Festa d’Autunno, a Castellana Grotte enogastronomia, musica, spettacoli, arte e mostre
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A Castellana Grotte, il 17 e 18 ottobre 2026, si svolge la Festa d’Autunno e dei Frutti Antichi e Dimenticati, l’iniziativa che riscopre i sapori e i saperi della tradizione contadina nel cuore della cittadina pugliese. Organizzata dalla Pro Loco Castellana Grotte “Don Nicola Pellegrino”, la manifestazione torna dopo il riscontro positivo delle scorse edizioni per unire memoria rurale, cultura enogastronomica ed eccellenze territoriali tra piazze e vie cittadine. L’evento si configura come un vero e proprio festival della biodiversità, ideato per favorire la salvaguardia e la divulgazione di varietà frutticole storiche che rischiano di scomparire dalle nostre abitudini alimentari: protagonisti dell’iniziativa sono melograni, corbezzoli, giuggiole, sorbe, lazzeruole, carrube, nespole, marroni, noci e molti altri frutti autunnali.
A conferma del valore culturale e scientifico raggiunto dalla rassegna, l’edizione 2026 ottiene per la prima volta il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, affiancato dai patrocini dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura della Regione Puglia, della Camera di Commercio di Bari, del Comune di Castellana Grotte e di PugliaPromozione. Il percorso del gusto vede inoltre la partecipazione del presidio Slow Food Mercati della Terra di Martina Franca e Crispiano, presente con dieci aziende selezionate in rappresentanza dell’agroalimentare pugliese di qualità.
Programma della Festa d’Autunno e dei Frutti Antichi e Dimenticati
Il calendario delle attività si sviluppa nell’arco di tre giornate, alternando momenti di approfondimento teorico, banchi d’assaggio, mercati all’aperto, laboratori e spettacoli culturali.
Venerdì 16 ottobre 2026: convegno scientifico e divulgativo
La giornata inaugurale si tiene presso l’Istituto Alberghiero “Angelo Consoli” di Castellana Grotte con una conferenza curata da docenti ed esperti del mondo scolastico e accademico. L’incontro è interamente dedicato allo studio, all’analisi delle proprietà nutritive e alle strategie di valorizzazione dei frutti antichi e della biodiversità agraria.
Sabato 17 e domenica 18 ottobre 2026: il fine settimana nel borgo
Nel weekend le attività si trasferiscono nel centro urbano, animando piazza Nicola e Costa e corso Italia a partire dalle ore 19:00, con un ricco programma di proposte:
* Mercato e stand enogastronomici: allestimento di bancarelle con prodotti agricoli stagionali e tipicità culinarie pugliesi. Tra le proposte gastronomiche spiccano funghi, castagne, tartufo, carne alla brace, vini locali e birre artigianali, oltre alla presenza dei produttori del circuito Slow Food.
* Mostre ed esposizioni: apertura al pubblico di mostre pomologiche dedicate alle varietà frutticole storiche, esposizioni didattiche tematiche e rassegne fotografiche sulla civiltà rurale.
* Laboratori didattici e workshop: percorsi formativi per grandi e piccoli focalizzati sulla tutela dell’agricoltura locale e sulla salvaguardia dell’ecosistema naturale.
* Arte e spettacoli dal vivo: esibizioni itineranti di musiche popolari e tradizionali, performance artistiche e concorsi estemporanei di pittura lungo il tragitto della festa.
* Visite guidate e degustazioni: percorsi guidati alla scoperta del patrimonio culturale cittadino affiancati da banchi d’assaggio dedicati alle ricette contadine d’epoca.








