Il cibo nell’arte occidentale, dall’antichità ai nostri giorni

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Il cibo nell’arte occidentale dall’antichità ai nostri giorni
Conversazione con Lia De Venere

Giovedì 14 decembre 2017, alle ore 19.00
Palazzo Tupputi – Laboratorio Urbano Bisceglie
(2° piano) Via Cardinale Dell’Olio, Bisceglie
Ingresso libero

Giovedì 14 dicembre, alle ore 19.00 presso il Laboratorio Urbano di Bisceglie, al 2° piano di Palazzo Tupputi, in via Cardinale Dell’Olio, si terrà il secondo appuntamento del ciclo di incontri con l’arte promossi dal Cineclub Canudo, dopo il successo del primo incontro con Lia De Venere, storico e critico d’arte, curatore di mostre di arte contemporanea, già docente ordinario di prima fascia di Storia dell’arte contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Bari e a contratto presso l’Università degli Studi di Bari nel Corso di laurea di Scienze e tecnologia della moda (sede di Taranto).
Il titolo di questo secondo incontro con Lia De Venere è Il cibo nell’arte occidentale dall’antichità ai nostri giorni: la conversazione delinea un interessante percorso attraverso l’arte occidentale, partendo dal mondo classico e giungendo sino ai giorni nostri, attraverso dipinti, sculture, fotografie, installazioni, video, in cui i cibi sono stati rappresentati o – come è accaduto a partire dalla seconda metà del secolo scorso – sono stati utilizzati per realizzare delle opere, ovviamente il più delle volte effimere o delle performance.
Accanto a opere note vengono presentati lavori poco conosciuti, che insieme offrono non solo interessanti riflessioni dal punto di vista artistico, ma anche preziose informazioni per la storia dell’alimentazione e sulle condizioni economiche delle comunità nell’ambito delle quali sono state realizzate.
In particolare, nelle opere del secondo Novecento si ravvisano allusioni più o meno dirette a problematiche di valenza epocale e di diffusione planetaria come l’ecosostenibilità, la difesa dell’ambiente, i disordini alimentari, la contraffazione degli alimenti, le manipolazioni genetiche, la disparità nell’accesso al cibo tra paesi ricchi e paesi poveri.
Il cibo, dunque, come metafora della vita in ogni suo aspetto, da quelli materiali a quelli spirituali, da quelli connessi alla vita quotidiana a quelli legati alla ritualità di tipo religioso o laico.
La conferenza, come di consueto, si avvale di un ampio apparato iconografico, con numerose slide corredate da didascalie dettagliate.
Il tema della conferenza è particolarmente indicato a docenti e studenti di istituti d’arte e istituti con indirizzo alberghiero, ma anche a semplici curiosi e appassionati.

INFORMAZIONI
340 6131760 – 340 2215793
info@palazzotupputi.it
www.palazzotupputi.it

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