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CARNEVALE DI PUTIGNANO 2020: il programma della 626ª edizione

carnevale putignano 2020

9 febbraio - 29 febbraio

Agenda:

SFILATE CARRI ALLEGORICI:
domenica 9 febbraio 2020 - ore 11:30
domenica 16 febbraio 2020 - ore 11:30
domenica 23 febbraio 2020 - ore 15:00
martedì grasso 25 febbraio 2020 - ore 18:00
sabato 29 febbraio 2020 - ore 19:00

626ª edizione del Carnevale di Putignano 2020

Di seguito le date delle cinque sfilate con carri allegorici:
* domenica 9 febbraio 2020 – ore 11:30
* domenica 16 febbraio 2020 – ore 11:30
* domenica 23 febbraio 2020 – ore 15:00
* martedì grasso 25 febbraio 2020 – ore 18:00
* sabato 29 febbraio 2020 – ore 19:00

Venerdì 11 ottobre 2019, alle ore 12:30 nella Sala Consiliare del Palazzo di Città, si è tenuta la presentazione dei sette progetti artistici dei carri allegorici ammessi all’edizione 2020:
* “Madre terra l’ultimo paradiso terrestre” dell’ass.ne Carta bianca
* “L’apocalisse” dell’ass.ne Carta e colore
* “Kaosecoista” dell’ass.ne Carta…pestando
* “Casca la terra, tutti giù per terra!” dell’ass.ne Carteinregola
* “L’ultimo giro di giostra” dell’ass.ne Chiaro e Tondo
* “…di domani non v’è certezza” dell’ass.ne Con le mani,
* “Codice rosso” dell’ass.ne La maschera.

In attesa di svelare il programma, le novità arrivano sul fronte degli orari e dei prezzi dei biglietti. Ritorna la sfilata pomeridiana. Lo spettacolo a cielo aperto più colorato e divertente di Puglia andrà in scena il 9 e 16 febbraio alle ore 11:30, il 23 alle ore 15:00, il 25 alle ore 18:00 e il 29 alle ore 19:00.

Novità, rispetto al passato, anche sui prezzi per assistere alle sfilate. Per rendere quella che è una festa popolare più accessibile, la Fondazione Carnevale di Putignano ha scelto di ridurre il costo dei biglietti al botteghino come segue:

* Biglietto intero (da 14 a 64 anni): 10€
* Biglietto ridotto (over 65, accompagnatore disabile): 7€
* Biglietto serale (il 9-16-23 febbraio, dalle ore 18:00): 6€
* Gratuito: bambini fino a 14 anni e disabili
* Convezioni scuole (su richiesta da inviare a info@carnevalediputignano.it): 6€

I biglietti saranno acquistabili a breve anche online, attraverso Vivaticket, la società numero uno in Italia nel settore del ticketing presente al Carnevale di Putignano in qualità di sponsor ufficiale. Vivaticket sarà Provider Ufficiale di biglietteria attraverso una sua capillare rete di vendita che conta circa 1.300 punti sparsi su tutto il territorio nazionale. Oltre alla sua rete commerciale, Vivaticket metterà a disposizione la sua piattaforma on-line che confluirà direttamente sul portale della Fondazione Carnevale, dal quale sarà possibile acquistare i biglietti.

Per il turismo organizzato scrivere a travel@carnevalediputignano.it

La storia del Carnevale di Putignano

Le origini
È il 1394. La costa pugliese è preda delle scorrerie saracene, i tentativi di assalto si susseguono e la paura dei saccheggi inizia a popolare costantemente gli incubi di abitanti e governatori, al tempo, i Cavalieri di Malta.
L’imperativo è uno: proteggere dalle razzie ciò che di più prezioso è custodito nel territorio, partendo dalle reliquie di Santo Stefano Protomartire, fino a quel momento conservate nell’abbazia di Monopoli. Allontanarle dalla costa e spostarle nell’entroterra sembra essere l’unica soluzione possibile: Putignano, perfetta per la sua posizione, viene scelta come meta del trasferimento.
Il 26 dicembre 1394 le reliquie, accompagnate da un corteo sacro, vengono traslate nella chiesa di Santa Maria la Greca, lì, dove tutt’oggi sono ancora custodite.
È in questo momento che la storia si intreccia alla leggenda, il sacro al profano: il racconto, tramandato dalla tradizione orale, vuole che i contadini di Putignano impegnati nell’innesto delle viti con la tecnica della propaggine, al passaggio della processione abbandonassero campi e lavoro per accodarsi festanti al corteo, ballando, cantando e improvvisando versi satirici in vernacolo.
Nasce così la Festa delle Propaggini, quella che da 622 anni ogni 26 dicembre segna l’inizio del Carnevale più lungo di Italia nonché più antico di Europa: il Carnevale di Putignano.

Gli inizi del ‘900
È solo nella prima metà del ‘900 che la maestranza artigianale del paese fa il suo ingresso da protagonista nel Carnevale di Putignano, mettendo arte, passione e competenza a totale disposizione del ludico spasso carnascialesco. Con il tempo, i piccoli carretti sormontati da pupazzi di paglia e stracci, lasciano il posto ai primi carri allegorici dall’anima in ferro e il rivestimento di carta.
La sfilata dei carri richiama l’intero paese e diverte tutti i ceti, il Carnevale, non più appannaggio esclusivo dei contadini, chiama chiunque a buttarsi nella mischia: è la festa di tutti.
Il trionfo della cartapesta si raggiunge negli anni ’50 con l’introduzione di innumerevoli tecniche lavorative; al filo di ferro e alla carta di giornale inizia ad affiancarsi la lavorazione dell’argilla, facilmente reperibile in loco a basso costo.

Riti a Dioniso
Non va certamente dimenticata la teoria di alcuni studiosi, che affonderebbe le radici del Carnevale di Putignano negli ultimi secoli a.C., al tempo in cui la città era colonia della Magna Grecia e frequenti erano i riti propiziatori verso il dio Dioniso. In questo caso, il 1394 rappresenterebbe il passaggio di “cristianizzazione” di una festa pagana già esistente.

I nostri giorni
Dal 26 dicembre al martedì grasso, è un susseguirsi di riti, tradizioni, sfilate e processioni, in un continuo fondersi e alternarsi di sacro e profano. Ne è un esempio il 26 dicembre, giorno di Santo Stefano e delle Propaggini, così come il 17 gennaio, giorno di Sant’Antonio Abate ma anche inizio degli appuntamenti del carnevale dai ritmi più sfrenati.
Da questo momento l’avvicendarsi delle settimane è segnato dalla centralità dei giovedì: se in passato il giovedì era sinonimo di banchetti e balli in maschera nei sottani del centro storico, i cosiddetti jos’r, oggi è sinonimo di dissacrante satira sociale. Ogni giovedì mira a portare sul palco una storia e un gruppo sociale ben preciso: in un ordine assolutamente immutabile si parte con i Monsignori, per poi continuare con i Preti, le Monache, i Vedovi, i Pazzi (ovvero, i giovani non ancora sposati), le Donne sposate e dulcis in fundo i Cornuti (gli Uomini sposati), in un appuntamento curato dall’Accademia delle Corna, caratterizzato proprio dal goliardico rito del taglio della corna.
Di giovedì in giovedì, di tradizione in tradizione, di carro in carro, si arriva al martedì grasso, giorno di chiusura del Carnevale e del gran finale in notturna. I 365 rintocchi della Campana dei Maccheroni scandiscono ufficialmente la fine dei bagordi e l’inizio della Quaresima.

Maggiori info su www.carnevalediputignano.it

Informazioni utili

Dettagli

Inizio:
9 febbraio
Fine:
29 febbraio
Categorie Evento:
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Tag Evento:
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Luogo

Putignano
Putignano, Ba 70017 Italia + Google Maps
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