Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

Caino e Abele – Il Musical al Teatro Team di Bari

Caino-e-Abele-Il-Musical-al-Teatro-Team-Bari

3 novembre

Agenda:

ore 18.30

Caino e Abele – il Musical
Teatro Team – BARI
domenica 3 Novembre 2024

>>>Acquista biglietti

Dal 1972 la strepitosa storia tra il bene e il male.
Dopo il grande successo che ha avuto in giro per l’Italia torna Caino e Abele – Il Musical con una versione rinnovata in occasione del cinquantesimo anniversario dal suo debutto e diretto dal regista di Forza Venite Gente.

Lo spettacolo è un viaggio nella storia della cristianità. Dall’evoluzione del creato, ai giorni nostri. Il punto di partenza è la Genesi, quando “Dio creò il cielo e la terra”. Poi “creò l’uomo a sua immagine e somiglianza”. Creò Adamo ed Eva. La straordinaria figura di Gesù di Nazareth, che si è immolato per il bene dell’uomo, le sue parole, le sue immagini iconografiche vengono raccontate attraverso scene teatrali, silenzi ed atmosfere emozionanti. 
Con l’ultima cena, il discorso agli Apostoli, il bacio di Giuda e la sua crocifissione raccontiamo la vita di quest’uomo che con il suo carisma e la sua spiritualità è riuscito a sconfiggere il male nell’eterna contrapposizione con il bene. Anche in Caino e Abele – il Musical una parte rilevante è dedicata a San France- sco e Santa Chiara. Il loro grido, questa volta, è necessariamente un grido di fratellanza e unione tra i popoli in questi tempi dove le guerre si diffondono sempre di più. Altre figure rilevanti sono presenti nel Musical come Santa Giovanna d’Arco, l’eretica bruciata viva in Francia, ma poi riabilitata dalla Chiesa e divenuta nei tempi moderni eroina nazionale. Il tema dell’immigrazione, attuale più che mai, viene raccontato con tre canzoni seguendo gli insegnamenti di Papa Francesco che ci invita a porgere la mano verso il prossimo in difficoltà, come oggi avrebbe fatto Gesù. Il dramma di Anna Frank e un quadro di Romeo e Giulietta completano l’opera, per evidenziare ancor di più la differenza tra bene e male che viaggiano insieme sulla strada della storia. Ma il bene avanza lento, perché chi fa del bene non ha fretta. Il male invece avanza veloce, senza porsi domande, sicuro di sé e spavaldo sul buio sentiero delle tenebre, ma destinato a scontrarsi contro il muro dell’ignoto.

Fedele all’originale per trama e partiture musicali, ma rinnovato nel cast e nello sviluppo drammaturgico, Caino e Abele – il Musical vuole tornare a parlare ad ogni tipo di pubblico. Tutte le canzoni sono incorniciate con coreografie e azioni sceniche tipiche del teatro moderno innescando il ritmo incalzante, caratteristico dei Musical nord Europei. Un’altra novità è che, simultaneamente alle canzoni, i personaggi saranno rievocati con una recitazione moderna e realista attraverso innesti drammaturgici, frutto di un accurato studio biografico e contestuale.

Il primo Musical italiano
Per la prima volta, almeno in Italia, un oratore di musiche folk trova la vastità di respiro e l’unità di ispirazione da comporre e da proporre, con autenticità di consenso una vera e propria opera musicale.
L’amore e l’odio, Abele e Caino, la creazione e la distruzione e la morte in continuo alternarsi e spesso sovrapporsi hanno intessuto drammaticamente la storia dell’uomo: dalle primissime origini a oggi.

È stato con un atto di puro amore che agli inizi dei tempi Dio creò l’universo e in esso l’uomo: ma non trascorrerà molto tempo che Caino, geloso, ucciderà Abele l’innocente;che Giuda tradirà Cristo col più simbolico gesto d’amore: il bacio; che Luther King e Anna Frank cadranno, amando e infocando la pace tra gli uomini, colpiti dalla violenza, sempre cieca, e dall’odio talora sottilmente e ragionatamente diabolico. Solo l’amore arcano e perenne di Francesco e Chiara, solo la lunga e paziente sofferenza laboriosa dei negri delle piantagioni americane (e direi di tutti gli uomini che lavorano, in ogni parte del mondo che considerano il lavoro, di per sé, fonte e opera di riscatto e di elevazione) costituiscono come una pausa al combattimento cruento tra l’amore e l’odio, tra Abele e Caino.
Tema altissimo, appassionante, davvero universale.

Ma quel che avvince davvero in questa opera folk di Tony Cucchiara, oltre l’indiscussa importanza dell’assunto, oltre la semplicità nuda e popolare delle scarse parole (poco più che didascalie indicative di guida o addirittura di enunciazione degli argomenti e dei personaggi che appartengono tutti alla mitologia universale del Bene e del Male), è la sincerità e la felicità e spesso la novità di ispirazione che sorregge la vasta e ricorrente tessitura musicale. Non voglio cercare in che modo o in che misura ( non è il mio compito) Tony Cucchiara sia del tutto originale, o se altri prima o meglio di lui si son già messi per questa strada: quel che mi sento di dire, esprimendo un sentimento autentico di ascoltatore, è che questa opera convince e commuove e rende partecipi per la sincerità del canto, delle melodie e dei cori; non ho mai sentito la falsità o l’astuzia del contrabbando e della moda, ma sempre schiettezza e personalità.

L’opera si apre e si chiude con due brani che son tra i belli dedicati direttamente all’Uomo: la preghiera di ringraziamento, all’alba del tempo, per essere nato; e la richiesta supplichevole, un’altra preghiera, perché, oggi, sia perdonato del male e sia soccorso nella fatica del vivere in un mondo come il nostro in cui odio e amore, Abele e Caino, si ritrovano ogni giorno faccia a faccia. di Ghigo de Chiara

Informazioni utili

Dettagli

Data:
3 novembre
Categorie Evento:
, ,
Tag Evento:
,

Luogo

Teatro Team
via Prezzolini
Bari, Ba 70126 Italia
+ Google Maps

Condividi