Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

  • Questo evento è passato.

“FERDINANDO“ di Annibale Ruccello

10 febbraio 2018

Agenda:

ore 21:00

Integrazione al calendario della XVIII Stagione di Prosa del Teatro Angioino, Mola di Bari
10 febbraio 2018
COMPAGNIA TEATRALE “TEATROdue”
Presenta “ FERDINANDO “ di Annibale Ruccello con:
CLOTILDE Marisa Clori REGIA Mario Lasorella
GESUALDINA Liliana Simone COSTUMI Margherita Mezzapesa
DON CATELLO Luciano Magno DIRETT. DI SCENA Antonella Gentile, Raffaele Brunetti
MUSICHE ORIGINALI DI Carlo De Nonno
Questo spettacolo ha conquistato il Premio del Gradimento del Pubblico nel Concorso “Attimi di Teatro all’Angioino 2017
Nel 1986, in poco più di venti giorni, Annibale Ruccello compose “Ferdinando”,
partendo dalla battuta finale e con in mente già la protagonista: Isa Danieli.
Quest’opera per com’è strutturata, potrebbe sembrare un romanzo d’appendice, ma a
tratti ricorda un racconto verista; è sorretta da una profonda analisi antropologica e
storica del popolo napoletano e presenta, nel finale, anche elementi noir. L’intreccio è
strutturato con grande maestria, tuttavia ciò che colpisce è l’accurata ricerca
linguistica: vengono recuperate espressioni di una parlata antica, ironica e viva, ma la
scelta del dialetto serve all’autore per sottolineare, soprattutto, sfumature e contrasti.
L’azione si svolge nel 1870, un anno prima della presa di Roma: in una villa vesuviana
vivono, in esilio volontario, due donne. L’una, la baronessa Donna Clotilde, chiusa
nella sua ipocondria e in una simulata infermità a letto, rifiuta culturalmente e
storicamente la modernità, non solo ripudiando la nuova situazione politica e il re
sabaudo, ma anche l’italiano “lengua straniera… barbara, senza sapore…senza
storia…e senza Dio!”. L’altra, Donna Gesualda, sua cugina povera e zitella, che la
accudisce e la sorveglia, intreccia una relazione clandestina con l’unico uomo che
frequenta la casa: Don Catellino, curato dotto e vizioso. L’improvviso arrivo di
Ferdinando, lontano nipote della baronessa del quale si ignorava l’esistenza, porterà
scompiglio nella casa, facendo emergere passioni sopite, vizi e rancori.
Ruccello stesso, all’epoca della prima rappresentazione, precisò che il suo intento non
era quello di realizzare un dramma storico, ma che il contesto era strumentale alla
realizzazione di un ben più ambizioso progetto. L’opera, infatti, non solo esamina come
i precari equilibri tra i tre personaggi vengano alterati dall’inaspettata venuta di un
giovanotto “dalla bellezza morbosa e strisciante”, ma, con una prospettiva di grande
profondità e modernità, analizza il mutamento di “rapporti affettivi intercorrenti tra
quattro persone in isolamento coatto”. Donna Clotilde si trasforma, da malata
immaginaria misantropa e reazionaria, in donna innamorata e gelosa; Gesualda,
vistasi rifiutata dal parroco, ordisce una trama di ricatti e di vendette; Don Catellino
perde progressivamente ogni ritegno, vivendo apertamente la sua ambiguità, e
Ferdinando, che porta “’o nomme ‘e nu re”, finirà per rivelarsi Filiberto, impostore
con il nome di un Savoia.

Informazioni utili

Dettagli

Data:
10 febbraio 2018
Categorie Evento:
,
Tag Evento:
,

Luogo

Teatro Angioino
Via Silvio Pellico, 7
Mola di Bari, Ba 70042 Italia
+ Google Maps

Condividi