NERI PER CASO in concerto gratuito a Capurso

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neri per caso

I Neri per Caso salgono sul palco della villa comunale di Capurso giovedì 19 maggio alle ore 21.30, ingresso libero. L’evento è organizzato da Aqp in collaborazione con il Comune di Capurso in occasione del 120esimo anniversario della legge istitutiva dell’Acquedotto pugliese. In questi giorni, infatti, la nuova biblioteca comunale “Giuseppe D’Addosio” di Capurso ospita la mostra “La Fontana racconta”.

“Ospitare la mostra e le celebrazioni del nostro Acquedotto Pugliese è un grande onore per Capurso – spiega il sindaco Michele Laricchia – abbiamo fortemente voluto questo concerto per vivere nella gioia della musica un momento di comunità così importante per la nostra città”.

Il gruppo a cappella più noto del panorama italiano, divenuto celebre vincendo la sezione nuove proposte del Festival di Sanremo nel 1995, con il brano “Le ragazze”, si esibirà a Capurso in uno spettacolo coinvolgente ed emozionante. In scaletta tutto il repertorio, oltre ai pezzi che hanno portato il gruppo al successo, anche importanti brani della musica nazionale ed internazionale senza tralasciare i brani dei Beatles, ai quali hanno reso omaggio nel loro ultimo disco “We love the Beatles”. I momenti d’interazione con il pubblico fanno da cornice alle esecuzioni dei brani: un viaggio che partendo dall’Inghilterra fa tappe in tutto il mondo riproponendo successi di grandi artisti come Sting, Michael Jackson, George Gershwin, per ritornare in Italia, a Napoli, al blues di Pino Daniele.


LA FONTANA RACCONTA, ad Acquaviva delle Fonti la mostra dedicata alla colonnina di ghisa che da oltre un secolo popola tutte le piazze dei centri pugliesi

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mostra la fontana si racconta acquedotto pugliese

La mostra itinerante “La Fontana si racconta”, dedicata alla colonnina in ghisa che da oltre un secolo popola tutte le piazze dei centri pugliesi, simbolo della conquista dell’acqua in un terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche, riparte martedì 15 Febbraio dal Palazzo De Mari di Acquaviva delle Fonti (Bari).
“La Fontana si racconta” si compone di 100 scatti, in parte provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese e in parte realizzati dai numerosi fan della storica colonnina in ghisa. Si potranno ammirare, inoltre, diversi manufatti risalenti al secolo scorso e destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima dell’avvento dell’Acquedotto Pugliese: anfore, vasi, recipienti e alcuni oggetti destinati all’igiene personale, provenienti da collezioni private. Diversi pannelli descrittivi aiuteranno a comprendere l’importanza della fontanina pubblica nei centri pugliesi.
La mostra è un progetto di conservazione della memoria; la celebrazione dell’epopea di un popolo legata alla conquista dell’acqua. L’obiettivo è ribadire la centralità dell’acqua pubblica, promuoverne il valore, quale bene comune, e diffondere la conoscenza dell’Acquedotto che di quel bene è l’attento gestore.
L’esposizione ribadisce il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il territorio e la sua assoluta sicurezza, garantita da una rete di laboratori, dislocati su tutto il territorio servito, dove la risorsa idrica viene sottoposta a oltre 600mila controlli l’anno. Per non dire delle migliaia di sensori e delle stazioni di disinfezione dislocati sulla rete che consentono il monitoraggio in tempo reale degli indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie.

La rassegna sarà aperta al pubblico fino a domenica 13 Marzo.


LA FONTANA RACCONTA, a Santeramo in Colle la mostra dedicata alla colonnina di ghisa che da oltre un secolo popola tutte le piazze dei centri pugliesi

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La mostra itinerante “La Fontana si racconta”, dedicata alla colonnina in ghisa che da oltre un secolo popola tutte le piazze dei centri pugliesi, simbolo della conquista dell’acqua in un terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche, riparte giovedì 9 dicembre dal Palazzo Marchesale di Santeramo in Colle (Bari).
“La Fontana si racconta” si compone di 100 scatti, in parte provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese e in parte realizzati dai numerosi fan della storica colonnina in ghisa. Si potranno ammirare, inoltre, diversi manufatti risalenti al secolo scorso e destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima dell’avvento dell’Acquedotto Pugliese: anfore, vasi, recipienti e alcuni oggetti destinati all’igiene personale, provenienti da collezioni private. Diversi pannelli descrittivi aiuteranno a comprendere l’importanza della fontanina pubblica nei centri pugliesi.
La mostra è un progetto di conservazione della memoria; la celebrazione dell’epopea di un popolo legata alla conquista dell’acqua. L’obiettivo è ribadire la centralità dell’acqua pubblica, promuoverne il valore, quale bene comune, e diffondere la conoscenza dell’Acquedotto che di quel bene è l’attento gestore.
L’esposizione ribadisce il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il territorio e la sua assoluta sicurezza, garantita da una rete di laboratori, dislocati su tutto il territorio servito, dove la risorsa idrica viene sottoposta a oltre 600mila controlli l’anno. Per non dire delle migliaia di sensori e delle stazioni di disinfezione dislocati sulla rete che consentono il monitoraggio in tempo reale degli indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie.

La rassegna sarà aperta al pubblico fino a domenica 9 gennaio.

Giorni e orari di visita:
dal lunedì al venerdì: 18.00-20.00
sabato e domenica: 10.30-12.00 / 18.00-21.00


LA FONTANA RACCONTA, mostra dedicata alla colonnina di ghisa che da oltre un secolo popola tutte le piazze dei centri pugliesi

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BARI – La mostra itinerante “La Fontana si racconta”, dedicata alla colonnina in ghisa che da oltre un secolo popola tutte le piazze dei centri pugliesi, simbolo della conquista dell’acqua in un terra da sempre in lotta con la scarsità di risorse idriche, riparte venerdì 15 ottobre dal Museo Civico di Bari.
“La Fontana si racconta” si compone di 100 scatti, in parte provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese e in parte realizzati dai numerosi fan della storica colonnina in ghisa. Si potranno ammirare, inoltre, diversi manufatti risalenti al secolo scorso e destinati all’approvvigionamento, al trasporto, al consumo e alla conservazione dell’acqua prima dell’avvento dell’Acquedotto Pugliese: anfore, vasi, recipienti e alcuni oggetti destinati all’igiene personale, provenienti da collezioni private. Diversi pannelli descrittivi aiuteranno a comprendere l’importanza della fontanina pubblica nei centri pugliesi.
La mostra è un progetto di conservazione della memoria; la celebrazione dell’epopea di un popolo legata alla conquista dell’acqua. L’obiettivo è ribadire la centralità dell’acqua pubblica, promuoverne il valore, quale bene comune, e diffondere la conoscenza dell’Acquedotto che di quel bene è l’attento gestore.
L’esposizione ribadisce il ruolo insostituibile dell’acqua pubblica per il territorio e la sua assoluta sicurezza, garantita da una rete di laboratori, dislocati su tutto il territorio servito, dove la risorsa idrica viene sottoposta a oltre 600mila controlli l’anno. Per non dire delle migliaia di sensori e delle stazioni di disinfezione dislocati sulla rete che consentono il monitoraggio in tempo reale degli indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie.

La rassegna sarà aperta al pubblico fino a domenica 31 ottobre.

Giorni e orari di visita:
dal martedì al sabato: 9.30-13.30 / 16.30-19.30
domenica: 9.30-13.30
lunedì chiuso per riposo settimanale

Museo Civico
Strada Sagges 13 – Bari


Le Vie di Castel del Monte

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le vie di castel del monte

Escursione con tour guidato e ingresso gratuito al castello.
2 GIUGNO – LE VIE DI CASTEL DEL MONTE #domenicaalmuseo

Un viaggio a piedi percorrendo le storiche vie con un itinerario ad anello intorno a Castel del Monte, per ammirarlo da otto prospettive e paesaggi diversi!
Camminando tra masserie, jazzi, poste, casedde e pescare antiche, lungo tratturi, sentieri e mulattiere.
Attraverseremo il ponte dell’Acquedotto Pugliese che ripercorre il tratturo Canosa – Ruvo.
Scenderemo in Lama Genzana tra lecci e roverelle nella bellezza e immersi nella natura e silenzio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Da Posta Sei Carri ritorneremo verso il luogo di partenza.
✓ Appuntamento alle ore 9 e registrazione dei partecipanti: cammineremo per 4 ore;
✓ alle 13.30 per chi vorrà sosta per pranzo a sacco in pineta ;
✓e alle 15 partenza per il tour guidato al castello.

Domenica 2 giugno Castel del Monte e tutti i siti del Polo Museale della Puglia vi aspettano per festeggiare insieme la #FestadellaRepubblica con l’ingresso gratuito.
Inoltre, dalle 17.00 alle 19.00, il Castello ospiterà il duo Portoghese/Palazzo e l’Associazione Musicale “Il Coro del Faro” di Paolo Lepore per un’anteprima della #FestadellaMusica.
Non mancate!

CARATTERISTICHE DEL PERCORSO AD ANELLO:
Distanza: 15 km circa
Difficoltà: Livello E – facile
Dislivello: + 256 m / – 257 m
Tempo di percorrenza: 4 ore.
Percorso: su sentieri boschivi, sterrati
Possono partecipare i ragazzi di età superiore ai 10 anni e gli amici a 4 zampe purchè abituati a camminare !

:::::::::Informazioni utili::::::::

Per partecipare occorre dare adesione inviando email a: pugliafedericiana@gmail.com
Indicare
✓Nome e Cognome dei partecipanti:
✓Recapito telefonico:

✓per informazioni scrivere al numero whatsapp o messaggio : 3458178483;
3479418986

Costi
✓ Intera giornata con escursione e guida al castello : € 10
✓ Solo tour guidato del pomeriggio al castello € 5 (alle ore 15 appuntamento presso il parcheggio)
✓ Per i tesserati di Puglia Federiciana la partecipazione è gratuita.

✓ Creeremo un gruppo WhatsApp dedicato per comunicarvi tutti i dettagli e per organizzare insieme un CAR SHARING e raggiungere il punto d’incontro.

✓COSA PORTARE: scarpe da trekking, tecniche e antiscivolo, abbigliamento comodo per camminare, pantaloni leggeri e lunghi, maglia di ricambio, zaino ergonomico, giacca a vento/antipioggia, cappellino e crema solare!
✓Colazione e minimo 1,5 lt d’acqua.
✓Pranzo a sacco condiviso in pineta.

Durante il cammino si parla con iI compagni o semplicemente si ascolta la natura. Importante seguire la guida e l’andatura senza avanzare o fermarsi.

✓L’organizzazione si riserva di modificare il percorso o rinviare l’escursione comunicandolo 24 ore prima dell’evento.

Castel del Monte:
Affascinante e misterioso. Isolato su un’altura delle Murge, da dove si domina un panorama vastissimo. Nel documento, una lettera inviata da Gubbio nel gennaio 1240, dall’imperatore svevo Federico II al giustiziere di Capitanata, Riccardo di Montefuscolo, si parla di lavori di copertura da eseguire in relazione al «castro quod apud Sanctam Mariam de Monte». Successivamente l’edificio ha assunto i ruoli di prigione e di residenza ducale. Passato attraverso varie dominazioni e proprietà di diversi signori, per lungo tempo, dopo ripetuti saccheggi e spoliazioni, è stato rifugio di pastori e di ladroni (specialmente nel secolo XVIII). Acquistato come rudere dallo Stato italiano nel 1876 per 25.000 lire, da allora è stato sottoposto a continui restauri; i più recenti ne hanno recuperato l’antico splendore.

Organizzazione a cura di guida turistica escursionistica Maria Elena Germoglio


L’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari in concerto sulla Goletta Verde di Legambiente

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meraviglioso mimmo osm concerto goletta verde

L’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari in concerto presso il depuratore dell’Acquedotto Pugliese in lungomare Cristoforo Colombo a Polignano a Mare, a partire dalle 20:30. La manifestazione “Meraviglioso Mimmo” è un omaggio al celebre cittadino polignanese Domenico Modugno, diretto dal M° Vito Andrea Morra e organizzato da Acquedotto Pugliese in collaborazione con il Comune di Polignano a Mare, ANCI Puglia e Golettaverde di Legambiente. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.


Escursione pomeridiana a Castel del Monte

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castel del monte

Un modo alternativo per passare la domenica pomeriggio…il Castel del Monte e il il suo fascino, una bella passeggiata fino al tramonto immersi nel silenzio e tra i profumi della natura, lontani dal cemento e dall’asfalto della città.
Non mancheranno pause su luoghi di interesse storico/culturale che incontreremo durante l’escursione come ad esempio il canale dell’acquedotto pugliese, jazzi e ovviamente sul Castel del Monte.
Il percorso è lungo circa 12 km ad anello e con le pause ci vorranno circa 4 ore per completarlo con calma.
vi porteremo alla scoperta di bosco Finizio, una pineta impiantata negli anni ’80 alle spalle di Castel del Monte. Larghi e lunghi viali lo attraversano,con campi di grano che lo costeggiano sul lato sinistro. Attraverseremo anche il bosco di querce che ci portera’ verso lama genzana e lo spettacolo e’ meraviglioso. Regna il silenzio e la quiete in questi luoghi.
Ci incontreremo al parcheggio libero di fronte al ristorante Montegusto, sulla S.S. 170 Andria Castel del Monte, 1 km prima del castello alle 15:00 per partire alle 15:30.

I nostri percorsi sono tutti segnati con omini di colore verde e sono tutti studiati da noi per non farvi ripercorrere gli stessi tratturi che magari avete fatto in altre esperienze.

Consigliamo zaino con scorta d’acqua, snack, abbigliamento comodo, scarpe da trekking.

Contributo escursione 8€

Per maggiori info: 3923421354

Come partecipare:

Inviare mail a : ztlcasteldelmonte@gmail.com
Indicando:
Cognome di riferimento
Numero partecipanti
Recapito telefonico
Risponderemo alla vostra prenotazione quindi controllate la vostra posta in arrivo.

Posti limitati


Centenario dell’Arrivo dell’Acqua a Ruvo di Puglia – 1918 | Maggio | 2018

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centenario dell arrivo dell acqua a ruvo di puglia

1918 | 25 Maggio | 2018
Centenario dell’Arrivo dell’Acqua a Ruvo di Puglia
Dall’11 al 31 maggio mostra fotografica, incontri tematici, presentazione di un libro, cartolina celebrativa con annullo filatelico e speciali visite guidate.
Ritira il pieghevole e scopri con noi gli appuntamenti che racconteranno la titanica opera di Acquedotto Pugliese.

Per maggiori informazioni rivolgersi all’Info Point Ruvo di Puglia – Tel. 080 3628428


La fontana si racconta: le “cape de firr” in una mostra dell’Acquedotto Pugliese

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A Palazzo San Domenico, sede dell’originale museo dedicato ai famosi fischietti in terracotta di Rutigliano, la mostra “La fontana si racconta”: un centinaio di scatti, da quelli più antichi in bianco e nero, provenienti dall’archivio dell’Acquedotto Pugliese, sino a quelli più recenti, realizzati dai numerosi fans dello storico manufatto in ghisa, raccontano la grande epopea dell’azienda idrica pugliese, formidabile volano di crescita e di sviluppo per tutta la regione.
La “cape de firr”, la mitica fontanina dell’Acquedotto Pugliese, che troneggia da oltre un secolo sulle piazze di tutti i nostri centri, è “l’icona pop” a cui è dedicata la mostra itinerante tra le location più suggestive del Tacco d’Italia. Un interessante progetto di conservazione della memoria, che ha già riscosso grande successo a Lecce, Martina Franca, Grottaglie, Acquaviva delle Fonti, Capurso, Putignano e Alberobello.
L’iniziativa vuole ribadire la centralità, per i cittadini e il territorio, dell’acqua pubblica: un’acqua la cui salubrità è garantita da un’efficiente rete di laboratori, dislocati su tutta l’area servita e presso gli impianti di potabilizzazione, dove vengono effettuati oltre 480mila controlli l’anno. Oltre 4.500 sensori sulla rete consentono, inoltre, il monitoraggio – in tempo reale – dei principali indicatori di potabilità, con possibilità di interventi immediati in caso di anomalie. La purezza dell’acqua è, infine, garantita da ulteriori stazioni di disinfezione, posizionate sui principali nodi della rete. Sul sito aqp.it e sull’app
FontaninApp sono disponibili i dati relativi all’acqua distribuita dall’Acquedotto Pugliese in ogni abitato, oltre a consigli e buone pratiche per preservarne la qualità fino al rubinetto di casa.
Ad inaugurare la rassegna a Palazzo San Domenico, il sindaco di Rutigliano, Roberto Romagno, il vicesindaco Pinuccio Valenzano e, per l’Acquedotto Pugliese, Vito Palumbo, responsabile Comunicazione e Relazioni esterne.
La mostra sulle fontanine, corredata da una serie di pannelli sulla storia dell’avvento dell’acqua in Puglia, rimarrà aperta fino al 21 gennaio, dalle ore 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 22.00, in concomitanza con la rassegna dedicata ai fischietti di terracotta, pezzo forte dell’artigianato e del folclore locale.