fin dalle prime note e che ripercorre, con canzoni, poesie, aneddoti e curiosità, la loro carriera artistica. L’atmosfera magica e malinconica si articolerà tra l’esecuzione di Caruso, 4/3/1943, Una casa in riva al mare e Felicità e alcuni tra i più toccanti scritti della Merini. Un momento unico per veri intenditori ed amanti dell’arte autentica italiana nelle sue più varie espressioni letterarie e musicali. Nella serata si esibiranno alla chitarra e alla voce Pietro Verna, alla fisarmonica e al sax Francesco Galizia, al piano Leonardo Torres, voce recitante sarà Gabriele Zanini.

Line up:
Pietro Verna – chitarra e voce
Gabriele Zanini – voce recitante
Francesco Galizia – sax e fisarmonica
Leonardo Torres – piano

VENERDÌ 28 DICEMBRE – ORE 21:30
La Cittadella delle Arti Modugno (BA) – ingresso da via Piave 79

TICKET 10€ consumazione inclusa

INFO
A.C. Paideia cell. 3892434715
Via Piave 79 – Modugno
La Cittadella delle Arti


BITalk 2018, mostra fotografica “BE SOUTHERN – A SUD DI DONNA”

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be southern a sud di donna mostra bitalk 2018

BITalk 2018
TORRIONE ANGIOINO
INAUGURAZIONE MOSTRA FOTOGRAFICA
“BE SOUTHERN – A SUD DI DONNA” A CURA DI CLARISSA LAPOLLA

Durante tutte le giornate della rassegna BiTalk dal 17 al 20 Novembre al Torrione Angioino sarà allestita la mostra fotografica “Be Southern – A sud di donna” dedicata al Sud e alle sue donne, a cura di Clarissa Lapolla. 
La mostra sarà inaugurata sabato 17 Novembre alle ore 18:30.

“Dai versi di “Donne del Sud” della grande Alda Merini prende corpo “Be Southern, A Sud di Donna”, il progetto fotografico curato dalla fotografa barese Clarissa Lapolla. Lavoro dedicato al mondo del Sud e alle sue donne, e interpretato attraverso la danza grazie alla partecipazione di più di dieci danzatrici pugliesi. Un percorso avviato in Puglia che è culminato negli Stati Uniti con due importanti esposizioni fotografiche a Newport presso gli “Island Moving Company Studios”, e a Jersey City presso la Galleria “Smush Gallery”.
Gli scatti di Clarissa ritraggono le donne meridionali, disegnandone le forze e le debolezze in un mondo di contraddizioni e di metafore. I riflessi del mare, i chiaro scuri della terra e le sfumature del cielo di Puglia si uniscono alla fotografia per rendere omaggio alle donne del Sud, “tenere come l’ombre, voraci come bei fiori”.


Reactive

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reactive teatro traetta bitonto festa della donna

Giovedì 8 Marzo presso il teatro comunale Tommaso Traetta – Bitonto attoREmatto porta in scena Reactive spettacolo musico-teatrale prodotto da VS ARTLAB (Associazione Culturale).
Il progetto nasce dall’esigenza di raccontare cinque storie; storie di donne che la vita ha voluto, per un tempo della propria esistenza, vittima indifesa della storia, di un incidente, della malattia, della violenza e del pregiudizio. Donne che hanno reagito, consegnando alle generazioni future, tracce di quel dolore con grande dignità artistica trasformandolo in opera.
Il fil rouge di Reactive, da Ipazia, Artemsia Gentileschi, Frida Kahlo, Eva Fahidi a Alda Merini, attraversa la storia dal 300 d.C. Al 2009, passando dall’olocausto della longeva Eva Fahidi. Un discorso sonoro eseguito dal vivo, in cui si mescolano cinque monologhi inediti. Le cinque storie non vogliono essere rievocazione e nemmeno commiserazione, ma intendono fornire una nuova chiave di lettura e riflessione del fenomeno violenza sulle donne. La pièce pone l’accento sull’altra faccia della medaglia: la reazione, o meglio la trasformazione del dolore in espressione artistica; quella che consente un passaggio di consegne alle generazioni future. Ecco, che Ipazia consegna la violenza della persecuzione cristiana attraverso la sua verità, così come Artemisia consegna la violenza sessuale attraverso la sua pittura nella descrizione della celebre opera
“Giuditta che decapita Oloferne”; Frida Kahlo la sua pittura e le sue parole; come Alda Merini, la violenza dei manicomi, attraverso la suo “diario di una diversa” e la dolcissima Eva Fahidi consegna il dolore dell’olocausto attraverso la sua danza.
Reactive è un’opera inedita nata dalla sinergia di autori e musicisti: la direzione e l’esecuzione della parte musicale a Savino Valerio e Rosita Cannito; I testi sono stati affidati alla penna di Maria Donata Acquaviva e Francesco Paolo Bonasia; in scena la compagnia “attoREmatto” con Claudia Zema (Alda Merini), Marzia Colucci (Frida Kahlo), Eva Coviello (Eva Fahidi), Beatrice Liso (Ipazia), Francesca Pia Murgolo (Artemisia Gentileschi), regia Cecilia Maggio.

Info: 3465869398