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L’ANGELO DI FUOCO di Sergej Prokof’ev in scena al Teatro Petruzzelli

L-ANGELO-DI-FUOCO-Sergej-Prokofev-Teatro-Petruzzelli

17 aprile - 23 aprile

Agenda:

Orari Spettacoli:
MERCOLEDì 17 APRILE 2024 - 20:30 | turno A
GIOVEDì 18 APRILE 2024 - 20:30 | fuori abbonamento
VENERDì 19 APRILE 2024 - 20:30 | turno B
DOMENICA 21 APRILE 2024 - 18:00 | turno C
MARTEDì 23 APRILE 2024 - 18:00 | turno D

L’ANGELO DI FUOCO di Sergej Prokof’ev
Teatro Petruzzelli – Bari
dal 17 al 23 Aprile

direttore  Jordi Bernàcer
regia  Emma Dante
regia ripresa da Federico Gagliardi
scene  Carmine Maringola
costumi  Vanessa Sannino
disegno luci  Christian Zucaro
coreografie Manuela Losicco
maestro d’armi Sandro Maria Campagna

ORCHESTRA E CORO DEL TEATRO PETRUZZELLI

Produzione | Teatro dell’Opera di Roma

La Trama

ATTO PRIMO
La soffitta di una locanda in Germania nel XVI secolo.
Il cavaliere Ruprecht, reduce da un lungo viaggio in America, ha preso alloggio in una locanda. Ma il suo arrivo è turbato dalle disperate grida di una donna provenienti dalla camera attigua. Dopo aver abbattuto la porta, incontra la giovane Renata la quale, nel vano tentativo di respingere un invisibile aggressore, si getta angosciata fra le sue braccia. Quando la visione infernale svanisce, Renata narra al cavaliere la propria storia. Durante la fanciullezza, la giovane fu costantemente visitata dall’angelo Madiel, il quale la implorò di mantenersi pura perché un giorno ella avrebbe affrontato il martirio. Tuttavia Renata, divenuta nel tempo una donna, provò per quell’essere soprannaturale un’ardente passione e lo implorò di unirsi carnalmente a lei. L’angelo però sdegnato da tale proposta, scomparve. Le annunciò in seguito che si sarebbe mostrato nuovamente a lei sotto le vesti di semplice mortale.
La giovane in preda alla disperazione, credette allora di ravvisarlo nel Conte Heinrich, con il quale trascorse due anni di intensa felicità, prima di essere da lui abbandonata. Da quel giorno, Renata vaga ossessionata da visioni infernali alla ricerca del Conte sotto le cui sembianze ella crede si celi l’amato Madiel. Il racconto è interrotto dal sopraggiungere della padrona della locanda. La donna avverte Ruprecht che Renata è una femmina perduta: ella ha stregato il Conte Heinrich, ha tormentato la gente del villaggio e perciò ora dovrà abbandonare il suo alloggio. Il cavaliere, sempre più affascinato dalla misteriosa giovane, dopo aver vanamente tentato di sedurla, assiste alla visita di un’indovina che predice a Renata una morte violenta. Ma Ruprecht, ormai innamoratosi di lei, trascina la giovane con sé pronto a esserle compagno nelle sue peregrinazioni.

ATTO SECONDO
Quadro primo. Una stanza a Colonia.
Mentre Renata consulta un libro di magia, Ruprecht lamenta le continue e infruttuose ricerche volte a ritrovare il Conte Heinrich. Ma la giovane non si cura di lui e dopo aver ricevuto dal libraio Jacob Glock alcuni fogli contenenti formule magiche, evoca alla presenza di Ruprecht, spiriti demoniaci nella speranza di scoprire dove si trovi l’amato. Ma tale espediente fallisce. Su consiglio di Glock, il cavaliere risolve allora di consultare il sapiente mago e scenziato Agrippa di Nettesheim.
Quadro secondo. Il laboratorio di Agrippa.
Ruprecht incontra infine Agrippa, il quale tuttavia rifiuta di soccorrerlo, dichiarandosi contrario alla pratica delle scienze occulte. Da un angolo del laboratorio, tre scheletri umani smentiscono le affermazioni del mago.

ATTO TERZO
Quadro primo. Dinanzi alla casa del Conte Heinrich.
Renata ha finalmente ritrovato il Conte Heinrich, ma questi l’ha scacciata, accusandola di essere un’indemoniata. La giovane chiede allora a Ruprecht di ucciderlo: ella infatti non riconosce più nel Conte il celeste Madiel, ma un vile seduttore. Dopo una prima esitazione, Ruprecht accoglie la richiesta dell’amata. Tuttavia, mentre egli sfida il Conte a duello, Renata crede di ravvisare nuovamente in Heinrich le sembianze dell’angelo. Sconvolta da tale visione, la giovane implora Ruprecht di non battersi con la creatura angelica: ma purtroppo il duello è stabilito e il cavaliere si allontana, deciso a uccidere il rivale.
Quadro secondo. Una scoscesa riva del Reno.
Ruprecht, rimasto gravemente ferito durante il duello con il Conte Heinrich, è confortato dalle parole di Renata, la quale solo in quel momento si accorge di amarlo e lo dichiara apertamente al cavaliere. Un coro invisibile commenta ironicamente le profferte d’amore della giovane mentre nel frattempo, in compagnia di Mathias Wissman un compagno di studi universitari di Ruprecht che ha accettato di fargli da secondo, giunge un medico che si accinge a salvare la vita dell’infermo cavaliere.

ATTO QUARTO
Una piazza di Colonia.
Renata, sconvolta dal rimorso per le sue azioni sconsiderate, ha deciso di abbandonare l’ormai convalescente Ruprecht per ritirarsi in un monastero. Durante l’accesa discussione che nasce tra i due amanti, sopraggiungono Johann Faust e Mefistofele, il quale dopo aver terrorizzato il padrone dell’osteria con diabolici prodigi a spese di un povero garzone, invita Ruprecht a far loro da guida in giro per la città il giorno successivo.

ATTO QUINTO
Nel sotterraneo di un convento.
Un potente Inquisitore, convocato dalla Madre superiora, si appresta a interrogare Renata divenuta novizia: dal giorno in cui la giovane ha fatto il suo ingresso nel convento, la pace sembra sparita e le suore sono turbate da sinistre visioni. Invano l’Inquisitore tenta di scacciare il demonio dall’anima di Renata: la giovane però, sentendosi ingiustamente accusata, inveisce contro di lui incolpandolo di essere egli stesso uno strumento del diavolo, mentre le suore invasate danzano freneticamente intorno a lei.
Mefistofele, sopraggiunto in compagnia di Faust e Ruprecht, osserva non visto quanto accade. Ruprecht vorrebbe soccorrere Renata ma viene fermato da Mefistofele: dopo un lungo rituale a cui le monache rispondono con reazioni scomposte e un crescente parossismo, l’Inquisitore accusa Renata di stregoneria e la condanna al rogo.

Biglietti in vendita al Botteghino del Teatro Petruzzelli e su www.vivaticket.it.

Il Botteghino del Petruzzelli è aperto il lunedì dalle 10.00 alle 14.00, dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00 e la domenica dalle 10.00 alle 13.00. Informazioni: 0809752810.

CONVERSAZIONE SULL’OPERA | L’ANGELO DI FUOCO
martedì 9 aprile alle ore 19.00, nel foyer del Teatro Petruzzelli
Giovanni Bietti terrà la Conversazione sull’Opera dedicata a L’angelo di fuoco di Sergej Prokof’ev.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

Informazioni utili

Dettagli

Inizio:
17 aprile
Fine:
23 aprile
Categorie Evento:
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Tag Evento:
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Luogo

Teatro Petruzzelli
Via Alberto Sordi 1
Bari, Ba 70121 Italia
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